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Napoli, Consiglio Comunale del 29 luglio 2014

prima parte del 29 luglio 2014

Il Consiglio comunale ricorda Vincenzo Mossetti, Salvatore Giordano e altre vittime innocenti
I lavori del Consiglio comunale si sono aperti oggi in via Verdi alla presenza di 34 consiglieri. Nell’ora precedente si è svolto il question time con risposta in aula dell’Amministrazione ai seguenti quesiti dei consiglieri: Gennaro Esposito, anche a nome dei consiglieri Iannello e Molisso, sullo sgombero dell’insediamento Rom a Poggioreale in via S. Maria del Riposo, con risposta dell’assessora al Welfare Gaeta, Nonno, sul Piano Urbano Parcheggi, con risposta dell’assessore alle Infrastrutture Calabrese, e sulla messa in liquidazione della Bagnolifutura e sul destino delle maestranze, con risposta dell’assessore all’Ambiente Sodano, Iannello, anche a nome del consigliere Gennaro Esposito, sulle problematiche Arin e Consorzio Depurazione di S. Giovanni-riorganizzazione del ciclo idrico integrato, con risposta dell’assessore all’Ambiente Sodano, Moretto, sui danni causati dall’uso dei bobcat per la raccolta dei rifiuti, con risposta dell’assessore all’Ambiente Sodano.
In apertura il Sindaco de Magistris ha commemorato, alla presenza dei familiari, il Vice Segretario Generale del Comune Vincenzo Mossetti, scomparso il 13 luglio scorso. Il Sindaco ha sottolineato il carattere assolutamente personale del ricordo, di una persona con un percorso professionale di altissimo profilo, che, solo per merito, ha conquistato negli anni moltissimi ruoli. Oggi – ha detto de Magistris - desidero raccontare la profondità con cui ho avuto modo di comunicare con un uomo con cui all’inizio il rapporto non è stato facile, anche se negli ultimi mesi era iniziato un percorso di avvicinamento su molti temi, un uomo dal carattere chiaro, difficile, con una profonda autonomia. A Mossetti piacevano l’innovazione e la creatività e sapeva andare oltre i formalismi e le rigidità burocratiche. Un uomo che rappresenta la storia di un Comune, e per questo il suo nome rimarrà per sempre e questo fatto deve essere orgoglio per la famiglia e la città. Poi, col tempo, il Sindaco ha detto di aver apprezzato, dopo le iniziali divergenze, la capacità di analisi di Vincenzo Mossetti e capito che era un uomo che amava profondamente il proprio lavoro, fino a portare a termine, già gravemente malato, le elezioni europee in modo assolutamente encomiabile e, quarantott’ore prima di morire, a voler controllare e vistare le delibere della Giunta. Un esempio non comune, ha concluso il Sindaco che, rivolto ai familiari presenti, ha voluto ricordare l’uomo che ha raccolto intorno a sé, nella chiesa al Vomero, nel giorno dei funerali, una partecipazione forte e commovente di anziani e giovani.
Il Presidente Pasquino ha invitato l’Aula ad osservare un minuto di raccoglimento, seguito da un commosso applauso.
Il consigliere Moretto ha poi ricordato il giovane Salvatore Giordano, morto il 6 luglio per il crollo di calcinacci all’ingresso della Galleria Umberto e, con lui, tutte le vittime innocenti della criminalità e delle fatalità, come il pensionato di Portici Mariano Bottari, ucciso per errore durante un conflitto a fuoco, e il giovane tifoso del Napoli Ciro Esposito, vittima del tifo violento. Tutti questi morti, che spesso nessuno ricorda e che lo Stato esclude dal programma di sostegno alle famiglie, ha detto Moretto, chiedono giustizia e accertamento della verità e delle responsabilità. Chiedendo il riconoscimento della medaglia d’oro al valor civile per Salvatore Giordano e la collocazione di una statua nella Galleria Umberto a suo ricordo, il consigliere Moretto ha chiesto all’Aula un minuto di raccoglimento.
La seduta continua con lo svolgimento degli interventi urgenti ai sensi dell’articolo 37 del Regolamento interno.


