RAPINA IN VILLA NEL CATANESE, CC FERMANO TRE VENTENNI Botte e minacce di violenza sessuale a anziana sola in casa - CATANIA, 7 APR - Scene da 'Arancia meccanicà nella villa alle pendici dell'Etna dove tre banditi con volto coperto hanno sequestrato, picchiato e minacciato di violenza sessuale l'anziana proprietaria per farsi consegnare soldi e gioielli. Dopo la fuga la donna, poi ricoverata in ospedale con una prognosi di 10 giorni, ha avvisato i carabinieri della compagnia di Randazzo che ha fermato i tre, tutti ventenni e rei confessi, e parte della refurtiva, compreso un braccialetto che uno dei banditi indossava
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'NDRANGHETA: TRAFFICO ARMI E DROGA, SEI FERMI IN CALABRIA Provvedimenti emessi da Dda Reggio eseguiti dai carabinieri - TAURIANOVA (REGGIO CALABRIA), 7 APR - I carabinieri hanno fermato a Taurianova sei persone con l'accusa di traffico di armi e sostanze stupefacenti. I fermi sono stati fatti dai carabinieri della Compagnia di Taurianova in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Dda di Reggio Calabria.
REGGIO CALABRIA: TRAFFICO DI ARMI E DROGA, 6 FERMI - Alle prime luci dell'alba di oggi è scattata un'operazione dei carabinieri della Compagnia di Taurianova che hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria nei confronti di sei persone risultate responsabili in concorso di un traffico di armi e di sostanze stupefacenti. I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa, che sarà tenuta alle 10.30 al Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria dal Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho.
Un fermo e un arresto hanno preceduto l'operazione condotta questa mattina dai Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria a Taurianova. Il primo marzo era stato arrestato in flagranza Ettore Crea, 42 anni, mentre il 25 marzo Giuseppe Ladini, di 34 anni, era stato fermato con diverse armi e munizioni.
MAFIA: FATTA LUCE SU TRE OMICIDI DI OLTRE VENTI ANNI FA, DODICI ARRESTI = Palermo, 7 apr. - - La Squadra mobile di Caltanissetta ha fatto luce su tre omicidi avvenuti più di vent'anni fa e arrestato all'alba di oggi dodici persone, in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Francesco Lauricella che ha accolto le richieste del Procuratore aggiunto Lia Sava e dei pm Onelio Dodero e Stefano Luciani. In particolare si tratta dell'omicidio di Giuseppe Vacirca, avvenuto 24 anni fa, dell'omicidio di Gaetano Campione, avvenuto sempre 24 anni fa e dell'omicidio di Francesco Pepim avvenuto 25 anni fa, oltre che del tentato omicidio di Rocco Riggio di 22 anni fa. I particolari dell'operazione 'San Valentino-Revengè verranno resi noti alle 10.30 presso la Procura di Caltanissetta.
RUANDA: AL VIA CERIMONIE COMMEMORAZIONE NEL VENTENNALE DEL GENOCIDIO = Kigali, 7 apr. - - Si aprono oggi a Kigali le cerimonie di commemorazione del genocidio compiuto venti anni fa in Ruanda: il presidente Paul Kagame accenderà una torcia che continuerà a bruciare per cento giorni, esattamente il tempo che durarono i massacri iniziati dopo che nella notte tra il 6 ed il 7 aprile 1994, il Falcon 50 dell'allora presidente, Juvenal Habyarimana, venne abbattuto mentre si trovava in fase di atterraggio su Kigali. Parigi sarà rappresentata alle cerimonie dal proprio ambasciatore nel paese dopo la decisione di cancellare la visita del ministro della Giustizia Christiane Taubira a seguito delle accuse lanciate alla Francia dal presidente Kagame. In un'intervista a 'Jeune Afriquè, il presidente ha affermato che Francia e Belgio avevano avuto un ruolo «nella preparazione politica del genocidio» e nella «partecipazione ...alla sua stessa esecuzione». Almeno 800mila persone - la maggior parte delle quale tutsi e oppositori hutu - vennero massacrati dagli estremisti hutu. Le commemorazioni inizieranno con la deposizione di una corona al memoriale sul genocidio e l'accensione della torcia nello stadio Amahoro della capitale. Presenti, tra gli esponenti della comunità internazionale, l'ex premier Tony Blair, il presidente sudafricano Thabo Mbeki ed il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon.
