INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
AL Ministro della Economia e delle Finanze:
Premesso che
· che la Procura della repubblica di Reggio Calabria in data 11 aprile 2011 ha affidato incarico ai sig.ri dott. Giovanni Logoteto, dott. Roberto Rizzi e dott. Vito Tatò in qualità di consulenti, di eseguire una perizia amministrativo contabile sul Comune di Reggio Calabria per gli anni 2008/2010;
· che l'attività dei periti si è conclusa in data 14 giugno 2011;
· che ultimata detta perizia, sempre data 14 giugno 2011 i suddetti sig.ri, dott. Giovanni Logoteto e dott. Vito Tatò, per incarico dei Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica presso il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell'Economia e delle Finanze, hanno eseguito una verifica amministrativo-contabile al Comune di Reggio Calabria;
· che in data 19 agosto 2011 è stata depositata anche la Relazione finale sulla suddetta verifica;
· che la consulenza tecnica redatta dai medesimi soggetti cui è stato affidato il compito di eseguire la verifica, costituisce il fondamento di vari procedimenti penali tutt'ora pendenti;
· che dalla verifica amministrativa sono emerse una serie di criticità nella gestione del suddetto ente locale;
· che a dette criticità l'amministrazione pro tempore si è adeguata in sede di approvazione del Bilancio Consuntivo 2010 che ha evidenziato, pertanto, un disavanzo di circa 118.000.000 di euro, nonché nella redazione dei bilanci successivi;
considerato
· che su alcuni dei rilievi contenuti nella relazione di cui alla verifica e controdedotti dal Comune di Reggio Calabria la valutazione di ulteriore documentazione non esaminata dagli ispettori, come per altro dagli stessi affermato, potrebbe far emergere delle risultanze diverse da quelle assunte;
· che, ancora, nella stessa relazione sono emerse circostanze che fanno risalire nel tempo e ad amministrazioni precedenti a far data già dall'anno 1999, le cause dello stato finale accertato;
· che, in particolare, vanno segnalati:
1. la enorme mole di debiti fuori bilancio riconosciuti dalle amministrazioni susseguitesi dall'anno 2002 in avanti relative a posizioni debitorie riconducibili agli anni precedenti che, ovviamente, non trovavano allocazione alcuna nei bilanci redatti dell'ente sino all'anno 2001 e che hanno inciso per oltre €. 35.000.000 sulle capacità finanziarie degli anni seguenti;
2. la erogazione ai dipendenti della indennità relativa alla Progressione Economica Orizzontale che, per come evidenziato nella Relazione di verifica trae origine dal CCDI stipulato in data 29.6.2001 con decorrenza 1.1.1999;
· che, ove tali elementi fossero confermati ben diversa sarebbe la responsabilità dei comportamenti e degli effetti che hanno condotto l'Ente al riconoscimento, in sede di approvazione del bilancio dell'anno 2010, di un disavanzo pari ad €. 118.000.000,00 circa secondo la fotografia emergente dalla relazione di verifica
per sapere:
- se il Ministro intenda disporre un approfondimento, anche in contraddittorio con la amministrazione comunale, in ordine alle osservazioni all'atto di accertamento che risultano avanzate dall'ente comunale e non ancora oggetto di una definitiva valutazione sul piano amministrativo-contabile da parte del Ministero;
- se il Ministro interpellato abbia intenzione di disporre un supplemento di ispezione teso ad accertare quanto sopra esposto in ordine alla esistenza di un imponente disavanzo già presente alla data del 31.12.2001.
On. Alessandro PAGANO
On. Maurizio BERNARDO
REGGIO CALABRIA. Deputati Ncd all’attacco di ITALO FALCOMATA': imponente disavanzo già nel 2001
I deputati del Nuovo Centrodestra Alessandro Pagano e Maurizio Bernardo hanno
presentato un'interrogazione al ministro dell'Economia e delle Finanze sulla situazione finanziaria del Comune di Reggio Calabria.
I due parlamentari, nell'interrogazione, dopo avere fatto riferimento alla perizia amministrativo contabile depositata il 19 agosto 2011 sottolineano che "su alcuni dei rilievi contenuti nella relazione e controdedotti dal Comune di Reggio Calabria, la valutazione di ulteriore documentazione non esaminata dagli ispettori, come per altro dagli stessi affermato, potrebbe far emergere delle risultanze diverse da quelle assunte. Inoltre, "nella stessa relazione sono emerse circostanze che fanno risalire nel tempo e ad amministrazioni precedenti a far data gia' dall'anno 1999, le cause dello stato finale accertato".
In particolare, Pagano e Bernardo mettono in evidenza "l'enorme mole di debiti fuori bilancio riconosciuti dalle amministrazioni susseguitesi dall'anno 2002 in avanti relative a posizioni debitorie riconducibili agli anni precedenti che, ovviamente, non trovavano allocazione alcuna nei bilanci redatti dell'ente sino all'anno 2001 e che hanno inciso per oltre 35 milioni sulle capacità finanziarie degli anni seguenti".
Pagano e Bernardo chiedono, infine, "se il ministro intenda disporre un approfondimento, anche in contraddittorio con l'Amministrazione comunale, in ordine alle osservazioni all'atto di accertamento che risultano avanzate dall'ente comunale e non ancora oggetto di una definitiva valutazione sul piano
amministrativo-contabile da parte del Ministero" e "se il Ministro interpellato abbia intenzione di disporre un supplemento di ispezione teso ad accertare l'esistenza di un imponente disavanzo gia' presente alla data del 31 dicembre 2001".
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