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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Le notizie del 21 giugno 2014

TARANTO: DONNA UCCISA DA COLPO PISTOLA, ARRESTATO IL CONVIVENTE = Taranto, 21 giu. -  - È stato arrestato dagli agenti della Questura di Taranto nelle prime ore della mattinata Beniamino Ligorio, 32 anni, che nel tardo pomeriggio di ieri ha ucciso con un colpo d'arma da fuoco la convivente Fiorenza De Luca, 28, nella loro abitazione di Grottaglie. L'uomo, subito dopo il fatto, ha chiamato i soccorsi del 118 e poi ha detto ai poliziotti che il colpo era partito per sbaglio. La sua versione però non ha retto durante l'interrogatorio. La vittima era madre di quattro bambini. Tra poco gli inquirenti terranno una conferenza nel commissariato di Grottaglie per illustrare i dettagli

BERLUSCONI: GROSSO, SCATTO NERVI CHE PUÒ COSTARGLI CARO 'La questione della revoca dei servizi sociali si ponè  - ROMA, 21 GIU - Silvio Berlusconi «potrebbe voler fare la vittima. Ma potrebbe aver avuto uno scatto di nervi di fronte a una domanda un pò insidiosa»: la questione della revoca dell'affidamento ai servizi sociali «si pone tutta», dall'ex premier sono arrivate «parole pesanti ('la magistratura è incontrollata, incontrollabile, irresponsabile e ha l'impunità pienà, ndr), tuttavia censurarle penalmente mi pare troppo». Lo afferma a Repubblica Carlo Federico Grosso, docente di diritto penale ed ex vice presidente del Csm. «Bisogna analizzare con attenzione lo specifico contesto nel quale la frase è stata pronunciata - spiega -. Di per sè potrebbe essere un giudizio, sia pure molto pesante, nei confronti dell'ordine giudiziario italiano». «Quella frase Berlusconi l'ha pronunciata reagendo a un'osservazione del presidente del collegio che lo interrogava - prosegue - Ebbene, solo se si ritiene che la sua reazione fosse una diretta censura al presidente, allora potrebbe anche, in teoria, prospettarsi l'oltraggio». «Di fronte alla possibilità di interpretare in modo diverso le parole di Berlusconi - dice - opterei per quella più benevola. Vale sempre il principio 'in dubio pro reò». «Piuttosto - aggiunge - al di là dell'oltraggio, si potrebbe individuare, in quelle parole, una carica di vilipendio ai danni dell'ordine giudiziario. Tuttavia qui entreremmo a vele spiegate nel campo dei delitti di opinione e sarebbe ancora più delicato distinguere l'area del comportamento penalmente rilevante da quello della manifestazione del pensiero».

YARA: LA MOGLIE DI BOSSETTI, HO IL DOVERE DI CREDERGLI 'Ora mi interessano i miei figli, stiano fuori da questò   - ROMA, 21 GIU - «Sono una persona normalissima, come tutti, quindi immagini come posso sentirmi», «in questo momento mi interessano loro, e nient'altro, i miei figli devono stare fuori da tutto questo». Lo dice in un breve colloquio col Corriere della Sera Marita Comi, la moglie di Massimo Giuseppe Bossetti, in carcere con l'accusa di aver ucciso Yara Gambirasio. «Ci provo, ci proverò sempre - dice la donna riferendosi alle dichiarazioni del marito -, non mi importa come la pensano gli altri. Io ho il dovere di credergli». Al Secolo XIX la signora Comi conferma fiducia nel marito: «è un uomo di una bontà infinita - dice - incapace di litigare persino quando ha ragione». «Mio marito ha dato le risposte che doveva ed è stato chiarissimo su tutto - afferma -. Non ci possono essere dubbi sulle sue affermazioni. Ha chiarito tutto e quel che non ha detto non poteva dirlo, perchè della morte di Yara lui non sa nulla»