CINEMA: MORTO A 93 ANNI MICKEY ROONEY, LEGGENDA DI HOLLYWOOD = Los Angeles, 7 apr. - - Mickey Rooney, una delle grandi stelle del cinema Usa degli anni '30 e '40 è morto domenica all'età di 93 anni. Lo riporta 'Variety'. Il piccolo-grande attore, come veniva definito per la sua statura, aveva ottenuto i primi grandi successi con la saga cinematografica che lo vedeva nei panni di Andy Hardy e che iniziò nel 1937 con il film 'Affari di famiglià per proseguire tra serial e revival fino al 1958. Recitò con Elizabeth Taylor nel film premio Oscar 'Gran Premiò del 1944 e con Audrey Hepburn in 'Colazione da Tiffany'. Ha recitato in più di 200 film, è stato candidato agli Oscar per quattro volte ed ha vinto due Oscar alla carriera. Con otto matrimoni ed una bancarotta nel 1962, Rooney è stato una voce costante delle colonne di gossip sui giornali statunitensi. Nato a Brooklyn nel 1920, Rooney ha fatto il suo debutto nel mondo dello spettacolo all'età di 15 mesi negli spettacoli di vaudeville del padre, un immigrato scozzese di Glasgow, e la sua prima apparizione sul grande schermo a 5 anni. Secondo il sito di gossip Tmz.com Rooney era malato da molto tempo.
SICILIA: RIMPASTO ANCORA IN ALTO MARE, OGGI NUOVO VERTICE MAGGIORANZA = Palermo, 7 apr. - - Mentre il rimpasto del Governo Crocetta è ancora in alto mare, oggi pomeriggio si terrà un nuovo vertice di maggioranza guidato dallo stesso Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. Ma i tempi per il nuovo assetto dell'Esecutivo sembrano allungarsi ulteriormente. La partita doveva essere chiusa entro oggi, ma sembra che neppure nel vertice di coalizione di oggi, saranno fatti i nomi dei nuovi assessori. Così i tempi si allungano uleriormente, mentre restano al palo due importanti leggi come il ddl 'salva impresè e la Finanziaria bis, bloccate da più di un mese, rischiando così la paralisi della Regione.
ARRESTI A CIAMPINO, C'È ANCHE EX DIRETTORE DELLO SCALO - ROMA, 7 APR - Sono sei le ordinanze - precisa una nota della Questura di Roma - di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Roma, nell'ambito di un'attività investigativa coordinata dal sostituto procuratore presso la Procura di Roma Mario Palazzi, nei confronti dell'ex Direttore dello scalo di Ciampino, di funzionari dell'Enac e di un imprenditore. L'accusa per tutti è di associazione a delinquere finalizzata ai reati di corruzione, turbata libertà degli incanti, falso e frode nelle pubbliche forniture.
UCCIDE COMPAGNO E TENTA SUICIDIO, PENSIONATA ARRESTATA DA CC - SCALEA (COSENZA), 7 APR - L'appartamento in cui è avvenuto l'omicidio si trova in un condominio denominato «Parco Scalea 2000». Quando i carabinieri sono giunti sul posto, hanno trovato nell'appartamento della coppia il cadavere di Ronco, riverso in una pozza di sangue. Maria Mascetti si trovava, invece, da sola, in un altro appartamento dello stesso condominio e di cui aveva la disponibilità, in attesa dell' arrivo dei carabinieri. La pensionata presentava dei tagli, che si era procurata con lo stesso coltello con cui aveva ucciso il compagno, all'addome ed ai polsi, ma senza gravi conseguenze. Ai carabinieri della Compagnia di Scalea, che l'hanno portata in caserma, la donna ha confessato l'omicidio del compagno, che sarebbe avvenuto al culmine di una lite per futili motivi. La morte di Ronco, secondo i primi accertamenti, sarebbe avvenuta per dissanguamento.
