INCIDENTI STRADALI:PEDONE MUORE INVESTITO,GIOVANE DENUNCIATA - TORINO, 11 MAG - È stata denunciata per omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza la giovane che, la scorsa notte a Gassino, ha investito e ucciso un pedone. Sottoposta all'alcol test, l'esame ha rivelato un tasso di poco superiore ai limiti consentiti dalla legge. I carabinieri di Castiglione, intervenuti sul posto insieme con il 118 le hanno anche tolto la patente.
GIANNINI; STUDIO MUSICA DA VALORIZZARE, PRESTO RIORDINO AFAM - TORINO, 9 MAG - «È imbarazzante che i ragazzi italiani escano dalla scuola ignorando quasi sempre l'orizzonte storico-culturale della musica che, come la lettura, è una competenza che va valorizzata». Lo ha affermato oggi al Salone del Libro di Torino il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, assicurando che «dopo la questione del contratto degli insegnanti» il ministero ha tra le sue priorità il riordino del settore Afam, l'Alta formazione artistica musicale e coreutica. La Giannini è intervenuta a un incontro sulle iniziative musicali del liceo Des Ambroix di Oulx, in Valle di Susa. «Verso la musica abbiamo un debito culturale e didattico col passato e un credito con il futuro - ha detto il ministro dell'Istruzione -. Negli anni c'è stato un declinante interesse verso il settore musicale a cui occorre porre rimedio per arrivare a una diffusione della cultura musicale di cui si è un pò perso il filo rosso della storia».
MAFIA: GRASSO, NIENTE DIETROLOGIE MA ANCORA MISTERI IRRISOLTI = PRESIDENTE SENATO A INCONTRO IN RICORDO DI FALCONE E BORSELLINO Roma, 11 mag. - «La storia di Cosa nostra negli ultimi 30 anni è storia di misteri irrisolti, forse per questo resta un dubbio sui veri fini delle azioni, sui veri mandanti». Lo ha affermato il presidente del Senato, Pietro Grasso, intervenendo all'incontro «L'eredità di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino-Per non dimenticare», nell'ambito della manifestazione «Montecitorio a porte aperte-Eventi». «Purtroppo -ha detto ancora la seconda carica dello Stato- in molti casi le rivelazioni dei pentiti, le inchieste, i processi hanno chairito solo in parte i fatti e le relative responsabilità. Spesso anche per questa imprecisione giudiziaria è prevalsa l'opinione che Cosa nostra in certi casi, in certi momenti, altro non sia stata che il braccio armato di poteri occulti, in grado di poter indicare ai mafisoi strategie, questioni d'affari o politiche da risolvere con la violenza omicida. Si pensi anche agli omicidi Mattarela, La Torre, Dalla Chiesa». «I vuoti da colmare, le verità da cercare sono ancora tanti, e spesso hanno dato adito ad una dietrologia mediatica troppo fantasiosa. Ma le Istituzioni debbono sempre tendere alla ricerca della verità», ha detto Grasso.
ABBIAMO ANCORA FAME E SETE DI GIUSTIZIA SU ECCIDI E MISTERI NON SVELATI (Adnkronos) - «Ancora oggi, dopo tanti anni, nonostante gli inviti che spesso ci vengono lanciati di lasciar perdere, si sono riaperti casi -ha ricordato ancora il presidente del Senato- che sembravano chiusi nel libro dell'eterno oblio. Dopo 16 anni, nel 2008, ho avuto il privilegio di raccogliere per primo dalla viva voce del collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza i nuovi elementi che hanno consentito di riaprire le indagini sulle stragi di Falcone e Borsellino e poi su quelle di Firenze, Roma e Milano e quindi far tornare la memoria a qualcuno che ormai aveva archiviato tutto». «Ancora oggi abbiamo fame e sete di giustizia su quegli eccidi e su tutti i misteri non svelati, ancora oggi ci assalgono e ci tolgono il sonno intuizioni laceranti che attendono di divenire percorsi di verità. Da presidente del Senato, nel mio discorso di insediamento ho chiesto una commisisone speciale di inchiesta su tutte le stragi irrisolte del nostro Paese, mafiose e terroristiche insieme, perchè si possa finalmente fare chiarezza sugli aspetti oscuri della nostra storia e rendere pubblici quei documenti che possono dare ai cittadini strumenti di riflessione e di conoscenza». «Chi come me è sopravvissuto a tanti orrori non può dimenticare che le stesse mani un tempo macchiate di sangue oggi possono tessere trame in affari di soldi e di potere e sente l'obbligo morale oltre che istituzionale di cercare la verità fino all'ultimo soffio di vita. Lo dobbiamo -ha concluso Grasso- a tutte le vittime e ai loro familiari».
