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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Le notizie del 6 maggio 2014, sera

CALCIO: MADRE ESPOSITO, LO STATO NON SI È FATTO SENTIRE = Roma, 6 mag. -   - «Voglio fare un appello allo Stato: lo Stato non si è fatto sentire. Ciro Esposito è un bravo ragazzo, un tifoso tra tifosi, un ragazzo normale che non è mai stato coinvolto in una rissa». Lo ha detto Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, il tifoso napoletano ferito poco prima della finale di Coppa Italia e ricoverato ora al policlinico Gemelli in condizioni gravissime.

TROVATO CADAVERE CON FERITE ALLA FRONTE,TRA IPOTESI OMICIDIO  - PADOVA, 6 MAG - Si chiama Alfredo Giacon, il 72enne originario di Cittadella (Padova), noto ex titolare di un bar della zona, trovato morto nel pomeriggio di oggi vicino ad una spiaggia lungo il Brenta. I carabinieri della compagnia di Cittadella e di Padova stanno continuando i rilievi per capire le cause del decesso: l'ipotesi alla quale viene dato al momento maggior credito è che si tratti di omicidio. L'uomo presenta infatti quattro, cinque ferite alla testa provocate da un corpo contundente (probabilmente uno dei ciottoli del vicino argine). Secondo la ricostruzione dei fatti sarebbe uscito di casa domenica sera intorno alle 20. Con ogni probabilità avrebbe trascorso la serata in compagnia di qualcuno, non rincasando. Lunedì mattina sono scattate le ricerche su richiesta dei familiari, preoccupati della sua scomparsa. Oggi pomeriggio i militari hanno trovato il suo corpo, poco lontano da un argine seminascosto, con la faccia rivolta a terra. Non sarebbe stato rubato nulla, quindi sembra esclusa l'ipotesi che si sia trattato di una rapina finita male.

CALCIO:ROMA;SBARCA PALLOTTA PER JUVE,CONTRATTI E STADIO Sul tavolo rinnovi di Garcia e Pjanic. Destro pronto al rientro  - ROMA, 06 MAG - Una settimana esatta per trovare un accordo e scrivere la parola fine sulla querelle legata alla permanenza a Roma di Miralem Pjanic, prossimo a raggiungere la Bosnia in vista del Mondiale. Con lo sbarco nella Capitale di James Pallotta, atteso per venerdì, entra nel vivo la trattativa per il rinnovo del centrocampista il cui contratto è in scadenza nel 2015. Il presidente, che sul tavolo di Trigoria troverà anche il dossier sul progetto cantierabile del nuovo stadio da presentare lunedì in Comune, domenica sera sarà poi all'Olimpico per assistere all'ultimo impegno casalingo della squadra di Garcia (in odore di rinnovo, biennale fino al 2017 a circa 2,5 milioni a stagione). Avversaria di Totti e compagni sarà la Juventus, fresca di festa scudetto ma comunque in cerca di punti per provare a raggiungere l'incredibile quota dei 100 punti in classifica. In casa Roma, dove tornerà a disposizione Destro dopo la lunga squalifica, l'obiettivo è invece riscattare il blackout di Catania che non è per nulla piaciuto a Garcia (tanto che il tecnico francese ieri si è fatto sentire negli spogliatoti del centro sportivo romanista) e regalare un successo per chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico. I tifosi della Roma, dopo aver dimostrato il loro attaccamento alla squadra - già rinnovati 20 mila abbonamenti, con la Curva Sud a un passo dal tutto esaurito (evento che lo scorso anno si era registrato ad ottobre) - si aspettano una reazione contro la squadra di Conte, e soprattutto novità sul rinnovo di Pjanic. Il giocatore a metà della settimana prossima (15 maggio) dovrebbe raggiungere la propria nazionale a Sarajevo dopo la convocazione del ct Susic, ma prima di lasciarlo partire la Roma vorrebbe chiudere la questione contratto. Garcia si è apertamente schierato per la sua conferma, adesso starà a Pallotta decidere se accontentare o meno le richieste economiche dell'entourage del bosniaco. I dirigenti, infatti, sanno bene che il sostanziale ritocco verso l'alto dell'ingaggio di Pjanic (4 milioni a stagione) oltre a non far bene alle casse di Trigoria, produrrà un effetto domino sul resto dello spogliatoio. In molti, infatti, col via libera all'aumento per il bosniaco, busseranno per chiedere un trattamento simile. Ecco dunque che l'unico a poter prendere una decisione sarà anche l'unico che alla fine metterà i soldi, ovvero il presidente.

