Operazione Squadra mobile Catanzaro,notificato un obbligo dimora - VIBO VALENTIA, 29 novembre 2013 - Quattro persone, tra cui un poliziotto di Vibo Valentia, sono state arrestate e poste ai domiciliari perchè accusate a vario titolo di usura, corruzione, intestazione fraudolenta di beni e violenza privata aggravata da metodologia mafiosa. L'operazione è stata condotta dalla squadra mobile di Catanzaro.
Gli arrestati sono: Paolo Potenzoni, 33 anni; Michele Purita (46), Carmelo Barra (31) ed il sovrintendente Stefano Mercadante (49). Notificato anche un obbligo di dimora
VIBO VALENTIA: USURA E INTESTAZIONE FITTIZIA, 5 PROVVEDIMENTI CAUTELARI = - I poliziotti della squadra mobile di Catanzaro hanno arrestato questa mattina quattro persone nel vibonese, e notificato a una quinta un provvedimento di obbligo di dimora, perchè ritenuti responsabili di usura, corruzione in concorso, intestazione fraudolenta di beni e violenza privata aggravata dalla metodologia mafiosa. Ai domiciliari sono finiti Paolo Potenzoni (33 anni), Michele Purita (45), Carmelo Barba (31) e il sovrintendente della Polizia di Stato Stefano Mercadante (47) in servizio alla questura di Vibo Valentia. Obbligo di dimora invece per Domenico Lo Bianco «Piccinni» (51). L'indagine ha accertato attività usuraie, subite da un testimone di giustizia nell'arco di tempo 2001-2011 e poste in essere dal Potenzoni, soggetto contiguo alla criminalità organizzata del vibonese, nonchè responsabilità a carico di Lo Bianco quale elemento di spicco dell'omonima famiglia mafiosa, referente della famiglia Mancuso di Limbadi per la città di Vibo Valentia, per intestazione fittizia di beni finalizzata all'elusione dei divieti previsti dall'applicazione nei suoi confronti della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, e di violenza privata, nei confronti del testimone di giustizia, finalizzata alla stesura di un atto di compravendita di un bene immobile.
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VIBO VALENTIA: USURA E INTESTAZIONE FITTIZIA, 5 PROVVEDIMENTI CAUTELARI = - I poliziotti della squadra mobile di Catanzaro hanno arrestato questa mattina quattro persone nel vibonese, e notificato a una quinta un provvedimento di obbligo di dimora, perchè ritenuti responsabili di usura, corruzione in concorso, intestazione fraudolenta di beni e violenza privata aggravata dalla metodologia mafiosa. Ai domiciliari sono finiti Paolo Potenzoni (33 anni), Michele Purita (45), Carmelo Barba (31) e il sovrintendente della Polizia di Stato Stefano Mercadante (47) in servizio alla questura di Vibo Valentia. Obbligo di dimora invece per Domenico Lo Bianco «Piccinni» (51). L'indagine ha accertato attività usuraie, subite da un testimone di giustizia nell'arco di tempo 2001-2011 e poste in essere dal Potenzoni, soggetto contiguo alla criminalità organizzata del vibonese, nonchè responsabilità a carico di Lo Bianco quale elemento di spicco dell'omonima famiglia mafiosa, referente della famiglia Mancuso di Limbadi per la città di Vibo Valentia, per intestazione fittizia di beni finalizzata all'elusione dei divieti previsti dall'applicazione nei suoi confronti della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, e di violenza privata, nei confronti del testimone di giustizia, finalizzata alla stesura di un atto di compravendita di un bene immobile.
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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