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La Carta Olimpica

CARTA OLIMPICA: COSA E’ – Tutti i clic sul doodle Google di oggi rimandano ai link relativi alla Carta Olimpica. La Carta Olimpica completa in italiano si può trovare a questo indirizzo. Redatta nel 1894 da Pierre de Coubertin e poi sottoposta ad ulteriori modifiche, è la principale fonte regolatrice delle attività e dell’organizzazione del movimento olimpico, e stabilisce che il suo scopo principale è costruire un mondo pacifico attraverso l’educazione dei giovani allo sport praticato senza discriminazioni di nessun tipo.

SOCHI: GOOGLE RENDE OMAGGIO CON UN DOODLE A BANDIERA GAY Simbolo con i colori dell'iride, e il link rimanda a regole Cio  - WASHINGTON, 7 febbraio 2014 - Google dedica un suo Doodle molto significativo, con i colori della bandiera gay, nel giorno dell'apertura dei Giochi Olimpici invernali di Sochi. Il famoso motore di ricerca si presenta con un rettangolo, diviso in settori, ognuno con un colore dell'arcobaleno. E all'interno di ognuno, l'immagine di un atleta degli sport invernali. L'immagine riporta anche una breve citazione della Carta Olimpica: «»La pratica dello sport è un diritto dell'uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidarietà e fair-play«. Cliccando sul Doodle, si viene inviati al regolamento del Comitato Olimpico Internazionale.



La Carta Olimpica è un documento ufficiale che raccoglie le regole e le linee guida per l’organizzazione dei giochi olimpici, estivi e invernali. La Carta Olimpica è adottata dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO), che la rivede periodicamente con modifiche e integrazioni. Viene diffusa in inglese e francese, le due lingue ufficiali delle Olimpiadi e nel caso in cui i due testi abbiano alcune discrepanze, prevale sempre la versione in francese.

La Carta Olimpica serve per tre scopi fondamentali: formalizzare i principi e i valori delle Olimpiadi, fare da legge per il CIO e definire i doveri delle quattro organizzazioni che fanno parte del Movimento Olimpico (il CIO, le federazioni sportive, i comitati olimpici nazionali e i comitati organizzatori dei Giochi).
Il documento è costituito da 6 capitoli contenenti in tutto 61 articoli. I capitoli sono dedicati alla definizione del ruolo e degli scopi del Movimento Olimpico, alle regole per le federazioni sportive internazionali e per i comitati olimpici nazionali. L’ultimo capitolo della Carta Olimpica definisce invece le norme che devono essere seguite per la scelta della città che ogni quattro anni ospita i Giochi invernali o quelli estivi, le regole che devono seguire i media per raccontare le Olimpiadi e i tipi di sponsorizzazioni consentiti.
Un passaggio della Carta Olimpica è dedicato espressamente al principio di uguaglianza e di collaborazione tra chi vuole partecipare ai Giochi:
La pratica dello sport è un diritto dell’uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidarietà e fair-play.
Molti attivisti hanno ripreso questo principio fondamentale della Carta Olimpica per protestare contro il governo russo – che organizza i Giochi invernali di Sochi che iniziano oggi – accusato di non fare nulla per tutelare i diritti delle persone omosessuali nel paese e avere sostenuto di recente una nuova legge che di fatto vieta di parlare di omosessualità. Molti capi di governo e di stato hanno deciso di non partecipare alla cerimonia di apertura in segno di protesta, o comunque per rimarcare la loro distanza dalle decisioni sul tema dei diritti agli omosessuali del presidente russo Vladimir Putin. Il presidente del Consiglio italiano Enrico Letta sarà invece presente, e ha spiegato che “essere in Russia – da presidente del Consiglio di un Paese che storicamente tanta parte ha avuto nella costruzione della coscienza europea – significa esprimere, appunto in una dimensione pubblica, la nostra concezione di libertà, di comunità, di rispetto dell’altro”.


Le prime Olimpiadi dell’era moderna furono organizzate ad Atene nel 1896. I Giochi invernali nacquero molto più tardi, nel 1924, e si tennero per la prima volta a Chamonix in Francia. L’Italia ha ospitato due volte le Olimpiadi invernali: nel 1956 a Cortina d’Ampezzo e nel 2006 a Torino. I Giochi estivi si sono tenuti una sola volta in Italia nel 1960 a Roma.

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