CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

E' morto il ragazzo che uccise la madre nel Catanese.

Foto d'archivio.
Pietro Battiato,omicida-suicida di 31 anni, aveva colpito con un coltello alla gola la madre, Angela Zappalà, di 59 anni.

Catania 5 Novembre 2013. Non avrebbe gradito la presenza di estranei che a qualunque ora del giorno e della notte si recavano nella loro abitazione per consultare la madre, che, da circa due anni, da quando si erano trasferiti da Biancavilla, faceva la cartomante e la veggente.

Questo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la causa scatenante della lite avvenuta all'alba di stamane a Fiumefreddo di Sicilia (Catania) al culmine della quale Pietro Battiato, di 31 anni, ha colpito con un coltello alla gola la madre, Angela Zappalà, di 59 anni, uccidendola.

L'uomo, dopo aver avvertito le forze dell'ordine, ha ferito mortalmente con la stessa arma sé stesso durante le fasi di soccorso della madre ed è morto nell'Ospedale San Vincenzo di Taormina. L'omicida-suicida lavorava come muratore in un cantiere edile.

Raccoglie e mangia funghi velenosi, morta
E' una donna di 52 anni, con lei in ospedale ad Asti sono finite altre tre persone.


ASTI, Una romena di 52 anni, badante presso una famiglia di Asti, è morta dopo aver mangiato funghi che aveva raccolto lei stessa nell'area verde dell'ex "Maternità. La donna era stata ricoverata all'ospedale "Cardinal Massaia" con altre tre connazionali; tutte si erano sentite male dop oaver mangiato i funghi, che sono risultati della specie amanite falloide.

Un appello a non raccogliere funghi nei prati e nelle aree boschive intorno alla città di Asti è stato lanciato nei giorni scorsi dall'amministrazione comunale e dall'Asl.

Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google