E' il compositore Premio Oscar Nicola Piovani il protagonista della puntata di “Petruška” dal titolo “Pagine di guerra”, in onda su Rai5 giovedì 24 luglio alle 21.15. Michele dall'Ongaro ripercorre con lui la sua vita artistica partendo da Corchiano, il piccolo paese del padre di Piovani, che ebbe molta influenza sulla sua formazione musicale, fino al trionfo a Los Angeles, con l'Oscar per la colonna sonora del film “La vita è bella”. “Nel cinema si ha l'obbligo di comunicare in un breve spazio, di essere sintetici – racconta Piovani - Per esprimere il senso di un film non si ha a disposizione il tempo di una Sinfonia di Mahler, ma interventi brevi, di pochi minuti. Si ha a disposizione una struttura che obbliga a utilizzare piccole parti della composizione integrale: una frase melodica, un singolo ritmo, una tranche. Dietro al lavoro per il cinema, oltre alla composizione c'è anche la scomposizione. E spesso in un film la partitura intera la sentiamo solo nei titoli di coda”. Nicola Piovani ha recentemente scritto un lavoro intitolato “Sarajevo”, per ricordare il centenario dell'attentato all'Arciduca Francesco Ferdinando, che ha dato vita alla Prima guerra mondiale. Nella seconda parte del programma Michele dall'Ongaro analizza l'opera, eseguita dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai a Trento, e tutte le musiche in qualche modo legate alla Grande Guerra, raccontate anche con il contributo del baritono Dietrich Henschel e del pianista Antonio Ballista. Sul rapporto dell'arte con la crudeltà della guerra interviene anche da protagonista lo scrittore iracheno Younis Tawfik.

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