Milano 30 novembre 2013: Adriano Galliani lascia il Milan dopo le critiche ricevute dalla figlia del Cavaliere, Barbara Berlusconi. “Con o senza accordo sulla buonuscita, mi dimetterò per giusta causa fra pochi giorni, forse aspetto la partita di Champions contro l’Ajax”. Lo ha detto all’Ansa, l’amministratore delegato della società rossonera, spiegando di avere ricevuto “un grave danno alla reputazione”, dopo che Barbara Berlusconi, a inizio novembre, attaccò la gestione del club negli ultimi anni, sottolineando, in un colloquio con il padre, che nelle ultime due campagne acquisti la società aveva speso molto e male.
Una storia finita dopo 25 anni, quella tra Galliani e il club rossonero che precisa: ”Il mio affetto per il presidente Berlusconi è immutato e immutabile”. L’intenzione di dimettersi, è stata comunicata a Bruno Ermolli, “la persona deputata a questa vicenda. Non ho voluto disturbare il presidente”.
A non piacere sono stati i modi con cui è stato chiesto il cambio di rotta: ”Sono d’accordo con il ricambio generazionale ma fatto con eleganza, non in questo modo” . Dopo aver sbattuto la porta, l’ad lascerà passare “un po’ di tempo”, prima di intraprendere nuove attività. “Per adesso non accetto nulla da nessuno – ha detto - quando si è offesi bisogna avere la forza e l’intelligenza di far passare un po’ di tempo: bisogna essere lucidi per prendere decisioni”.
La proprietà ha dato il potere di gestire il Milan a Barbara Berlusconi, ma chi è Barbara Berlusconi? Nessuno per il mondo del calcio. Ritengo che per i tifosi del Milan sia l'anticamera di un fallimento annunciato, non credo che una ragazza che fino a ieri girava i locali della movida milanese possa rilanciare il Milan sostituendo uno dei più grandi uomini che il calcio mondiale ha sfornato come Adriano Galliani.
Andriano Galliani è stato l'artefice delle vittorie di tanti trofei, regalando ai tifosi del Milan tante gioie e tanti momenti di gloria. Purtroppo la riconoscenza è un valore che non esiste più, e a pagare sono sempre i migliori.
Rosario Ligato
Una storia finita dopo 25 anni, quella tra Galliani e il club rossonero che precisa: ”Il mio affetto per il presidente Berlusconi è immutato e immutabile”. L’intenzione di dimettersi, è stata comunicata a Bruno Ermolli, “la persona deputata a questa vicenda. Non ho voluto disturbare il presidente”.
A non piacere sono stati i modi con cui è stato chiesto il cambio di rotta: ”Sono d’accordo con il ricambio generazionale ma fatto con eleganza, non in questo modo” . Dopo aver sbattuto la porta, l’ad lascerà passare “un po’ di tempo”, prima di intraprendere nuove attività. “Per adesso non accetto nulla da nessuno – ha detto - quando si è offesi bisogna avere la forza e l’intelligenza di far passare un po’ di tempo: bisogna essere lucidi per prendere decisioni”.
La proprietà ha dato il potere di gestire il Milan a Barbara Berlusconi, ma chi è Barbara Berlusconi? Nessuno per il mondo del calcio. Ritengo che per i tifosi del Milan sia l'anticamera di un fallimento annunciato, non credo che una ragazza che fino a ieri girava i locali della movida milanese possa rilanciare il Milan sostituendo uno dei più grandi uomini che il calcio mondiale ha sfornato come Adriano Galliani.
Andriano Galliani è stato l'artefice delle vittorie di tanti trofei, regalando ai tifosi del Milan tante gioie e tanti momenti di gloria. Purtroppo la riconoscenza è un valore che non esiste più, e a pagare sono sempre i migliori.
Rosario Ligato

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