SEGUE…

seconda parte del 29 luglio 2014

Il Consiglio ha approvato la prima delibera all’ordine dei lavori sulla costituzione dell’Ambito Territoriale Ottimale per la gestione dei rifiuti

Dopo i discorsi di commemorazione svoltisi in apertura, il Consiglio Comunale è continuato con la comunicazione, da parte del Presidente Raimondo Pasquino, relative alla costituzione del nuovo gruppo consiliare Sinistra in Movimento e al nome del gruppo Federazione della Sinistra (che ha perso nella denominazione “Laboratorio per l’Alternativa”).
Ha preso la parola il capogruppo del nuovo gruppo, Vittorio Vasquez, il quale ha motivato la costituzione del gruppo Sinistra in Movimento con la necessità di spingere il centro sinistra a trovare una linea unitaria in grado di affrontare le prossime importanti scadenze, a cominciare dalla città metropolitana. Vasquez ha quindi ricordato la frantumazione della maggioranza e lo sbilanciamento a destra di programmi e organizzazione della Giunta De Magistris e confermato che in Consiglio il gruppo Sinistra in Movimento manterrà un ruolo di opposizione confrontandosi sul merito dei provvedimenti per far uscire Napoli dalla difficile situazione in cui si trova. Ha concluso ringraziando il gruppo di Federazione della Sinistra, nel quale finora sono stati presenti, senza “scomuniche”, sia lui che Rinaldi, e dicendo che il confronto continuerà per la costruzione di un percorso comune di cambiamento.
Il consigliere Carmine Schiano, che insieme al consigliere Luigi Esposito ha annunciato nei giorni scorsi il passaggio al gruppo consiliare Nuovo Centro Destra, ha preso a sua volta la parola per motivare la scelta del passaggio al gruppo di opposizione di NCD con la necessità i continuare a pungolare ancora più efficacemente la Giunta De Magistris che ha fatto registrare scarni e mortificanti risultati e profili non adeguati, soprattutto sul piano ambientale.
Per gli interventi urgenti (articolo 37 del Regolamento) sono intervenuti: Elena Coccia (Federazione della Sinistra) che ha letto l’appello dei giuristi internazionali di denuncia della violazione dei diritti umani che si registra nell’offensiva di Israele contro la popolazione civile della Striscia di Gaza (1065 le vittime palestinesi, in gran parte civili) e, condannando anche il lancio dei missili dalla Striscia, invoca un “cessate il fuoco” concordato e condiviso tra tutte le parti con il richiamo alle determinazioni del Consiglio per diritti umani delle Nazioni Unite; Arnaldo Maurino (FED) che ha denunciato che il Governo abbia definito i fabbisogni standard per scuole, asili nido e manutenzione scolastica sulla base della spesa storica e non sul reale fabbisogno, mettendo così in condizione il Comune di Napoli di non poter realizzare nuovi asili nido; Fiola (PD) che ha chiesto, per il rallentamento prodotto nell’esecuzione dei lavori d’urgenza presso la Galleria da parte dei condomini dopo il tragico crollo, dal ritardo con cui la Soprintendenza concede le necessarie autorizzazioni, una riduzione della tassa di occupazione suolo pubblico, diversamente da quanto avviene nel caso di Via Caracciolo (imminente una manifestazione per richiedere l’esenzione dal pagamento della Cosap, richiesta non accoglibile dal Comune in pre-dissesto); Iannello (Ricostruzione Democratica) per denunciare, prendendo spunto dagli ultimi passaggi verificatisi in Consiglio, il tratto di trasformismo politico che caratterizza l’attuale Consiglio comunale, a partire dal Presidente che ha rinunciato, a suo parere, al ruolo di terzietà; Formisano (IDV) con la richiesta di una nuova pronuncia del Consiglio sullo svolgimento delle sedute del Consiglio nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino, per il quale sono state presentate diverse