Gattuso assolto (2 settembre 2014)-Il gip di Cremona, Guido Salvini, su richiesta del procuratore Roberto di Martino, ha archiviato la posizione dell'ex capitano del Milan, Gennaro Gattuso, indagato nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse. Per il gip "non vi è alcun elemento che sostenga l'ipotesi di accordo" da parte di Gattuso nella manipolazione dei match "nè un suo coinvolgimento nella manipolazione di alcune partite del Milan". Esclusa anche la sua partecipazione all'associazione a delinquere. L’ex campione rossonero si era sempre difeso dicendo che Bazzani per lui “era uno dei tanti che pressano per avere magliette in regalo”. E martedì, dunque, Gattuso è uscito dal ciclone calcioscommesse. Quando fu indagato disse: "Se mi condannano, mi ammazzo"
CALCIOSCOMMESSE, RINO GATTUSO, POPOLARMENTE INTESO “RINGHIO” SCAGIONATO, NON C’AZZECCA PROPRIO PER NIENTE
Domenico Salvatore
Nessuna manipolazione di partite. Niente trucchi, niente inganni. Gattuso è stato sempre un calciatore simbolo di onestà, correttezza, lealtà, trasparenza. Dentro e fuori del campo. Anche imprenditore, saggista e scrittore. Nel Bel Paese, ci sono tantissime cose belle, ma regnano pure tante cose orribili. Compresa la diffidenza ed il sospetto. Basta un niente per finire in mezzo alla polvere. Quanta gente non ha avuto la fortuna, i soldi, la forza per rialzarsi ed è rotolata sempre più giù. Aveva dichiarato:"Se dovesse venir fuori qualcosa sono disposto ad andare in piazza e togliermi la vita", Tanto rumore per nulla. E non è la prima volta. L’incubo è finito. Tutto è bene, quel che finisce bene. Piange con un occhio Ivan Gattuso. Ma quanti soldi, quanta paura, quanta rabbia. Una vita di trionfi e di sacrifici che ha rischiato di finire in fumo. Di essere infangata per sempre. Il gip Guido Salvini, ha disposto l’archiviazione da tutti i reati contestati per l’ex centrocampista del Milan e della Nazionale Gennaro Gattuso, indagato nel filone cremonese sul calcioscommesse, coinvolto nella maxi inchiesta del calcioscommesse all’ombra del Torrazzo nel dicembre 2013. Il calciatore calabrese subì pure una perquisizione, poi risultata negativa per delle telefonate avute negli ultimi anni con il cosi detto “mister X”, Francesco Bazzani. Il campione del mondo per nazioni e per clubs, Rino Gattuso, non avrebbe mai pensato di finire sul banco degl’imputati. Mai, dire mai.
C’è sempre una prima volta in tutte le cose. Nessuno mai gli ripagherà le amarezze, l’incredibile sospetto, l’ignobile dubbio. Ma va bene così. Andiamo avanti. Gennaro Ivan Gattuso detto Rino (Corigliano Calabro, 9 gennaio 1978) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico dell'OFI Creta. Con la Nazionale italiana è stato campione del mondo nel 2006 mentre con il Milan ha conseguito i titoli di campione d'Europa nel 2003 e nel 2007, campione del mondo per club nel 2007 e campione d'Italia nel 2004 e nel 2011.Gattuso è sposato con Monica Romano, sorella della giornalista Carla, che conobbe a Glasgow quando vestiva la maglia dei Rangers. La famiglia di lei gestiva un ristorante a Glasgow. Insieme hanno avuto una figlia, Gabriela, nata il 20 giugno 2004, e un figlio, Francesco, nato l'8 novembre 2007.Gattuso ha creato nel 2003 una fondazione ONLUS, "Forza Ragazzi", per dare un aiuto agli adolescenti meno fortunati della Calabria.A Corigliano Calabro, suo paese natale, nel dicembre 2006 ha aperto un'attività chiamata Gattuso & Catapano destinata alla depurazione e all'allevamento dei molluschi.