MONDIALI:-1 MESE; SONDAGGIO CHOC, BRASILE NON VUOLE TORNEO Il 56% contrario: più disagi che vantaggi dalla manifestazione - SAN PAOLO, 11 MAG - Incredibile ma vero: i brasiliani voltano le spalle al calcio. I mondiali che cominciano tra un mese in Brasile non piacciono infatti alla maggioranza della popolazione, che avrebbe preferito che il governo di sinistra di Dilma Rousseff avesse investito i circa 10 miliardi di euro destinati alla costruzione degli stadi in servizi sociali più importanti, come casa, salute, trasporti e istruzione. Lo rivela un sondaggio choc secondo cui il 56 per cento degli abitanti del paese pentacampione del mondo sono convinti che i campionati del mondo organizzati dalla Fifa dell'odiato Joseph Blatter porteranno più disagi che vantaggi alla popolazione. Un atteggiamento che solo pochi anni fa, nel 2007, nel pieno delle celebrazioni nazionali per l'assegnazione del secondo mondiale in casa, dopo quello perso contro l'Uruguay nel 1950, avrebbe fatto scattare immediatamente l'accusa di alto tradimento. Eppure, per la prima volta nella storia del Brasile la maggioranza della popolazione volta le spalle alla Selecao, monumento nazionale al pari di samba e Carnevale. Colpa della crisi che, dopo un decennio di vacche grasse, impone ai brasiliani di tirare nuovamente la cinghia. Ma colpa anche dei tanti scandali di corruzione e delle morti di operai nei cantieri del mondiale. Il Brasile moderno, sempre più diviso tra disagio e passione, sembra non essere più disposto ad immolare denaro pubblico e vite umane al dio pallone. Qualcuno, per la verità, ancora difende il mondiale. Ma lo fa soprattutto per interesse personale. Come Pelè (contestato giovedì scorso a San Paolo), che ha candidamente affermato che la morte di tre operai nel cantiere dell'Itaquerao, lo stadio di San Paolo dove si lavora febbrilmente giorno e notte per completare l'impianto che dovrà ospitare la partita inaugurale del 12 giugno, è «una cosa normale». O come la Presidente Dilma Rousseff, capo della sesta potenza economica mondiale, che si reca in pellegrinaggio nella sede della Fifa di Zurigo per sancire la pace con Blatter davanti ai fotografi dopo le feroci critiche ricevute per i ritardi nella consegna degli stadi e la mancata realizzazione di opere importanti come l'ampliamento degli aeroporti. Le proteste del giugno scorso, in occasione della Confederations cup, hanno lasciato il segno nella società e nella classe politica. «Il brasiliano non è stupido. Nel 2007 gli hanno promesso vino e oggi si ritrova acqua. Non si immaginava faraoniche spese di denaro pubblico per gli stadi e tagli brutali degli investimenti per il trasporto pubblico, ad esempio», ha detto Fernando Ferreira, esperto di marketing sportivo, commentando il sondaggio realizzato da Datafolha, che suona come un campanello d'allarme per la Presidente Rousseff. Dilma, dopo le oceaniche manifestazioni di protesta durante la Confederations, non può permettersi un altro scivolone se vuole conquistare la rielezione alla presidenza per i prossimi quattro anni alle elezioni di ottobre.