interrogazioni e ordini del giorno, proposta sulla quale si sono espressi in senso negativo l’assessore al Patrimonio e gli uffici; Gennaro Esposito (Ricostruzione Democratica) sulla mancanza assoluta di controllo del territorio con effetti negativi di ogni genere, denunciando in particolare l’assenza di controllo del traffico, dello scarico dei rifiuti, dell’installazione di panchine anti-clochard, degli abusi dei permessi sindacali da parte di alcuni sindacalisti della Polizia Municipale, dei troppi vigili inidonei e del mancato controllo svolto fino a questo momento; Caiazzo (Federazione dei Verdi-Gruppo misto) sul problema dell’indigenza di troppe famiglie, in particolare quelle con minori disabili e in difficoltà, alle prese con la mancanza di casa e sul caso particolare di Ivan Grimaldi, disabile tetraplegico, che vive in un alloggio assolutamente inadeguato alle sue condizioni fisiche, per il quale manca ancora una risposta dell’Amministrazione per l’assegnazione di un’abitazione di proprietà del Comune; Russo (Sinistra in Movimento) per ribadire i motivi della propria uscita dalla maggioranza elencando in particolare i mancati interventi per risolvere le principali urgenze della città e il mancato ascolto delle proposte che lui stesso ha avanzato in qualità di presidente della commissione Ambiente, poi di capogruppo del partito di maggioranza, in materia di ambiente, personale comunale, trasporti, patrimonio; Attanasio (Federazione dei Verdi – Gruppo misto) che ha espresso solidarietà al consigliere Sgambati, oggetto di un atto intimidatorio che costituisce un fatto molto grave che richiede il sostegno di tutto il Consiglio comunale, per ribadire le necessità dei consiglieri comunali per l’espletamento dei loro incarichi, sul dato del 30% della raccolta differenziata che va letto come un dato di successo, considerando il dato negativo di partenza, sull’inadeguatezza della Sala dei Baroni allo svolgimento delle sedute del Consiglio, proposta dal consigliere Formisano, e sulla “psicosi crolli” a seguito dell’incidente della Galleria Umberto.
Il Consiglio, terminati gli interventi su questioni urgenti, è passato all’esame della prima delibera all’ordine dei lavori, la n. 413 sull’ approvazione dello schema di convenzione obbligatoria tra i Comuni dell’Ambito Territoriale Ottimale ATO Napoli 1. Il Vice Sindaco e assessore all’Ambiente che l’ha illustrata ha spiegato che la delibera, molto importante, conclude un dibattito lungo e approfondito in Consiglio Regionale. Con la creazione degli Ambiti Territoriali Ottimali anche nella nostra Regione si comincia un nuovo sistema di gestione dei rifiuti in forma associata tra i Comuni ai quali resta, in quanto singoli, solo la gestione della raccolta e dello spazzamento. Il nuovo sistema consentirà di superare le difficoltà connesse alle lunghe file per il deposito presso gli Stir. E’ stata accolta nella legge regionale la proposta del Comune di Napoli di avere per l’intera Provincia di Napoli tre Ambiti (ciascuno con uno Stir). Il Comune ha concordato con altri Comuni una serie di modifiche allo schema di convenzione, come la presidenza a rotazione e le modalità di decisione. Il nuovo sistema, infine, comporterà un risparmio stimato di 25-30 euro a tonnellata.
Sono seguiti gli interventi dei presidenti delle Commissioni competenti, Capasso per la Commissione Bilancio, Schiano per la Commissione Ambiente, Troncone per la Commissione Affari Istituzionali, i quali hanno riepilogato il lavoro di approfondimento della delibera svolto dalle Commissioni ed invitato al voto favorevole. Dopo l’intervento, per dichiarazione di voto (contrario) del consigliere Gennaro Esposito, la delibera è stata approvata per appello nominale con 27 si e 3 voti contrari.

