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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Le notizie del 12 giugno 2014, sera

MONDIALI: COSTA RICA, VERSO URUGUAY SENZA 'INCUBÒ SUAREZ Ma preoccupano anche Cavani e Forlan. È allarme infortuni - SAN JOSÈ, 12 GIU - In vista dell'esordio sabato a Fortaleza contro lo squadrone dell'Uruguay, il capitano della Costa Rica, Bryan Ruiz, parla chiaro: «contiamo sul fatto che Luis Suarez non ci sarà». «In queste ore stiamo lavorando su altre opzioni», aggiunge il 'capitan' della nazionale centroamericana. Nel debutto dei mondiali la Costa Rica dovrà vedersela appunto con il temibile Uruguay, che anche senza Suarez - probabilmente sarà in panchina - potrà fare affidamento sul 'matador' Edinson Cavani e su un altro goleador, pur se 35/enne, Diego Forlan. Oppure sull'esperienza del granitico capitano Diego Lugano. Sia per la Costa Rica sia per le altre nazionali che nel gruppo D affronteranno gli 'uruguayos' - l'Italia il 20, l'Inghilterra il 24 - il tema chiave rimane comunque Suarez. «Ho giocato contro di lui in Olanda e in Inghilterra, le difese delle squadre che affronta sanno molto bene come gioca e qual'è il suo stile», aggiunge Ruiz, che ha giocato nel Fulham e, la scorsa stagione, nel Psh Eindhoven. A parlare con la stampa poco prima di partire verso Fortaleza da Santos è stato anche il giovane centrocampista del Saprissa, Yeltsin Tejeda (22 anni), il quale non nasconde di temere non solo Suarez, ma anche Cavani e Forlan. Tejeda non cede comunque alla tentazione delle lamentele per la serie di infortuni che hanno colpito la squadra: l'ultimo Heiner Mora, subito sostituito dal difensore dell'Herediano, Dave Myre, oltre Bryan Oviedo (dell'Everton) e soprattutto all'attaccante Alvaro Saborio, del Real Stal Lake. «Non ci arrendiamo. Lotteremo anche per loro», assicura Tejeda. Nelle ultime ore, la squadra guidata dal ct colombiano Jorge Luis Pinto ha studiato tattiche e moduli dell'Uruguay in una serie di video, ha infine commentato uno degli uomini dello staff tecnico di Pinto, Luis Martin. «Sappiamo bene quali sono le virtù dell'Uruguay, ma anche i loro difetti. E ci è ben chiaro che la squadra di Montevideo sa usare molto bene il contatto fisico, oltre al loro attacco: hanno uomini che ti squilibrano il gioco molto rapidamente», ha tra l'altro sottolineato Martin.