EUROPEE: SALVINI, FOLLIA CONTESTAZIONI DA STADIO A NAPOLI 'Tornerò senza Genny 'a carogna«  - TARANTO, 6 MAG - Parlando a Taranto della protesta di questa mattina a Napoli da parte di alcuni manifestanti che hanno costretto il leader della Lega ad annullare il comizio, Salvini ha detto che »le contestazioni da stadio non sono accettabili. È follia che ci sia una città in tensione ad esempio per una partita di calcio perchè pare ci siano gli ultrà che vogliono mettersi le magliette che inneggiano a chi ha ucciso un ispettore di polizia e quindi forse la partita viene sospesa«. È follia, ha ribadito Salvini, »che per andare a una partita di calcio qualcuno finisca in ospedale perchè gli sparano alla schiena. È follia che ci siano capi ultrà che dettano legge. Stamattina mi è spiaciuto perchè c'erano tanti napoletani che poi mi hanno scritto su Facebook con cui volevo parlare: commercianti, imprenditori, disoccupati. E il tifo da stadio talvolta vale più del posto di lavoro«. Il leader della Lega ha fatto presente che a Napoli tornerà »con un clima calcistico più calmo. Io - ha spiegato - sono tifosissimo, vado in curva a san Siro da quando avevo 12 anni. Ma il lavoro è il lavoro. Genny 'a carogna mi ha contestato semplicemente perchè ho detto che non è un modello per i miei figli. Tornerò a Napoli senza Genny 'a carogna«

ULTRÀ: MADRE TIFOSO, È MOLTO GRAVE 'FORZA CIRO, COMBATTÌ   - ROMA, 6 MAG - «Forza Ciro, combatti». Questo il messaggio della madre Antonella Leardi rivolto al figlio Ciro Esposito, il giovane tifoso del Napoli ferito durante gli scontri di sabato scorso e attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Gemelli a Roma. «Dopo una lunga lotta sono riuscita a vedere Ciro. È ancora molto grave, è in coma farmacologico. È più morto che vivo», ha detto poi in un'intervista ai microfoni de «La vita in diretta».

MEDIASET: CAV, COSA DIREI ORA DI SENTENZA? CHE SENTENZA?  - ROMA, 6 MAG - «Che sentenza?». Risponde così Silvio Berlusconi a Matrix a chi gli chiede cosa direbbe ora della sentenza Mediaset.

PADRE FEDELE:DUE ROMENI ASSOLTI DA VIOLENZA SESSUALE A SUORA - COSENZA, 6 MAG - I giudici del tribunale di Cosenza hanno assolto due romeni per il reato di violenza sessuale nei confronti della suora che ha accusato dello stesso reato anche Padre Fedele Bisceglia, l'ex frate di Cosenza condannato in primo e secondo grado a 9 anni e 3 mesi. Il processo nei confronti dei due romeni derivava da uno stralcio delle indagini che portarono all'arresto di Padre Fedele. La suora aveva riferito agli investigatori che il 25 giugno del 2005 aveva subito due violenze sessuali da parte dei romeni. Uno dei due episodi sarebbe avvenuto nei pressi dell'Oasi Francescana, la struttura d'accoglienza fondata da Padre Fedele, dove la suora prestava servizio. I difensori dei due romeni hanno sostenuto che non ci fu nessuna violenza e che le accuse nei confronti degli imputati erano infondate. Il tribunale di Cosenza, al termine della camera di consiglio, ha assolto i due imputati. Il 17 settembre prossimo, intanto, si svolgerà il processo in Cassazione per Padre Fedele Bisceglia e per l'ex segretario Antonio Gaudio, entrambi condannati per violenza sessuale nei confronti della suora.

SALONE LIBRO: ANNULLATA VISITA RENZI DOMENICA - TORINO, 6 MAG - Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, non sarà al Salone del Libro di Torino domenica 11 maggio, come previsto in un primo tempo. La sua visita è stata annullata. Lo ha reso noto lo stesso Salone, senza fornire ulteriori precisazioni. Renzi, tra l'altro, avrebbe dovuto partecipare alla presentazione di un suo libro, edito da Mondadori.