MUORE INTOSSICATO DA FUMO NELLA SUA ABITAZIONE IN GALLURA Corto circuito nella cucina durante la notte a Tempio Pausania  - OLBIA, 21 GIU - È morto intossicato dal fumo all'interno della sua abitazione mentre cercava disperatamente di salvarsi, Massimo Sebastiano Piga, di 42 anni, operaio. Durante la notte, alle 3:30, in un condominio di via Rosselli, a Tempio Pausania, forse a causa di un corto circuito, è scoppiato un incendio nella cucina dell'appartamento dell'uomo che dormiva in camera da letto. Forse a causa dei rumori e dell'odore acre si è svegliato ed è andato in cucina per vedere cosa stesse accadendo. Per lui è stato fatale aprire la porta: una lingua di fuoco l'ha ustionato al viso e al petto, facendo diffondere per tutta la casa il fumo. Piga ha cercato di fuggire ma ha perso i sensi a pochi metri dal portone d'ingresso. I vicini di casa, insospettiti dai rumori e dal fumo, hanno chiamato i soccorsi ma quando son giunti 118, Vigili dei fuoco e carabinieri per Piga era ormai troppo tardi.

BRASILE 2014: MARADONA ATTACCA FIFA PER I 7 CONTROLLI ANTIDOPING AL COSTA RICA = 'PERCHÈ NON È SUCCESSO ALL'ITALIA? VITTORIA CENTROAMERICANI HA DATO FASTIDIO A MOLTÌ Caracas, 21 giu. -   - Non è piaciuto a Diego Armando Maradona il comportamento della Fifa che ha effettuato controlli antidoping su 7 giocatori della Costa Rica dopo il successo 1-0 contro l'Italia. «È una mancanza di rispetto delle regole», sottolinea il Pibe de oro nel suo programma mondiale 'De Zurdà sulla televisione venezuelana Telesur. «Perché sette giocatori della Costa Rica e non sette dell'Italia?», si chiede l'ex giocatore dell'Argentina. La spiegazione della Fifa è che rispetto ai due controlli usuali nel posto match ne sono stati effettuati altri cinque che non erano avvenuti prima dell'incontro. Ma la spiegazione non sembra convincere Maradona, fermato ai Mondiali negli Stati Uniti nel 1994 dopo un controllo antidoping: «Questa mi suona nuovo. Tutto ciò accade perché secca a molti che passi il Costa Rica e non i campioni, così gli sponsor non pagano quanto promesso -attacca Maradona-. È contro il regolamento, a ogni squadra spettano due controlli, a me è toccato, ecco perché posso parlarne. Ma sette giocatori non si è mai visto»

CALCIO: BRASILE, MORTO OBERDAN CATTANI, LEGGENDA PALMEIRAS   - SAN PAOLO, 21 GIU - Il leggendario portiere brasiliano Oberdan Cattani, bandiera del Palmeiras a cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta, è morto ieri a San Paolo. Aveva compiuto 95 anni lo scorso 12 giugno, data d'inizio dei Mondiali. Era l'ultimo superstite della 'cavalcata eroicà del 1942 del 'Verdaò, quando il club fondato da immigrati italiani nel 1914 dovette cambiare nome da Palestra Italia a Palmeiras dopo l'entrata in guerra del Brasile contro le nazioni dell'Asse. Cattani esordì nel 1941 e difese la porta del Palmeiras fino al 1954, disputando 351 gare ufficiali e vincendo quattro campionati paulisti, prima di chiudere la carriera nella Juventus di San Paolo. La torcida alviverde lo aveva soprannominato 'A Muralhà (La Muraglia). Disputò nove partite con la Selecao ma non potè partecipare ai Mondiali, sospesi per la guerra. Il Palmeiras aveva deciso di omaggiare Cattani lo scorso aprile con un busto di bronzo all'ingresso del rinnovato stadio. Le cattive condizioni di salute dell'ex portiere avevano però indotto la famiglia a chiedere un rinvio. Il club ha fatto sapere che il busto sarà esposto nel novembre prossimo, durante la festa per il centenario del Palmeiras.