MONDIALI: SPAGNA-OLANDA, I CAMPIONI RIPARTONO DAL 2010 A Salvador rivincita finale Johannesburg.Xavi 'vincere o morirè (dell'inviato Alessandro Castellani) (ANSA) - SALVADOR (SPAGNA), 12 GIU - Tutti contro la Spagna, il Mondiale è anche questo. Ricaricata da 21 giorni di ritiro, prima negli Usa e poi a Curitiba, dove la temperatura in questi periodo può arrivare anche ai dieci gradi, la selezione campione del mondo si ritrova proiettata nella patria del tropicalismo, della mescolanza di culture e razze e della negritudine, quella Salvador Bahia che Jorge Amado chiamava «Roma Negra» anche per via delle sue tante chiese e la presenza di artisti e uomini di lettere. Qui la vita è una sfida affrontata ogni giorno con il sorriso e un'incredibile capacità nell'arte di arrangiarsi, e capacità di questo tipo potrebbero servire domani anche agli spagnoli. Infatti cominceranno il loro Mondiale del 2014 nello stesso modo in cui hanno concluso quello precedente, ovvero un 'duellò con l'Olanda, che stavolta non è una finale come a Johannesburg ma mette pur sempre in palio una bella fetta di Coppa. E probabilmente anche il primato nel girone B, quindi la possibilità di evitare il Brasile (probabile vincitore nel gruppo A) negli ottavi di finale. Ecco allora perchè, come dice capitan Casillas, «è assolutamente necessario partire bene, anche se l'Olanda è una rivale da prendere con le molle». Il suo tecnico Van Gaal, con un importante passato spagnolo nel Barcellona («io lo considero un vero maestro di calcio», sottolinea il collega campione in carica Del Bosque), l'ha forgiata secondo il nuovo schema della teorica difesa a 5 e un modulo in cui Sneijder non ha il posto assicurato. Il tutto per sopperire a un'assenza, quella del romanista Strootman, al quale il ct ancora non riesce a rassegnarsi. La Spagna, per la quale Del Bosque non risolve il dubbio Diego Costa («se cambiano i nostri schemi con lui? non so ancora chi gioca, ma saranno gli undici che ritengo più adatti per questa sfida»), vorrà dimostrare che il tiqui-taka è ancora la formula giusta per vincere, e i giocatori sono pronti a dare l'anima per Del Bosque, che ha confermato 16 dei 23 protagonisti dell'impresa sudafricana (l'Olanda invece, complice il cambio di tecnico, ha cambiato moltissimo e i 'reducì del 2010 sono solo 7). Il ct delle Furie garantisce che «il calo del Barcellona non influirà sulla nazionale, questa è tutta un'altra storia, e il nostro calcio comunque padrone: guardate le finali delle ultime coppa europee», mentre Xavi, uno dei veterani che secondi alcuni sarebbero in calando, spiega che «cercheremo di giocare come sempre, e di dominare la partita tenendo il pallone: sarebbe un errore cambiare la nostra filosofia di gioco. O vinciamo o moriamo sul campo, ma sarà comunque con il nostro stile. Io spero che alla fine l'esito sia quello di quattro anni fa». Parole che provocano immediati scongiuri da parte dei brasiliani: va bene che Salvador si sta 'vestendò a festa più per la ricorrenza di Sao Joao (qui sentitissima) che per il Mondiale, ma un altro trionfo delle furie rosse sarebbe un colpo troppo duro da digerire. Il Maracanà non può più essere terra di conquista, anche se al 13 luglio manca ancora un mese.

CASO SCAJOLA: CICCHITTO, INTERROGAZIONE SU VIOLAZIONE SEGRETO = Roma, 12 giu. (Adnkronos) - Fabrizio Cicchitto presenterà una interrogazione al ministro di Grazia e Giustizia Orlando per chiedergli «se non ritenga necessario aprire una indagine allo scopo di accertare di chi è la responsabilità della gravissima violazione del segreto istruttorio consistente nella consegna ad alcuni giornali dell'audio di una parte dell'interrogatorio reso dall'onorevole Scajola ai magistrati inquirenti». «Questo salto di qualità nella violazione del segreto istruttorio - afferma Cicchitto - costituisce un fatto gravissimo che richiede un immediato chiarimento».

MOSE:DANIELE,ARRIVATO A MAGISTRATO DIEDI DIMISSIONI COLLAUDI  - VENEZIA, 12 GIU - «Sono stato incaricato dell' esecuzione di collaudi del Mose, ma il giorno stesso che ho preso servizio a Venezia, il 2 settembre 2013, con l'incarico di Presidente del Magistrato alle Acque, ho rassegnato le dimissioni dagli incarichi di collaudo che mi erano stati affidati». Lo afferma il presidente del Magistrato alle Acque di Venezia, Roberto Daniele, riferendosi alla ricostruzione degli affidamenti di collaudi per il Mose fatta dal settimanale l«Espressò, in un servizio che uscirà domani in edicola. »L'importo delle somme che mi si attribuiscono - aggiunge - non corrispondono a verità«. »Le somme percepite nel corso degli anni in cui ho svolto le funzioni di collaudatore - prosegue Daniele - sono di gran lunga inferiori a quelle che mi si attribuiscono mentre, essendo il sottoscritto dipendente della pubblica amministrazione, la parte più consistente relativa all' onorario è stata versata interamente in conto entrate alla Tesoreria dello Stato, nel rispetto della norma sull' onnicomprensività della retribuzione dei dirigenti pubblici e della relativa circolare emanata dal Min. Economia«.