DELL'UTRI: L'AVVOCATO LIBANESE,«DEVE ESSERE RILASCIATO» «Italia ha violato tratto estradizione, ritiri richiestà (di Alberto Zanconato) (ANSA) - BEIRUT, 6 MAG - Marcello Dell'Utri, detenuto dal 12 aprile a Beirut, deve essere rilasciato perchè le autorità italiane »hanno violato il trattato bilaterale sull'estradizione« e »non avevano alcun diritto di chiederne l'arresto«. È questa, secondo quanto ha anticipato oggi all'ANSA, l'istanza che l'avvocato libanese dell'ex senatore di Forza Italia, Akram Azoury, presenterà domani al procuratore generale presso la Cassazione di Beirut. La legge libanese non stabilisce una scadenza entro la quale il procuratore dovrà prendere una decisione. Non è quindi escluso che Dell'Utri, ricoverato dal 16 aprile nel reparto detenuti dell'ospedale Al Hayat, possa essere ancora agli arresti quando, il 9 maggio, la Corte di Cassazione a Roma dovrà prendere in esame la sentenza della Corte d'Appello di Palermo che lo ha condannato a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Ma l'avvocato Azoury afferma che, anche nel caso in cui la sentenza venisse confermata, Dell'Utri deve tornare comunque in libertà. Secondo il legale, con la richiesta di arresto che le autorità libanesi erano obbligate ad eseguire in attesa di ricevere gli atti relativi alla richiesta di estradizione, l'Italia »ha violato l'articolo 20, punto C del trattato, secondo il quale l'estradizione non può essere concessa per reati prescritti in uno dei due Stati«. »Poichè i giudici di Palermo hanno dichiarato il mio cliente innocente in merito ai reati che gli venivano contestati dopo il 1992 - ha aggiunto Azoury - quelli per cui è stato condannato risalgono ad almeno 23 anni fa. Ben più dei dieci dopo i quali in Libano è prevista la prescrizione, per qualsiasi reato«. Azoury è un avvocato di primo piano in Libano. In passato ha difeso tra l'altro l'ex capo della sicurezza nazionale Jamil Sayyed dall'accusa di aver partecipato all'uccisione dell'ex primo ministro Rafiq Hariri e dopo la rivoluzione in Tunisia nel 2011 è diventato legale del deposto presidente Ben Ali. Ora, oltre a chiedere la liberazione di Dell'Utri, annuncia anche che si batterà perchè l'Italia »ritiri immediatamente la richiesta di estradizione«. »Chiederò ai miei colleghi italiani di fare una domanda in tal senso al ministero della Giustizia«, ha affermato Azoury, il giorno dopo che il Guardasagilli Andrea Orlando ha annunciato l'invio a Beirut della richiesta ufficiale, accompagnata dagli atti processuali tradotti in francese. Richiesto di un commento, l'avvocato Massimo Krogh, uno dei legali italiani di Dell'Utri, non si è sbilanciato: »Al momento - ha detto - attendiamo l'udienza della Cassazione di venerdì. Nel frattempo le procedure faranno il loro corso«. Il materiale doveva arrivare entro 30 giorni dall'arresto, avvenuto nell'hotel Phoenicia di Beirut dove l'ex senatore aveva preso alloggio. Altrimenti il rilascio sarebbe scattato automaticamente. Ma con l'istanza che presenterà domani Azoury vuole riaprire la partita. »Quando ha ricevuto la richiesta di arresto dall'Italia - afferma - il procuratore generale libanese doveva approvarla, non conoscendo nulla del caso. Erano gli italiani che avrebbero dovuto verificare in anticipo se vi erano gli estremi per la prescrizione, e non lo hanno fatto«.

CONCORDIA: HA CEDUTO PRIMO CASSONE; CONSORZIO, NO DANNI  - ISOLA DEL GIGLIO, 6 MAG - Sul cedimento del cassone sulla Concordia il consorzio Titan Micoperi riferisce che nella «fase di messa a punto dei cassoni installati, si è verificato uno spostamento dell'acqua di zavorra all'interno che ha causato uno sbandamento del cassone S13. I tecnici sono al lavoro per studiare le cause ed identificare gli interventi necessari a correggere la posizione del cassone e riportarlo nella posizione originaria. Non sono stati rilevati danni al relitto, al cassone adiacente nè ai respingenti»

PENSIONI: POLETTI, GOVERNO CERCA SOLUZIONE A PROBLEMA ESODATI = Roma, 6 mag.   - «Il problema degli esodati lo abbiamo ereditato da una scelta che non ha previsto e non ha gestito una transizione dal vecchio regime al nuovo regime». Ad affermarlo è il ministro del Lavoro Giuliano Poletti a Sky TG24 riguardo il problema degli esodati. «È un problema che va affrontato in maniera integrale -prosegue il ministro- ma per farlo bisogna avere la volontà di perimetrarlo chiaramente. Si deve dire e decidere chi può essere identificato correttamente come un esodato e per queste persone poi va trovata una soluzione. Noi stiamo lavorando per farlo affinchè in tempi non lunghi questo possa essere considerato un problema risolto».

