'NDRANGHETA: TESTE UCCISA; IN CORSO INDAGINI SU CAUSE MORTE - REGGIO CALABRIA, 8 FEB - Sono ancora in corso le indagini sulle cause e le eventuali responsabilità della morte di Maria Concetta Cacciola, la testimone di giustizia deceduta ingerendo acido muriatico. Nell'inchiesta dei carabinieri dei Reggio Calabria che stamane hanno arrestato cinque persone sono emersi, invece, i gravi indizi sui reati di maltrattamenti, violenza privata, violenza finalizzata a commettere delitti di calunnia e autocalunnia. Il Procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, ha affermato che «sulle cause della morte e sulle eventuali, ulteriori responsabilità, le indagini sono ancora in corso. Al momento si è cominciato a circoscrivere il contesto in relazione a questo quadro indiziario, che naturalmente il giudice dovrà valutare». «I due avvocati sottoposti a ordinanza di custodia cautelare - ha ancora spiegato Federico Cafiero De Raho - hanno curato la ritrattazione delle precedenti dichiarazioni rese ai magistrati dalla testimone di giustizia Maria Concetta Cacciola ed hanno seguito tutta la vicenda insieme al padre, alla madre ed al fratello della Cacciola fino al giorno della sua morte».
'NDRAGHETA:ARRESTO FARAO; DDA CATANZARO,ERA UN CAPO TEMIBILE Operazione dei carabinieri, osservati spostamenti familiari - CROTONE, 8 FEB - È ritenuto dalla Dda di Catanzaro un «capo temibile» e per quattro anni è stato cercato «per mare e per terra» fino a quando i carabinieri di Crotone non sono riusciti ad individuare il suo nascondiglio e lo hanno arrestato. Si è conclusa nella notte la latitanza del boss della 'ndrangheta Silvio Farao, ritenuto il capo dell'omonima famiglia operante a Cirò, il cui nome era inserito nell'elenco dei ricercati più pericolosi d'Italia. I particolari delle indagini e dell'operazione compiuta nel corso della notte dai carabinieri sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il Procuratore della Dda di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, ed il comandante provinciale dell'arma, Col. Francesco Iacono. «Oggi - ha detto Lombardo - riusciamo finalmente ad eseguire una sentenza emanata nel 2009; una sentenza che è di fatto una pena a vita. Farao è stato inseguito dai Carabinieri per monti, mare e terra; ricercato in Calabria, Italia e anche all'estero. Un capo temibile perchè Cirò è assurta al rango di Crimine. Grande merito va dato ai Carabinieri ed al comandante provinciale di Crotone, colonnello Francesco Iacono». I carabinieri, come ha riferito il colonnello Francesco Iacono, hanno concentrato la loro attenzione in quella contrada osservando in particolare i movimenti della famiglia del latitante; un'attività tutt'altro che facile in quanto chi andava a trovarlo sapeva come muoversi con circospezione, usando sempre autovetture diverse e delle quali si praticamente è perso il conto. Nel corso delle indagini, che si sono avvalse anche di intercettazioni ambientali e telefoniche, i Carabinieri sono stati anche aiutati dalla circostanza di essere venuti a conoscenza dei gusti del boss, al quale piace molto un amaro contenuto in bottigliette mignon. Proprio mettendosi sulle tracce di questa passione, i militari dell'Arma hanno evidentemente avuto conferma che Silvio Farao si trovava proprio in quella zona.