IL PPE E I SOCIALISTI LANCIANO LETTA AL CONSIGLIO UE Partiti insistono su Juncker, «o si rischia crisi istituzionale» (di Marco Galdi) (ANSA) - BRUXELLES, 12 GIU - C'è anche Enrico Letta nella delicata partita delle nomine europee. Secondo qualificate fonti del direttivo del Ppe, l'Italia con l'ex premier ha in mano la «soluzione ideale» per la successione di Herman Van Rompuy alla presidenza del Consiglio Europeo, una posizione il cui principale mandato è quello di mediare tra le 28 capitali d'Europa. La storia politica di Letta, che tra il 1991 ed il 1995 è stato presidente dei giovani democristiani europei, le riconosciute doti di negoziatore e la conoscenza diretta delle istituzioni europee ne fanno - secondo le fonti - il «compromesso perfetto» tra popolari e socialisti. Le indiscrezioni arrivano nel giorno in cui Herman Van Rompuy apre ufficialmente le consultazioni con i gruppi al Parlamento europeo. E dalla «grande coalizione» tra Ppe, S&D e liberali dell'Alde arriva il «pieno sostegno» a Jean Claude Juncker per la Commissione europea. «Basta con le perdite di tempo» e con «le minacce» di Cameron perchè se si prova a bloccare il processo innescato con la creazione degli 'spitzenkandidaten' la Ue «rischia una crisi istituzionale», è il messaggio lanciato dai grandi gruppi europeisti nel giorno in cui il referendum del Movimento 5 Stelle che apre all'alleanza con l'Ukip mette le basi per la creazione di un gruppo euroscettico che potrebbe essere la quarta forza del Parlamento europeo ed in attesa che Marine Le Pen la prossima settimana annunci la nascita del gruppo nazionalista anti-immigrazione con Lega, Pvv, Fpo e Vlaams Belang. La crisi istituzionale potrebbe scattare se la plenaria di Strasburgo a metà luglio si trovasse ad essere costretta a bocciare il candidato proposto dal Consiglio, se non fosse uno dei cinque nomi che hanno affrontato le Europee. Il 'nò del Parlamento farebbe deragliare una tabella di marcia già strettissima per arrivare all'insediamento formale entro fine ottobre. L'appoggio dei partiti a Juncker arriva mentre tra le cancellerie, su spinta italiana, si discute il riassetto della Commissione, con la creazione di un limitato numero di vicepresidenti a capo dei portafogli chiave. Matteo Renzi ha più volte ripetuto che «prima dei nomi bisogna discutere del programma». Ed è esattamente quello che hanno ripetuto oggi i negoziatori socialisti, il capogruppo uscente Hannes Swoboda e Martin Schulz, dopo l'incontro con Van Rompuy. Fonti del Pd riferiscono che l'Italia, che sarà decisiva nel processo delle nomine, è pronta a sostenere alla Commissione «chiunque apra agli investimenti e alla flessibilità». Enrico Letta nel ruolo di presidente del Consiglio, secondo le fonti di popolari e socialisti, darebbe la garanzia di riuscire a ricostruire i ponti tra nord e sud dell'Europa. Intanto il nuovo capogruppo del Ppe, il tedesco Manfred Weber, 47 anni, astro nascente della Cdu di Angela Merkel, oggi ha demolito Cameron. «Il Ppe resterà unito nonostante la sporca campagna mediatica contro Juncker», ha detto, ammonendo Londra: «È importante, ma il Regno Unito è solo uno dei 28 paesi dell'Unione: non ha diritto di veto e non può dettare l'agenda al resto della Ue». Detto con le parole di Lara Comi, nominata vicepresidente del gruppo Ppe: «Cameron ci rimbalza».

