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MAFIA: SCOPELLITI, NON TRASFERIRE AGENZIA BENI CONFISCATI

«Segnale estremamente negativo da Governo per Reggio Calabria»  - CATANZARO, 9 maggio 2014 - La proposta di spostamento dell'Agenzia dei beni confiscati a Roma, annunciata dal vice ministro dell'Interno Filippo Bubbico, «è un segnale estremamente negativo del Governo Renzi nei confronti della città di Reggio Calabria». 

A sostenerlo, in una nota, è il presidente dimissionario della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, candidato alle elezioni europee per Ncd. 

«Istituendo a Reggio Calabria la sede centrale di un organismo prestigioso, come l'Agenzia dei beni confiscati alla mafia - afferma Scopelliti - il Governo Berlusconi, coadiuvato dai Ministri dell'epoca, Alfano alla Giustizia e Maroni all'Interno, aveva fatto una scelta chiara. Ho letto quanto dichiarato proprio ieri, nel corso di un'audizione alla Commissione parlamentare antimafia ed anticipato in un intervista recente all'Unità, dal viceministro dell'Interno Filippo Bubbico che annuncia lo spostamento dell'agenzia a Roma. A poco servono le passerelle della commissione antimafia presieduta dalla Bindi e dal suo vice Fava mentre Reggio e la Calabria rischiano la spoliazione di un ufficio così prestigioso. Ricordo ai politici dei convegni e delle sfilate, che, in qualità di presidente della Regione Calabria, ho chiuso pochi mesi fa un accordo con l'Unodoc che istituirà a Reggio l'ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine. In questo percorso avevo rinnovato più volte al Ministro Alfano l'idea di aprire, sempre a Reggio, un centro operativo del Frontex (l'agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea) il cui centro direzionale è in Polonia. Tutto questo, finalizzato a realizzare, in un'area difficile quale questa, il polo della legalità».

 «Stiamo inoltre lavorando con l'ambasciata italiana dell'Onu a Vienna e con l'Unodoc, grazie all'accordo sottoscritto recentemente - dice ancora Scopelliti - ad un percorso importante affinchè giovani laureati calabresi effettuino percorsi formativi nei due organismi. Queste sono le vere battaglie che servono al nostro territorio». «Chiudere la sede di Reggio dell'agenzia dei beni confiscati - secondo il Governatore dimissionario sarebbe un nuovo schiaffo alla città ed alla Calabria. Le istituzioni del territorio devono opporsi a questa proposta. Noi saremo in prima linea a difendere Reggio e la Calabria».

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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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