'NDRANGHETA: ARRESTO FARAO; PRESI ANCHE DUE FIANCHEGGIATORI - CROTONE, 8 FEB - Due persone, Gregorio Erario, e la moglie, Loredana Campana, entrambi di 44 anni, sono state arrestate per favoreggiamento nell'ambito dell'operazione che ha portato alla cattura del boss latitante della 'ndrangheta Silvio Farao. L'operazione è stata compiuta nel corso della notte dai carabinieri del Comando provinciale di Crotone. Farao occupava l'appartamento a piano terra di una palazzina nella quale al piano superiore abitano i due coniugi arrestati per favoreggiamento. La palazzina si trova in località Vascellero di Cariati, in una zona con le strade prive di segnaletica e con una vegetazione rigogliosa
'NDRANGHETA: TESTE UCCISA; IN CORSO INDAGINI SU CAUSE MORTE - REGGIO CALABRIA, 8 FEB - Sono ancora in corso le indagini sulle cause e le eventuali responsabilità della morte di Maria Concetta Cacciola, la testimone di giustizia deceduta ingerendo acido muriatico. Nell'inchiesta dei carabinieri dei Reggio Calabria che stamane hanno arrestato cinque persone sono emersi, invece, i gravi indizi sui reati di maltrattamenti, violenza privata, violenza finalizzata a commettere delitti di calunnia e autocalunnia. Il Procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, ha affermato che «sulle cause della morte e sulle eventuali, ulteriori responsabilità, le indagini sono ancora in corso. Al momento si è cominciato a circoscrivere il contesto in relazione a questo quadro indiziario, che naturalmente il giudice dovrà valutare». «I due avvocati sottoposti a ordinanza di custodia cautelare - ha ancora spiegato Federico Cafiero De Raho - hanno curato la ritrattazione delle precedenti dichiarazioni rese ai magistrati dalla testimone di giustizia Maria Concetta Cacciola ed hanno seguito tutta la vicenda insieme al padre, alla madre ed al fratello della Cacciola fino al giorno della sua morte».
PD: ALFANO, DOPO DERBY D'ALEMA-VELTRONI, NO A LETTA-RENZI - REGGIO CALABRIA, 8 FEB - «Il Pd, dopo il derby decennale D'Alema-Veltroni, adesso non può riproporre il Letta-Renzi, perchè l'Italia non può attendere oltre». Lo ha detto Angelino Alfano a Reggio Calabria.
'NDRANGHETA: ARRESTO FARAO; BIANCHI (NDC),DURO COLPO A COSCHE - CROTONE, 8 FEB - «Grande soddisfazione per la cattura del latitante Silvio Farao, tra i più pericolosi d'Italia. Un plauso ai carabinieri del Comando provinciale di Crotone per la brillante operazione». È quanto dichiara il vicecapogruppo del Nuovo centrodestra alla Camera, Dorina Bianchi. «Si tratta - prosegue - di un altro duro colpo inferto alle cosche della 'ndrangheta, in linea con la lotta senza quartiere alla mafia che il Viminale, le forze dell'ordine e i magistrati antimafia stanno portando avanti con grande impegno. La visita istituzionale oggi alla Prefettura di Reggio Calabria del ministro dell'Interno, Angelino Alfano, è la dimostrazione che lo Stato è presente e sempre a fianco dei cittadini e degli imprenditori onesti».
'NDRANGHETA:TESTE UCCISA;CAFIERO,VOLEVA CHE COSE CAMBIASSERO Procuratore di Palmi:c'è stato travalicamento azione difensiva - REGGIO CALABRIA, 8 FEB - «Maria Concetta Cacciola era animata solo dalla volontà di dare un contributo, perchè le cose cambiassero». Lo ha detto il Procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, nel corso della conferenza stampa per illustrare gli esiti dell'operazione dei carabinieri che hanno arrestato 5 persone nell'ambito delle indagini sulla morte della testimone di giustizia Maria Concetta Cacciola. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il procuratore di Palmi, Giuseppe Creazzo, ed il comandante provinciale di Reggio Calabria dei Carabinieri, col. Lorenzo Falferi. «Voleva che le cose cambiassero - ha aggiunto Cafiero - proprio nella sua famiglia e nel luogo da cui proveniva. Oggi la ricordiamo come un simbolo di legalità che si è immolato affinchè le cose potessero cambiare. Maria Concetta Cacciola, con la minaccia di non vedere più i suoi figli, con una serie azioni intimidatorie è stata indotta a rientrare, dopo il suo allontanamento da casa avvenuto nel maggio 2011, per acquisire la prova contraria della sua collaborazione». Il lavoro investigativo basato su intercettazioni telefoniche ed ambientali «ha fornito un quadro probatorio intoccabile - ha sottolineato ancora Cafiero De Raho - ma desolante davanti al cattivo modo di comportarsi dei familiari della Cacciola». Il procuratore Creazzo ha parlato di «travalicamento dell'azione difensiva. Un dato che deve far riflettere sul ruolo della funzione difensiva», rilevando la «positiva sinergia istituzionale tra la Procura distrettuale e la Procura di Palmi con l'applicazione di un magistrato che ha fornito un importante contributo per il prosieguo delle indagini». Il col. Falferi, ha evidenziato «il disinteresse dei genitori della Cacciola nei confronti della loro figlia e del pericolo che correva, preservando piuttosto il loro collegamento con i clan e le cosche della 'ndrangheta. Persino la vita della figlia, rispetto all'appartenenza con la cosca, per loro non contava nulla».