In suo onore la comunità calabrese di Oshawa, in Canada, ha istituito il "Gattuso Day", che si celebra il 25 giugno. Nel 2008, inoltre, ha vinto il Telegatto come miglior sportivo dell'anno. Gattuso ha scritto tre libri: In Rino Veritas, libro di 120 pagine corredato da foto ed uscito in allegato nel 2005 con La Gazzetta dello Sport. Se uno nasce quadrato non muore tondo, Rizzoli, 2007, ISBN 88-17-01584-9. Il Codice Gattuso, Rizzoli, aprile 2008, ISBN 978-88-17-02186-9.” Titoli da scatola, in quei terribili giorni di gogna mediatica. Articoli cubitali; e oggi titolini appena visibili per l’assoluzione. Così vanno le cose in Italia. Quando c’è di mezzo un calabrese, non si bada a spese. Poco importa se Gattuso sia stato per tantissimi anni, la bandiera della nazionale e del Milan. Nella città ‘Capitale Morale’ degl’Italiani. Simbolo di caparbietà, costanza, tenacia, sacrificio ed anche talento. Senza il quale, sarà bene ribadirlo, non si vince quella quantità e qualità di coppe, coppette, scudetti, riconoscimenti, attestati ecc. Giullemani da Gattuso, dai Calabresi, dalla Calabria. Abbiamo stretto con orgoglio e fierezza, la sua mano in quel di Gerace. Non mancherà l’occasione di ripeterci. Forza Rino, sei tutti noi! Domenico Salvatore
CALCIOSCOMMESSE, RINO GATTUSO, POPOLARMENTE INTESO “RINGHIO” SCAGIONATO, NON C’AZZECCA PROPRIO PER NIENTE
Domenico Salvatore
Nessuna manipolazione di partite. Niente trucchi, niente inganni. Gattuso è stato sempre un calciatore simbolo di onestà, correttezza, lealtà, trasparenza. Dentro e fuori del campo. Anche imprenditore, saggista e scrittore. Nel Bel Paese, ci sono tantissime cose belle, ma regnano pure tante cose orribili. Compresa la diffidenza ed il sospetto. Basta un niente per finire in mezzo alla polvere. Quanta gente non ha avuto la fortuna, i soldi, la forza per rialzarsi ed è rotolata sempre più giù. Aveva dichiarato:"Se dovesse venir fuori qualcosa sono disposto ad andare in piazza e togliermi la vita", Tanto rumore per nulla. E non è la prima volta. L’incubo è finito. Tutto è bene, quel che finisce bene. Piange con un occhio Ivan Gattuso. Ma quanti soldi, quanta paura, quanta rabbia. Una vita di trionfi e di sacrifici che ha rischiato di finire in fumo. Di essere infangata per sempre. Il gip Guido Salvini, ha disposto l’archiviazione da tutti i reati contestati per l’ex centrocampista del Milan e della Nazionale Gennaro Gattuso, indagato nel filone cremonese sul calcioscommesse, coinvolto nella maxi inchiesta del calcioscommesse all’ombra del Torrazzo nel dicembre 2013. Il calciatore calabrese subì pure una perquisizione, poi risultata negativa per delle telefonate avute negli ultimi anni con il cosi detto “mister X”, Francesco Bazzani. Il campione del mondo per nazioni e per clubs, Rino Gattuso, non avrebbe mai pensato di finire sul banco degl’imputati. Mai, dire mai.
C’è sempre una prima volta in tutte le cose. Nessuno mai gli ripagherà le amarezze, l’incredibile sospetto, l’ignobile dubbio. Ma va bene così. Andiamo avanti. Gennaro Ivan Gattuso detto Rino (Corigliano Calabro, 9 gennaio 1978) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico dell'OFI Creta. Con la Nazionale italiana è stato campione del mondo nel 2006 mentre con il Milan ha conseguito i titoli di campione d'Europa nel 2003 e nel 2007, campione del mondo per club nel 2007 e campione d'Italia nel 2004 e nel 2011.Gattuso è sposato con Monica Romano, sorella della giornalista Carla, che conobbe a Glasgow quando vestiva la maglia dei Rangers. La famiglia di lei gestiva un ristorante a Glasgow. Insieme hanno avuto una figlia, Gabriela, nata il 20 giugno 2004, e un figlio, Francesco, nato l'8 novembre 2007.Gattuso ha creato nel 2003 una fondazione ONLUS, "Forza Ragazzi", per dare un aiuto agli adolescenti meno fortunati della Calabria.A Corigliano Calabro, suo paese natale, nel dicembre 2006 ha aperto un'attività chiamata Gattuso & Catapano destinata alla depurazione e all'allevamento dei molluschi.
In suo onore la comunità calabrese di Oshawa, in Canada, ha istituito il "Gattuso Day", che si celebra il 25 giugno. Nel 2008, inoltre, ha vinto il Telegatto come miglior sportivo dell'anno. Gattuso ha scritto tre libri: In Rino Veritas, libro di 120 pagine corredato da foto ed uscito in allegato nel 2005 con La Gazzetta dello Sport. Se uno nasce quadrato non muore tondo, Rizzoli, 2007, ISBN 88-17-01584-9. Il Codice Gattuso, Rizzoli, aprile 2008, ISBN 978-88-17-02186-9.” Titoli da scatola, in quei terribili giorni di gogna mediatica. Articoli cubitali; e oggi titolini appena visibili per l’assoluzione. Così vanno le cose in Italia. Quando c’è di mezzo un calabrese, non si bada a spese. Poco importa se Gattuso sia stato per tantissimi anni, la bandiera della nazionale e del Milan. Nella città ‘Capitale Morale’ degl’Italiani. Simbolo di caparbietà, costanza, tenacia, sacrificio ed anche talento. Senza il quale, sarà bene ribadirlo, non si vince quella quantità e qualità di coppe, coppette, scudetti, riconoscimenti, attestati ecc. Giullemani da Gattuso, dai Calabresi, dalla Calabria. Abbiamo stretto con orgoglio e fierezza, la sua mano in quel di Gerace. Non mancherà l’occasione di ripeterci. Forza Rino, sei tutti noi! Domenico Salvatore

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