Dal suo debutto con la Filarmonica nel 2006 Daniel Harding è mancato dal podio dell’orchestra solo un anno, nel 2009; nel 2012 ha diretto nella stagione la Mahler Chamber Orchestra ed è stato protagonista di numerose tournée. Direttore dal vasto repertorio, ha dimostrato entusiasmo e sensibilità verso il contemporaneo già nel 2008, dirigendo la prima assoluta di Quattro Adagi di Salvatore Sciarrino. Harding torna con Another’s Hell, cinque sonetti per orchestra commissionati dalla Filarmonica della Scala a Mauro Montalbetti, prima tappa di una serie di appuntamenti shakespeariani che punteggiano la stagione a 450 anni dalla morte del poeta. Con Harding calca la scena il primo solista - e primo debutto in stagione - del 2014: il diciottenne pianista canadese (ma di origini polacche) Jan Lisiecki, alla prova del Concerto in la minore di Schumann. Nella seconda parte la Sinfonia n°9 “Die Große” di Franz Schubert, che la Filarmonica eseguì per la prima volta con Carlo Maria Giulini e quindi in ben 28 occasioni con Riccardo Muti. Oltre al concerto in stagione Harding dirigerà nel 2014 anche due concerti straordinari e una tournée in Italia, Svizzera e Germania.

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