Roma 4 luglio 2014 - Marco Milanese, consigliere politico dell'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti, è stato arrestato a Roma dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta veneziana sugli appalti del Mose.
L'accusa è di corruzione. All'ex parlamentare del Pdl sono anche stati sequestrati beni per 500mila euro. Somma che corrisponderebbe secondo gli inquirenti alla mazzetta ricevuta nel 2010 da Giovanni Mazzacurati, presidente del Consorzio Venezia Nuova che gestiva tutti gli appalti per la realizzazione del Mose. Il denaro sarebbe stato consegnato a Milanese, braccio destro dell'allora ministro dell'Economia, per sbloccare alcuni finanziamenti del Cipe. La consegna della bustarella sarebbe avvenuta a Milano, ragion per cui gli atti sono stati trasferiti per competenza territoriale dal Tribunale del Riesame di Venezia a quello del capoluogo lombardo.
L'accusa è di corruzione. All'ex parlamentare del Pdl sono anche stati sequestrati beni per 500mila euro. Somma che corrisponderebbe secondo gli inquirenti alla mazzetta ricevuta nel 2010 da Giovanni Mazzacurati, presidente del Consorzio Venezia Nuova che gestiva tutti gli appalti per la realizzazione del Mose. Il denaro sarebbe stato consegnato a Milanese, braccio destro dell'allora ministro dell'Economia, per sbloccare alcuni finanziamenti del Cipe. La consegna della bustarella sarebbe avvenuta a Milano, ragion per cui gli atti sono stati trasferiti per competenza territoriale dal Tribunale del Riesame di Venezia a quello del capoluogo lombardo.

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