La Juventus vince il suo trentesimo scudetto, senza neanche scendere in campo. Il crollo della Roma a Catania (4-1) fa diventare aritmetico il trionfo dei bianconeri di Antonio Conte al terzo successo consecutivo in campionato. I rossazzurri siciliani alimentano le speranze di salvezza e scavalcano il Livorno, sconfitto dalla goleada Udinese. Importanti vittorie in chiave Europa League per Torino e Parma. Pari senza gol a Genova, punto importante per il Bologna.
SCUDETTO JUVE: FESTA SUL WEB, 'NON C'È DUE SENZA TRE" - TORINO, 4 maggio 2014- «Non c'è due senza tre. Campioni d'Italia 2013/2014». Con questo messaggio sull'homepage del suo sito web la Juventus 'annuncià la vittoria del terzo scudetto consecutivo. La stessa scritta e la stessa immagine sono sulle maglie dei giocatori bianconeri che stanno festeggiando nell'hotel di Leini. Sul web l'aggiornamento arriva con un'immagine di Llorente e Pogba festanti dopo un gol: «Prima ancora di scendere in campo contro l'Atalanta, - si legge sul sito della Juve - i bianconeri conquistano matematicamente il terzo consecutivo dell'era Conte. Un'impresa ai limiti della perfezione, che rimarrà scolpita nella storia di questo club!»
CALCIO: SERIE A, RISULTATI 36° TURNO - I risultati della 36esima giornata del campionato di Serie A: Catania-Roma 4-1; Chievo-Torino 0-1; Genoa-Bologna 0-0; Parma-Sampdoria 2-0; Udinese-Livorno 5-3; Milan-Inter (ore 20.45); Lazio-Verona (lunedi ore 19); Juventus-Atalanta (lunedì ore 21); Fiorentina-Sassuolo (martedì ore 19); Napoli-Cagliari (martedì ore 21).
CALCIO: SERIE A, LA ROMA PERDE A CATANIA ED È SCUDETTO JUVE = GIALLOROSSI SCONFITTI 4-1 IN SICILIA Catania, 4 maggio 2014 - Il tonfo della Roma a Catania nella 36esima giornata di campionato regala lo scudetto alla Juventus, senza neanche giocare. La Roma, con molti giocatori non al meglio, perde sonoramente 4-1 con i siciliani in piena lotta per la salvezza. In questo modo i giallorossi restano a 85 punti, con due sole gare da giocare, a -8 dalla Juventus, da oggi campione d'Italia per la terza volta consecutiva. I siciliani salgono a 26 punti e sperano ancora. La squadra di Garcia puntava alla decima vittoria consecutiva per evitare oggi una festa scudetto anticipata della Juventus, che sarà impegnata domani sera in casa contro l'Atalanta. Garcia, privo degli squalificati Destro e Nainggolan e con Castan, Benatia non al meglio e Toloi infortunato, schiera De Sanctis tra i pali, difesa a quattro con Maicon, Romagnoli, Castan e Dodò; in mezzo al campo Pjanic, De Rossi e Taddei; davanti turno di riposo per Gervinho e attacco affidato a Florenzi, Totti e Ljajic. Pellegrino risponde con un 4-3-3 molto offensivo e con tante motivazioni con Izco e Bergessio molto ispirati.
Si vede subito la condizione, soprattutto mentale, delle due squadre. Un Catania coraggioso e vispo contro una Roma un pò sottotono. Al 26' grande ripartenza rossoazzurra innescata da Izco che serve Leto, palla a Bergessio e poi ancora per Leto in area. Colpo di tacco per l'accorrente Izco che infila di interno sinistro il portiere della Roma. Passano otto minuti e il Catania raddoppia: al 34' cross dalla sinistra, Bergessio spizza la palla di testa per Izco che, defilato a destra, colpisce di prima intenzione e sigla la doppietta e il 2-0. La Roma prova subito a reagire e al al 37' un lancio lungo di De Rossi trova Florenzi in area, tocco di testa per il capitano che tutto solo davanti alla porta non sbaglia e segna l'1-2. Al 45' occasione del pari per Gervinho, da poco entrato al posto di Taddei. Tocco di prima di Totti che smarca l'ivoriano davanti al portiere ma Frison resta in piedi e para il tiro morbido dell'ex Arsenal. Nella ripresa però la musica non cambia e al 10' su un sinistro dal limite di Leto De Sanctis respinge corto, arriva Bergessio che sigla il 3-1. La Roma prova ancora a reagire con Totti ma non inquadra la porta e al 34' la gara si chiude: finta di Bergessio, palla al limite per Barrientos che controlla, prende mira e batte De Sanctis dal limite per la quarta volta. Un risultato impietoso per la Roma che fino ad oggi aveva sempre mantenuto la testa su ogni gara, ma forse come aveva detto ieri Garcia, il campionato era ormai chiuso.
