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Borgo San Dalmazzo. Cadavere incappucciato spunta dalla sabbia, il volto distrutto da un colpo di pistola

Torino 8 agosto 2014 - Ucciso con un colpo di arma da fuoco alla testa, incappucciato, avvolto in un telo di nylon e sepolto nella sabbia, vicino al greto di un fiume. E' stata ritrovata così la vittima di un omicidio, nel cuneese: la morte risalirebbe a mesi fa. Del caso si occupano i carabinieri del comando provinciale di Cuneo e della stazione di Borgo San Dalmazzo, dove il corpo è stato ritrovato. Si ipotizza che sia stato ucciso in un regolamento di conti tra malavitosi.

La salma era sepolta nella sabbia a una trentina di centimetri di profondità. L'avanzato stato di decomposizione fa ritenere che fosse lì almeno da diversi mesi. Nelle prossime ore il corpo sarà sottoposto ad autopsia, ma già da un primo esame del medico legale si sarebbe accertato che l'uomo è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa. E' il fatto che avesse il capo incappucciato a far pensare agli inquirenti che l'omicidio possa essere stato determinato da un regolamento di conti fra malavitosi, anche se nessuna pista viene esclusa. L'uccisione potrebbe essere avvenuta altrove e poi il corpo sarebbe stato sepolto in un punto vicino al fiume che anche chi lavora nei campi agricoli difficilmente raggiunge. Delle indagini si sta occupando il procuratore capo della Repubblica a Cuneo Francesca Nanni, i carabinieri di Borgo San Dalmazzo e del Comando provinciale.

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