UBRIACO SI SCAGLIA CONTRO CC, ARRESTATO Militare ferito, 57enne in camera sicurezza in attesa processo - ANCONA, 11 MAG - I carabinieri di Chiaravalle (Ancona) hanno arrestato M.F., 57 anni, tunisino residente in Sicilia, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. L'uomo è stato anche denunciato per atti contrari alla pubblica decenza. Poco prima, infatti, era stato sorpreso, completamente ubriaco, a urinare nella piazza principale della cittadina incurante dei passanti. Notata la scena, i militari si erano avvicinati per un controllo e il 57enne aveva reagito con estrema violenza colpendo uno dei due con calci e pugni. Ne è nata una colluttazione, che ha procurato lesioni e lo strappo dell'uniforme del militare, il quale ha dovuto farsi medicare al pronto soccorso. Il 57enne è stato arrestato e trattenuto in camera di sicurezza in attesa di processo per direttissima che sarà celebrato domani.
PAPA: VIVIAMO TEMPO IN CUI VOCE DI DIO RISCHIA DI ESSERE SOFFOCATA = Roma, 11 mag. - «Preghiamo perchè anche in questo nostro tempo, nel quale la voce del Signore rischia di venire come soffocata da tante voci, tutti i battezzati, le famiglie, le parrocchie, i movimenti assumano l'impegno di promuovere le vocazioni con consapevolezza e convinzione». Così Papa Francesco, in occasione della Festa della Mamma, dalla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano subito dopo la recita del Regina Cæli.
PAPA: DEDICHIAMO PREGHIERA A TUTTE LE MAMME = Roma, 11 mag. - «Oggi vogliamo dedicare una preghiera a tutte le mamme, salutiamo le mamme affidandole alla Mamma di Gesù». Così Papa Francesco, in occasione della Festa della Mamma, dalla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano subito dopo la recita del Regina Cæli. Il Pontefice ha invitato i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro per il consueto appuntamento domenicale a recitare un'Ave maria per le mamme. «Un grande saluto - ha infine aggiunto - davvero un grande saluto alle mamme».
GIOVANE MORTO PER AUTO FUORI STRADA Erano in sei in una Panda, una ragazza è rimasta ferita - PERUGIA, 11 MAG - Un ventunenne originario del Sud America è morto in un incidente stradale avvenuto nelle prime ore di stamani alla periferia di Perugia. Era a bordo di una Panda con altri cinque coetanei. Sull'incidente sono in corso accertamenti da parte della polizia municipale. Intervenuti anche i vigili del fuoco. Secondo quanto si è appreso, l'auto è finita fuori strada ribaltandosi tra le località di Ramazzano e Bosco. Una giovane che era nella stessa auto è rimasta ferita
DELL'UTRI: A BEIRUT FERMATA E IDENTIFICATA TROUPE SKY - PALERMO, 11 MAG - Una troupe di Sky è stata fermata da un gruppo di militari libanesi mentre si trovava davanti all'ospedale di Beirut in cui è ricoverato, in stato di detenzione, Marcello Dell'Utri. Il giornalista Fulvio Viviano, l'operatore Fabrizio Stoppelli e la guida libanese sono stati identificati. I militari hanno detto alla troupe che l'ospedale, da quando c'è l'ex senatore, è diventato un obiettivo sensibile e hanno minacciato di arrestare i giornalisti, facendo il segno delle manette, se avessero continuato a fare le riprese. Dell'Utri venerdì è stato definitivamente condannato a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Il ministro della Giustizia ha chiesto alle autorità libanesi la sua estradizione.
GOVERNO: BERLUSCONI, PAGARE DENTIERE AD ANZIANI INDIGENTI = Roma, 11 mag. - «Per gli anziani abbiamo moltissime altre cose in previsione. Per esempio una cosa a cui avevo già pensato durante gli anni del governo ma poi non è stato possibile realizzare. Andando in campagna elettorale al Sud, ho fatto quasi una classifica. Ho visto che ci sono moltissime persone anziane a cui mancano i denti e che non hanno i soldi per pagarsi gli impianti dai dentisti. Lo Stato, come sta facendo già la Svezia in Europa, pagherà questi impianti dentali che durano per sempre». Lo afferma Silvio Berlusconi, in un'intervista a 'Canale Italià.
