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Real Altopiano e Melito pareggiano (1-1) ma la gara di seconda categoria Figc, sospesa al 23 della ripresa va ripetuta per infortunio all'arbitro

Primo tempo a favore del Melito, che ha sfruttato la maggiore freschezza atletica per andare in vantaggio con un tiro ravvicinato di Inga, ma poi ha fallito clamorosamente il raddoppio. Altra grossa occasione nel secondo tempo ma il tiraccio di Tripodi da due passi è finito alle stelle. Criticabile la sostituzione del bomber Zaccone, pendolo indispensabile, sulla trequarti, in un match come questo

BAGALADI, REAL ALTOPIANO E MELITO ERANO IN PERFETTA PARITÁ, AL 23° DELLA RIPRESA, QUANDO L'ARBITRO VINCENZO PUGLIATTI DI REGGIO CALABRIA, HA ACCUSATO UNO STIRAMENTO AL BICIPITE DESTRO E NON C'É STATO MODO PER RIMETTERLO IN CAMPO

I padroni di casa, si sono trovati a disagio nella prima frazione di gioco, ma nel secondo tempo, mister Giovanni Cuzzocrea, vecchia volpe dei campi di gioco è riuscito a disporre meglio la sua equipe ed a prendere le giuste misure; i risultati sono arrivati. Il pareggio, lo ha siglato proprio lui. Non solo ma un minuto dopo, all'8°, falliva un'incornata più che favorevole, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, a due passi da Ritorto
Domenico Salvatore

BAGALADI (rc) Amarcord. Varchiamo quel cancello magico del "Tina Abenavoli". Come facevamo da una trentina di anni. Nel corso dei quali abbiamo informato i nostri lettori sovrani su alcuni organi d'informazione cartacei, quotidiani, settimanali, quindicinali, mensili, radio e televisione privati e di Stato. Ed in parte anche con il nostro giornale on line, Mnews.it. Ma stavolta, entriamo quasi di soppiatto dopo un'assenza di quattro o cinque anni. Esattamente, dopo che la Vallata Bagaladi San Lorenzo, vincitrice del campionatori Eccellenza, era approdata alla serie D, dalla porta principale. Come aveva programmato da anni, il dottor Giovanni Maesano; uno dei due presidenti. L'altro Giovanni Villari, a dire il vero non era troppo favorevole alla fusione con la Melitese. Visto come sono andate le cose (malissimo, sono scomparse tre società). Sotto quel pino, che abbiamo visto nascere e crescere, immutabile e mitico "don Nino Perpiglia", come tutti lo appellano popolarmente, sdraiato sulla panchina; con l'inseparabile nocino, che tiene in una busta con i bicchierini di carta. Si offende se non accettiamo un goccino…"Questo è il primo ed è più forte; il secondo sarà più tollerabile". Con qualche acciacco in più, ma sempre simpatico e scherzoso. Un pezzo di pane di grano casereccio, appena sfornato. E c'è sempre l'intramontabile Nino Romeo; il "San Pietro" dello stadio, che consegna e riconsegna gli spogliatoi, lavati con perlana. Gratta gratta arrivano alla spicciolata una cinquantina di spettatori. La magìa non è quella dei tempi d'oro dell'Eccellenza, ma pur sempre una gara di seconda categoria che comincia a farsi interessante. Il team dream locale, ha rinnovato il parco giocatori. La società, è sempre diretta da Salvatore Paviglianiti. L'allenatore è ancora Giovanni Cuzzocrea, una vecchia volpe dei campi di gioco; noto per la sua serietà personale e professionale.

Si parte al piccolo trotto. Le squadre si studiano a centrocampo, ma l'iniziativa è costantemente nelle mani della formazione di Rocco De Pietro. La rete giunge alla mezz'ora. Cincischia la squadra realina in zona a rischio e Arsenio Lupin-Inga, non perdona. Il Melito costruisce ancora diverse palle-goal, ma se le sgranocchia regolarmente. In fondo, proprio questa mancanza di cinismo e concentrazione, è stata il suo tallone d'Achille, in queste gare iniziali. Anche all'inizio della ripresa ha la palla del 2-0 ma Tripodi con un porta spalancata di 7metri e 32 centimetri per 2,44, non trova di meglio che mandarla alle stelle, da non più di due metri. Domenico Modugno avrebbe detto…"Ma come hai fatto?". Allora, vien fuori il Real, rinfrancato e convinto dei suoi mezzi tecnico-atletici. Il mago della panchina Giovanni Cuzzocrea, sposta "Wladimir Putin" in cabina di regìa e l'Altopiano, comincia a macinare gioco. Al 7° con la complicità di una difesa sufficiente, arruffona e distratta, si porta in parità con "Primo Carnera". Una sciabolata in diagonale che trafigge l'incolpevole Ritorto. Il gigante di Squals, non ha la stessa fortuna un minuto dopo, quando Siclari gli scodella sulla zucca un pallone d'oro a 24 carati. Di questi palloni, 99 li 'butta' dentro. Ma stavolta, era il…centesimo. La partita ora, si fa bella come Biancaneve…"Specchio specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame? La palla, viaggia a velocità di crociera. Gli hooligans e gli skin-heads, tra cui diverse ragazzine e qualche mamma, si divertono; a parte le battute esilaranti del giullare di turno, appollaiato sui gradoni, che manda i teen-agers in brodo di giuggiole. Ma proprio sul più bello, ploff! L'incantesimo, si spezza. L'arbitro, accusa fitte ad un polpaccio. Forse una contrattura od uno stiramento. Si adoperano le due panchine con la magica bomboletta spray, che di solito fa miracoli. Sebbene stavolta, il sangue, non quagli. L'unico filo di fiato che gli rimanga è quello utile per il triplice fischio finale. La Lega deciderà in settimana il giorno e l'oro del recupero della gara. Cioè la ripetizione della stessa. Sempre a Bagaladi. L'occasione giusta, per recuperare le energie e collaudare altri schemi tattici. Domenico Salvatore
IL TABELLINO DI DOSA
Real Altopiano-Melito F 1-1 sospesa al 23 del s.t. per infortunio all'arbitro, Vincenzo Pugliatti di Reggio Calabria
Real Altopiano: Paviglianiti A 7, Giuseppe Siclari 7, Innocenzo Siclari 7, Giuseppe Crea 7, Romeo 7, Sapone 7, Cuzzocrea 8, Domenico Siclari 8,5, Nocera 7, Crea II 7, Ripepi 7
In panchina, Pizzimenti Domenico, Pizzimenti Paolo, Ambrogio, Paviglianiti Antonio,  Paviglianiti Lorenzo, Rondelli
Presidente, Salvatore Paviglianiti 8
Allenatore, Giovanni Cuzzocrea 8
Sostituzioni, Crea Paolo
Melito: Ritorto 7, Tripodi 7, Ielo 7, Gullì 8,5, Pizzi 7, Candito Francesco 8, Verduci 7, Pulitanò 7, Inga 8, Lori 7,5, Zaccone 9
In panchina: Candito Claudio, Toscano, Baccellieri, Russo, De Pietro, Latella
Presidente, Rocco De Pietro 8
Allenatore, Domenico Tripodi 8
Sostituzioni, Pansera
Marcatori al 30 p.t. Inga, 7 s.t. Cuzzocrea
Arbitro, Vincenzo Pugliatti di Reggio Calabria, 7,5
Ammoniti: Siclari e Crea (Real A.)
Angoli 5-3 Falli laterali 15-13, punizioni 12-10

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