MONDIALI: PROGETTO TIFIAMO POSITIVO PRESENTATO A CASA AZZURRI  - MANGARATIBA (BRASILE), 12 GIU - Matteo Sabato e Samuele Zandron sono i vincitori del progetto nazionale 'Tifiamo positivo", presenti oggi a Casa Azzurri, in Brasile, grazie a un viaggio-premio offerto da Save the dream, l'organizzazione che si occupa della salvaguardia dei valori dello sport e della loro promozione fra i giovani. 'Tifiamo positivò è stato ideato in collaborazione con il Comitato italiano sport contro droga, Miur, Coni, Unicri, Figc e Icss. Si è trattato di un concorso internazionale rivolto agli studenti delle scuole medie superiori, che aveva l'obiettivo di stimolare la produzione di un lavoro creativo originale, riguardante il 'tifo positivò per i singoli atleti e squadre, nello sport. I due ragazzi hanno presentato due video dal titolo 'Quello che non ci piace del tifò e il 'Il tifo è lo sport'. Una commissione ha selezionato gli elaborati, che sono stati premiati il 6 giugno.

BUFERA RIFORME SUL PD, SI AUTOSOSPENDONO 14 SENATORI RENZI ATTACCA, 'NON LASCIO IL PAESE IN MANO A MINEÒ Minoranza protesta dopo l'esclusione del senatore dalla commissione: 'Epurazione, violata la Cartà. Cuperliani in subbuglio verso assemblea Dem. Premier: 'Pd al bivio, non è un taxì. Boschi: 'Le riforme non si fermano per 10 personè. Mineo: 'Orde di berlusconiani arriveranno a sostegno...'. ---. AI MONDIALI È GIÀ CAOS BLACK BLOC, GUERRIGLIA E FERITI TENSIONE POLIZIA-MANIFESTANTI A SAN PAOLO PER IL DEBUTTO Cortei contro il torneo. Manifestanti cercano di raggiungere lo stadio per la gara inaugurale, agenti sparano lacrimogeni e pallottole di gomma, ferite 2 reporter della Cnn e un operatore tv. Nazionale, allarme per De Sciglio. Infortunio muscolare al polpaccio. Controlli in ospedale. Ipotesi cambio con Ranocchia. ---. MOSE,ORSONI PATTEGGIA 4 MESI E TORNA LIBERO. 'NON MI DIMETTÒ MARONI-GRILLO, E IL DASPO? IL PD, DECIDEREMO PER I CITTADINI Sindaco di Venezia concorda la condanna, revocati i domiciliari. Rientra nelle funzioni: 'Sempre agito per la città. Detti numero conto a Mazzacurati, pensavo fosse lecitò. Lega-M5S contro Renzi, Salvini attacca: 'Doppia morale della sinistrà. Boldrini: 'Politico corrotto è da condannare due voltè. ---. SOTTO ACCUSA IL 'SISTEMA GDF', ANTICORRUZIONE VERSO IL CDM SCAJOLA, 'MAI AFFARI CON NESSUNÒ. DOMANI DELL'UTRI A ROMA Procura Napoli cerca di individuare sistema più ampio corruzione con al centro Fiamme Gialle. Il comandante Capolupo: 'Avanti senza guardare in faccia a nessunò. Domani al Cdm decreto su poteri a Cantone. Sala: 'Per Expo siamo nei tempì. M5S incontra Orlando: 'Governo non faccia ddl, pronti votare testo a Senatò. ---. MADIA CAMBIA VOLTO AL PUBBLICO IMPIEGO, 'I SINDACATI AIUTINÒ NIENTE PREPENSIONAMENTI, CONFERMATA MOBILITÀ MA SENZA 100KM Confronto su riforma. Ministro: 'Progetto organico e chiaro, mi aspetto impegno contro resistenzè. Confermato taglio distacchi sindacali, arrivano telelavoro e voucher per babysitter. Padoan: 'Presto misure per l'economia, banche diano spintà. Bce, ok deficit Italia. Tassi negativi, fuga dai depositi. ---. M5S SCEGLIE SUL BLOG L'ALLEANZA CON FARAGE IN EUROPA PER L'EDF 23MILA VOTI SU 29MILA NEL SONDAGGIO ONLINE 3.500 voti per i 'non iscrittì, 2.900 per Ecr. Polemiche per l'esclusione dei Verdi. Iannuzzi: 'Consultazioni falsatè. Leader Ukip: 'Con Grillo dream team da incubo per Bruxelles'. Nomine Ue, Ppe e socialisti lanciano Enrico Letta per la presidenza del Consiglio, Juncker alla Commissione. ---. JIHADISTI PUNTANO BAGHDAD. OBAMA, PRONTI AD AZIONE MILITARE IRAQ CHIEDE L'AIUTO DEI DRONI USA. PESHMERGA CURDI A KIRKUK Sale la tensione. I dubbi del presidente Usa: 'Tutte le opzioni sono aperte contro i ribelli se la sicurezza è a rischiò. La Casa Bianca esclude tuttavia l'invio di truppe sul campo. Nato per liberazione immediata ostaggi turchi. Testimoni: 'Raid aerei governativi su Tihrit', la città di Saddam. ---. ACCORDO EUROPEO SUGLI OGM, GLI STATI LIBERI DI DECIDERE ITALIANI ESULTANO. NO DA CONSIGLIO STATO A COLTURE FRIULI Intesa politica ministeri ambiente a Lussemburgo, libertà di dare l'ok o vietare coltivazioni. Palla a presidenza italiana semestre per accordo legislativo con Parlamento Ue. Galletti: chiudiamo dossier entro l'anno, vince linea Italia. Confermata decisione Tar Lazio su stop a semine biotech in Friuli. 

