Polistena (Reggio Calabria) – Tengono botta i consiglieri di minoranza di PnC i quali se da una parte rigettano le giustificazioni del sindaco e della sua maggioranza, dall'altra tornano a contestarne l’operato – in particolare - circa la mancata erogazione dei buoni libro, dell’inizio della mensa e dell’assistenza scolastica degli studenti disabili.
«Sappia, sua Signoria, che non può giustificarsi affermando che il 22 Ottobre ha deliberato per far iniziare la Mensa il 21 Novembre (ovviamente senza gara), come lo scorso anno; la Scuola è iniziata il 16 Settembre ed i bimbi della Materna non hanno potuto fruire di un loro sacrosanto diritto per ben 61 gg. solo perché ella avrebbe deciso che per due mesi non dovevano pranzare a Scuola e usufruire, quindi, del turno pomeridiano» - è quanto affermano causticamente in gruppo.
Così come unitariamente riprendono gli argomenti dell’assistenza ai disabili e della consegna dei buoni libro per gli studenti delle medie e delle classi superiori; servizi benché assicurati dal 21 novembre - sempre senza gara viene ribadito - o già nell’impossibilità di farlo per mancanza di fondi – come affermato dal sindaco – vengono impiegati dalla minoranza per cercare di ottenere risposte esaustive dall’esecutivo cittadino.
Difatti, per ciò che concerne entrambi questi doveri, la minoranza puntualizza in ogni caso che il termine del 21 novembre appare tardivo rispetto all’inizio dell’anno scolastico (avvenuto il 16 settembre, ndr), e semmai, per la consegna dei buoni libro, è contestata l’aggravante d’aver ricevuto il comune di Polistena per il triennio scolastico 2011/2013 la somma di € 267.869,40 da impiegare per gli alunni delle scuole medie e superiori che non sarebbero stati affatto destinati agli studenti.
Ribadendo poi la dignità mantenuta dai dirigenti scolastici polistenesi per aver evitato il malcostume dei “diplomi facili”, viene invece chiesto conto della destinazione dei finanziamenti sopra citati, che invece altri comuni avrebbero pienamente erogato allo scopo, sottolineando – al contrario - come la passata gestione Laruffa avesse tempestivamente mantenuto gli impegni a data.
Giuseppe Campisi
«Sappia, sua Signoria, che non può giustificarsi affermando che il 22 Ottobre ha deliberato per far iniziare la Mensa il 21 Novembre (ovviamente senza gara), come lo scorso anno; la Scuola è iniziata il 16 Settembre ed i bimbi della Materna non hanno potuto fruire di un loro sacrosanto diritto per ben 61 gg. solo perché ella avrebbe deciso che per due mesi non dovevano pranzare a Scuola e usufruire, quindi, del turno pomeridiano» - è quanto affermano causticamente in gruppo.
Così come unitariamente riprendono gli argomenti dell’assistenza ai disabili e della consegna dei buoni libro per gli studenti delle medie e delle classi superiori; servizi benché assicurati dal 21 novembre - sempre senza gara viene ribadito - o già nell’impossibilità di farlo per mancanza di fondi – come affermato dal sindaco – vengono impiegati dalla minoranza per cercare di ottenere risposte esaustive dall’esecutivo cittadino.
Difatti, per ciò che concerne entrambi questi doveri, la minoranza puntualizza in ogni caso che il termine del 21 novembre appare tardivo rispetto all’inizio dell’anno scolastico (avvenuto il 16 settembre, ndr), e semmai, per la consegna dei buoni libro, è contestata l’aggravante d’aver ricevuto il comune di Polistena per il triennio scolastico 2011/2013 la somma di € 267.869,40 da impiegare per gli alunni delle scuole medie e superiori che non sarebbero stati affatto destinati agli studenti.
Ribadendo poi la dignità mantenuta dai dirigenti scolastici polistenesi per aver evitato il malcostume dei “diplomi facili”, viene invece chiesto conto della destinazione dei finanziamenti sopra citati, che invece altri comuni avrebbero pienamente erogato allo scopo, sottolineando – al contrario - come la passata gestione Laruffa avesse tempestivamente mantenuto gli impegni a data.
Giuseppe Campisi



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