Reggio Calabria 23 agosto 2014 - “La ciclica querelle
relativa al trasferimento dei Bronzi di Riace in una sede diversa da Reggio
Calabria, nasconde, probabilmente, un concetto di superiorità morale recondito
che qualche soggetto vuole esternare nei confronti della nostra terra. Non ho
infatti mai assistito, in questi anni, a discussioni simili nate intorno alla
possibilità di trasferire, anche temporaneamente, opere d'arte di egual
pregio:tradotto in spiccioli nessuno, oggi, discute sulla possibilità di
traslocare il David da Firenze all'Expo. Lo si fa invece con i Bronzi, quasi a
voler evidenziare l'incapacità della nostra regione a gestire e valorizzare un
bene così prezioso. Pur ribadendo il mio giudizio negativo sui vertici della
Soprintendenza e sulle singole responsabilità in merito ai continui ritardi nel
completamento del Museo, ritengo che ogni dibattito intorno alla possibilità di
spostare i Bronzi sia sterile ed inutile. Non entro nel merito di questioni tecniche
circa la trasportabilità dei Guerrieri, non sarei in grado né la cosa mi
appassiona, semmai bisognerebbe ricordare al Pd cittadino che un Ministro del
suo partito ha scelto di consultare un team di esperti, aprendo di fatto alla
possibilità di una nuova spoliazione per il popolo reggino. Ecco più dei
selfie, sarebbe stato opportuno chiedere impegni fermi e concreti su questo
versante. Ma forse chiediamo troppo. La soluzione a tanta inadeguata
sfrontatezza a mio avviso é semplice, naturale, ovvia: si vuol fare dei Bronzi
di Riace il simbolo dell'Expo? Benissimo. Il Governo, in stretta collaborazione
con la Regione Lombardia e la Regione Calabria, pianifichi e concerti ulteriori
iniziative, che andranno a sommarsi con quanto messo in campo dalla Giunta
Regionale calabrese, inserendo Reggio all'interno delle offerte preorganizzate
proprio in vista dell'Expo . Viaggi economici, che prevedano a prezzi bassi la
possibilità di recarsi da Milano a Reggio nella stessa giornata con il
biglietto del Museo già "staccato": un programma all inclusive che
possa essere realmente appetibile e che dia un duplice risultato. Da un lato
favorendo l'economia cittadina, dall'altro compiendo un'operazione di marketing
promozionale del nostro territorio. Coinvolgendo la nostra compagnia di
bandiera ed i tour operator interessati, tale programmazione non é
insormontabile anzi appare più che praticabile. Serve massima volontà e
caparbietà, magari anche con il coinvolgimento di quegli enti territoriali che
in questi mesi si stanno contraddistinguendo più che per attività
amministrativa, per logorroiche quanto ripetitive dichiarazioni sulla stampa
che nulla hanno a che vedere con il reale sviluppo del nostro territorio”.
Daniele Romeo
Vice coordinatore regionale Ncd

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