REGGIO CALABRIA 4 luglio 2014. In 240 sono stati spostati in strutture di accoglienza a Catanzaro e Cosenza mentre gli altri sono stati trasferiti nelle palestre Boccioni e Piero Viola (Scatolone), i 834 migranti salvati nelle scorse ore nel canale di Sicilia e giunti stamani a bordo della nave da sbarco San Giorgio della Marina militare. Pochi minuti dopo le ore 7:15 l’unità navale, utilizzata dal Reggimento San Marco, ha attraccato al molo di Levante e subito sono cominciate le operazioni di sbarco che sono procedute senza problemi. I migranti, tra i quali ci sono quattro donne incinte in procinto di partorire e alcuni neonati, stanno tutti bene.
Ad accoglierli, sotto il coordinamento della Prefettura, la polizia di Stato, i carabinieri, la Guardia di finanza, il Suem 118, la Protezione civile, associazioni di volontariato, medici del ministero della Salute, Polizia provinciale e municipale. Dalla San Giorgio sono scesi 582 uomini, 102 donne e 150 minori, una trentina dei quali risultano non accompagnati. Il gruppo maggiore, 482, proviene dalla Siria. Ci sono poi egiziani (177), palestinesi (108), eritrei (36) e sudanesi (31). «Le condizioni sanitarie - ha detto il dottor Domenico Crupi, comandante della Polizia provinciale e responsabile della Protezione civile - sono buone, come ha certificato il pronto soccorso mobile allestito accanto alla nave».

Le operazioni di prima identificazione, sono state compiute da personale dell’Ufficio immigrazione della Questura, diretto dal vice questore aggiunto Giuseppe Pizzonia e del Gabinetto regionale di polizia scientifica, guidato dal vice questore aggiunto Diego Trotta. I migranti sono stati portati nei luoghi di accoglienza da bus dell’Atam, del Consorzio autolinee di Cosenza e da pullman di società private catanzaresi.
Pino D'Amico
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