F1:HAMILTON RE INGHILTERRA RIVEDE TITOLO,ALONSO A PUNTI Cambio tradisce Rosberg, paura per incidente a Ferrari Raikkonen - ROMA, 6 LUG - Un trionfo nella gara di casa e il titolo mondiale di nuovo a portata di mano. Non poteva andare meglio il Gran Premio d'Inghilterra per Lewis Hamilton che oltre a salire sul trono della sua Silverstone riaccende la lotta per il titolo piloti portandosi a soli quattro punti di distanza dal leader del campionato Nico Rosberg. Compagno di squadra alla Mercedes che al 30/o giro, mentre era al comando, si è dovuto arrendere per problemi al cambio chiudendo mestamente sul prato inglese la sua gara. Podio meritato per la Williams del finlandese Valtteri Bottas, secondo davanti all'onnipresente australiano della Red Bull Daniel Ricciardo, ancora una volta capace di precedere il campione del mondo Sebastian Vettel, quinto dopo un avvincente duello con la Ferrari di Fernando Alonso. Lo spagnolo, sesto al traguardo, lotta come può fin dal via, dalla seconda partenza dietro alla safety-car resasi necessaria dopo lo spaventoso incidente tra le monoposto di Kimi Raikkonen e Felipe Massa. Collisione avvenuta al primo giro in seguito ad un testacoda del finlandese uscito zoppicando dalla sua F14 T completamente distrutta ma che se l'è cavata con qualche escoriazione una botta alla caviglia sinistra. Una corsa nata malissimo per la Rossa con il botto da paura di Raikkonen e finita con un bel pò di frustrazione per la sfida-spettacolo, con in palio solo il quinto posto, persa da Alonso contro il rivale degli ultimi anni Vettel a pochi giri dalla bandiera a scacchi. Un sorpasso subito che mette nell'ombra la coraggiosa prova dell'asturiano nonostante i cinque secondi di penalizzazione al pit-stop rimediati per l'errato posizionamento sulla griglia di partenza. Alonso che scattava dalla retrovie è riuscito a portarsi velocemente in zona punti dando la sensazione di poter lottare anche per il podio visto che la sua F14 T è stata a lungo la terza monoposto più veloce in pista dopo le due Mercedes. Ma, col passare dei giri, la rincorsa del ferrarista ha perso d'intensità, frenata da una buona McLaren guidata da Jenson Button (quarto a pochi decimi da Ricciardo) e frustrata da un Vettel non certo irresistibile come una volta. Di un altro pianeta, com'era prevedibile, le Mercedes con Nico Rosberg fermato solo dal cambio nella corsa all'ennesimo sigillo e Lewis Hamilton pronto a prendersi tutto, dagli applausi alle rinnovate speranze di poter rivincere il titolo. L'inglese, partito dalla sesta piazza dopo le deludenti qualifiche di sabato, riesce a restare sempre nella scia del compagno di squadra che ora, perso quasi l'intero vantaggio in classifica (prima del via aveva 29 punti di distacco) dovrà rifare i suoi conti per diventare campione del mondo con la Mercedes. E di conti ne dovrà fare anche la Ferrari dopo l'ennesima gara da dimenticare con una F14 T che sembra andare avanti ad intermittenza, incapace di offrire finora qualche soddisfazione sia ad Alonso che ai tanti cuori in rosso che non possono far altro che attendere tempi miglior, dal 2015 in poi.
