DOPO LITE,BUTTA FUORI DI CASA LA MADRE IN GIORNO FESTA MAMMA Donna chiede aiuto a carabinieri che le pagano albergo - LIVORNO, 12 MAG - Alla fine di una lite ha messo alla porta la madre, una donna di 72 anni, che nella serata di ieri a Livorno si è ritrovata fuori di casa addirittura senza scarpe. All'anziana, disperata e senza soldi, non è rimasto altro che chiedere aiuto ai carabinieri. I militari, però, si sono trovati di fronte al categorico rifiuto del figlio e della sua compagna di riaccogliere in casa la donna. Vista l'impossibilità di trovarle una sistemazione adeguata per la notte, gli stessi carabinieri si sono fatti carico della spesa per collocarla in un albergo della città.
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USA: HAGEL, PRONTO A RIVEDERE DIVIETO PER TRANS IN FORZE ARMATE = MA LA QUESTIONE È PIÙ COMPLICATA DI ABOLIZIONE 'DON'T ASK, DON'T TELL' Washington, 12 mag. - Dopo l'apertura ai gay, presto forse anche i trans americani potranno militare, e combattere, nelle Forze Armate degli Stati Uniti. Il segretario alla Difesa, Chuck Hagel, ha infatti detto di essere «pronto» a rivedere l'attuale divieto che al momento impedisce ai transgender di servire nell'Esercito. Da quando nel 2011 il Pentagono ha abolito la famigerata «don't ask, don't tell», la misura che impediva ai gay in divisa di dichiararsi, i movimenti per i diritti dei transgender chiedono all'amministrazione Obama di revocare ogni forma di divieto. Intervistato dall'Abc, Hagel ha comunque sottolineato che un'eventuale decisione riguardo all'abolizione del divieto per i transessuali porrebbe molte più difficoltà. «La questione dei transgender è un pò più complicata, perchè ha una componente medica» ha spiegato il capo del Pentagono, spiegando che nelle «località remote dove in molti casi inviamo le nostre donne ed uomini» sarebbe difficile fornire la necessaria assistenza medica. «Ma l'idea di fondo è che ogni americano che desidera servire il Paese deve poterlo fare se ha i requisiti necessari», ha concluso Hagel, ammettendo comunque che su questo fronte il Pentagono ha bisogno di approfondire la questione.
ULTRÀ: DIFESA DE SANTIS CHIEDE INCIDENTE PROBATORIO SU ARMA Ricorso al Tribunale del Riesame per scarcerazione «Gastone» - ROMA, 12 MAG - Gli avvocati di Daniele De Santis, l'uomo accusato del tentato omicidio di tre tifosi del Napoli, chiedono di svolgere un incidente probatorio sulla pistola al fine di cristallizzare prove in caso di un processo. In particolare gli avvocati Tommaso Politi e Michele D'Urso hanno chiesto al gip Giacomo Ebner di svolgere accertamenti irripetibili sulla pistola utilizzata per fare fuoco contro Ciro Esposito e altri due supporter azzurri. Nell'istanza i penalisti chiedono di svolgere analisi sulle impronte digitali, su eventuali tracce biologiche e di polvere da sparo e sulla provenienza dell'arma, una 7,65, che aveva la matricola abrasa. L'iniziativa della difesa di De Santis, sospende, quindi, l'avvio degli esami balistici che era stata disposta dalla procura. Gli avvocati dell'ultra romanista hanno annunciato, infine, ricorso al Tribunale del Riesame per chiedere la scarcerazione di De Santis conosciuto negli ambienti ultrà come Gastone.