SAMSUNG: PRESIDENTE IN CONDIZIONI STABILI DOPO INTERVENTO AL CUORE = Seul, 11 mag. - (Adnkronos/Dpa) - Il presidente del gruppo Samsung, Lee Kun-hee, è stato sottoposto ad un intervento di emergenza al cuore dopo essersi sentito male ieri e ora le sue condizioni sono stabili. Lo ha riferito un portavoce dell'azienda, precisando che il 72enne Lee è stato ricoverato al Samsung Medical Center di Seul. Nel 2010 era stato sottoposto a cure per un cancro al polmone.
NICHI VENDOLA, VI RACCONTO MIA MADRE - BARI, 11 MAG - «Mia madre è una grande madre del Sud. Vulcanica, curiosa. Una donna con un forte istinto della libertà della sua autonomia». Comincia così l'articolo che il leader di Sel e presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, firma oggi su «La Gazzetta del Mezzogiorno». Nella giornata dedicata alle mamme, Vendola ha voluto raccontare la sua di mamma, la signora Antonietta, di 87 anni, una donna «innamorata della campagna e del mare». «Mia madre - racconta Vendola - è stata una buona maestra di accoglienza, ricordo questa mensa sempre imbandita e lei sempre a lamentarsi 'Non mi avete avvisata, non c'è nientè, salvo aprire la dispensa e tirare fuori tesori dell'economia domestica, i barattoli, le conserve». Vendola racconta dell'educazione «antirazzista» avuta dai genitori, del filo rosso che «lega all'umanità». E se il papà è stato «la consapevolezza politica», colui che «ci leggeva pagine che ci educavano al sentimento dell'umanita», la mamma ha educato Nichi e gli altri figli «a vivere la festa con gli altri». «Coltiva ancora oggi quasi 90enne - scrive Vendola - le amicizie di una vita, non perde mai un numero di telefono o una notizia sui suoi affetti». «E trattengo ancora di lei - aggiunge - il sentimento di indipendenza ai limiti dell'anarchia. 'Sono e sarò una buona moglie, sono e sarò una buona madre, ma lasciatemi il mio spaziò». Spazio per i suoi hobby, il burraco ad esempio. «Quello che mi colpisce oggi - rivela Vendola - è la sigaretta tra le dita e la forza di tirarsi sempre fuori dalla sua vecchiaia, di aver voglia di camminare, di andare incontro a nuove esperienze. Se dico 'Andiamo da qualche partè è già pronta e vestita. Si lascia sempre sorprendere dalla vita». E quando mamma Antonietta «è inciampata nelle difficoltà della mia vita pubblica - confessa Vendola - si è subito messa in piedi per affrontare la difficoltà della diversità di un figlio, subito, con la fretta di capire le ragioni intime di questa condizione. Tutto questo con una sua filosofia, 'fai quello che ti rende felicè». «Le madri - conclude Vendola - sono figure strumentalizzate, la forma più sbrigativa di Welfare, ammortizzatori sociali di tutte le epoche di crisi. Molte madri hanno segnato la vita delle famiglie anche collocandosi in un angolo: sono grato a mia madre per non averlo fatto, per aver coltivato il silenzio e cercato insieme a noi le parole».
