Lampedusa: Il ministro della difesa, Mario Mauro dopo
aver seguito il briefing sull’operato dell’Esercito Italiano nell’ambito
dell’Operazione ”strade sicure“, ha incontrato il personale di tutte le forze
armate rivolgendo loro parole di compiacimento per l’attività svolta.
“Tanto facciamo noi, molto stiamo facendo noi ancor di più potranno fare tutti gli altri. - Ha detto il ministro -E proprio per questo che ritrovandomi con voi oggi pranzando con i carabinieri con gli uomini dell’esercito con tutti coloro, che insomma, sono mattoni che ergono un muro di civiltà in grado di sostenere la sfida che viene dal bisogno del mondo mi sento di dirvi un profondamente grazie e non in modo formale perché dobbiamo ricordarci ogni giorno di più che senza quello che noi siamo stati capaci di mettere in campo centoventimila persone negli ultimi 10 anni invece che trovare una speranza avrebbero trovato la morte”.
A Margine della visita al CSPA di Lampedusa il Ministro ha dichiarato "il Sindaco di Lampedusa è parte del Governo del Paese". A proposito dell'impegno dell'esercito e delle altre forze armate a Lampedusa il ministro ha dichiarato che "La Difesa non è semplicemente l'esercizio delle attività di guerra anzi nel mondo in cui viviamo questa parola è svuotata del significato che ha avuto per tanti anni per assumere una nuova responsabilità quella di garantire sicurezza ai cittadini che possano in pace pensare alla propria prosperità ed a quella della comunità. "
Successivamente il Ministro si è recato presso il centro di soccorso e prima accoglienza dove ha incontrato il personale in servizio dell’Esercito e dell’aeronautica, nell’ambito dell’operazione “strade sicure” ed ha avuto la possibilità di dialogare con i migranti grazie al supporto dei mediatori culturali dell’Esercito. Successivamente si è recato presso la chiesa di San Gerlando per partecipare alla santa messa officiata dall’ordinario militare Monsignor Santo Marcianò
“Tanto facciamo noi, molto stiamo facendo noi ancor di più potranno fare tutti gli altri. - Ha detto il ministro -E proprio per questo che ritrovandomi con voi oggi pranzando con i carabinieri con gli uomini dell’esercito con tutti coloro, che insomma, sono mattoni che ergono un muro di civiltà in grado di sostenere la sfida che viene dal bisogno del mondo mi sento di dirvi un profondamente grazie e non in modo formale perché dobbiamo ricordarci ogni giorno di più che senza quello che noi siamo stati capaci di mettere in campo centoventimila persone negli ultimi 10 anni invece che trovare una speranza avrebbero trovato la morte”.
A Margine della visita al CSPA di Lampedusa il Ministro ha dichiarato "il Sindaco di Lampedusa è parte del Governo del Paese". A proposito dell'impegno dell'esercito e delle altre forze armate a Lampedusa il ministro ha dichiarato che "La Difesa non è semplicemente l'esercizio delle attività di guerra anzi nel mondo in cui viviamo questa parola è svuotata del significato che ha avuto per tanti anni per assumere una nuova responsabilità quella di garantire sicurezza ai cittadini che possano in pace pensare alla propria prosperità ed a quella della comunità. "
Successivamente il Ministro si è recato presso il centro di soccorso e prima accoglienza dove ha incontrato il personale in servizio dell’Esercito e dell’aeronautica, nell’ambito dell’operazione “strade sicure” ed ha avuto la possibilità di dialogare con i migranti grazie al supporto dei mediatori culturali dell’Esercito. Successivamente si è recato presso la chiesa di San Gerlando per partecipare alla santa messa officiata dall’ordinario militare Monsignor Santo Marcianò














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