BRASILE 2014: BRYAN RUIZ IL 'MATADOR' DEGLI AZZURRI = DAL PSV EINDHOVEN AL GOL QUALIFICAZIONE AGLI OTTAVI, LA STORIA DEL CAPITANO DELLA COSTA RICA Roma, 21 giu. -   - Non è soprannominato 'La comadrejà, 'La donnolà, a caso ma per la sua agilità come predatore delle aree di rigore. Ha 28 anni e gioca nel Psv Eindhoven Bryan Ruiz, il 'matador' dell'Italia nella sfida persa ieri sera dagli azzurri per 1-0 contro la Costa Rica. Per il numero 10 una grande soddisfazione quella di iscrivere il suo nome nella storia della Nazionale centroamericana che ha conquistato per la seconda volta nella sua storia gli ottavi di finale dei Mondiali. Per Ruiz si tratta della prima avventura in una fase finale di Coppa del mondo nonostante le 64 presenze in gare internazionali. «Ho lavorato duro per arrivare fin qui», spiega in una intervista alla Fifa il capitano dei ticos estromesso all'ultimo minuto dalla rosa Mondiale di Germania 2006. «Ho sofferto molto per quella occasione mancata», spiega Ruiz all'epoca considerato un giovane talento emergente. Quattro anni più tardi a chiudergli le porte del sogno mondiale la mancata qualificazione nel girone di Concacaf della sua nazionale. «Esser qui nelle vesti di capitano mi rende molto fiero», spiega l'attaccante che in carriera ha vestito le casacche del Twente, del Gent e del Fulham che è proprietario del suo cartellino.
Sotto la guida del tecnico Jorge Luis Pinto la Costa Rica è diventata quella che Ruiz definisce «una squadra moderna», che ha trovato il giusto equilibrio tra i reparti mandando in soffitta il tradizionale gioco lezioso fatto di tecnicismi esasperati e lentezza nella manovra. «Giochiamo con 5 uomini dietro ma non siamo una formazione difensivista -spiega Ruiz-. Non aspettiamo gli avversari ma andiamo all'attacco. Sappiamo di avere i numeri per stupire molte persone». Messa in cassaforte la qualificazione agli ottavi di finale, come avvenne nel 1990, Ruiz guarda ora avanti: «Loro erano eroi, ma noi vogliamo andare ancora più avanti. Vogliamo scrivere una nuova storia».

PAPA: A CASTROVILLARI FOLLA URLA 'FRANCESCO, FRANCESCÒ  - CASTROVILLARI (COSENZA), 21 GIU - Papa Francesco è sceso dall'elicottero e sta salutando due bambini che lo accompagneranno poi nel carcere di Castrovillari. Al suo arrivo la folla ha fatto un lungo applauso gridando «Francesco, Francesco». Il Papa si è soffermato davanti alla folla e sta stringendo mani e salutando le persone. Il pontefice ha anche preso in braccio e baciato alcuni bambini.

