CONTE "ORGOGLIOSO,IO SU PANCHINA CHE TUTTI VORREBBERO"- ROMA, 19 AGO - «Sono sulla panchina sulla quale vorrebbero stare tutti gli allenatori: per me è un orgoglio che Carlo Tavecchio abbia pensato a me». Sono le prime parole di Antonio Conte da commissario tecnico della nazionale.
Ora è ufficiale, Antonio Conte è il nuovo ct della Nazionale. L’ex tecnico della Juventus ha firmato martedì mattina un contratto biennale che lo legherà agli azzurri fino al 2016, quando si giocheranno gli Europei in Francia. La firma e la stretta di mano con il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio è arrivata davanti alla telecamere pochi istanti prim della conferenza stampa di presentazione del ct a Roma.
Conte: «Tutti vorrebbero essere al mio posto»
«Sono nel posto dove vorrebbero essere tutti gli allenatori del Mondo» le prime parole di Conte che si è detto «orgoglioso e emozionato» di essere stato scelto per guidare l’Italia che «vinto quattro mondiali». «Non pensavo di tornare in pista dopo poco più di un mese. Pensavo di aggiornarmi anche in giro per l’Europa e aspettare la chiamata di un top club europeo, poi è arrivata quella della Nazionale, un top top club e a me piacciono le sfide. Mi affascinano» ha spiegato Conte che su quale Italia ha in mente dice: «Voglio uomini veri, dentro e fuori dal campo. Se c’è da scegliere tra un grande giocatore e un grande uomo io scelgo il grande uomo»
Il rapporto con i tifosi
«L’amore e l’odio dei tifosi? Oggi sono l’allenatore di un po’ tutto il popolo italiano, rappresentiamo un intero paese - ha detto Conte - nella mia testa e nel mio cuore c’è un colore bellissimo come l’azzurro». Il ct ha poi ammesso: «Non è un momento facile per la nazionale. Per me la vittoria è sempre stata una dolce condanna, la sconfitta una ‘morte’ temporanea: cercherò di portare questa mentalità anche in nazionale».
TAVECCHIO, SPONSOR? NAZIONALE A CONTE CHIAVI IN MANO "Puma principale partner, ma ct non ha bisogno di consigli"- «Per ingaggiare Conte abbiamo usufruito del supporto dello sponsor, con un contratto innovativo. Ma la nazionale è affidata a Conte chiavi in mano: non ha bisogno di consigli». Lo ha detto il presidente federale Carlo Tavecchio, parlando del contratto del nuovo ct. «Puma è partner privilegiato, ma non ci sono situazioni compromesso».
TAVECCHIO 'CONTE CONDOTTIERO, FARÀ SENTIRE ITALIA UNITÀ "Non ha detto subito sì, scelta eccellenza per assett calcio" - «Antonio Conte è uno dei tecnici più importanti d'Europa: non si poteva non scegliere l'eccellenza per il maggior assett del calcio italiano». Lo ha detto il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, presentando il nuovo ct della nazionale. «È un condottiero, capace di far venire i brividi quando si alza la bandiera tricolore, e di rappresentare un Paese che vuole sentirsi unito», ha aggiunto.
CONTE, JUVE? ERA FINITO CICLO, SERVONO ATTRIBUTI PER DIRE BASTA - «Non ho letto molto in questi 35 giorni, ma mettiamo da parte le chiacchiere: con la Juve si era esaurito un ciclo, è molto semplice. Ci vuole coraggio, per non dire altro...ci vogliono gli attributi per dire basta». Lo ha detto Antonio Conte, nuovo ct azzurro, parlando del suo divorzio dalla Juve
Ora è ufficiale, Antonio Conte è il nuovo ct della Nazionale. L’ex tecnico della Juventus ha firmato martedì mattina un contratto biennale che lo legherà agli azzurri fino al 2016, quando si giocheranno gli Europei in Francia. La firma e la stretta di mano con il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio è arrivata davanti alla telecamere pochi istanti prim della conferenza stampa di presentazione del ct a Roma.
Conte: «Tutti vorrebbero essere al mio posto»
«Sono nel posto dove vorrebbero essere tutti gli allenatori del Mondo» le prime parole di Conte che si è detto «orgoglioso e emozionato» di essere stato scelto per guidare l’Italia che «vinto quattro mondiali». «Non pensavo di tornare in pista dopo poco più di un mese. Pensavo di aggiornarmi anche in giro per l’Europa e aspettare la chiamata di un top club europeo, poi è arrivata quella della Nazionale, un top top club e a me piacciono le sfide. Mi affascinano» ha spiegato Conte che su quale Italia ha in mente dice: «Voglio uomini veri, dentro e fuori dal campo. Se c’è da scegliere tra un grande giocatore e un grande uomo io scelgo il grande uomo»
Il rapporto con i tifosi
«L’amore e l’odio dei tifosi? Oggi sono l’allenatore di un po’ tutto il popolo italiano, rappresentiamo un intero paese - ha detto Conte - nella mia testa e nel mio cuore c’è un colore bellissimo come l’azzurro». Il ct ha poi ammesso: «Non è un momento facile per la nazionale. Per me la vittoria è sempre stata una dolce condanna, la sconfitta una ‘morte’ temporanea: cercherò di portare questa mentalità anche in nazionale».
TAVECCHIO, SPONSOR? NAZIONALE A CONTE CHIAVI IN MANO "Puma principale partner, ma ct non ha bisogno di consigli"- «Per ingaggiare Conte abbiamo usufruito del supporto dello sponsor, con un contratto innovativo. Ma la nazionale è affidata a Conte chiavi in mano: non ha bisogno di consigli». Lo ha detto il presidente federale Carlo Tavecchio, parlando del contratto del nuovo ct. «Puma è partner privilegiato, ma non ci sono situazioni compromesso».
TAVECCHIO 'CONTE CONDOTTIERO, FARÀ SENTIRE ITALIA UNITÀ "Non ha detto subito sì, scelta eccellenza per assett calcio" - «Antonio Conte è uno dei tecnici più importanti d'Europa: non si poteva non scegliere l'eccellenza per il maggior assett del calcio italiano». Lo ha detto il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, presentando il nuovo ct della nazionale. «È un condottiero, capace di far venire i brividi quando si alza la bandiera tricolore, e di rappresentare un Paese che vuole sentirsi unito», ha aggiunto.
CONTE, JUVE? ERA FINITO CICLO, SERVONO ATTRIBUTI PER DIRE BASTA - «Non ho letto molto in questi 35 giorni, ma mettiamo da parte le chiacchiere: con la Juve si era esaurito un ciclo, è molto semplice. Ci vuole coraggio, per non dire altro...ci vogliono gli attributi per dire basta». Lo ha detto Antonio Conte, nuovo ct azzurro, parlando del suo divorzio dalla Juve

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