M5S: GRILLO A PALERMO IN HOTEL, STASERA COMIZIO IN PIAZZA - PALERMO, 6 MAG - Beppe Grillo è arrivato a Palermo, dove alle 20,30 terrà un comizio a piazza Politeama per sostenere la candidature alle europee della lista del Movimento 5 Stelle del collegio Isole (Sicilia-Sardegna). Grillo al momento si trova in un albergo del centro della città. Ad attenderlo, fuori dall'hotel, ci sono giornalisti e operatori tv.

MUSICA: PINO DANIELE, SÌ AI TALENT MA SENZA COMPETIZIONE DA PALESTRA/RPT = (VERSIONE CORRETTA) Milano, 6 mag.  - Nei talent show «punterei di più sul contenuto che sulla bravura tecnica, lontano dal format americano della competizione da palestra» . Lo dice Pino Daniele, voce storica della musica italiana, parlando a Milano durante la presentazione del suo nuovo progetto musicale. Il primo settembre il cantautore napoletano suona all'Arena di Verona le tracce di «Nero per metà», il terzo album nella carriera del cinquantanovenne partenopeo, circondato dalla band originale del 1980 e dall'orchestra sinfonica **Roma Sinfonietta**. Evento preceduto da **due tour estivi, durante i quali riproporrà i suoi brani** in luoghi come la Reggia di Caserta e il Teatro antico di Taormina. Pino Daniele racconta di essere alla ricerca di nuove strade musicali, «che non mi condizionino con il marketing. È cambiato il parametro di riferimento -aggiunge il cantante-, è più importante fare promozione per portare la gente a vedere i concerti, come nei tempi antichi, quando i musicisti suonavano nei teatri». L'artista nato a Napoli interviene anche su altri temi, descrivendo cantanti come J-Ax, Jovanotti, i rapper Clementino e Fedez come «un pò poeti», performer che «utilizzano una nuova espressione artistica differente dalla nostra, si ispirano alla modernità». E sul mondo dei talent show Pino Daniele sostiene che sia «buono per i giovani per far sentire la loro voce, anche se punterei più sul contenuto che sulla bravura tecnica, allontanandosi dal format americano della competizione da palestra». Una critica ispirata alla difficoltà per i giovani di farsi spazio nel mondo della musica e dello spettacolo, una realtà «in crisi, anche se la musica non finirà mai».

NASCE FESTIVAL DELLA CULTURA CREATIVA IN 55 CITTÀ ITALIANE Coordinato dall'Abi. Franceschini 'bisogna investire sul futurò (di Mauretta Capuano) (ANSA) - ROMA, 6 MAG - Le banche investono sui giovani e sulla cultura con il primo festival dedicato ai ragazzi dai 6 ai 13 anni, realizzato in 66 location di 55 città italiane, da Acireale a Vipiteno. È il 'Festival della Cultura Creativà che si svolgerà dal 12 al 18 maggio e avrà come motivo ispiratore 'Il Museo Immaginariò che collega idealmente laboratori, eventi e iniziative dedicate ad arte, pittura, archeologia, musica, canto, lettura, racconto e teatro. «Abbiamo smarrito l'idea che alla tutela dobbiamo affiancare l'investimento sul futuro. Iniziative così vanno nella direzione in cui io vorrei lavorare» ha detto alla presentazione il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. «Il nostro Paese è stato forte - ha sottolineato il ministro - quando ha investito sui talenti, la creatività, la cultura, l'intelligenza». E, se «i giovani di oggi - ha continuato - escono semplicemente dal modello televisivo che ha prevalso in questi anni e vengono aiutati ad apprezzare la bellezza, vorrà dire che abbiamo investito su quello che abbiamo di più forte». Tante le iniziative tra cui quella che vede studenti del liceo chiamati a rappresentare la loro idea di Museo Immaginario con in palio una gita al Maxxi di Roma e piccoli musicisti del coro e orchestra di un istituto di un quartiere difficile di Napoli diventare per una mattina insegnanti di violino e flauto. Con il Festival della Cultura Creativa i ragazzi possono, per esempio, «aiutare a modernizzare il sistema museale italiano che è debole dal punto di vista della multimedialità» ha spiegato Franceschini. Che «le nuove generazioni siano portatrici di innovazione e sviluppo e rappresentino il capitale umano indispensabile per costruire l'Italia di oggi e quella di domani» lo ha messo in luce anche il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, che ha ringraziato il presidente Giorgio Napolitano per aver «onorato l'Associazione con la Medaglia del Presidente della Repubblica». Organizzata dalle banche con il coordinamento dell'Abi, la manifestazione ha anche il patrocinio dell'Unesco e del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e nasce sulla scia del Piano 2014-2015 di attività a sostegno dell'arte e della cultura messo a punto dall'Abi per la tutela e valorizzazione del patrimonio. «Coinvolge 10 mila ragazzi su tutto il territorio nazionale e la riproporremo ogni anno» ha annunciato il direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini. Il ministro Franceschini ha ricordato come, fino agli anni '70, il ministero della Cultura e della Pubblica Istruzione fosse unico «perchè il lavoro - ha detto - in molte parti è lo stesso» e poi ha annunciato che alla fine di maggio firmerà «una convenzione con il ministro Stefania Giannini per attività nelle scuole e nei musei». Il Festival della Cultura Creativa «è un progetto che continuerà» ha detto Franceschini, sottolinenando infine di credere «nella collaborazione tra pubblico e privato nel settore della cultura. Stiamo lavorando attorno a un modello di incentivi fiscali cha abbia come riferimento quello francese». Tutte le informazioni su www.festivalculturacreativa.it.

