ANDRIA, 24 luglio 2014- L'indagine sul falso olio d'oliva biologico 100% italiano, che stamani a portato ad Andria a 16 arresti e al sequestro preventivo di 15 aziende, ha permesso anche di apporre i sigilli a circa 400 tonnellate di olio dalle qualità organolettiche scadenti e/o contaminate. L'olio sequestrato - secondo le indagini della Guardia di Finanza - era miscelato con grassi di diversa natura contenenti fondami ed impurezze imputabili al circuito della raccolta degli oli esausti della ristorazione, nonchè di provenienza furtiva, oppure, scortati da documenti di accompagnamento indicanti natura e qualità diversi da quelli reali.

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