AUTOSTRADE: CONSIGLIO DI STATO, ILLEGITTIMO PEDAGGIO SU SIENA-FIRENZE = ACCOLTO IL RICORSO DELLA PROVINCIA SENESE Siena, 12 mag. - - Confermata l'illegittimità del pedaggio sulla Siena-Firenze e sulla Bettolle-Perugia, grazie alla battaglia della Provincia di Siena. Il Consiglio di Stato ha respinto, nei giorni scorsi, l'appello proposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e da Anas contro la sentenza del Tar del Lazio n. 2088 del 2010, depositata nel 2011, che accoglieva il ricorso della Provincia di Siena e annullava, di fatto, il Dpcm del 25 giugno 2010 con il quale venivano individuati i raccordi autostradali Siena-Firenze e Bettolle-Perugia tra i tratti di strada da sottoporre a pedaggio. Accolti tutti i motivi di ricorso della Provincia di Siena. Con la sentenza n. 1613, pubblicata il 7 aprile scorso, il Consiglio di Stato, si legge in una nota diffusa dalla Provincia di Siena, ha respinto l'appello proposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anas ritenendo infondati i motivi di ricorso. Il Consiglio di Stato ha accolto le argomentazioni della Provincia di Siena affermando la legittimazione attiva della Provincia di Siena in quanto ente esponenziale della collettività stanziata sul relativo territorio e sul quale si riverberano le conseguenze dell'introduzione di un condizionamento finanziario alla circolazione.
SVIZZERA: AUMENTA NUMERO DI FATTURE NON PAGATE, PMI IN DIFFICOLTÀ = IMPRESE RINUNCIANO IN MEDIA ALL'1,9% DEI CREDITI VANTATI Zurigo, 12 mag. - Stando all'ultimo sondaggio eseguito dalla società d'incasso Intrum Justitia nei primi mesi dell'anno su un campione di 10 mila aziende in 31 paesi europei -Svizzera compresa-, gli imprenditori attivi nella Confederazione devono far buon viso a cattivo gioco rinunciando in media all'1,9% dei crediti da loro vantati. In un'indagine precedente, il risultato era stato leggermente migliore: 1,8%. Solo nel 2013, le somme in sofferenza ammontavano in Svizzera a 8,3 miliardi di franchi rispetto ai 7,8 miliardi dell'anno prima.Per molte aziende, il mancato pagamento di una fattura coincide con difficoltà in fatto di liquidità.Nel caso analizzato dalla società d'incasso nel suo European Payment Index 2014, ne soffre il 41% delle ditte attive in Svizzera.Il tasso di crediti ormai irrecuperabili dell'1,9% non è tuttavia così negativo,visto che negli anni precedenti era risultato chiaramente superiore con una media del 2,3% per il periodo 2009-2012. Ciò vale ancora di più se il confronto abbraccia l'intera Europa, dove simile tasso di clienti morosi è, in media, del 3,1% per il 2013 (3% nel 2012), pari a una somma non inferiore a 360 miliardi di euro.Il 76% dei manager elvetici contattati ha detto di non percepire alcun miglioramento della congiuntura. La percentuale degli scettici in Europa è del 72%.
DONNA CROCIFISSA: PROSTITUTA, SALVA PER ABBAIARE DI UN CANE Per il suo legale «pratiche violente senza consenso» - PERUGIA, 12 MAG - Pensa di essersi «salvata» per l'abbaiare di un cane e il rumore di alcuni passi che hanno messo in fuga Riccardo Viti, la prostituta che ha denunciato di essere stata seviziata nel marzo scorso dall'idraulico fiorentino ora in carcere. «Sarei morta anche io» ha detto la donna all'avvocato Nicodemo Gentile che la rappresenta come persona offesa. «Viti - ha aggiunto - mi ha seviziato ma poi è stato messo in allarme da un rumore di passi e dall'abbaiare di un cane». Secondo quanto riferito all'ANSA dal legale, al racconto fatto dalla straniera agli inquirenti ci sono «ampi e oggettivi riscontri». «Viti è un ladro di sesso» ha detto l'avvocato Gentile. «Si è infatti presentato alla mia assistita e a tutte le altre donne - ha aggiunto - in maniera assolutamente normale. Poi, contro la sua volontà, l'ha immobilizzata, violentata e seviziata. Non c'era assolutamente alcun consenso - ha concluso l'avvocato Gentile - a pratiche aberranti e violente».