CORRADO PASSERA,IO ALTERNATIVO A RENZI PER RILANCIARE ITALIA   - ROMA, 12 GIU - «C'è un grande mondo di persone che non si sentono rappresentate dal Pd. C'è da costruire un cantiere fatto per rilanciare l'Italia. Non ho chiesto il permesso a nessuno quando abbiamo creato Italia unita, men che meno a Berlusconi». Lo ha detto il leader del movimento Italia unica Corrado Passera a Otto e mezzo, su La7. «La nostra è una proposta alternativa a Renzi - ha aggiunto l'ex ministro dello Sviluppo - Renzi ha preso molti voti perchè non c'era nessun'altra offerta credibile, un' alternativa ai governi tristi che si sono alternati anche quello di cui ho fatto parte io».

MONDIALI: ETERNO BUFFON,CON BAGGIO O CASSANO SEMPRE LEADER Portiere dal '98 ha un ruolo che va al di là di quello in campo  - MANGARATIBA (RIO DE JANEIRO) - La prima volta fu nel '98, un altro mondo ma incredibilmente lo stesso ruolo: leader, tutore e consigliere azzurro. Il giovanissimo Gigi Buffon cominciò con due Mammasantissima del cacio italiano, Baggio e Del Piero, alle prese con un dualismo faticoso: li calmava, li induceva al sorriso. In Italia il primo governo Prodi era al tramonto e per comprare il biglietto di una partita si pagava ancora in lire e Buffon era già lì, nel ritiro azzurro di Senlis a fare il punto di riferimento sebbene da riserva di Pagliuca. Sedici anni dopo Buffon è ancora qui, stavolta indiscutibilmente titolare ma sempre a consigliare, rasserenare, dare la linea. Quest' anno si è preso sotto l'ala protettrice Antonio Cassano, eppure dal lungo ritiro europeo i due erano usciti con un rapporto a pezzi. Tutto dimenticato, ora Buffon ne ha fatto il suo compagno di banco preferito, l'altra sera i due sono stati i più attenti e vivi nell'incontro con il designatore arbitrale della Fifa, compiaciuto per l'attenzione per la casistica delle direzioni di gara ma anche per l'affiatamento tra i due. Fatto sta che ora che comincia la sua quinta Coppa del Mondo, un record assoluto come quello di Mattheus e Carbajal, il capitano dell'Italia è un altro solo nelle sembianze. Le guance asciugate dall'età, i capelli più corti e il cerchietto fin troppo sbarazzino messo da parte. Ma in sostanza Buffon rimane se stesso: leader e numero 1 dentro. Lo ha ricordato anche Giorgio Napolitano, nel messaggio agli azzurri pronti ad entrare in campo: le parole pronunciate come capitano al Quirinale, prima dell'Europeo («La gente ha bisogno di una politica unita colta e responsabile») hanno cementato la stima tra il presidente, che applaudì, e il capitano. «Sono uno che ha cominciato presto e finirà tardi», ha raccontato Buffon alla rivista giapponese Nikkan. Soprattutto, ha continuato a inseguire il sogno di vittoria. «In Brasile verranno i miei figli - la rivelazione nonostante la separazione da Alena Seredova, attesa a Natal per la terza partita contro l'Uruguay - Hanno l'età per capire. E mi piacerebbe se vedessero il loro padre alzare la Coppa al Maracanà». Come spettatori dei suoi trionfi e delle sue rare cadute, Buffon ha avuto un'intera generazione di italiani. La sua carriera ha attraversato i governi Prodi, Berlusconi, Monti, Letta e Renzi. È sbocciata quando a vincere l'Oscar era il Titanic di Di Caprio ed è approdata fino alla Grande Bellezza. Alfa e omega azzurri sono state i due Cesari, Maldini e Prandelli, ma anche Baggio e Cassano. Omega per così dire: perchè se la data di inizio della sua vita meravigliosa in azzurro è scritta, quella finale no: «Io a smettere non penso proprio, andarmene spontaneamente mi sembrerebbe sputare sulla fortuna». Per cui se c'è qualche talentino italiano in cerca di consigli futuri, si faccia pure avanti: il Brasile non è l'ultima fermata azzurra di Buffon.