DELL'UTRI,CONTRO DI ME SENTENZA POLITICA, IO UN PRIGIONERO 'Ero un libero cittadino, non sono fuggitò - ROMA, 11 MAG - «Io sono un prigioniero» e «questa è una sentenza politica». Lo afferma, in un colloquio con il Corriere della Sera, Marcello Dell'Utri , che aggiunge: «Non sono fuggito e non sono un latitante». Intervistato da Repubblica, Dell'Utri spiega il carattere «politico» della sentenza a suo carico: «Una sentenza già scritta di un processo che mi ha perseguitato per oltre 20 anni soltanto perchè ho fatto assumere Vittorio Mangano come stalliere nella villa di Arcore del Presidente Silvio Berlusconi. Una persona per me davvero speciale anche se aveva dei precedenti penali: per me Mangano era un amico e basta». «Ero un libero cittadino - aggiunge quindi - avevo un regolare passaporto e potevo andare dove volevo. Ho scelto il Libano perchè qui ci sono medici bravissimi. E sono partito in compagnia di mio figlio Marco. Non sono fuggito, come è stato scritto». «Io so chi è Gemayel, certo che lo conosco - prosegue l'ex senatore -, ma non l'ho mai incontrato durante la mia permanenza in Libano. Non c'era motivo: non ho avuto alcuna »protezione«, nè »assistenza«, sono venuto qui da solo e basta». Infine, su Vincenzo Speziali, Dell'Utri afferma: «Vincenzo Speziali? Il nipote omonimo del mio ex collega di partito? Certo che lo conosco, l'ho incontrato diverse volte perchè voleva candidarsi nel Pdl e quindi l'ho incontrato, ma è ormai da tempo che non lo vedo e non lo sento. Non so da dove spuntino questi tabulati».
DELL'UTRI: IO PRIGIONIERO POLITICO, VOGLIO SERVIZI SOCIALI SU DI ME SENTENZA GIÀ SCRITTA, SONO PERSEGUITATO DA VENT'ANNI L'ex senatore Marcello Dell'Utri afferma di considerarsi 'un prigioniero politicò e di volere, in caso di estradizione, 'essere affidato ai servizi socialì. Lo riportano Repubblica e Corriere della Sera. 'Dell'Utri afferma che 'quella di venerdì è stata una 'sentenza politicà: una sentenza già scritta di un processo che mi ha perseguitato per oltre 20 anni soltanto perchè ho fatto assumere Mangano come stalliere nella villa di Arcore del presidente Berlusconì. Poi sottolinea di non essere fuggito: 'Sono venuto qui senza nascondermi, col mio nome e cognome e da quando sono a Beirut ho sempre usato il mio cellulare, che probabilmente poteva essere intercettatò. ---. PADOAN: TROPPI OBIETTIVI MANCATI, CONCERTAZIONE HA FALLITO ESTENDERE BONUS? TROPPE DISEGUAGLIANZA, VEDREMO IN AUTUNNO 'L'ansia da spread in teoria è finita, ma da qui alla fine dell'anno è possibile che torni a salire, anche se non più ai livelli record'. Lo afferma alla Stampa il ministro dell'Economia Padoan secondo cui 'la discussione con le parti sociali è essenziale per la democrazia, altra cosa è la capacità di fare accordi e concretizzarli. In passato la concertazione ha prodotto risultati inefficientì. Il ledare della Cisl Bonanni replica: 'Davvero si pensa che la democrazia in una società moderna è decidere da soli e premere un bottone? E porta esempi della 'buona concertazionè come 'quando entrammo in Europà. ---. BERLUSCONI, TORNERÒ IN PARLAMENTO PRIMA DI 6 ANNI INACCETTABILE DDL RIFORME, VOTO A SINISTRA È PER SCHULZ 'Tornerò molto prima di sei anni in Parlamento perchè la sentenza che ha dato il via a tutto sarà dichiarata ingiusta ed annullatà. Lo afferma Berlusconi che attacca il ddl Renzi sulle riforme: 'Il progetto sul Senato per certi versi è uguale al nostro, ma hanno presentato una riforma assolutamente inaccettabile. Noi abbiamo votato un odg che indica molti punti diversi dal testo base del governo. Abbiamo anche votato il testo base, ma i testi base sono fatti per essere stravolti dalle commissioni. E sul voto per le europee avverte, 'Gli italiani sanno che votando la sinistra votano Schulz e gli uomini di Grillo saranno ininfluenti. Punto a superare il 25%'. ---. UCRAINA: AL VIA VOTO PER