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Presentazione candidatura elezioni comunali Reggio Calabria del Movimento Reggini Indignati

Reggio Calabria 31 agosto 2014 - "Per farsi dei nemici non è necessario dichiarar guerra, Basta dire quel che si pensa. Quando un popolo abbassa la testa vuol dire che non ha speranza. Per questo motivo noi la testa non la recliniamo, lotteremo strenuamente."
 Siamo qui perchè abbiamo creduto nella nostra città nella forza ed il coraggio del singolo, ed è forte la speranza in noi che un giorno la nostra Reggio Calabria veda una nuova luce. Quella luce che l'ha sempre contraddistinta dai tempi in cui fu per tutti prima Italicum e poi Reghium. E noi, come popolo atavico di cultura e tradizione, abbiamo il dovere civico di proteggerla così come lei, terra di antichi splendori ha cullato e pasciuto noi, suoi figli... 

Il Movimento Reggini Indignati critica le scelte fatte dai politici di professione e  pretende un condottiero "forse meno perfetto, con un minor pedigree, ma che sia fattivo, irruento nella sua azione amministrativa, capace di una visione globale del mondo sindacale e del credito. Un uomo che può sbagliare ma solo perché lavora tanto, un uomo attivo, un uomo che se deve spalare il fango non si cela dietro la prima scusa istituzionale e sopratutto UN UOMO A COSTO ZERO". 

Solitamente, le scelte fatte dai partiti sono state: l’appartenenza ad una famiglia storica, l’esercizio di una professione universitaria o ancora meglio di una libera professione, la presenza nel proprio curriculum vitae di un passato politico, la frequentazione in prestigiosi circoli del bridge, una buona conoscenza di vini d’annata, ma il requisito a cui si è data maggiore importanza  è che, egli possa contare su un bacino di voti consistente. Secondo noi invece “la purezza, quella vera, deriva da chi tenta di spalare il fango mettendoci se occorre le mani, non dalla falsa facciata di chi lascia consolidare il fango pur di non sporcarsi, con tutti gli inevitabili effetti di stagnazione se non di arretramento e di sotto sviluppo. E’ giunto il momento di non accettare più questo identikit di amministratore, che danneggia il tessuto rimasto ancora vitale (nonostante i colpi subiti) in questa città. Il “politico reggino” con le caratteristiche sopra descritte non solo non interessa più, ma soprattutto, non serve ad una comunità come la nostra, che è stata colpevolmente ridotta ai minimi termini. .  Reggio ha bisogno di un uomo che sappia cosa sia il vero lavoro, perché senza lavoro non ci può essere una vita dignitosa”.

Chi siamo: Noi siamo Uomini e Donne, cittadini di Reggio, che non  hanno  la presunzione di poter cambiare da soli la nostra Città, ma siamo certi che insieme possiamo. Adesso se tu ritieni opportuno voler essere partecipe al cambiamento faccelo sapere. Vuoi provare a diventare IL FUTURO AMMINISTRATORE della tua città,  faccelo Sapere. Il Movimento Reggini Indignati ha inserito in agenda, a brevissimo, un incontro pubblico in cui saranno rese note ed approfondite le proprie linee programmatiche a quei soggetti della società civile ritenuti politicamente affini con l’intento di trovare una  convergenza per la costruzione allargata e definitiva di quell’alternativa che la città merita
Noi Vogliamo essere Protagonisti del Nostro Futuro e TU?

Francesco Anoldo Scafaria
(Cordinatore Movimento Reggini Indignati)

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