FISCO: SQUINZI, IMPRESE FINO AL 31 AGOSTO LAVORANO PER TASSE 'Basterebbe un Paese normale, vedrete di cosa siamo capacì   - MODENA, 12 GIUGNO - «Abbiamo bisogno di pagamenti della pubblica amministrazione più veloci, ad oggi abbiamo ottenuto 23 miliardi, ma sono ancora bloccati 100 miliardi di crediti scaduti». Lo ha detto a Modena il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi. «Occorre semplificare la burocrazia, tutti i conflitti tra Stato, Regioni e Province - ha continuato Squinzi - e mettere mano alla legge delega fiscale, perchè il sistema fiscale è ancora troppo vessatorio e imprevedibile, e le imprese fino al 31 agosto lavorano solo per pagare le tasse. Abbiamo ancora voglia di crescere e intraprendere - ha detto infine Squinzi - ma dateci le condizioni giuste, basterebbe avere un Paese normale. Vi faremmo vedere quello di cui siamo capaci».

M5S: PIZZAROTTI, SONO SERENO E RAPPRESENTO MOVIMENTO Parole sindaco cinquestelle di Parma prima di attacco di Grillo  - ROMA, 12 GIU - «Mi sento tutti i giorni di rappresentare al meglio i valori del Movimento, ed è quello che voglio fare. Per me questa è la missione. Se dovessi scrivere un hashtag sarebbe #iosonosereno». È quanto diceva questa mattina il sindaco M5S di Parma Federico Pizzarotti in un video su Repubblica.tv. «Provate ad andare da Bugani per vedere quanti atti ha fatto in questi anni di sua opposizione, perchè secondo me la situazione la si smonta velocemente - aggiungeva - Anche lo spazio che gli è stato dato rispetto ai consiglieri in tutta Italia... io penso che quello spazio dovrebbe essere usato per comunicare le azioni positive che facciamo sul territorio piuttosto che a chi cerca di distruggere». Le dichiarazioni di Pizzarotti precedono il nuovo attacco di questa sera nei suoi confronti da parte di Beppe Grillo.