COSENZA: UCCIDE IL COMPAGNO 75ENNE A COLTELLATE, POI TENTA SUICIDIO = Cosenza, 7 apr. - Uccide l'uomo col quale viveva una relazione turbolenta e poi tenta il suicidio. È avvenuto a Scalea, nella notte, dove Giuseppe Ronco, di 75 anni, è stato ucciso da M. M., di 69 anni. È stata la stessa donna a chiamare i carabinieri, sostenendo di avere tentato il suicidio. Già nel 2011 i militari dell'Arma erano intervenuti per un'aggressione. Arrivati all'indirizzo segnalato, in casa non rispondeva nessuno, e hanno sfondato la porta con l'aiuto dei vigili del fuoco. Lì hanno trovato il cadavere in una pozza di sangue, con delle coltellate inferte tra il collo e il torace. Subito al lavoro per ricostruire il fatto, gli investigatori della compagnia di Scalea e del comando provinciale dei carabinieri hanno capito che l'ultima persona ad aver visto la vittima era M. M., con la quale vivevano separati nonostante avessero una relazione sentimentale. La donna, che abita nello stesso parco, è stata trovata in stato di choc, con un coltello da cucina insanguinato sul comodino. Portata in caserma, ha confessato il delitto giustificando il suo gesto con mancati complimenti da parte dell'uomo e altri screzi di coppia. Subito dopo il delitto, la donna ha tentato di assumere farmaci e tagliarsi le vene ma di fatto si è procurata solo lievi ferite.
CAMORRA: CASALESI; DIA SEQUESTRA BENI PER 13 MLN DI EURO Riferibili a ex responsabile Ufficio tecnico Casal di Principe - NAPOLI, 7 APR - La Direzione investigativa antimafia di Napoli sta completando l'esecuzione di un sequestro di beni, per 13 milioni di euro, riconducibili all'ex responsabile dell'Ufficio tecnico comunale di Casal di Principe (Caserta), ing. Nicola Di Caterino, amministratore di fatto della Vian srl, coinvolto, rileva la Dia, nelle vicende che ruotano intorno alla realizzazione del centro commerciale 'Il Principè (mai edificato) a Madonna di Briano. L'azione rientra nella strategia investigativa per aggredire i beni della camorra.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta del procuratore della Repubblica di Napoli e del direttore della Dia. Di Caterino, evidenzia la Direzione investigativa antimafia, è coinvolto anche nelle consultazioni elettorali per il rinnovo del Consiglio comunale del maggio 2007. Le aziende sequestrate sono la Vian srl, società edile, la Cas.Rib srl, società di costruzioni e commercio immobiliare; nel provvedimento di sequestro anche 3 automezzi; 6 conti correnti. L'intervento scaturisce da precedenti indagini svolte dalla Dia, con il coordinamento della Dda, conclusesi con l'esecuzione di un'ordinanza cautelare per 57 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo camorristico, estorsione, turbativa delle operazioni di voto mediante corruzione o concussioni elettorali, truffa ai danni dello Stato, abuso d'ufficio, falso in atto pubblico, riciclaggio, reimpiego di capitali di illecita provenienza ed altro, reati tutti aggravati dalla finalità di aver agevolato il clan dei «casalesi». L'attività aveva permesso di svelare gli intrecci tra il ceto politico di Casal di Principe e l'ala militare e imprenditoriale dal clan, fazione Schiavone e Bidognetti. L'ing. Nicola di Caterino, «nell'ambito della citata indagine era emerso - scrive in una nota il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli - quale concorrente esterno all'organizzazione camorristica perchè, in qualità di imprenditore e faccendiere, aveva fornito un contributo stabile nel settore dell'acquisizione e gestione degli appalti, nonchè nelle forniture e, più in generale, nelle attività di reinvestimento del sodalizio». L'indagine aveva fatto emergere che l'operazione relativa alla costruzione del mega centro commerciale aveva goduto del favore di esponenti politici di rilievo locale e nazionale (proprio grazie all'ingegnere di Caterino) che per la realizzazione della struttura avevano previsto un investimento pari a circa 43 milioni di euro a carico degli imprenditori coinvolti nell'operazione. L'ingegnere - secondo quanto emerso - grazie alle sue amicizie ed alla parentela con il sindaco di Casal di Principe, Cipriano Cristiano, aveva stabilito «un valido contatto con politici di livello nazionale» ed «aveva dimostrato, in qualità di titolare di fatto dell'intero progetto, che gli interessi diretti nella realizzazione dell'opera erano riconducibili al clan dei 'casalesì». Il collegamento con il clan era avvenuto tramite l'ing. Nicola Di Caterino ed i cognati Cipriano Cristiano e Luigi Corvino, che, dopo le consultazioni del maggio 2007, «la cui legittimità era risultata gravemente inficiata da una serie di brogli organizzati su larga scala, erano stati nominati sindaco e consigliere comunale di Casal di Principe, riportando - evidenzia il procuratore - un'ampia affermazione elettorale alla quale significativamente aveva contribuito la leva rappresentata dalla promessa di posti di lavoro, apparsa tanto più credibile alla pubblica opinione dal fittizio avvio del cantiere, reso possibile dall'impiego di fondi concessi ad imprenditori frusinati da esponenti della criminalità locale a tassi usurari». A regime il solo centro commerciale avrebbe occupato, nelle previsioni, 476 unità lavorative.