PAPA: FRANCESCO PARTITO IN ELICOTTERO PER CASSANO ALL'JONIO = CENTINAIA DI FEDELI IN ATTESA DAVANTI AL CARCERE DI CASTROVILLARI Roma, 21 giu.  - Poco prima delle 8 di questa mattina Papa Francesco ha lasciato il Vaticano per recarsi in elicottero nella diocesi di Cassano all'Jonio, in Calabria. A riferirlo è radio Vaticana. Un visita pastorale dal motto: 'Vengo per chiedere scusà. La frase fa riferimento a quanto scritto dal Papa nella lettera inviata ai fedeli locali per la nomina di monsignor Nunzio Galatino, vescovo di Cassano, e segretario generale della Cei. E sono già centinaia i fedeli che si sono radunati nei pressi del carcere di Castrovillari in attesa dell'arrivo di Papa Bergoglio, che inizia proprio da lì la sua visita. Il Pontefice farà visita ai detenuti, al personale penitenziario e alle famiglie e pronuncerà il primo discorso. Quindi, insieme a monsignor Galantino, raggiungerà lo stadio comunale di Cassano e, dopo una breve cerimonia di accoglienza, farà visita all'Hospice 'San Giuseppe Moscatì. Ci sarà anche un incontro riservato con i preti della diocesi e alle 13 il Papa siederà a tavola con i poveri della Caritas e con i giovani della comunità terapeutica 'Saman'. La visita di Francesco a Cassano non conosce sosta: alle 14.30 visiterà gli anziani di una casa di cura. Quindi a Sibari, dove alle 16.30 Bergoglio celebrerà la messa. Proprio in una frazione di Sibari, lo scorso marzo, è stato ucciso padre Lazzaro Longobardi. È molto probabile che il Pontefice ricordi il sacerdote ucciso.

PAPA:MONS. GALANTINO ARRIVA A CARCERE CASTROVILLARI,APPLAUSI  - CASTROVILLARI (COSENZA), 21 GIU - Il vescovo di Cassano allo Jonio e segretario della Cei mons. Nunzio Galantino è arrivato nel carcere di Castrovillari dove, a breve, giungerà Papa Francesco per la prima tappa del suo viaggio in Calabria. All'arrivo del prelato le centinaia di persone che attendono all'esterno lo hanno salutato con un lungo applauso. «Oggi è un grande giorno - ha detto mons. Galantino - e siamo tutti emozionati per l'arrivo di Papa Francesco».

DRAGHI, INFLAZIONE BASSA MA NON VEDIAMO DEFLAZIONE - NEW YORK, 21 GIU - L'inflazione nell'area euro è bassa ma «non vediamo deflazione nel senso di un calo dei prezzi su tutto lo spettro nell'area euro». Lo afferma il presidente della Bce, Mario Draghi, in un'intervista al quotidiano olandese De Telegraaf, sottolineando che quello «che vediamo è una bassa inflazione che persiste per un lungo perio
I più alti prezzi del petrolio avranno un impatto sull'inflazione, almeno se «non sperimenteremo un ulteriore apprezzamento dell'euro» afferma Draghi rispondendo a una domanda sull'aumento dei prezzi del petrolio in seguito alle tensioni in Iraq. In un contesto di bassa inflazione «la riduzione dei livelli di debito, che è molto importante in larga parte dell'area euro, diventa più difficile»

DRAGHI, ACQUISTI BOND POSSIBILI IN MANDATO BCE Per assicurare stabilità prezzi  - NEW YORK, 21 GIU - Un eventuale piano di acquisto di bond è possibile nel mandato della Bce, se gli acquisti puntano ad assicurare la stabilità dei prezzi. Lo afferma il presidente della Bce, Mario Draghi, in un'intervista a De Telegraaf, sottolineando che la Bce potrebbe eventualmente procedere all'acquisto di bond se ci fosse un deterioramento delle aspettative di inflazione di medio termine. Gli acquisti potrebbero includere non solo bond dei governi ma anche prestiti del settore privato