INTERVISTA/ RESPONSABILITÀ TOGHE:SEVERINO,TEMA VA MEDITATO Falso bilancio e autoriciclaggio, Camere sblocchino la materia  - ROMA, 12 GIU - «Mi pare si possa dire che quello della responsabilità civile dei magistrati sia un tema ormai aperto, dal momento che il Parlamento ha aperto per due volte una pista in questa direzione. Ma credo anche che un tema di questo genere vada meditato di più e meglio». Paola Severino, ex ministro della Giustizia, docente di Diritto penale alla Luiss, ha da poco ricevuto l'incarico di guidare come presidente l'Osservatorio per il monitoraggio degli effetti delle riforme della giustizia sull'economia, un organismo composto da economisti, esponenti del mondo finanziario, imprenditoriale e universitario che avrà il compito di misurare l'impatto socio-economico delle riforme e inizierà il proprio lavoro lunedì, «perchè sono napoletana, oggi è venerdì e per scaramanzia non inizio mai niente di venerdì», scherza. L'Osservatorio, che produrrà report pubblici periodici sui risultati, si mette in moto all'indomani di quello che suona come un campanello d'allarme sulla strada della riforma della giustizia: ieri infatti proprio su un emendamento della Lega che introduce la responsabilità civile delle toghe, il governo è andato sotto alla Camera. «Cosa è successo? - commenta Severino - Con l'emendamento di Gianluca Pini si è ripetuto esattamente lo stesso copione che si determinò quando ero ministro». Già nel 2012 infatti l'esponente del Carroccio cercò di introdurre la norma. «Ovviamente - afferma Severino - non entro nel merito della dinamica politco-parlamentare: la politica non è la mia specialità e anche al ministero ho sempre lavorato da tecnica. Ma penso, come del resto ha detto anche l'attuale guardasigilli Andrea Orlando, che una riforma così importante e delicata meriti un contributo più attento, necessiti di una maggiore sedimentazione». Quanto al merito, al nocciolo della questione, cioè se si debba prevedere una misura a favore di chi è vittima di un errore o di una negligenza, «il tema è entrato nel dibattito parlamentare». Il punto, quindi, è di metodo. Il governo Orlando sta lavorando a diverse misure, quali l'introduzione del reato di autoriciclaggio e la reintroduzione del falso in bilancio, che anche il governo Severino affrontò, ma senza portarle in porto. Mancanza delle condizioni politiche? «La cosa è più semplice: non sempre c'è il tempo di fare tutto. Su falso in bilancio e autoriciclaggio le commissioni istituite al ministero avevano concluso il lavoro proprio quando il governo dovette abbassare le serrande. Ma credo che quel lavoro sia stato di stimolo, e ora ci attendiamo un sblocco parlamentare della materia».

SISMA EMILIA:TRE RINVII A GIUDIZIO PER MORTE OPERAIO A DOSSO Progettisti e tecnici imputati per crollo capannone Tecopress  - FERRARA, 12 GIU - È il primo processo ad essere celebrato per le tragedie del terremoto d'Emilia di due anni fa. Il giudice Piera Tassoni ha rinviato a giudizio, come richiesto dal pm Ciro Alberto Savino, tre imputati, progettisti e tecnici, per la morte di Gerardo Cesaro, operaio schiacciato dalle travi del capannone della Tecopress a Dosso di Cento (Ferrara). L'accusa è di omicidio colposo nei confronti di Modesto Cavicchi, ingegnere e collaudatore del capannone; Dario Gagliandi, di Brescia, progettista e direttore lavori fondazioni e struttura prefabbricata e infine il geometra centese Antonio Proni, progettista e direttore lavori del capannone. Il processo inizierà il 2 ottobre davanti al giudice monocratico Franco Attinà. Secondo le ipotesi d'accusa di Procura e consulenti - che dovranno essere valutate e verificate al processo - il crollo della copertura del capannone fu causato dal cedimento tra travi e pilastri che furono progettati e montati solo in semplice appoggio, e al momento della scossa del sisma le travi si spostarono dai pilastri creando un collasso a catena (l'effetto domino) che fece crollare la copertura sotto cui morì schiacciato uno degli operai in turno quella notte, alle 4 del mattino del 20 maggio 2012. All'udienza i legali delle difese - Irene Costantino, Marco Gallina e Giancarlo Bozzi - hanno chiesto al giudice un supplemento di perizia, ma la richiesta è stata bocciata dal gup Tassoni che ha ritenuto sufficiente la consulenza della Procura, dell'ingegner Comastri, sulle ipotesi tecniche d'accusa. La famiglia Cesaro si è costituita parte civile con lo studio Anselmo, e i legali Carlotta Gaiani e Paola Resca hanno formalizzato al gip l'opposizione all'archiviazione proposta dalla Procura sulle violazioni delle norme di sicurezza, chiedendo l'estensione delle imputazioni al titolare della ditta Enzo Dondi e della responsabile della sicurezza Elena Parmeggiani: l'udienza è fissata per il 10 luglio.