CALCIO: RISSA TRA ULTRÀ, ACCERTAMENTI SU CIAK VILLAGE = Roma, 6 mag.   - Anche il Ciak Village dove è stata recuperata la pistola usata nella sparatoria è oggetto di indagine da parte della Procura della Repubblica. Due sono da oggi i pubblici ministeri che, coordinati dall'aggiunto Pierfilippo Laviani, seguiranno gli sviluppi dell'indagine. Sono Antonino Di Maio ed Eugenio Albamonte. Gli accertamenti sul Ciak Village programmati dai due pubblici ministeri si riferiscono al tentativo di identificare i tre probabili complici di De Santis che con il capo coperto da un casco sono fuggiti mentre i tifosi napoletani percuotevano De Santis. In particolare gli investigatori vogliono accertare se i tre possano essere frequentatori del circolo. Una ispezione fatta dopo il recupero della pistola comunque non ha rivelato nulla di anomalo nè che il circolo possa essere ritrovo di tifosi o estremisti politici.

CALCIO: COMPAGNO DI BAGLIVO, IO PRIMO A SPOSTARE PISTOLA = Roma, 6 mag. -   - «Sono stato io il primo a spostare la pistola. Era fuori dal cancello del Ciak ma a parecchia distanza da De Santis, che era a terra dopo essere stato aggredito». A dirlo è stato Ivan La Rosa, compagno e socio di Donatella Baglivo, la regista socia del Ciak Village che sabato scorso ha soccorso il capo ultrà della Roma dopo gli scontri in via di Tor di Quinto prima della finale di Coppa Italia. «L'ho presa e l'ho buttata all'interno del cancello, che poi gli aggressori hanno buttato giù con le spranghe - ha aggiunto - Donatella dopo si è accorta della pistola accanto all'aiuola e l'ha buttata nella spazzatura». La Rosa ha anche precisato di aver riferito tutto alla Digos la sera stessa in cui sono stati sentiti.

DA CODA LUCERTOLE IL SEGRETO PER 'RINGIOVANIRÈ LE CELLULE Anche ricercatori italiani tra gli autori della scoperta - MILANO, 06 MAG - Il gene che fa ricrescere la coda alle lucertole, presente anche nell'uomo, potrebbe essere l'interruttore su cui agire per riprogrammare in modo efficiente le cellule adulte facendole tornare 'bambinè. Lo dimostra uno studio pubblicato su Stem Cell Reports da un gruppo di ricercatori del Centre for Genomic Regulation (CRG) di Barcellona: a coordinarlo è l'esperta di staminali Maria Pia Cosma, approdata in Spagna dopo una lunga esperienza all'Istituto Telethon di Genetica e Medicina (Tigem) di Napoli. Il gene chiave per la rigenerazione si chiama Wnt e produce una proteina che a sua volta regola l'espressione di una cascata di geni. Nelle rane e nelle lucertole, questa 'reazione a catenà consente di far ricrescere le estremità dopo l'amputazione. Nei mammiferi, invece, questa capacità è stata persa: nonostante ciò, le nostre cellule conservano ancora il gene Wnt, che risulta coinvolto in molti processi dello sviluppo embrionale e nella stessa riprogrammazione cellulare. I ricercatori hanno dunque deciso di studiare il ruolo del gene Wnt nel processo che permette di trasformare le cellule adulte in staminali pluripotenti indotte (le famose 'Ips' che nel 2012 sono valse il premio Nobel a John B. Gurdon e Shinya Yamakana). Grazie agli esperimenti condotti da Francesco Aulicino, anche lui italiano trasferito a Barcellona, si è scoperto che Wnt agisce in maniera intermittente. «Abbiamo osservato due fasi, e in ciascuna di loro il gene Wnt gioca un ruolo diverso», spiega la ricercatrice Ilda Theka. «Inibendo il gene all'inizio del processo e attivandolo alla fine - aggiunge - possiamo aumentare l'efficienza della riprogrammazione cellulare ottenendo un numero più elevato di cellule pluripotenti»