TENNIS: RANKING ATP, NADAL SEMPRE LEADER E NISHIKORI ENTRA NEI TOP TEN = Roma, 12 mag. - Rafael Nadal consolida la leadership nel ranking Atp dopo il successo nel torneo Masters 1000 di Madrid. Lo spagnolo precede il serbo Novak Djokovic e gli svizzeri Stanislas Wawrinka e Roger Federer. Entra nei top ten il giapponese Kei Nishikori che grazie alla finale di Madrid, persa per ritiro, sale al nono posto. Il n.1 azzurro è sempre Fabio Fognini, stabile in 15esima posizione. Nei primi cento anche Andreas Seppi 34esimo, Paolo Lorenzi 90esimo e Filippo Volandri 97esimo.Questa la top ten del ranking Atp, tra parentesi la posizione precedentemente occupata: 1. (1) Rafael Nadal (Spa) 12.900 punti; 2. (2) Novak Djokovic (Srb) 11.030; 3. (3) Stanislas Wawrinka (Svi) 5.785; 4. (4) Roger Federer (Svi) 5.715; 5. (5) David Ferrer (Spa) 5.030; 6. (6) Tomas Berdych (Cze) 4.600; 7. (7) Juan Martin del Potro (Arg) 4.215; 8. (8) Andy Murray (Gbr) 3.950; 9. (12) Kei Nishikori (Jpn) 2.860; 10. (9) Milos Raonic (Can) 2.625. (Red-Spr/Zn/Adnkronos)
SCAJOLA: LEGALE RIZZO, FORSE GIÀ OGGI ESTRADIZIONE IN ITALIA - REGGIO CALABRIA, 12 MAG - All'udienza prenderà parte anche un difensore francese nominato d'ufficio, Geraldine Flory, alla quale i legali italiani si appoggeranno per gli aspetti procedurali della vicenda. «Si tratta - ha detto Candido - di una vicenda che merita di essere seguita con attenzione. Il termine per il presidente della Corte d'appello scade domani alle 15, a 24 ore dall'udienza, ma niente vieta che possa decidere subito».
EXPO: MARONI, CANTONE ABBIA POTERI INVESTIGATIVI VERI (ANSA) - MILANO, 12 MAG - «La nomina di Raffaele Cantone sarà utile se avrà i poteri investigativi che noi non abbiamo, se può per esempio dialogare con la Procura per scoprire questi intrecci sotterranei che hanno portato all'inchiesta». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, sul ruolo che avrà per Expo il presidente dell'autorità nazionale anti-corruzione. A margine di un appuntamento a Milano, Maroni ha detto di aspettarsi che Cantone abbia «poteri analoghi a quelli del ministro dell'Interno per accedere agli atti». Il presidente della Regione ha respinto la lettura secondo cui l'arrivo dell'ex magistrato sia un «commissariamento». «Qui c'è un commissario del governo - ha ribadito Maroni parlando di Giuseppe Sala - che ha fatto i lavori che doveva fare ed è stato tradito dal suo vice. Fa bene a essere incazzato e facciamo bene a essere incazzati noi: giustamente il governo interviene perchè il suo commissario è stato tradito». «Sono convinto che Sala abbia fatto tutto quello che doveva fare e - ha concluso Maroni - ha ancora la nostra fiducia».
CAMORRA: 4 ARRESTI CLAN NINO, UCCISERO PASTORE CHE DISTURBAVA TERRITORIO = Napoli, 12 mag. - Ucciso perchè disturbava con piccole attività delinquenziali, tra le quali anche lo scarico di rifiuti tossici, il territorio di competenza del clan nella zona Asi di Nola. Francesco Affinita, pastore della zona di Polvica di Nola nel napoletano, fu ammazzato il 19 novembre 2002; il mandante, secondo i pm della Dda di Napoli, fu Alfonso Nino, considerato capo e promotore dell'omonimo clan, arrestato oggi assieme ad altre tre persone per omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. Le indagini hanno avuto per oggetto anche il duplice omicidio di Felice Napolitano, noto come Felice 'o comunista, e Luigi Guadagno, avvenuto il 16 maggio 2003 a Cimitile. Felice «o comunistà era considerato il referente di un gruppo criminale operante sui territori di Roccarainola, Cimitile e Camposano, alleato con il clan Nino ma poi entrato in contrasto. La rilevanza dell'indagine, scrive il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, »è dimostrata dalla circostanza che in altri procedimenti è stata registrata la persistente attività del clan Nino sul territorio nolano e la sua accertata riconducibilità, nel complesso quadro della criminalità organizzata campana, al clan Moccia, di cui costituisce una propaggine operativa sul territorio nolano«.
