CAMPIONATO UISP DOMENICA 10 NOVEMBRE 2013
Sul “neutro” di MelitoPorto Salvo, campo di casa dell’Amatori Nuova Bovese. La formazione del presidente Carlo Altomonte parte a razzo e dopo 20 minuti arriva l’1-2-3. Nella ripresa si sveglia la capolista Sporting ed in venti minuti di bombardamento a tappeto si porta in parità grazie alle belle reti di Latella ed alla doppietta del cannoniere Mazzei. Spinge ancora sull’acceleratore la formazione reggina, ma Aurtel, cala la saracinesca anche sui tiri da corte distanza e vanifica ogni conclusione avversaria
SPORTING REGGIO, BELLO E SFORTUNATO, IL BOMBER ANTONIO CREA CALA UN POKER D’ASSI E TRASCINA LA BOVESE, VERSO UN CLAMOROSO SUCCESSO
La battistrada morde il freno per quasi tutta la gara, pur avendo prodotto di più, come volume di gioco e numerose conclusioni sotto porta. Nel finale fibrillante, lo Sporting, schiaccia l’acceleratore a tavoletta nel tentativo di incassare l’intera posta in palio. Così facendo, si espone al micidiale contropiede dello sgusciante Antonio Crea, che va ancora in goal. Il pressing finale ospite, non sortisce però alcunché
Domenico Salvatore
MELITO PORTO SALVO (RC) Grande partita sulle rive del Marosimone, valevole per il Campionato UISP. Goals, spettacolo, emozioni. Sette le reti, che hooligans e skin-heads, hanno potuto ammirare; ma ci potevano stare, almeno quindici o sedici. Emozioni, brividi e souspences a iosa. Sai rischiava di farsi saltare il tappo della valvola mitralica.Gli ospiti, ai piedi gli stivali delle sette leghe, che veleggiavano in testa alla classifica, pensavano (forse) di fare un solo boccone degli Amatori Nuova Bovese. Ma, hanno fatto i conti senza dell’oste; la fine dei pifferi di montagna, che vennero per suonare, invece furono suonati. Mai, dire mai nel pallone. Non avevano tutti i torti. Una squadra di granatieri, snella, veloce, massiccia ed aggressiva, dotata di incontristi efficaci e centrocampisti esperti e veloci. Alla fine della gara, quelli dello Sporting, giustamente diciamo noi, avevano un diavolo per capello. Ritenevano di meritare la vittoria e non hanno portato in riva allo Stretto, nemmeno un pareggio. La disamina dei fatti non depone in loro favore. Devono infatti recitare il mea culpa, per quei palloni, scaraventati in malo modo verso le… Petronas Tower. Non si possono sprecare, tutte quelle palle-goal e poi, farsi venire gli eroici furori. Sebbene, ben tre reti, non siano stati sufficienti per conquistare almeno un pari. Per colmo di sventura, hanno trovato sulla loro strada, un uomoragno insuperabile; tranne che in occasione delle tre reti, che avevano fatto ben sperare in un ribaltone. Il Tarzan locale, volava di liana in liana, meglio di Johnny Weissmuller. Anche sui tiri a bruciapelo, rasoterra ed a mezz’altezza. Detta così, sembrerebbe che i padroni di casa (si fa per dire) fossero rimasti lì impalati, a guardarsi la partita. Ma non è così. I ragazzi di Altomonte, non hanno rubato nulla assolutamente. Hanno segnato quattro bellissime reti e sfiorato altrettante.
Con un paio di interventi da campione del Batman Russo, che ha strozzato l’urlo di gioia in gola agli avanti locali. Le difese, per quanto riguarda l’assetto tattico, si sono schierate secondo il modulo classico; benché per il 4-4-2, occorrano difensori esterni sprinter, che sappiano fare il “pendolo” e spendersi in copertura e soprattutto servono come l’aria che si respira, i tornanti di fascia, degni di questo nome; ma anche lo habitus mentis delle diagonali. In realtà la Bovese, ha disputato un primo tempo da favola. Soprattutto, ha trovato un granatiere, letteralmente scatenato, che ha segnato a raffica e fatto sognare. Nel rush finale thrilling e mozzafiato, il capocannoniere Antonio Crea, che meriterebbe un viaggio premio alle Bahamas, se non alle Maldive od alle Seychelles; alternative a Sharm El-Sheick, sul Mar Rosso, ha abbandonato il terreno di gioco. Non prima, di aver messo al sicuro il risultato in cassaforte. Una rete, che ha legittimato il successo, meritato e conquistato al termine di una battaglia campale. Le barricate delle Cinque Giornate di Milano e il muro di Berlino, hanno consentito di incamerare i tre punti. Giusta la soddisfazione dei Carlo e Francesco Altomonte a bordo campo e negli spogliatoi: ha vinto. Altrettanto giusta ci pare, l’ira funesta dello Sporting:ha perso. Una sconfitta sia pure di giusta misura, che brucia e scotta. Ci è sembrata impeccabile la direzione della terna arbitrale, che non ha concesso nulla allo spettacolo ed ha applicato il regolamento. Errori prossimi allo zero. Il torneo Uisp, si sta rivelando di alto gradimento per quantità e qualità. Ma giocare al “Saverio Spinella”, su un manto verde pino, fa sempre un bell’effetto. Domenico Salvatore