CALCIO: UDINESE, GUIDOLIN «FUTURO? SOLO A FINE CAMPIONATO» Verso sfida Verona alla ricerca media 60 punti in 4 anni (di Elena Viotto) (ANSA) - UDINE, 6 MAG - A due giornate dalla fine del campionato, con la salvezza in tasca ma nessuna ambizione europea da coltivare, l'Udinese torna al lavoro per preparare la prossima sfida con il Verona. E il tecnico Francesco Guidolin trova le motivazioni nel cercare di raggiungere una «media campionato di 60 punti nelle ultime quattro stagioni». A Verona i bianconeri troveranno una squadra motivata e un ambiente molto caldo. «Meglio così, piuttosto che trovare il deserto. Invece per merito della squadra di Mandorlini e per il fatto che Verona risponde dal punto di vista del tifo, mi aspetto uno stadio pieno di gente. Ed è più bello giocare con uno stadio pieno piuttosto che con uno vuoto, quindi secondo me ci sono tutte le motivazioni per fare una bella gara». Non ultima la possibilità dell'Udinese di migliorare la sua classifica, anche se Guidolin è convinto che «se questi sono i punti che abbiamo raccolto, sono quelli che meritavamo. Anche se speravamo di fare meglio». Quest'anno, al posto dell'Udinese delle passate stagioni, vede favorito «il Torino di Ventura nella rincorsa all'Europa League. Guardando la classifica si può capire quanto sia difficile raggiungere i 60 punti e questa considerazione rivaluta ancora di più il nostro cammino negli ultimi tre anni». Senza sbilanciarsi sul suo futuro, di cui parlerà solo «a fine campionato», il tecnico risponde a qualche domanda su modulo, «con la difesa a quattro soluzione da poter proporre anche in futuro», e singoli. Nico Lopez, sottotono nella mezz'ora disputata con il Livorno, «è un giovane che deve crescere e maturare, ha già dimostrato di essere un giocatore in grado di spaccare le difese avversarie». Badu «è ancora in fase di crescita. Il tempo è dalla sua parte e i margini sono notevoli». Heurtaux «aveva dimostrato già un anno fa di poter sostituire Benetia», mentre Danilo «resta un leader, un giocatore di spessore».

DROGA: SAN PATRIGNANO, CONTRARI A NUOVO DECRETO E DOMANI PROTESTA AL SENATO = Bologna, 6 mag. -   - «Siamo fortemente contrari alla linea che emerge dal testo in fase di approvazione: una scelta schiava di pochi legalizzatori, contraria al pensiero di gran parte delle famiglie che lottano tutti i giorni per cercare di offrire una corretta educazione ai loro figli». Così la comunità di San Patrignano si esprime contro il decreto legge sulle droghe approvato alla Camera e annuncia la partecipazione, domani in piazza Farnese a Roma, alla protesta in agenda per le 14. Il presidio, per il quale i promotori attendono circa «mille persone», vedrà partecipare diverse comunità che operano nel campo delle tossicodipendenze tra cui, oltre a San Patrignano, Acudipa, Comunità Incontro, Mondo Nuovo, Promozione Umana, Gruppo Valdinievole, Casa del Giovane di Pavia e Ceis Roma e associazioni che riuniscono i genitori come Moige ed Age. Tutte, ricorda una nota, «si riuniranno per sostenere le loro posizioni a favore della vita contro ogni tipo di stupefacente». Dal picchetto di piazza Farnese, luogo assegnato dalla Questura per la manifestazione, una delegazione si muoverà verso il Senato per essere ricevuta e avanzare le richieste del movimento. «Dopo oltre 35 anni di impegno in prima linea nel recupero di giovani caduti nel degrado e nell'emarginazione della tossicodipendenza - rimarca la comunità fondata da Muccioli - non vogliamo rassegnarci alla cultura della normalizzazione della droga». Al centro delle polemiche la classificazione delle droghe cosiddette 'leggerè e il tentativo di depenalizzare alcune fattispecie in materia.