REFERENDUM SEPARATISTA A SUD-EST USA, NON NE RICONOSCEREMO ESITO. RIBELLI ATTACCANO TORRE TV Si sono aperte le urne per il controverso referendum separatista nelle regioni dell'Ucraina sud-orientale di Donetsk e Lugansk, sconvolte dagli scontri tra i pro-Mosca e le truppe fedeli a Kiev. Per il referendum, promosso dagli insorti filorussi, si potrà votare fino alle ore 22.00 locali (le 21.00 in Italia). Gli Usa hanno riaffermato comunque che non riconosceranno il risultato del voto. A Slaviansk nella notte i filorussi hanno attaccato una torre di trasmissione televisiva, che resta però nelle mani delle truppe fedeli a Kiev. ---. IL PAPA ORDINA 13 NUOVI PRETI, NON ABBIATE PAURA A PERDONARE FRANCESCO, SOFFRO PER CHI È STATO BASTONATO IN CONFESSIONALE 'Abbiate misericordia, tanta, e se viene in voi lo scrupolo di esser troppo perdonatori pensate a quel prete che andava davanti al tabernacolo e diceva 'Signore, perdonami se ho perdonato troppo, ma sei tu che mi hai dato il cattivo esempiò. Così Papa Francesco parlando a braccio durante la messa a San Pietro per l'ordinazione di 13 nuovi preti ai quali ha detto, 'Provo dolore quando trovo gente che non va più a confessarsi perchè è stata bastonata, sgridata: hanno sentito che le porte delle chiese si chiudevano in faccia, per favore non fate questo, misericordia, misericordià. ---. INDIA: ATTENTATO MAOISTA IN MAHARASHTRA, MORTI SETTE AGENTI ESPLOSIONE IN ROCCAFORTE RIBELLI NEL DISTRETTO DI GADCHIROLI Almeno sette agenti di polizia sono morti in un attentato compiuto da militanti maoisti nello Stato centrale indiano di Maharashtra. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pti. L'esplosione si è verificata nel distretto di Gadchiroli, considerato una delle roccaforti dei maoisti, presenti in un 'corridoio rossò che comprende una decina di Stati dell'India orientale. Un responsabile della polizia locale ha confermato l'attentato precisando che le vittime appartenevano al reparto C-60 specializzato nel contrasto del terrorismo maoista. ---. EUROVISION, VINCE DRAG QUEEN BARBUTA CONCHITA WURST AUSTRIA: SEGNO RISPETTO E TOLLERANZA. NIENTE DA FARE PER EMMA La drag queen barbuta Conchita Wursdt ha vinto l'Eurovision a Copenaghen. All'anagrafe Tom Neuwirth, 25 anni, la cantante austriaca ha superato i rappresentanti di Olanda e Svezia. Niente da fare per la nostra Emma, nè tantomeno per l'ucraina Mariya Yaremtchouk sponsorizzata dall'ex pugile Klitschko. È una vittoria del rispetto e della tolleranza, afferma l'Austria. ---. FESTA INTER PER ZANETTI, MORATTI: SARÀ VICEPRESIDENTE OGGI LA SFIDA ROMA-JUVE, ALLERTA SICUREZZA ALL'OLIMPICO Addio al calcio giocato ma non all'Inter per Zanetti, che come annunciato stanotte da Moratti sarà vicepresidente del club nerazzurro. Ieri sera l'Inter ha battuto 4-1 la Lazio nella penultima giornata di Serie A, conquistando l'Europa League. Verona-Udinese 2-2 nell'altro anticipo. Oggi tutte le altre; allerta sicurezza per Roma-Juve. La F1: oggi il Gp di Spagna.
NAPOLI: INCIDENTE IN MANEGGIO A OTTAVIANO, BIMBO IN PROGNOSI RISERVATA = Napoli, 11 mag. - - Incidente in un maneggio a Ottaviano (Napoli). Un bambino di 9 anni è ricoverato in prognosi riservata per una ferita alla testa a seguito di un incidente causato da un cavallo imbizzarrito. L'animale ha scalciato contro un recinto facendo volare una sbarra che ha colpito il bambino. I genitori lo hanno portato in un primo momento alla clinica Trusso di Ottaviano, da lì è stato poi portato all'ospedale 'Santobonò di Napoli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, accompagnati da personale della Asl, per ricostruire la dinamica dell'incidente. Il cavallo e parte del maneggio sono stati posti sotto sequestro.
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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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