CASO SCAJOLA: RIZZO MOGLIE MATACENA INTERROGATA OGGI A AIX- EN- PROVENCE = Genova, 12 mag. - Sarà interrogata dalla magistratura francese questo pomeriggio alle 15 al Parquet Gènèral di Aix- en - Province Chiara Rizzo, la moglie dell'ex deputato di Forza Italia Amedeo Matacena, latitante a Dubai. Lo si apprende da uno dei suoi legali, l'avvocato Carlo Biondi, che sarà presente all'interrogatorio. Chiara Rizzo è stata fermata ieri pomeriggio a Nizza dalla polizia francese su richiesta delle autorità italiane. Dopo l'interrogatorio potrebbe essere consegnata alla polizia italiana a Ventimiglia o in altra località vicina alla frontiera oppure essere prelevata in Francia da poliziotti italiani per arrivare poi a Reggio Calabria, città da dove è partita l'indagine Breakfast che ha portato anche all'arresto dell'ex ministro Claudio Scajola per aver favorito la latitanza dell'ex politico forzista. Biondi conferma ad Adnkronos che Chiara Rizzo intendeva tornare spontaneamente in Italia e che, tramite i suoi legali, aveva fatto consegnare alla procura generale il piano di rientro. «Sarebbe già in Italia - precisa - se ieri non fosse stata fermata in Francia».
CALCIO: MILAN; TELEFONATA DISTENSIVA DI GALLIANI A SEEDORF Ieri a Bergamo labiale dell'ad che definiva «matto» l'allenatore - MILANO, 12 MAG - Dopo le immagini tv del labiale di Adriano Galliani che ieri in tribuna a Bergamo parlando con il nipote definiva Clarence Seedorf «un matto» per non aver fatto giocare titolare Adel Taarabt, in mattinata l'ad del Milan ha chiamato l'allenatore e fra i due c'è stata, come assicura il club rossonero, una telefonata distensiva e chiarificatrice. Secondo la ricostruzione del Milan, Galliani avrebbe persuaso Seedorf che si è trattato solo di un'espressione gergale, senza alcun retropensiero, e alla fine i due avrebbero anche scherzato sull'episodio.
CALCIO: BENFICA-SIVIGLIA, NONA FINALE IN ITALIA - ROMA, 12 MAG - Lo Juventus stadium di Torino ospita mercoledì sera l'epilogo della Europa League, la finale tra Benfica e Siviglia. È la prima volta di una sede unica in Italia che non riguardi la Coppa dei Campioni-Champions League. Per il trofeo più ambito otto volte l'epilogo è avvenuto su campi italiani, solo due volte il risultato è maturato entro i 90' regolamentari. Questi i precedenti: - Milano 27/5/1965: Inter-Benfica 1-0 - Milano 6/5/1970: Feyenoord-Celtic 2-1 dts - Roma 25/5/1977: Liverpool-Borussia Moenchengladbach 3-1 - Roma 30/5/1984: Liverpool-Roma 1-1 dts, 4-2 ai rigori - Bari 29/5/1991: Stella Rossa-O.Marsiglia 0-0 dts, 5-3 ai rigori - Roma 22/5/1996: Juventus-Ajax 1-1 dts, 4-2 ai rigori - Milano 23/5/2001: Bayern-Valencia 1-1 dts, 5-4 ai rigori - Roma 27/5/2009: Barcellona-Manchester United 2-0 Con finali di andata e ritorno molte le sedi italiane. In Coppa delle Coppe la Fiorentina nella prima edizione, vinta nel 1961. In Coppa Uefa tre finali tutte italiane, Juve-Fiorentina 1990, Inter-Roma 1991 e Parma-Juve 1995 e altre sei con una squadra italiana: due volte Juve e Inter, una Napoli e Torino.
