Napoli 17 dicembre 2013 - La Commissione Sport e Politiche Familiari, presieduta da Gennaro Esposito, si è occupata oggi delle problematiche riguardanti la "Ludoteca Cittadina" della Sanità, unica struttura nel suo genere esistente in città dove vengono svolte attività educative e ricreative per i bambini del territorio. Hanno partecipato alla riunione gli operatori di settore Ugo Pugliese, responsabile della Ludoteca, Mario Migliazza e Mario Martorano, esponenti della Rete Sanità. Presenti all'incontro l'assessora alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente e Gabriele Gelso, in rappresentanza dell'Assessorato alle Politiche Sociali.
Dopo una breve introduzione del presidente, ha aperto il dibattito Ugo Pugliese che nel suo intervento ha ricostruito brevemente la cronistoria delle ludoteche sul territorio cittadino. La prima ludoteca comunale fu istituita a Napoli negli anni 80 e, grazie ad al progetto decennale "Città in gioco", videro la luce 20 strutture simili distribuite su tutto il territorio cittadino. Oggi, l'unico centro ricreativo per l'infanzia rimasto è la "Ludoteca Cittadina", sita da tre anni in piazza Miracoli nel Rione Sanità presso un edificio di circa 350 metri quadri con un ampio giardino esterno. Sono tante le attività educative e ludiche rivolte alle scuole e ai bambini del quartiere realizzate grazie alla collaborazione con le associazioni locali, altri soggetti istituzionali come il centro di igiene mentale per i senza fissa dimora e diverse realtà della zona. La Ludoteca rappresenta non solo un fondamentale centro di aggregazione per l'intero quartiere, ma per l'intero tessuto urbano. Oggi l'importante struttura, per mancanza di fondi, rischia di chiudere. Le attività venivano prima gestite da dipendenti, oggi vengono affidate ad esterni attraverso bandi pubblici. Ristrette le risorse previste dal Piano di Zona che ammontano a circa 55 mila euro. Necessaria al più presto l'emanazione di un bando pubblico entro metà febbraio al fine di poter continuare le attività per il prossimo anno. Delineata la possibilità di intercettare ulteriori finanziamenti tra le risorse previste dalla legge 285, fondi in massima parte dedicati all'educativa territoriale. Intervenuti anche i rappresentanti della Rete Sanità che, raccontando le tante iniziative organizzate in collaborazione con la Ludoteca, hanno ribadito l'esigenza di istituire un concreto tavolo di discussione con lo scopo di tutelare una realtà di importanza vitale non solo per il quartiere ma per l'intera città.
L'assessora Clemente, ricordando che la Sanità si configura come un modello città dove gli input culturali che emergono dal basso stanno concretamente modificando i luoghi all'insegna di uno sviluppo sostenibile del territorio, un'osmosi che sarebbe giusto ripetere anche in altre zone della città, ha ribadito lo spirito di servizio che muove l'intera Amministrazione al fine di tutelare preziose realtà come la Ludoteca. Gabriele Gelso, comunicando la forte volontà dell'Assessorato alle Politiche sociali di portare avanti il progetto, ha evidenziato che per arginare la scarsità di fondi risulta necessario individuare nuove formule amministrative che contemplino una razionalizzazione della spesa e prevedano forme di finanziamento anche grazie alla stipula di rapporti di collaborazione tra l'Ente e soggetti del terzo settore ed altri stakeolders, con lo scopo di individuare nuove risorse.
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT | Stadio Online, le notizie sportive | Giochi Gratis | Calabria 24Ore .IT | NewsOn24.IT
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT | Stadio Online, le notizie sportive | Giochi Gratis | Calabria 24Ore .IT | NewsOn24.IT






0 Commenti