GIORNALISTI: A BOLOGNA 'VOLTAPAGINÀ, SITO DEDICATO AI MEDIA All'interno di Globalist. Rossi (Fnsi): guardiamo con interesse - BOLOGNA, 8 FEB - Un sito tematico dedicato ai giornalisti, alle diverse forme che questa professione ha assunto in questi ultimi confusi anni e al mondo dei media in generale. È Voltapagina, progetto nato dal lavoro volontario di un gruppo di giornalisti di diverse regioni italiane in collaborazione con la syndication globalist.it. «Quando sono stato consigliere nazionale dell'Ordine - ha detto Claudio Visani, amministratore di Voltapagina - ho creato un gruppo chiuso su Facebook dedicato al giornalismo. Parlando con Gianni Cipriani (direttore di globalist.it) è nata l'idea di questo sito dentro alla Syndication: una piccola piazza virtuale per ospitare contributi di qualità, opinioni, interventi, notizie. Anche in collaborazione con siti amici come 'Articolo 21' o lsdi.it». Alla prima presentazione di 'Voltapaginà (già online da qualche tempo all'indirizzo voltapagina.globalist.it) a Bologna c'era anche il presidente Fnsi, Giovanni Rossi: «È un' iniziativa a cui guardiamo con interesse. I temi del giornalismi sono trattati spesso in modo troppo generale, raramente c'è chi segue l'ora per ora di questa professione». All'incontro, che si è svolto nella sede dell'Ordine dei giornalisti dell'Emilia-Romagna era presente anche la vice-presidente del Pd Sandra Zampa che, da giornalista, ha invitato ad avere il coraggio di fare autocritica all'interno della professione, «di dire quello che non siamo capaci di raccontare».
REGIONI:ALFANO,SCOPELLITI VIA DA CALABRIA?CHI SPERA, SBAGLIA - REGGIO CALABRIA, 8 FEB - «Se qualcuno spera che Giuseppe Scopelliti vada via, magari verso altre esperienze istituzionali, se lo tolga dalla testa. È stato eletto presidente della Regione con un voto inequivocabile, che a Reggio gli ha tributato una straordinaria vittoria proprio perchè la gente ne ha riconosciuto le qualità». Così a Reggio Calabria Angelino Alfano, leader del Nuovo centrodestra
LETTA,INCONTRO CON NAPOLITANO PER SBLOCCARE LA POLITICA PREMIER DA SOCHI, 'HO FIDUCIA NEL PD, ASSUMERÒ INIZIATIVÀ 'C'è l'impegno per sbloccare la situazione della politica italiana. Ho fiducia nei vertici del Pd, assumerò un impegno dopo la consultazione con il Capo dello statò. Enrico Letta annuncia così, a Sochi per i Giochi olimpici invernali, le iniziative per superare l'empasse politico. ---. SOCHI, ECCO GLI ATLETI. PRIMO ORO KOTSENBURG NELLO SNOWBOARD LETTA: PER 2024 CE LA GIOCHIAMO,AUGURI KOSTNER PER COMPLEANNO Dopo la cerimonia inaugurale di ieri, le polemiche sui gay e le tensioni per i rischi di attacchi terroristici, a Sochi l'attenzione si sposta sugli atleti impegnati nelle prime gare. Primo oro allo statunitense Kotsenburg nello snowboard slopestyle. E questa mattina il premier italiano Letta ha fatto una visita al villaggio atleti: ha incontrato gli azzurri e fatto gli auguri a Carolina Kostner che oggi compie gli anni. 'La partita per i Giochi 2024 è giocabile - ha affermato Letta - Ho incontrato il presidente del Cio Bach, il governo vuole accompagnare e sostenere con tutti i mezzi la candidaturà. ---. MARÒ: STAMPA INDIA, ACCUSA SARÀ DI VIOLENZA NON OMICIDIO MA SEMPRE IN BASE A LEGGE PER REPRESSIONE DELLA PIRATERIA Il rapporto con i capi d'accusa che la polizia investigativa indiana Nia presenterà ai giudici nei prossimi giorni, e che sarà illustrato lunedì in Corte Suprema, non conterrà più l'accusa per i marò di 'aver provocato la mortè di due pescatori, ma più semplicemente di aver usato 'violenzà. Lo scrive la stampa indiana confermando che si elimina così la richiesta di pena di morte. Al riguardo The Times of India sostiene che il ministero dell'Interno