SASSARI: TROVATI CON PISTOLA CARICA E SILENZIATORE IN AUTO, ARRESTATI = Sassari, 12 mag. - I carabinieri della compagnia di Alghero (Sassari), ieri notte, in Località Lazzaretto nella frazione di Fertilia (Alghero), hanno sorpreso ed arrestato due persone per detenzione di arma clandestina. Si tratta di G.M., 35enne di Alghero, e M.B., 44enne di Castelsardo, che secondo i carabinieri sono dei bracconieri. I due sono stati intercettati da una pattuglia intorno alle 3 di notte, mentre a bordo di un Fiorino si avvicinavano ad un'area agreste del Parco Naturale di Porto Conte: i militari di Alghero li hanno identificati e perquisito l'auto trovando sotto il tappetino del lato passeggero, una pistola calibro 34 carica con matricola abrasa, e dotata di silenziatore. In base alle circostanze si ritiene che i due fossero in zona per cacciare cinghiali di cui è molto nutrita la zona: già nei mesi scorsi i Carabinieri hanno avuto modo di sorprendere bracconieri intenti, nelle ore notturne, alla caccia al cinghiale nel Parco il cui nuovo Regolamento dovrebbe essere presentato proprio oggi a Villa Gioiosa.
EXPO: CANTONE, ERRORE CANCELLARLO, POLITICA RIALZI LA GUARDIA 'ARMA È LA PREVENZIONE,TRASPARENZA ANTICORPO CONTRO MALAFFARÈ 'L'unica cosa da non fare è cancellare Expo. Sarebbe ammettere che l'illegalità ha vinto. Bisogna andare avanti e il governo ci mette la faccià. Lo afferma il presidente dell'Autorità anticorruzione Raffaele Cantone, chiamato da Renzi a seguire i lavori dell'Expo, in un'intervista al Mattino in cui chiede alla politica di 'rialzare la guardià. Cantone ravvisa un 'filo comunè tra le vicende Expo, Berlusconi, Scajola e Dell'Utri e spiega che 'la politica tarda a liberarsi da un diffuso malcostumè e 'i partiti non hanno saputo attrezzarsi con delle regole chiare di finanziamento trasparente, anticorpo contro il malaffarè. Il governatore della Lombardia Maroni commenta, 'vicenda nelle mani del Governò. ---. UCRAINA, PLEBISCITO SEPARATISTA IN REFERENDUM NEL SUD-EST TURCINOV, UNA FARSA.POSIZIONE PUTIN DOPO RISULTATI DEFINITIVI Si è concluso con un plebiscito indipendentista il referendum promosso dai ribelli filorussi nelle regioni ucraine di Donetsk e Lugansk. A Donetsk i dati parlano di circa il 90% di sì, a Lugansk di quasi il 96%. Solo dopo i risultati definitivi è attesa la presa di posizione ufficiale da parte di Putin. Mosca 'rispetta l'espressione della volontà della popolazionè e spera nel 'dialogò Il presidente ucraino ad interim Turcinov ha definito 'una farsà il voto, il cui esito Ue e Usa non riconosceranno. Nuovi scontri intanto a Sloviansk dove i ribelli hanno attaccato di nuovo la torre di trasmissione radio-tv. Rapito ad Artiomovsk un giornalista della 'Novaia Gazetà. ---. FONDI PIEMONTE: RESTITUITI DA CONSIGLIERI 1MLN DI EURO DENARO VERSATO DA 20 DEI 40 INDAGATI PER USO ILLECITO DENARO Ammonta a un milione di euro la somma restituita finora, dai consiglieri regionali del Piemonte indagati per l'uso dei fondi del loro gruppo consiliare. A versare il denaro sono stati 20 dei 40 indagati: la somma copre quella che viene loro contestata nel capo d'accusa più un 30% per danni di immagine. Lo sviluppo è emerso in occasione della ripresa dell'udienza preliminare, in programma oggi al Palazzo di Giustizia di Torino. ---. IMMIGRAZIONE: DA TURCHIA A ITALIA E NORD EUROPA, 10 ARRESTI POLIZIA