Al culmine di una articolata e complessa
attività investigativa svolta dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di
Stato e dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria, con la collaborazione delle
Questure di Benevento e Catanzaro, il G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria,
su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, ha emesso un’Ordinanza di
sequestro preventivo dei beni rientranti nella proprietà o disponibilità di
alcuni dei 18 soggetti già colpiti da provvedimento di fermo eseguito in data
11 febbraio u.s. nell’ambito della nota operazione di Polizia Giudiziaria
denominata “New Bridge”, svolta nell’ambito del protocollo d’intesa fra
il Dipartimento della Pubblica Sicurezza italiano ed il Federal Bureau of
Investigation degli U.S.A., che aveva consentito di individuare
un’organizzazione transazionale finalizzata al traffico di sostanze
stupefacenti del tipo eroina e cocaina tra la Calabria e l’America, avente come
riferimento la famiglia di ‘ndrangheta degli URSINO di Gioiosa Jonica
(RC) e quella mafiosa siciliana dei GAMBINO di New York City, collegata
ad un altro gruppo mafioso armato insediatosi nel territorio della provincia di
Benevento:
Le conseguenti indagini di natura patrimoniale,
svolte all’esito dell’operazione dell’11 febbraio u.s., hanno consentito di
svelare un quadro abbastanza chiaro formato da redditi inadeguati rispetto alle
primarie esigenze familiari ed agli investimenti effettuati, da ritenersi
sproporzionati rispetto alle entrate lecite dichiarate al Fisco, tanto da
determinare il sequestro secondo quanto disposto dall’art. 12 sexies
della Legge nr. 356 del 1992 di determinati beni ed attività commerciali, a
carico dei seguenti soggetti:
1. BRILLANTE
Carlo, nato a Montefalcone di Valfortore (BN) il 7 ottobre 1965;
2. GERANIO
Domenico, nato a Locri (RC) il 1° luglio 1982;
3.
SIMONETTA Nicola Antonio, nato a Gioiosa Ionica (RC)
il 6 luglio 1949;
4. URSINO
Francesco, nato a Gioiosa Jonica (RC) il 26 dicembre 1982;
5. VONELLA
Francesco, nato a Catanzaro il 23 gennaio 1987;
6. MARANDO
Cosimo, nato a Gioiosa Jonica (RC) il 03.10.1932.
Il provvedimento di sequestro riguarda una serie
di imprese commerciali, fra cui il bar di BRILLANTE Carlo sito a Montefalcone
di Val Fortore (BN), il ristorante “Prisdarello Welfare” sito in
contrada Prisdarello di Gioiosa Jonica di SIMONETTA Nicola Antonio, la “Sud
Edil” di noleggio attrezzature per lavori edili e la “AV Motor” di
vendita di autovetture site a Gioiosa Jonica di URSINO Francesco, nonché un
appartamento ubicato a Montefalcone di Val Fortore (BN), un fabbricato di
Squillace (CZ) e quattro terreni.
L’ordinanza del magistrato comprende altresì il
sequestro di tutti i rapporti bancari degli indagati con gli istituti di
credito, l’associazione culturale e ricreativa“Las Vegas” di Gioiosa
Jonica di cui è legale rappresentante GERANIO Domenico e diverse autovetture,
per un valore complessivo stimato intorno ai due milioni di euro.
Come si ricorderà, l’indagine “New Bridge”,
svolta tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America, dove l’F.B.I., su disposizione
della Magistratura statunitense, aveva
arrestato, in contemporanea con la Polizia italiana, altre 7 persone, ha
consentito di individuare un legame, a doppio filo, tra famiglie di ‘ndrangheta,
con particolare riguardo alla citata famiglia di Gioiosa Jonica e alcuni
personaggi italo-americani, insediati a New York City, fra cui
LUPOI Franco, genero del sopra citato SIMONETTA, sequestrando ingenti
quantitativi di droga.
Reggio
Calabria, 6 maggio 2014.


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