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Il movimento 5 stelle dice si a Reggio città metropolitana

“Reggio Calabria città metropolitana si. Il movimento 5 stelle dice si a Reggio città metropolitana e intende abolire completamente il comma 10 del decreto legge sulle città metropolitane che aveva bloccato l’iter di Reggio aulla Carta fino al 2016, in effetti per sempre”, dice Giovanni Belmonte del meetup 162 del Movimento 5 Stelle, “E’ questa l’idea di Nicola Morra che in prima commissione Affari Costituzionali al Senato ha ascoltato la delegazione reggina di Confindustria con il presidente Cuzzocrea e delle associazioni di Cittadinanza Attiva”.

Una situazione che assomigliava a una volontà e a una punizione politica verso una città, due regioni, l'intero Mezzogiorno. Certo punitiva per una classe politica sciolta al comune per mafia; Belmonte spiega, “la stessa classe politica che spadroneggia alla Regione. Come una punizione esemplare, si avvertiva l'intenzione di cancellare una città, la cui classe politica scopellitiana, per interessi miseri, aveva permesso lo scioglimento del consiglio comunale; interessi miseri forse, certamente dentro c'é il suicido della dirigente Fallara. Morra e 5 Stelle invece credono ancora in una città, nelle sue associazioni, nelle cooperative, nelle piccole medie imprese che producono eccellenze non solo il bergamotto prigioniero della politica ma l’olio, le clementine e straordinari orti dove nacque il pachino”.

E il museo non solo Bronzi e le tavolette di Antonello Da Messina. Per Belmonte, “la sconfitta di Scopelliti umana e politica e di immagine, la neve che sommerge Raffa e l’ultimo tango di Gigi Meduri che nei salotti reggini annuncia che la presidente della commissione antimafia la Bindiè amica sua, si affoga nella città metropolitana; Cinque Stelle punta invece sul risorgimento di questa città un tempo cara agli Dei”. Belmonte chiarisce il lavoro di Cinque Stelle, “basta Scopelliti, basta Meduri, che da deputato del centrosinistra aveva piazzato la moglie alla segreteria del viceminsitro dell'Ambiente di centrodestra Nucara.

Basta inciuci pdl e pdlmeno elle. Vogliamo una città metropolitana per i cittadini, aperta verso Messina, aperta verso il mediterraneo. Quest'anno”, dice ancora Belmonte, “Confindustria, la federazione dei critici del Mediterraneo e l'associazione reggina Teatro del mediterraneo ha aperto, presente il vescovo, un vescovo coraggioso, a un festival del Mediterraneo e poi l'Università per stranieri, le bellezze della Città del Sole di Dionisio, le triremi nel porto di Reggio di Alcibiade, bisogna ripartire, ci sono imprenditori, piccoli, che puntano alle eccellenze, possiamo farcela. Ma basta con Scopelliti e i suoi figli di che lo proteggono anche nel giorno della sua condanna d aparte della Corte dei Conti, sciaguratamente nello stesso giorno, Rai 1, lo accoglieva per la sua propaganda a Unomattina, la trasmissione che inevitabilmente da anni finsice tra quelle più a rischio markette. E lì c'é un compare di Peppe. Gubitosi e Orfeo dicono poi ce la politica non c'é al Tg 1”.

Non si ferma qui Belmonte, “basta con i Gigi Meduri che si “vendono” l'amicizia con la presidente antimafia, quasi a voler proteggere amici di lunga data, pronto tra una barba e l'altra che scrocca ai soldi nostri a Montecitorio, a ricandidarsi, l'ultima aberrazione. Ma Cinque Stelle vigilia, anche agli incontri segreti che si tengono all'hotel Sirio, incontri paramassonici, in un albergo che deve molto al Governatore Scopelliti; convenzioni uguale soldi, cui si prestano ingenui parlamentari”.

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