FRANCIA: COPPIA GAY AGGREDITA A PARIGI, AL VIA PROCESSO Alla sbarra quattro ragazzi tra 17 e 20 anni, rischiano 10 anni   - PARIGI, 6 MAG - La feroce aggressione di una coppia di gay nel 2013, durante l'acceso dibattito sul matrimonio per tutti, è arrivato oggi in tribunale in Francia. Poco più di un anno fa, la foto del volto coperto di lividi di Wilfred de Brujin aveva fatto il giro dei social network ed era finita sulla home page della maggior parte dei giornali on line, diventando il «manifesto» della lotta contro l'omofobia. Wilfred, un olandese che vive a Parigi, è stato aggredito e brutalmente picchiato nella notte del 6 aprile 2013 in uno dei quartieri popolari della capitale, mentre passeggiava a braccetto con il suo compagno, Olivier. I due rientravano da una serata tra amici. «Mi dispiace dovervi mostrare tutto ciò. Ecco il volto dell'omofobia»: aveva scritto Wilfred su facebook accanto alla foto del suo volto tumefatto e insanguinato. «Speriamo che giustizia sia fatta, e non solo per noi», ha detto oggi Wilfred, che nel frattempo ha ripreso il suo lavoro di bibliotecario. Quattro uomini, tra i 17 e i 20 anni, compaiono da oggi davanti alla giustizia per aggressione legata all'orientamento sessuale della vittima. Rischiano fino a dieci anni di reclusione. Il processo si apre alcuni giorni prima della pubblicazione in Francia del rapporto annuo dell'associazione SOS Homophobie.

DROGA: FEDERSERD, GIOVANARDI RELATORE È UN OSSIMORO D'Egidio, 'assurdo dire cannabis con Thc alto è droga pesantè  - ROMA, 6 MAG - Carlo Giovanardi relatore del dl Lorenzin al Senato? «Un ossimoro» per Federserd, la federazione dei servizi pubblici per le dipendenze, che contesta anche all'esponente del Ncd le affermazioni circa la differenza tra marijuana «leggera» a basso contenuto di principio attivo e marijuana «pesante» con Thc più alto. «È un concetto tanto assurdo quanto il dire che il vino è una droga leggera e il cognac una droga pesante - argomenta il presidente di Federserd, Fausto Pietro D'Egidio - droga leggera e droga pesante non sono categorie scientifiche. Ogni anno in Italia muoiono più di 30.000 persone per l'abuso di alcol, 100.000 persone per l'uso di tabacco, meno di 500 per eroina e non si segnalano morti per l'uso di cannabinoidi. Ma le evidenze scientifiche dicono che eroina e cocaina sono più dannose di alcol e tabacco per l'individuo. Appare quindi evidente che il danno da droghe non è legato solamente alla chimica delle sostanze, ma è fortemente condizionata dal contesto di uso. Dunque, non è la chimica dell'alcol che uccide, ma ciò che gli sta intorno, e non è la chimica della cannabis che uccide, ma ciò che gli sta intorno». «L'Italia - continua D'Egidio - ha bisogno di riscrivere subito una nuova legge sulle droghe che, abolita la Fini-Giovanardi, superi la normativa precedente (309/90) e tenga conto delle evidenze scientifiche e dell'esperienza degli operatori e del volontariato. Federserd auspica una politica lucida, colta, responsabile, che non prende posizioni e decisioni per un opportunistico approccio ideologico influenzando l'adozione di politiche sulle droghe lontane dalle evidenze scientifiche. Insomma, vogliamo uno stato laico piuttosto che uno stato etico». La federazione conferma, dunque, una «linea di tolleranza laica e pragmatica e di contrasto a ogni tendenza repressiva verso i consumatori» e insiste sulla valorizzazione della rete d'intervento e del sistema di cura con al centro il ruolo dei Servizi per le Dipendenze, «contro le gravissime tendenze a ridurre nei territori le risorse destinate ai Sert». «E su questa strada - conclude D'Egidio - non vogliamo più trovare il Giovanardi-pensiero».