DI TRIESTE SMANTELLA TRATTA, OPERAZIONE IN 3 REGIONI La Polizia di Stato di Trieste ha arrestato 10 persone ritenute a capo di un'organizzazione criminale che si occupava della tratta di esseri umani con punto di raccolta in Turchia, destinazione Italia e nord Europa, e base tra le province di Trieste, Brescia e Bergamo. Le indagini sono durate un anno e mezzo ed hanno portato agli arresti in flagranza sia in Italia che all'estero. Sono state interessate le città di Trieste, Udine, Bergamo, Brescia e Napoli ed è stata sequestrata una notevole quantità di documenti. ---. CAMORRA: UCCISERO 'TRADITORÌ CLAN, QUATTRO ARRESTI ESECUTORI OMICIDI AFFILIATI CHE NON VERSARONO SOLDI RACKET I Carabinieri di Castello di Cisterna (Napoli) hanno arrestato quattro persone ritenute affiliate ai clan camorristici dei 'Ninò e dei 'La Montagnà, accusati di essere i mandanti e gli esecutori dell'omicidio di due affiliati ai 'Ninò che furono uccisi nel Nolano, a maggio 2003, per non aver versato nelle casse del clan i proventi di attività estorsive da loro gestite. I quattro sono ritenuti responsabili anche di detenzione e porto illegale di armi aggravati da finalità mafiose. ---. POVERTÀ EDUCATIVA A SUD, 22% VIA DA SCUOLA,NIDO PER 3% BIMBI SAVE THE CHILDREN, CAMPANIA MAGLIA NERA, ANCHE NORD INDIETRO Sono le regioni del Sud quelle dove è più 'scarsa e inadeguatà l'offerta di servizi e occasioni educative e formative per bambini e adolescenti, ma pure il Nord è molto lontano dagli obiettivi Ue. È quanto evidenzia un rapporto di Save the Children secondo il quale sono largamente insufficienti gli asili nido (solo per il 2,5% dei bambini in Calabria), e le scuole a tempo pieno (solo nel 6,5% delle primarie in Campania). Alto e allarmante è il tasso di dispersione scolastica con punte del 22 e 25,8% in Campania e Sicilia, e 19% in Valle d'Aosta. Save The Children si rivolge quindi al governo per provvedimenti specifici contro la crisi dell'istruzione e dell'educazione. ---. AFGHANISTAN, PARTE OFFENSIVA DI PRIMAVERA DEI TALEBAN RAZZI IN AEROPORTO KABUL, ATTACCHI A BAGRAM E JALALABAD È partita oggi l'offensiva di primavera dei talebani in Afghanistan (chiamata 'Khaibar' dal nome di una battaglia combattuta da Maometto), con attacchi a Kabul e Jalalabad. Nella capitale gli islamici hanno lanciato razzi nell'area dell'aeroporto internazionale, ma senza provocare danni. Gli insorti hanno detto di aver colpito anche la base aerea Usa di Bagram, ma al riguardo manca una conferma indipendente. Attaccato pure il Dipartimento della Giustizia di Jalalabad. ---. PATRON DELLA SAMSUNG OPERATO D'URGENZA PER INFARTO LEE KUN-HEE ORA È STABILE E RESPIRA SENZA ASSISTENZA Il patron dell'impero Samsung, Lee Kun-Hee, è stabile e respira senza assistenza a qualche ora da un'operazione al cuore subita dopo un infarto che lo ha colpito sabato sera. Fonti della società hanno precisato che le preoccupazioni per il suo stato di salute 'non hanno causato alcuna perturbazione nella gestione delle operazioni del gruppò. Lee Kun-Hee, 72 anni, è l'uomo più ricco della Corea del Sud con una fortuna stimata intorno a 11mld di dollari. Ha lasciato la presidenza del cda Samsung nel 2008 ma presiede sempre la Samsung Electronics e resta il vero padrone del gruppo
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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