di Fausto Bagnato 25 marzo 2014
Achille Colombo Clerici, avvocato, è nato a Milano nel 1941. E’ sposato, due figlie.
E’ impegnato nella vita associativa ricoprendo, tra altre, le cariche di
Presidente di Assoedilizia- Property Owners Association-Associazione della
proprietà edilizia, Presidente della Federazione lombarda della proprietà
edilizia, Vicepresidente di Confedilizia, membro del Consiglio Direttivo dell’
Ucid-Unione cristiana imprenditori e dirigenti di Milano, membro del Direttivo
nazionale della Federazione della Proprietà Fondiaria; è presidente
dell’Istituto Europa Asia e fondatore e membro di giunta della Fondazione Carlo
Cattaneo di Lugano, vice presidente della Fondazione culturale Vittorino
Colombo, presidente dell’associazione Amici di Milano. Molti gli incarichi
ricoperti in precedenza, tra cui quello di componente del Commissariato
del Governo per il Controllo della Regione Lombardia e di consigliere della
Diocesi di Milano, della Regione Lombardia e del Comune di Milano.
Di recente si è
svolto a Trieste il Vertice intergovernativo Italia-Russia 2013 presieduto
dal Presidente del Consiglio italiano, Enrico Letta, e dal Presidente
della Federazione Russa, Vladimir Putin.
- Trieste è la città che tradizionalmente
guarda all’Europa orientale e possiede tutti i titoli per essere “La
porta dell’Oriente proiettata nel Mediterraneo”.- Dall’incontro l’Italia
trae il beneficio di 28 accordi commerciali e sette intergovernativi.
Al Vertice ha
partecipato, tra gli altri, anche il Ministro dei Beni e delle Attività
Culturali e del Turismo. Massimo Bray.
D.1) – Può dirci come si pone Trieste ,
capoluogo della Regione Friuli Venezia Giulia e Porta dell’Oriente nel
Mediterraneo?
R.1) – Trieste, Porta dell’Oriente proiettata sul Mediterraneo mi sembra
una definizione quanto mai appropriata.
Storicamente è stata questa la sua funzione. Fin dai secoli scorsi
crogiuolo delle popolazioni slave, tedesche, italiane.
In particolare,
è stato scritto, le relazioni tra l’Italia e la Russia vantano una storia
plurisecolare, fondata sulla base di una solida amicizia, della reciproca
comprensione, della vicinanza spirituale e culturale dei popoli di entrambi i
Paesi.
A coronamento di tale amicizia, fu designato il 2011 “Anno della
cultura e della lingua italiana in Russia e della cultura e della lingua russa
in Italia”.
Decisione resa esecutiva con il Protocollo siglato nel Vertice bilaterale
il 3 dicembre 2009 a Roma dal ministro della Cultura russo e il ministro dei
Beni e delle attività culturali italiano, per lo svolgimento delle iniziative e
il piano degli eventi sulla base del principio di reciprocità.
D.2) – Come qualificato conoscitore del
Progetto Milano EXPO 2015 che benefici potrà trarre TRIESTE – come
RADIALE verso l’Oriente? e verso il Mediterraneo?
R.2) –E’ stata siglata un’alleanza tra il
Salone europeo dell’innovazione e della ricerca scientifica Trieste Next, che
ha scelto il tema del cibo per la sua prima edizione e l’Expo 2015, che ha il
suo tema chiave proprio nell’alimentazione, come recita lo slogan “Nutrire
il pianeta, energia per la vita”.
L’obiettivo dell’accordo è collegare l’Esposizione
universale con il Nordest. L’argomento è stato al centro di un incontro fra il
sindaco di Milano e commissario straordinario di Expo 2015, Giuliano Pisapia, e
il sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, che hanno «posto le basi per
una concreta collaborazione».
Da un punto di vista infrastrutturale, la
parte terminale del Corridoio 5, arteria a rete multimodale, uno
dei grandi assi ferroviari ed autostradali che l’Unione Europea si è impegnata
a realizzare e che collegherà Lisbona a Kiev – il tratto finale
Trieste-Kiev è lungo 1500 km – risponde adeguatamente ad una delle necessità
dell’area russa di occidente; quella cioè di avere un facile accesso al mare
Adriatico e quindi al Mediterraneo.
Accesso che nei
secoli scorsi l’impero zarista aveva cercato con le armi, oggi, per fortuna,
con il Corridoio 5.
D.3) – Come Presidente emerito dell’Istituto
Italo cinese e Presidente dell’Istituto Europa Asia ritiene che si possa
positivamente sperare un ritorno turistico considerevole?
R.3) – Dei dieci
primi mercati turistici 2013 è la Federazione Russa che ha registrato il più
forte tasso di crescita. Le spese dei viaggiatori all’estero sono aumentate del
29% rispetto all’anno precedente, proseguendo un vigoroso trend di crescita di
questi ultimi anni che ha permesso alla Russia di passare, nella classifica dei
più importanti mercati del turismo straniero, dal 12° posto che occupava nel
2000 al 5° posto del 2012 (43 miliardi di dollari).
Per quanto
riguarda la Cina, si prevede che nel 2015 muoverà all’estero circa 100 milioni
di turisti. E’ pur vero che la maggior parte si dirige nei Paesi vicini (Corea,
Singapore, meno il Giappone per i noti attriti tra i due Paesi); ma 30 milioni
sono in giro per il resto del mondo. Grazie ad Expo l’Italia dovrebbe
intercettarne almeno un milione.
D.4) – Di recente ha rilasciato una
intervista a Radio Vaticana, ci può riferire ?
R.4) – Il tema riguardava l’andamento del
turismo nel nostro Paese. E’ in crisi il turismo domestico ( che
rappresenta il 60 % del bilancio del settore: un rapporto del 40 % quello
del turismo straniero assolutamente carente, che dovrebbe esser invertito ) e
trascina al ribasso l’intero comparto economico.
Ciò e’ dovuto, non solo alla riduzione della liquidità in circolazione
presso le famiglie italiane, ma al clima di sfiducia e di scoramento che si e’
generato nell’animo della maggior parte dei nostri connazionali, per il modo
con cui la crisi economica si presenta ai loro occhi.
Non spendono neppure coloro che potrebbero farlo.
Registriamo un calo generale complessivo del giro d’affari turistico del
2 % tendente al 3 % rispetto all’anno scorso.
Questo dato tiene conto di tutte le componenti che concorrono a formare
il bilancio economico del turismo.
Ad esempio :
-presenze alberghiere
-presenze nelle case ( in locazione o in proprietà; ospiti presso amici )
-presenze B&B ed agriturismi
-spese in negozi ( alimentari, generi vari)
-spese in bar, ristoranti e locali di intrattenimento.
-spese per trasporti e viaggi, crociere
-spese per uso di impianti sportivi
-acquisto e locazione mezzi e natanti da diporto
-porti, spiagge.
Ecc.
Si riducono le presenze turistiche degli italiani. Secondo nostri dati ,
che sono indicativi di una tendenza, le presenze nelle citta’ nel mese di
agosto sono aumentate del 50 % in cinque anni: ciò significa che, rispetto al
2007, il 15 % in più della popolazione passa l’agosto in città
Tenendo presente il fenomeno della tendenza allo scaglionamento ed alla
terziarizzazione delle ferie agostane, significa che le vacanze, più gente
in parte le ha già fatte ed in parte non le fa.

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