CALCIO: SCUDETTO BIANCONERO, JUVE E CONTE CALANO IL TRIS SENZA GIOCARE = LA ROMA PERDE A CATANIA E RESTA A -8 DAI BIANCONERI A DUE GARE DAL TERMINE Torino, - La Juventus di Antonio Conte cala il tris tricolore senza neanche giocare. La Vecchia Signora si tiene lo scudetto sulla maglia centrando il terzo titolo consecutivo, il 32° per il popolo bianconero e il 30° per l'albo post-calciopoli, grazie alla sconfitta per 4-1 della Roma a Catania che lascia i giallorossi a -8 con due gare ancora da giocare. I bianconeri giocheranno infatti domani sera con l'Atalanta una gara ormai ininfluente. Il successo arriva ad una settimana dalla 'passerellà in programma domenica prossima sul campo proprio della Roma, unica vera rivale in un duello lungo 8 mesi. La Juve fa festa e punta dritta ai 100 punti in un'annata che lascia ai giallorossi una sorta di titolo morale: con 85 punti, a due gare dal termine, pari a quelli raccolti dalla formazione di Rudi Garcia, si dovrebbe passeggiare in vetta alla classifica. Invece, quest'anno bisogna accontentarsi della piazza d'onore perchè davanti c'è chi vince sempre, o quasi. La Juventus conserva il tricolore grazie a 30 successi in 35 partite, con sole 2 sconfitte al passivo. La prima, il rocambolesco 4-2 incassato il 20 ottobre a Firenze, sembra il trampolino per la fuga capitolina. La Roma, capace di vincere le prime 10 partite, vola a +5 e sogna. Lo stop dei bianconeri somiglia ad una resa anticipata e invece si rivela una svolta. La squadra di Conte dà inizio ad una striscia di 11 vittorie consecutive che rovesciano il tavolo.
SCUDETTO JUVE: FESTA SUL WEB, 'NON C'È DUE SENZA TRE" - TORINO, 4 maggio 2014- «Non c'è due senza tre. Campioni d'Italia 2013/2014». Con questo messaggio sull'homepage del suo sito web la Juventus 'annuncià la vittoria del terzo scudetto consecutivo. La stessa scritta e la stessa immagine sono sulle maglie dei giocatori bianconeri che stanno festeggiando nell'hotel di Leini. Sul web l'aggiornamento arriva con un'immagine di Llorente e Pogba festanti dopo un gol: «Prima ancora di scendere in campo contro l'Atalanta, - si legge sul sito della Juve - i bianconeri conquistano matematicamente il terzo consecutivo dell'era Conte. Un'impresa ai limiti della perfezione, che rimarrà scolpita nella storia di questo club!»
CALCIO: SERIE A, RISULTATI 36° TURNO - I risultati della 36esima giornata del campionato di Serie A: Catania-Roma 4-1; Chievo-Torino 0-1; Genoa-Bologna 0-0; Parma-Sampdoria 2-0; Udinese-Livorno 5-3; Milan-Inter (ore 20.45); Lazio-Verona (lunedi ore 19); Juventus-Atalanta (lunedì ore 21); Fiorentina-Sassuolo (martedì ore 19); Napoli-Cagliari (martedì ore 21).