LEGA IN PIAZZA PER I 'SECESSIONISTÌ, PRONTI A LIBERARLI NOI DEPOSITATI SIMBOLI PER LE EUROPEE, IL PRIMO È DEL CARROCCIO Carroccio in piazza a Verona per i 'venetì arrestati mercoledì. Salvini: 'o tornano a casa subito e qualcuno chiede scusa o andiamo a tirarli fuori noi. Magari occupando le prefetturè. Intanto la Lega presenta il primo simbolo al Viminale per le prossime europee. Grillo all'attacco, 'Renziè è nudo, vinciamo noi. Vendola, Sel è contro i populismi di Renzi e Grillo. ---. BOSCHI GELA BERLUSCONI SULLE RIFORME, NUMERI CI SONO COMUNQUE SICURA CHE PATTO TERRÀ.BRACCIO DI FERRO SU ITALICUM E SENATO Il ministro Boschi gela Berlusconi: i numeri ci sono comunque. Braccio di ferro su Italicum e Senato. Ministro a Fi: 'Avanti in ogni caso, ma scommetto che patto terrà. Non c'è piano B, niente voto a ottobrè. Brunetta a Verdini: 'Pubblichi patto del Nazarenò. Berlusconi: 'Dittatura della sinistra giudiziarià. ---. RENZI LAVORA AL DEF, VERSO RIDUZIONE IRAP DEL 5% NEL 2014 DEFICIT A 1,8% NEL 2015, VENDUTE SU EBAY LE PRIME AUTO BLU Domani il varo del Def. Premier prima a messa, poi al lavoro con Delrio e Padoan. Nessun rinvio per l'Irap, ma sconto dimezzato quest'anno e 10% nel 2015. Deficit 2014 verso 2,5-2,6%. Confermati i tagli di 'Sforbicia Italià: via gli enti inutili. Vendute online le prime auto blu, Alfa 166 a 7-8 mila euro. ---. DIPLOMATICO ITALIANO ARRESTATO A MANILA, 'ABUSI SU MINORÌ È L'AMBASCIATORE IN TURKMENISTAN. LUI RESPINGE OGNI ACCUSA Arrestato a Manila il diplomatico italiano Daniele Bosio, 46 anni. L'accusa è abusi su minori. L'ambasciatore nelle Filippine va a parlargli. Lui respinge le accuse. Incertezza sulle circostanze del fermo: con 3 bambini in un appartamento, nel suo resort o in un parco giochi. Farnesina: 'Massimo rigorè. ---. MO: NETANYAHU CONFERMA STALLO IN NEGOZIATI DI PACE VOTO IN UNGHERIA, VINCE ORBAN, I NEONAZI AL 20% Il premier israeliano Netanyahu conferma lo stallo nei negoziati di pace dopo il nulla di fatto della riunione di ieri sera. E lancia nuove accuse ai leader palestinesi. Trionfa in Ungheria Orban, il premier che allarma l'Europa. Risultato modesto per Alleanza democratica (attorno al 25%); si afferma l'estrema destra xenofoba e antisemita con oltre il 20% dei voti. ---. ATTESA PER STASERA, IN CAMPO JUVENTUS E MILAN IMPRESA FOGNINI SU MURRAY, L'ITALIA È IN SEMIFINALE DI DAVIS Ok per la Roma che vince e si porta a -5 punti dalla Juve. Cade il Napoli a Parma. Le sconfitte costano care; il Cagliari esonera Maran; il Catania esonera Lopez. L'azzurro Fognini batte in 3 set il campione scozzese, poi Seppi non dà scampo a Ward. Finisce con la festa per la semifinale. L'Italia sfiderà a settembre la Svizzera. Gp del Bahrain. Terzo Perez su Force India. Nona e decima le Ferrari di Alonso e Raikkonen.
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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