In Consiglio è quindi passato all’esame degli altri punti all’ordine dei lavori.

                                                                  S E G U E ….

terza parte del 29 luglio 2014

Il Consiglio si conclude con l’approvazione delle delibere all’ordine dei lavori e di un ordine del giorno di adesione alla campagna per la pace in Palestina
Dopo l’approvazione della delibera 341, di approvazione del piano economico finanziario per la gestione dei rifiuti, a maggioranza, dopo l’approvazione di due emendamenti, è stata licenziata anche la delibera 427 sulla determinazione delle tariffe dell’imposta di soggiorno che, ha spiegato il Vice Sindaco Sodano, conferma sostanzialmente gli importi e le modalità di pagamento previste l’anno scorso.
L’Aula ha quindi approvato all’unanimità la proposta della consigliera Coccia di discutere e votare subito l’ordine del giorno, presentato da tutti i gruppi, per l’adesione alla campagna promossa dal Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i diritti umani volta al conseguimento della pace in Medio Oriente. Dopo il consenso unanime sull’atto, è intervenuto il Sindaco de Magistris per esprimere alcune considerazioni di natura personale. Le iniziative a favore della pace in Palestina, ha detto il Sindaco, si devono incrementare, e per questo ho sottoscritto l’appello affinché l’Italia, principale fornitore di armi ad Israele, interrompa la fornitura. Il presidente del Consiglio Renzi, alle prese con il semestre di presidenza europeo, deve fare atti forti perché si dia più sicurezza ad Israele ma si arrivi allo Stato della Palestina e per questo si esprime ferma condanna per il genocidio a Gaza. Non si può pensare di distruggere uno stato e una parte di popolazione, vogliamo la pace per Israele e per la Palestina, ma ci troviamo di fronte ad un atto militare e politico che vuole la colonizzazione di una terra.
Il consigliere Iannello ha quindi illustrato la prima mozione in programma a firma del gruppo consiliare di Ricostruzione Democratica che sostanzialmente chiede sostegno alla genitorialità con misure concrete, risorse, servizi e programmi di supporto, l’incentivo all’affido familiare, l’istituzione del registro degli affidamenti temporanei, l’intensificazione dei controlli sulle case famiglia e la realizzazione di interventi di accoglienza, animazione e sostegno a favore dei minori diversamente abili e delle loro famiglie. Dopo gli interventi dei consiglieri Coccia, che ha presentato una propria integrazione alla mozione, Moretto, Antonio Borriello e Caiazzo, l’assessora Gaeta è intervenuta esprimendo parere favorevole e annunciando che il lavoro di verifica su tutte le strutture che accolgono i minori è già stato avviato, in collaborazione con la Polizia Municipale. L’assessora ha sottolineato il lavoro fondamentale di regia dell’Amministrazione, che collabora attivamente con tutti gli altri soggetti impegnati sul territorio con i minori, e ha informato che già esiste il registro degli affidamenti e un servizio preposto che si sta riorganizzando e che si occupa dei minori “fuori famiglia”. Dopo l’approvazione di una modifica proposta dall’Amministrazione, la mozione, integrata dalla proposta della consigliera Coccia, è stata approvata all’unanimità.
La mozione successiva, sempre a firma del gruppo di Ricostruzione Democratica, illustrata dal consigliere Iannello, individua una serie di indirizzi per Sindaco e Amministrazione comunale in vista del varo della Città metropolitana. Dopo ampia discussione, nel corso della quale sono intervenuti i consiglieri Moretto, Grimaldi, Lebro, Antonio Borriello, il Vice Sindaco Sodano ed il Presidente Pasquino, il documento è stato modificato e trasformato (così come proposto da Moretto) in ordine del giorno, approvato poi a maggioranza. L’ordine del giorno, nella sua versione definitiva, propone di individuare una sede di discussione istituzionalmente adeguata - nella quale far confluire i contributi provenienti dalla mondo culturale, accademico, produttivo e dalla società civile – per l’elaborazione dello Statuto della Città Metropolitana e la definizione delle modalità di elezione del Sindaco e del Consiglio metropolitano e di approfondire tali tematiche in una commissione rappresentativa di tutte le forze politiche e nelle commissioni consiliari competenti.
La terza mozione proposta dal gruppo di Ricostruzione Democratica proponeva una dettagliata analisi della situazione di stallo determinatasi a Bagnoli successivamente al fallimento della società Bagnoli Futura, in particolare con riguardo alla proprietà dei suoli, entrati nel procedimento fallimentare, e alla presenza tra i creditori della Fintecna, responsabile, in quanto erede dell’Iri, della mancata bonifica dell’area. Il consigliere Moretto ha proposto di riportare nelle commissioni congiunte competenti, innanzitutto Patrimonio e Urbanistica, la mozione, molto complessa, per consentire l’opportuno approfondimento, proposta condivisa dal presentatore Iannello, con la disponibilità della Presidente della Commissione Urbanistica Caiazzo a cominciare la discussione già nella seduta della commissione urbanistica prevista per il 31 luglio.