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Piano casa ter, i Comuni capoluogo: "Una proposta di legge per migliorare il provvedimento della Regione Veneto"

Piano casa ter, i Comuni capoluogo:

"Una proposta di legge per migliorare il provvedimento della Regione Veneto"

 

"Siamo convinti che il Piano casa abbia degli aspetti positivi. Il rilancio dell'economia e lo sviluppo dei nostri territori costituiscono un obiettivo di valore, ed è per questo che offriamo la nostra collaborazione per migliorare ed integrare questo strumento".

Con queste parole il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, ha dato l'avvio alla riunione che oggi, alla presenza del ministro allo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, ha raccolto a Venezia i sindaci dei capoluoghi di provincia del Veneto. Orsoni, Manildo (Treviso), Massaro (Belluno), Piva (Rovigo), Rossi (Padova), Variati (Vicenza) – assente il sindaco di Verona, Tosi, per un precedente impegno istituzionale - si sono trovati concordi nell'esprimere un "comune disagio nei confronti della Regione", per le conseguenze che comporterebbe l'applicazione del nuovo Piano Casa nei diversi territori.

Un "disagio propositivo", quello espresso, che mira a raccogliere gli aspetti positivi del provvedimento, senza "nessuna contrapposizione".

Dal tavolo è emersa la comune intenzione di costruire in brevissimo tempo una proposta di legge regionale, da porre all'attenzione dei rispettivi Consigli comunali, nella quale si evidenzi chiaramente la necessità di una pianificazione e programmazione urbanistica ed edilizia condivisa con le Amministrazioni locali. "Un provvedimento per riequilibrare il ruolo dei Comuni nella gestione dei propri territori", ha detto il sindaco di Venezia Orsoni.

I Comuni, è stato precisato dai primi cittadini, sono interessati direttamente alle conseguenze di qualsiasi previsione di nuovo carico urbano, in termini di gestione di sottoservizi, scuole, strade, servizi alla cittadinanza, ed è per questo che la programmazione urbanistica deve essere governata dai territori evitando qualsiasi sviluppo non pianificato.

Nella riunione odierna con il ministro Zanonato sono stati sollevati anche altri argomenti: dalla crisi di alcune specifiche realtà produttive, allo sviluppo delle infrastrutture, ai temi dell'innovazione.

I sindaci hanno inoltre deciso la costituzione di un "tavolo di coordinamento permanente" fissando un prossimo incontro, allargato alle Camere di Commercio, da tenersi a Padova il 19 febbraio prossimo, proprio sulle linee di sviluppo dell'economia nei diversi territori.

 


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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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