È SCONTRO CGIL-GOVERNO, CAMUSSO: DISTORCE DEMOCRAZIA SINDACATO DIVIDE IL PD, NAPOLITANO: SERVE IMPEGNO COMUNE Duro attacco leader Cgil a congresso. No ad autosufficienza esecutivo e dl lavoro. Sfida su pensioni, ammortizzatori sociali, lavoro povero e fisco. Fassina: 'coraggiosà; Orlando: 'pregiudizì. Poletti: concertazione finita da tempo, ora decidere. Capo Stato: allarme disoccupazione giovani e 50enni. ---. STUB NEGATIVO PER DE SANCTIS MA PER PROCURA HA SPARATO LUI DASPO PER 5 ANNI A 'GENNY 'A CAROGNÀ, TIMORI PER PARTITA Su tifoso giallorosso individuate solo due particelle polvere da sparo su tre, nuovi esami. Presidente Coni: fare come Thatcher con hooligans. Timori per Roma-Juve. Daspo a capo ultras Napoli e altro leader supporters partenopei. Alfano minaccia, provvedimenti se oggi allo stadio con magliette Speziale. ---. FIAT:MARCHIONNE RILANCIA L'ALFA E PUNTA AUMENTO 400 MILA AUTO PRESENTATO IL PIANO INDUSTRIALE, FERRARI NON È IN VENDITA Ad Lingotto: piano coraggioso rompe con passato, Fiat e Chrysler condividono sfide e ambizioni, Ferrari non in vendita. In cinque anni target +400mila auto vendute rispetto a 1,5mln del 2013, 8 nuovi modelli in Europa. Su Alfa Romeo 5mld investimenti, Wester: rivedere paradigmi e tornare a radici e nostro dna. ---. OCSE FRENA CRESCITA ITALIA, PIL 0,5% E VOLA DISOCCUPAZIONE PADOAN, ANALISI INCORAGGIANTE, EFFETTI POSITIVI DA MISURE Riviste stime crescita per 2014, nel 2015 +1,1% Pil. Debito giù solo dal 2016, 'Paese vulnerabilè. Lento calo disoccupazione e quest'anno su a 12,8%. Ministro economia, analisi promuove misure governo; tobin tax gradualmente da fine anno. Spread a 154, minimo da 3 anni; tasso Btp a 10 anni nuovo minimo storico. ---. DONNA CROCIFISSA: 6-7 PRECEDENTI,INDAGINI SU ULTIMI 10 ANNI SI RIAFFACCIA IL FANTASMA DEL 'MOSTRÒ, CASI SIMILI A PRATO Investigatori studiano delitti con analogie con omicidio di ieri, individuati 6-7 episodi prostitute seviziate. Uno in campo Bartoline, dove nel 1981 colpì mostro di Firenze e un paio anche a Prato. Summit in Procura, domani autopsia vittima che si prostituiva a Firenze senza legami con organizzazioni crimine. ---. UCRAINA: UE PREME SU RISPETTO ACCORDI, MOSCA APRE A GINEVRA2 LAVROV: NUOVO VERTICE MA CON RIBELLI. LEADER DUMA: GENOCIDIO Giornata di tregua a Sloviansk, ieri oltre 30 morti fra filorussi, anche crimeani e ceceni; a Odessa 48 dispersi. Appello Bruxelles: mettere in atto subito accordi Ginevra, Mogherini a Lavrov: Russia faccia sua parte, Kiev non ecceda. Ministro russo, fermare esercito. G7 preoccupati per energia. ---. BERLUSCONI APRE A RENZI, POTREI ENTRARE NELLA MAGGIORANZA STALLO SULLE RIFORME IN SENATO, RABBIA PD CONTRO CALDEROLI Leader FI: sì a nuovo leader partito ma ora non c'è, per bene Del Paese 'possibile stare insieme per prendere decisionì, ma 'dipende dall'economia. Apre a primarie e attacca Bce: o cambia o fuori dall'euro. Nuovo odg Commissione Senato su riforme, slitta seduta. Boschi: relatori lavorino su testo base. ---. CEDE PRIMO CASSONE MONTATO SULLA CONCORDIA, DANNI A STRUTTURE CEDIMENTO NEL CANTIERE SULL'ISOLA,SERVE PER RIGALLEGGIAMENTO. Primo dei 19 cassoni montato sul lato di dritta della Costa Concordia, siglato S13, ha ceduto. Cedimento avrebbe provocato l'inclinazione delle strutture di sostegno con cui vengono posizionati i cassoni per il rigalleggiamento della nave. Nessun ferito.

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