DELUSIONE ITALIA, SCONFITTA 0-1 COL COSTARICA AI MONDIALI PER QUALIFICAZIONE NECESSARIO NON PERDERE CONTRO URUGUAY Delusione Italia. Sconfitta per 1-0 col Costarica nella seconda partita ai Mondiali in Brasile. Per qualificarsi, gli azzurri ora non devono perdere martedì contro l'Uruguay. Partita decisa da Ruiz e centramericani, a sorpresa, già qualificati. Fuori l'Inghilterra. Italia stordita da caldo e pressing avversario. Nel gruppo E Francia-Svizzera 5-2 e Honduras-Ecuador 1-2. ---. ACCORDO MAGGIORANZA-LEGA-FI, NUOVO SENATO CON 100 COMPONENTI GRILLO COMMENTA: 'RENZI SCELGA, NOI O IL CAVALIERÈ Accordo maggioranza-Lega-Fi sul nuovo Senato: sarà composto da 100 senatori e non darà la fiducia al governo. «Renzi scelga: noi o il Cavaliere» dice Beppe Grillo. «Non pensabile ricominciare daccapò risponde il ministro delle Riforme Boschi. Controreplica di Grillo: i Cinque Stelle incontreranno mercoledì il Pd, non il governo. ---. PARTE RIVOLUZIONE DEL FISCO TARGATA MATTEO RENZI DA 2015 MODELLO 730 PRECOMPILATO PER 30 MILIONI ITALIANI Parte la 'rivoluzionè del fisco targata Matteo Renzi. Dal 2015 oltre 30 milioni di italiani riceveranno il modello 730 con la dichiarazione dei redditi precompilata. Dal 2016 questa sorta di 'Cud rafforzatò comprenderà anche le spese sanitarie. ---. SI PROFILA NUOVA 'TEGOLÀ GIUDIZIARIÀ PER BERLUSCONI PROCURA NAPOLI VEDRÀ VERBALE UDIENZA CON ATTACCO A GIUDICI Si profila una nuova 'tegolà giudiziaria per Silvio Berlusconi. La Procura di Napoli esaminerà il verbale dell'udienza del processo a Valter Lavitola nella quale Berlusconi ha attaccato i giudici. Rischio incriminazione per il reato di oltraggio. ---. PRESIDENTE UCRAINO POROSHENKO ANNUNCIA CESSATE IL FUOCO KIEV PASSO INIZIALE DI PIANO DI PACE IN 15 PUNTI, GELO CREMLINO Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha annunciato un cessate il fuoco unilaterale delle truppe di Kiev per permettere ai miliziani separatisti dell'est di deporre a loro volta le armi. È il passo iniziale di un piano di pace in 15 punti. Gelo del Cremlino. Telefonata di Obama con Merkel e Hollande. ---. YARA, PM: »PUZZLE QUASI COMPLETO«, »CASO NON CHIUSO« CARABINIERI RIS CERCANO TRACCE DI SANGUE IN CASA BOSSETTI »Puzzle quasi completo« ma »caso non chiuso« per l'omicidio di Yara Gambirasio, secondo il pm Letizia Ruggeri. Nessun dubbio che il Dna trovato sul corpo della ragazza appartenga a Massimo Giuseppe Bossetti, il muratore arrestato. I carabinieri del Ris in casa di Bossetti per cercare tracce di sangue. ---. PAURA MA PASSEGGERI SALVI SU INTERCITY NAPOLI-SESTRI LEVANTE ULTIMO VAGONE PRENDE FUOCO, 25 VIGILI SPENGONO INCENDIO Paura ma passeggeri tutti incolumi ieri sera sull'Intercity 522 Napoli-Sestri Levante: l'ultimo vagone ha preso fuoco e il treno è stato fatto fermare in aperta campagna nei pressi di Pisa. Per spegnere l'incendio hanno lavorato 25 vigili del fuoco.