F1: INGHILTERRA; CLASSIFICHE - SILVERSTONE, 6 LUG - Ordine d'arrivo del Gran Premio d'Inghilterra di Formula 1 sul circuito di Silverstone: 1. Lewis Hamilton (Gbr/Mercedes) 306,198 km percorsi in 2 ore 26'52«094 alla media di 125,091 km/h; 2. Valtteri Bottas (Fin/Williams-Mercedes) a 30»135 3. Daniel Ricciardo (Aus/Red Bull-Renault) 46«495 4. Jenson Button (Gbr/McLaren-Mercedes) à 47»390 5. Sebastian Vettel (Ger/Red Bull-Renault) 53«864 6. Fernando Alonso (Spa/Ferrari) 59»946 7. Kevin Magnussen (Dan/McLaren-Mercedes) 1'02«563 8. Nico Hulkenberg (Ger/Force India-Mercedes)1'28»692 9. Daniil Kvyat (Rus/Toro Rosso-Renault) 1'29«340 10. Jean-Eric Vergne (Fra/Toro Rosso-Renault) 1 giro 11. Sergio Pèrez (Mes/Force India-Mercedes) 1 giro 12. Romain Grosjean (Fra/Lotus-Renault) 1 giro 13. Adrian Sutil (GER/Sauber-Ferrari) 1 giro 14. Jules Bianchi (FRA/Marussia-Ferrari) 1 giro 15. Kamui Kobayashi (JPN/Caterham-Renault) 2 giri 16. Max Chilton (GBR/Marussia-Ferrari) 2 giri 17. Pastor Maldonado (VEN/Lotus-Renault) 3 giri Classifica Mondiale piloti: 1. Nico Rosberg (Ger) 165 punti 2. Lewis Hamilton (Gbr) 161 3. Daniel Ricciardo (Aus) 98 4. Fernando Alonso (Spa) 87 5. Valtteri Bottas (Fin) 73 6. Sebastian Vettel (Ger) 70 7. Nico Hulkenberg (Ger) 63 8. Jenson Button (Gbr) 55 9. Kevin Magnussen (Dan) 35 10. Felipe Massa (Bra) 30 11. Sergio Perez (Mes) 28 12. Kimi Raikkonen (Fin) 19 13. Jean-Eric Vergne (Fra) 9 14. Romain Grosjean (Fra) 8 15. Daniil Kvyat (Rus) 6 16. Jules Bianchi (Fra) 2 Classifica Mondiale costruttori: 1. Mercedes-AMG 326 punti 2. Red Bull 168 3. Ferrari 106 4. Williams 103 5. Force India 91 6. McLaren 90 7. Toro Rosso 15 8. Lotus 8 9. Marussia 2
TOUR: NIBALI LACRIME DI GIOIA,MA NON PERDIAMO TESTA Nuova maglia gialla esulta: «Con lavoro arrivano soddisfazioni» - ROMA, 6 LUG - Vincenzo Nibali sale sul podio per indossare la maglia gialla, poi piange, lacrime di gioia e stupore. Lo 'squalo dello Strettò, come viene soprannominato il capitano dell'Astana, lui così freddo in gara, non ha trattenuto l'emozione nel momento della premiazione per il successo di tappa che gli è valso anche la maglia di numero uno del Tour. Fiori e bacio delle vallette, applausi convinti del direttore di gara Prudhomme. Un trionfo in tutti i sensi per questo giovane ciclista che alla seconda tappa fa sua la maglia gialla con uno strappo degno dei grandi nomi del ciclismo di sempre. «Questa vittoria - ha detto Nibali - ha un altro sapore rispetto a quella del campionato italiano di qualche giorno fa. E lasciamo da parte le polemiche per la maglia del'Astana con il tricolore orizzontale che non a tutti è piaciuta, ma forse per via dei regolamenti non si poteva fare diversamente». Tornando alla gara: «Questa vittoria non me l'aspettavo -, dice il corridore -. Ho trovato il momento giusto e sono scattato, ho visto che il gruppo si era fermato a 2 km dall'arrivo, e allora sono partito. L'ultimo km sembrava non finire mai, quelli venivano dietro fortissimi, ma ho insistito e tenuto duro, e alla fine ce l'ho fatta. Froome e Contador sono grandi avversari. Ho detto al mio compagno Scarponi 'stiamo a vedere cosa succede e poi vediamò. Poi ho visto l'attimo giusto e mi sono detto, proviamo». Ma Nibali non vuole perdere la concentrazione: «È arrivata questa maglia, ma non bisogna perdere la testa. Il Tour è ancora lungo, bisogna andare avanti così. Con il duro lavoro e i sacrifici stanno arrivando anche le soddisfazioni. E anche certi nervosismi si placano. La mia squadra è consapevole della sua forza. Nel finale eravamo in tanti lì davanti al gruppo. Non diciamo nulla per scaramanzia, ma siamo fiduciosi».
COPIA PRIVATA: DA SIAE AMAREZZA PER ATTACCHI AL DECRETO = 'DIFENDIAMO DIRITTI DI CHI FA CULTURÀ Roma, 6 lug - Da fonti Siae si esprime stupore perché «sui principali quotidiani e portali di informazione online leggiamo una sorta di copia e incolla delle dichiarazioni (rivelatesi false) del 2010. Prendiamo atto, con amarezza, che la stampa si schiera ancora una volta a favore delle multinazionali. Noi coerenti con una storia di 132 anni, continuiamo a difendere i diritti delle donne e degli uomini che producono cultura e continuiamo a essere un presidio della loro libertà. Auspicavamo certamente compensi in linea con Francia e Germania, ma confermiamo il sostegno pieno al ministro Franceschini perché pur attuando un provvedimento dovuto, ha avuto il coraggio - che suoi predecessori non hanno avuto - di tutelare gli autori e più in generale chi produce cultura nel nostro Paese, che sembra ricordasi dei suoi autori solo quando vincono premi Oscar». Proprio in queste ore, infatti, la guerra sull'equo compenso per copia privata è in corso. I dati sulle tariffe dell'equo compenso, stabilite dal decreto Franceschini, hanno riacceso gli animi. Da una parte le multinazionali, schierate contro il ministro, che protestano contro l'innalzamento delle tariffe definito eccessivo. Un innalzamento che, va ricordato, riguarda tariffe che erano ferme da anni e che tuttora restano ben al di sotto di quelle presenti in altri Paesi come Francia e Germania, più' sensibili alla voce degli esponenti culturali.