Il tabellino di Dosa
Amatori Nuova Bovese-Sporting RC 4-3
AN Bovese: Galluso 7, Romeo 8, Movilia 8, Altomonte 8, Musolino Francesco Antonio 8, Nucera 8, Crea 8, Selea 8, Iiriti 10, Scrivo 9, Labate 9
In panchina, Cuzzila, Criseo, Borisniuc, Sergio Iiriti, Spanò, Giuseppe Musolino
Allenatore, Carlo Altomonte, 10
Presidente, Francesco Altomonte, 10
Sporting RC, Russo 7, Zito 7, Eroe 7, Giordano 7, Federico 7, Pustorino 7, Paviglianiti 7, Merenda 7, Carnà 7, La Piana 7, Mazzei 8
In panchina, Barreca, Neri, Zito II, Melania, Garzia, Latella, Romeo, Matà, Manglaviti
Allenatore, Daniele Mangano 7
Presidente, Nicolino D’Ascoli 8
Marcatori, 1°, 15° 20° p.t. Antonio Crea, (B ), 1 s.t. Latella (S), 3° e 20° s.t. Mazzei, 35 s.t. (S) Antonio Crea (B)
Arbitro, Luigi Cilione di Reggio Calabria 10 ( Francesco Sartiano e Meskelindi Mohamed (RC)
Note: Angoli 3-5, rimesse laterali 14-18, punizioni 13-16
Sul “neutro” di MelitoPorto Salvo, campo di casa dell’Amatori Nuova Bovese. La formazione del presidente Carlo Altomonte parte a razzo e dopo 20 minuti arriva l’1-2-3. Nella ripresa si sveglia la capolista Sporting ed in venti minuti di bombardamento a tappeto si porta in parità grazie alle belle reti di Latella ed alla doppietta del cannoniere Mazzei. Spinge ancora sull’acceleratore la formazione reggina, ma Aurtel, cala la saracinesca anche sui tiri da corte distanza e vanifica ogni conclusione avversaria
SPORTING REGGIO, BELLO E SFORTUNATO, IL BOMBER ANTONIO CREA CALA UN POKER D’ASSI E TRASCINA LA BOVESE, VERSO UN CLAMOROSO SUCCESSO
La battistrada morde il freno per quasi tutta la gara, pur avendo prodotto di più, come volume di gioco e numerose conclusioni sotto porta. Nel finale fibrillante, lo Sporting, schiaccia l’acceleratore a tavoletta nel tentativo di incassare l’intera posta in palio. Così facendo, si espone al micidiale contropiede dello sgusciante Antonio Crea, che va ancora in goal. Il pressing finale ospite, non sortisce però alcunché
Domenico Salvatore
Con un paio di interventi da campione del Batman Russo, che ha strozzato l’urlo di gioia in gola agli avanti locali. Le difese, per quanto riguarda l’assetto tattico, si sono schierate secondo il modulo classico; benché per il 4-4-2, occorrano difensori esterni sprinter, che sappiano fare il “pendolo” e spendersi in copertura e soprattutto servono come l’aria che si respira, i tornanti di fascia, degni di questo nome; ma anche lo habitus mentis delle diagonali. In realtà la Bovese, ha disputato un primo tempo da favola. Soprattutto, ha trovato un granatiere, letteralmente scatenato, che ha segnato a raffica e fatto sognare. Nel rush finale thrilling e mozzafiato, il capocannoniere Antonio Crea, che meriterebbe un viaggio premio alle Bahamas, se non alle Maldive od alle Seychelles; alternative a Sharm El-Sheick, sul Mar Rosso, ha abbandonato il terreno di gioco. Non prima, di aver messo al sicuro il risultato in cassaforte. Una rete, che ha legittimato il successo, meritato e conquistato al termine di una battaglia campale. Le barricate delle Cinque Giornate di Milano e il muro di Berlino, hanno consentito di incamerare i tre punti. Giusta la soddisfazione dei Carlo e Francesco Altomonte a bordo campo e negli spogliatoi: ha vinto. Altrettanto giusta ci pare, l’ira funesta dello Sporting:ha perso. Una sconfitta sia pure di giusta misura, che brucia e scotta. Ci è sembrata impeccabile la direzione della terna arbitrale, che non ha concesso nulla allo spettacolo ed ha applicato il regolamento. Errori prossimi allo zero. Il torneo Uisp, si sta rivelando di alto gradimento per quantità e qualità. Ma giocare al “Saverio Spinella”, su un manto verde pino, fa sempre un bell’effetto. Domenico Salvatore
Il tabellino di Dosa
Amatori Nuova Bovese-Sporting RC 4-3
AN Bovese: Galluso 7, Romeo 8, Movilia 8, Altomonte 8, Musolino Francesco Antonio 8, Nucera 8, Crea 8, Selea 8, Iiriti 10, Scrivo 9, Labate 9
In panchina, Cuzzila, Criseo, Borisniuc, Sergio Iiriti, Spanò, Giuseppe Musolino
Allenatore, Carlo Altomonte, 10
Presidente, Francesco Altomonte, 10
Sporting RC, Russo 7, Zito 7, Eroe 7, Giordano 7, Federico 7, Pustorino 7, Paviglianiti 7, Merenda 7, Carnà 7, La Piana 7, Mazzei 8
In panchina, Barreca, Neri, Zito II, Melania, Garzia, Latella, Romeo, Matà, Manglaviti
Allenatore, Daniele Mangano 7
Presidente, Nicolino D’Ascoli 8
Marcatori, 1°, 15° 20° p.t. Antonio Crea, (B ), 1 s.t. Latella (S), 3° e 20° s.t. Mazzei, 35 s.t. (S) Antonio Crea (B)
Arbitro, Luigi Cilione di Reggio Calabria 10 ( Francesco Sartiano e Meskelindi Mohamed (RC)
Note: Angoli 3-5, rimesse laterali 14-18, punizioni 13-16
0 Commenti