BRASILE 2014: CERIMONIA APERTURA, IN TRIBUNA ANCHE BAN KI-MOON = San Paolo, 12 giu.  - Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e 8 capi di Stato e di governo hanno assistito in tribuna allo stadio Itaquerao di San Paolo alla cerimonia di apertura dei Mondiali 2014. A fare gli onori di casa il presidente brasiliano Dilma Rousseff, alle 22 il primo match in programma Brasile-Croazia.

MONDIALI: CILE-AUSTRALIA; FORMAZIONI  - ROMA, 12 GIU - Probabili formazioni di Cile-Australia, partita del Mondiale 2014 (girone B). Cile (3-4-1-2): 1 Bravo, 17 Medel, 18 Jara, 2 Mena, 4 Isla, 16 Gutierrez, 21 Diaz, 20 Araguiz, 10 Valdivia, 7 Sanchez, 11 Vargas. (12 Toselli, 23 Herrera, 3 Albornoz, 5 Silva, 6 Carmona, 9 Pinilla, 13 Rojas, 14 Orellana, 15 Beausejour, 19 Fuenzalida, 22 Paredes). All.: Sampaoli. Australia (4-5-1): 1 Ryan, 2 Franjic, 6 Spiranovic, 22 Wilkinson, 3 Davidson, 5 Milligan, 16 Holland, 15 Jedinak, 23 Bresciano, 11 Oar, 4 Cahill,. (12 Langerak, 18 Galekovic, 7 Leckie, 8 Wright, 9 Taggart, 13 Bozanic, 14 Troisi, 17 McKai, 20 Vidosic, 21 Luongo). All.: Postecoglou. Arbitro: Noumandiez (Costa d'Avorio). Quote Snai: 1,42, 4,25, 8,00.

BRASILE 2014: GRANDE SPETTACOLO A SAN PAOLO E MONDIALI APERTI = MARE, FIUMI E LA FORESTA AMAZZONICA RAPPRESENTATI, 660 FIGURANTI San Paolo, 12 giu.  - La XX edizione dei Mondiali di calcio è stata dichiarata ufficialmente aperta con la conclusione della cerimonia inaugurale allo stadio Itaquerao di San Paolo. Una cerimonia breve, durata solamente 25 minuti, che ha rivisto il protocollo dopo i fischi che fecero da sfondo agli interventi del presidente brasiliano Dilma Rousseff e del n.1 della Fifa, Joseph Blatter, un anno fa a Brasilia all'apertura della Confederations Cup. Eliminati, quindi, gli interventi introduttivi del capo di Stato brasiliano e del dirigente svizzero per il timore di contestazioni. Al centro dunque lo spettacolo animato da 660 figuranti, una finestra per raccontare agli spettatori sugli spalti e a quelli in televisione la cultura e la storia del Brasile. Primo simbolo ad essere raffigurato la natura che caratterizza il Brasile: mare, fiumi e la Foresta Amazzonica. Si passa poi a una sezione dedicata ai popoli che compongono il Paese, per passare poi alla danza con alcuni ballerini che hanno mostrato alcuni balli popolari e passi di capoeira. Al centro della scena un globo luminoso formato da led che ha preso i colori del 'brazucà, il pallone ufficiale dei Mondiali, per poi replicare le bandiere dei 32 paesi partecipanti. L'attenzione è poi andata su un giovane paraplegico che grazie ad una struttura di supporto ha dato un calcio al pallone dando di fatto avvio al Mondiale. Magicamente il globo luminoso si è aperto diventando un palco su cui si sono esibiti nell'inno ufficiale della manifestazione, 'We are onè il rapper Pitbull, vestito con la maglia gialla del Brasile, e le cantanti Jennifer Lopez vestita di verde e Claudia Leitte di azzurro, il colori della bandiera brasiliana, assieme agli Olodum.

MONDIALE: NAZIONALE BRASILIANA ARRIVATA ALLO STADIO  - SAN PAOLO, 12 GIU - Il Brasile è arrivato allo stadio Itaquerao, dove alle 22 ora italiana affronterà la Croazia nel match di apertura dei Mondiali. I calciatori della Selecao stanno scendendo dal pullman ripresi dalle telecamere delle tv locali.


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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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