YARA: DIFESA VALUTA RIPETIZIONE ESAME DNA - MILANO, 6 LUG - I legali di Massimo Giuseppe Bossetti, il muratore di Mapello arrestato per l'omicidio di Yara Gambirasio, chiederanno probabilmente che sia ripetuto, con il contraddittorio tra le parti, l'esame del Dna che è l'elemento cardine dell'accusa. Qualora gli avvocati Silvia Gazzetti e Claudio Salvagni decidessero in tal senso, ad occuparsi degli accertamenti sarà la professoressa Sarah Gino, dell'Università di Torino, che è già incaricata di partecipare alle analisi su quanto rilevato dai Ris di Parma sull'autovettura e sull'autocarro del muratore
COPIA PRIVATA: DA GUCCINI A MORRICONE, BENE DECRETO (ANSA) - Roma, 6 luglio - «Attaccare l'adeguamento delle tariffe sull'equo compenso è dare un ennesimo schiaffo alla creativita», alla cultura italiana e alla sua indipendenza«. Da Caterina Caselli a Ennio Morricone da Raphael Gualazzi e Francesco Guccini, i big della musica si schierano a difesa del contrastato decreto per l'aggiornamento delle quote dell'equo compenso per la copia privata firmato di recente dal ministro di beni culturali e turismo Francesco Guccini, che verrà pubblicato domani sulla Gazzetta Ufficiale. »Contrariamente a quanto generalmente e tristemente avvenuto in questo Paese - scrivono in una nota congiunta Caterina Caselli, Paolo Conte, Dori Ghezzi, Francesco Guccini, Raphael Gualazzi ed Ennio Morricone- il ministro Franceschini si è impegnato, con il Governo, a sostenere la Cultura del nostro Paese, che è un bene pubblico ed economico da difendere, adeguando con questo provvedimento, che non è una tassa sulle intenzioni ma sulla realtà dei fatti e dei dati, la tutela degli artisti e degli autori italiani a quella degli altri più importanti paesi europei. Sarebbe bene iniziare a rispettare la cultura e non snobbarla«.
GERMANIA: IN 700MILA CELEBRANO ORGOGLIO GAY A COLONIA Carri colorati, musica e paillette a corteo,anche squadra calcio - BERLINO, 6 LUG - Circa 700mila persone hanno celebrato oggi a Colonia il Gay Pride, il corteo dell'orgoglio omosessuale, stando a quanto ha riferito la polizia tedesca. Secondo gli organizzatori, la manifestazione di Colonia è la più importante dell'Europa, per la forte tradizione di tolleranza che caratterizza la capitale economica e culturale della Renania. I manifestanti, molti vestiti in costumi in paillette e con parrucche colorate sulla testa, hanno sfilato per le strade centrali della città, circondati da colorate bandiere arcobaleno e da un sottofondo musicale. Per la prima volta nella storia di Colonia ha sfilato anche un carro di una squadra di calcio locale.
SPARA A PERUGIA: MEYER,PROGNOSI STRETTAMENTE RISERVATA BIMBO - FIRENZE, 6 LUG - È stato ricoverato in «prognosi strettamente riservata» nel reparto di rianimazione all'ospedale Meyer di Firenze il bimbo di 2 anni che stamani a Perugia è stato raggiunto alla testa da uno dei colpi sparati dal padre. È quanto dice il bollettino ufficiale dei sanitari fiorentini. Il piccolo è stato «stabilizz
MONTAGNA: DUE ESCURSIONISTI MORTI IN VALCHIAVENNA = Milano, 6 lug. Due escursionisti, un uomo e una donna, sono morti nel primo pomeriggio di oggi durante un'escursione nella zona del Pizzaccio, in Valchiavenna, in provincia di Sondrio. L'incidente, stando a una prima ricostruzione, è avvenuto a quota 2.400 metri, in una zona impervia, nel territorio comunale di San Giacomo Filippo. Sul posto sono intervenuti gli uomini del soccorso alpino per recuperare i corpi.
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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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