MONDIALI: HONDURAS-ECUADOR 1-2  - CURITIBA (BRASILE), 21 GIU - Honduras-Ecuador 1-2 (1-1), in una partita valida per la seconda giornata del Gruppo E di qualificazione dei Mondiali brasiliani, disputata nell'Arena da Baixada, a Curitiba.
Ecuador batte Honduras 2-1 (1-1), in una partita valida per la seconda tornata del Gruppo E di qualificazione dei Mondiali brasiliani, disputata nell'Arena da Baixada, a Curitiba. Honduras (4-4-2): Valladares 6, Beckeles 6, Bernardez 6.5, Figueroa 5.5, Emilio 5.5 (1' st Garcia 5), Boniek 5.5 (38' st M. Chavez sv), Garrido 5 (26' st M. Martinez sv), Claros 5.5, Espinoza 6, Costly 6.5, Bengtson 6. (1 Lopez, 22 Escober, 2 O. Chavez, 4 Montes, 8 W. Palacios, 9 J. Palacios, 12 Delgado, 16 R. Martinez, 17 Najar). All.: Suarez 6. Ecuador (4-4-2): Dominguez 7, Paredes 6.5, Guagua 6, Erazo 6, W. Ayovi 5.5, A. Valencia 6, Minda 6 (38' st Gruezo sv), Noboa 5.5, Montero 6 (45' st Achilier sv), Caicedo 6 (37' st Mendez sv), E. Valencia 6.5. (1 Banguera, 12 Bone, 5 Ibarra, 9 Rojas, 15 Arroyo, 17 J. Ayovi, 18 Bagui, 19 Saritama, 20 F. Martinez). All.: Rueda 6. Arbitro: Williams (Australia) 5. Reti: nel pt 31' Costly; 34' E. Valencia; nel st 21' E. Valencia. Angoli: 9 a 4 per l'Ecuador. Ammoniti: Bernardez, A. Valencia e Montero per gioco falloso; Bengston per gioco scorretto; E. Valencia per ostruzionismo. Recupero: 2' e 4'. Note: spettatori 35.000 mila circa. ** I GOL ** - 31' pt: errore della difesa dell'Ecuador, Costly ne approfitta e insacca di sinistro. - 34' pt: il pareggio dell'Honduras è quasi immediato. Paredes, da destra, indirizza verso la porta ecuadoriana, una deviazione favorisce Enner Valencia che insacca sul palo opposto. - 21' st: Enner Valencia concede il bis, di testa, raccogliendo una punizione dalla sinistra e insaccando il 2-1.

TRENO CON VAGONE IN FIAMME, TUTTI SALVI Stop convoglio nel Pisano, fuoco e fumo nell'ultima carrozza (di Gabriele Masiero) (ANSA) - PISA, 21 GIU - Paura, ma tutti salvi, stasera sull'Intercity 522 Napoli-Sestri Levante: l'ultimo vagone ha preso fuoco ed il convoglio è stato fatto fermare in aperta campagna a Migliarino, tra San Rossore e Torre del Lago. Ad accorgersi del fuoco, poco prima delle 23:30, sarebbe stata una «volante» della questura di Pisa in normale servizio di perlustrazione: dalla strada che corre vicino alla ferrovia gli agenti hanno visto il bagliore delle fiamme ed hanno dato l'allarme. Appena fermato il treno il personale di bordo ha fatto scendere i passeggeri mentre l'ultimo vagone è andato a fuoco. Alcune decine i passeggeri soccorsi sul posto dai sanitari del 118 per i sintomi di intossicazione. Per spegnere l'incendio hanno lavorato 25 vigili del fuoco, accorsi insieme a polizia e carabinieri. Che qualcosa non andava dopo la partenza dalla stazione di Pisa, poco prima dello stop forzato dell'Intercity, dice di essersi accorta una passeggera che ha notato il personale del treno correre lungo le carrozze. I viaggiatori, appena visto il fumo, hanno cominciato a spingersi, impauriti, verso la testa del treno e poi, appena il treno si è fermato, si sono precipitati fuori, all'aperto, in cerca di scampo e di aria. Il convoglio è ancora sui binari della linea, la Tirrenica che corre a poche decine di metri dalla strada statale Aurelia, è ancora non è chiaro come possano essersi sviluppate le fiamme. I soccorritori hanno notato che, a differenza dei casi in cui l'incendio si sviluppa dall'impianto frenante, in questo caso le fiamme sembrerebbero essersi verificate dall'interno del vagone, ma saranno gli accertamenti a cercare di appurare le cause.

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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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