ha mantenuto l'uso della Legge per la repressione della pirateria, ma con riferimento ad un articolo che prevede una pena fino a 10 anni di carcere. ---. SCIALPINISTA DISPERSO, TROVATO UN CORPO SOTTO VALANGA DI EMMANUEL CABAUD NON SI AVEVANO NOTIZIE DA DUE GIORNI Il corpo di uno scialpinista è stato trovato stamane sotto una valanga - caduta probabilmente l'altro ieri - in Val d'Ayas (Aosta). È probabile che si tratti del francese Emmanuel Cabaud, di 48 anni, del quale non si avevano più notizie dalle 9 di giovedì. I soccorritori lo stanno disseppellendo dalla neve e dovrà poi essere identificato. ---. 'NDRANGHETA: ARRESTATO LATITANTE SILVIO FARAO FRA RICERCATI PIÙ PERICOLOSI, CONDANNATO ALL'ERGASTOLO I carabinieri di Crotone hanno arrestato il boss latitante Silvio Farao, ritenuto il capo dell'omonima famiglia operante a Cirò, il cui nome era inserito nell'elenco dei ricercati più pericolosi d'Italia. Latitante dal 2008, Farao era stato condannato all'ergastolo in primo e secondo grado. A Reggio Calabria arrestati i due avvocati, i genitori ed il fratello della collaboratrice di giustizia Maria Concetta Cacciola, che morì nel 2011 per ingestione di acido muriatico, nell'ambito dell'indagine sui maltrattamenti subiti dalla donna dopo la sua decisione di collaborare con i magistrati. ---. SPAGNA: SCANDALI A CORTE, INFANTA CRISTINA DAL GIUDICE DEVE CHIARIRE COMPLICITÀ IN ATTIVITÀ ILLECITE MARITO L'infanta Cristina, figlia del re di Spagna, è giunta questa mattina nel tribunale di Palma di Maiorca per rispondere al giudice che la indaga per frode fiscale nell'ambito di uno scandalo che investe la corte e scuote la monarchia iberica. Nell'interrogatorio la principessa, 48 anni, deve chiarire i sospetti legati a sue presunte complicità nelle attività del marito, l'ex campione di pallamano Inaki Urdangarin, accusato di malversazioni per diversi milioni di euro. ---. CRISI: COLDIRETTI, PIÙ SINGLE, UN ITALIANO SU TRE VIVE SOLO SALITE A 7,7 MLN LE FAMIGLIE UNIPERSONALI. TOP LIGURIA, 40,9% 'Quasi un italiano su tre vive da solo (31%) con le famiglie composte da un unico componente che sono salite a quasi 7,7 milioni: un aumento record del 41%'. Emerge da una analisi della Coldiretti riferita al periodo 2001-2011, sulla base del censimento Istat. 'In Italia sono passate da 5.427.621 (24,9% del totale) a 7.667.305 (31,2% del totale) le cosiddette famiglie unipersonali per effetto - sottolinea la Coldiretti - dei profondi mutamenti demografici e sociali che si sono verificati. 'Le percentuali più elevate di single si registrano in Liguria (40,9%), Valle d'Aosta (39,6%) e Friuli-Venezia Giulia (35,6%), mentre percentuali più basse del valore nazionale si hanno per quasi tutte le regioni del Meridione. ---. WOODY ALLEN SI DIFENDE DALLE ACCUSE, NON HO MOLESTATO DYLAN RISPONDE ALLA FIGLIASTRA, 'IN SOFFITTA? SONO CLAUSTROFOBICÒ 'Non ho molestato Dylan. Le volevo bene e spero che un giorno capisca che sua madre l'ha privata dalla possibilità di avere un padre che l'amava e che è stata sfruttata da una madre più interessata alla sua rabbia personale che al benessere della figlià. Woody Allen replica alle accuse della figliastra Dylan sul New York Times di aver abusato di lei quando aveva sette anni. Allen spazia a tutto campo, da un 'non l'avrei fatto nella soffitta, soffro di claustrofobià, alle affermazioni di Ronan, l'unico figlio biologico della sua relazione con Mia Farrow, che di recente non ha escluso una paternità di Frank Sinatra: 'Vero, somiglia a Sinatra. Ma se è così, cosa significa? Mantenevo il figlio di un altro?'.
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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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