CALCIO: SERIE A, LA ROMA PERDE A CATANIA ED È SCUDETTO JUVE = GIALLOROSSI SCONFITTI 4-1 IN SICILIA Catania, 4 maggio 2014 - Il tonfo della Roma a Catania nella 36esima giornata di campionato regala lo scudetto alla Juventus, senza neanche giocare. La Roma, con molti giocatori non al meglio, perde sonoramente 4-1 con i siciliani in piena lotta per la salvezza. In questo modo i giallorossi restano a 85 punti, con due sole gare da giocare, a -8 dalla Juventus, da oggi campione d'Italia per la terza volta consecutiva. I siciliani salgono a 26 punti e sperano ancora. La squadra di Garcia puntava alla decima vittoria consecutiva per evitare oggi una festa scudetto anticipata della Juventus, che sarà impegnata domani sera in casa contro l'Atalanta. Garcia, privo degli squalificati Destro e Nainggolan e con Castan, Benatia non al meglio e Toloi infortunato, schiera De Sanctis tra i pali, difesa a quattro con Maicon, Romagnoli, Castan e Dodò; in mezzo al campo Pjanic, De Rossi e Taddei; davanti turno di riposo per Gervinho e attacco affidato a Florenzi, Totti e Ljajic. Pellegrino risponde con un 4-3-3 molto offensivo e con tante motivazioni con Izco e Bergessio molto ispirati.
Si vede subito la condizione, soprattutto mentale, delle due squadre. Un Catania coraggioso e vispo contro una Roma un pò sottotono. Al 26' grande ripartenza rossoazzurra innescata da Izco che serve Leto, palla a Bergessio e poi ancora per Leto in area. Colpo di tacco per l'accorrente Izco che infila di interno sinistro il portiere della Roma. Passano otto minuti e il Catania raddoppia: al 34' cross dalla sinistra, Bergessio spizza la palla di testa per Izco che, defilato a destra, colpisce di prima intenzione e sigla la doppietta e il 2-0. La Roma prova subito a reagire e al al 37' un lancio lungo di De Rossi trova Florenzi in area, tocco di testa per il capitano che tutto solo davanti alla porta non sbaglia e segna l'1-2. Al 45' occasione del pari per Gervinho, da poco entrato al posto di Taddei. Tocco di prima di Totti che smarca l'ivoriano davanti al portiere ma Frison resta in piedi e para il tiro morbido dell'ex Arsenal. Nella ripresa però la musica non cambia e al 10' su un sinistro dal limite di Leto De Sanctis respinge corto, arriva Bergessio che sigla il 3-1. La Roma prova ancora a reagire con Totti ma non inquadra la porta e al 34' la gara si chiude: finta di Bergessio, palla al limite per Barrientos che controlla, prende mira e batte De Sanctis dal limite per la quarta volta. Un risultato impietoso per la Roma che fino ad oggi aveva sempre mantenuto la testa su ogni gara, ma forse come aveva detto ieri Garcia, il campionato era ormai chiuso.
CALCIO: SCUDETTO BIANCONERO, JUVE E CONTE CALANO IL TRIS SENZA GIOCARE = LA ROMA PERDE A CATANIA E RESTA A -8 DAI BIANCONERI A DUE GARE DAL TERMINE Torino, - La Juventus di Antonio Conte cala il tris tricolore senza neanche giocare. La Vecchia Signora si tiene lo scudetto sulla maglia centrando il terzo titolo consecutivo, il 32° per il popolo bianconero e il 30° per l'albo post-calciopoli, grazie alla sconfitta per 4-1 della Roma a Catania che lascia i giallorossi a -8 con due gare ancora da giocare. I bianconeri giocheranno infatti domani sera con l'Atalanta una gara ormai ininfluente. Il successo arriva ad una settimana dalla 'passerellà in programma domenica prossima sul campo proprio della Roma, unica vera rivale in un duello lungo 8 mesi. La Juve fa festa e punta dritta ai 100 punti in un'annata che lascia ai giallorossi una sorta di titolo morale: con 85 punti, a due gare dal termine, pari a quelli raccolti dalla formazione di Rudi Garcia, si dovrebbe passeggiare in vetta alla classifica. Invece, quest'anno bisogna accontentarsi della piazza d'onore perchè davanti c'è chi vince sempre, o quasi. La Juventus conserva il tricolore grazie a 30 successi in 35 partite, con sole 2 sconfitte al passivo. La prima, il rocambolesco 4-2 incassato il 20 ottobre a Firenze, sembra il trampolino per la fuga capitolina. La Roma, capace di vincere le prime 10 partite, vola a +5 e sogna. Lo stop dei bianconeri somiglia ad una resa anticipata e invece si rivela una svolta. La squadra di Conte dà inizio ad una striscia di 11 vittorie consecutive che rovesciano il tavolo.
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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