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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Le notizie del giorno 22 ottobre 2013, tardo pomeriggio

CAMORRA: UN SACERDOTE TRA INDAGATI PER FIANCHEGGIAMENTO LATITANTE CASALESI = Napoli, 22 ott. -   - C'è anche un sacerdote tra gli indagati nell'ambito dell'inchiesta sugli aiuti alla latitanza di Nicola Panaro, elemento di spicco del gruppo Schiavone dei Casalesi, arrestato nel 2010. Si tratta di un prete che, durante i sette anni di latitanza di Panaro, svolgeva missione pastorale in una parrocchia di San Cipriano d'Aversa (Caserta) e, secondo quanto emerso dalle indagini, ha scritto diverse lettere di incoraggiamento indirizzate a Panaro, rendendosi disponibile ad aiutarlo in qualsiasi modo e garantendogli il suo apporto morale e materiale. Le indagini, culminate nelle quattordici ordinanze di custodia in carcere emesse dalla Dda di Napoli ed eseguite dal Comando dei Carabinieri di Casal di Principe, sono state condotte dai pm Giovanni Conzo, Cesare Sirignano, Antonello Ardituro e Catello Maresca, coordinati dal procuratore aggiunto Franco Greco.

SCRITTORI: ADDIO A EMANUEL, IL POETA NERO COSTRETTO LASCIARE USA PER RAZZISMO = AVEVA 92 ANNI, HA INFLUENZATO NASCITA DEL GENERE LETTERARIO AFROAMERICANO Washington, 22 ott. - - Lo scrittore statunitense James Andrew Emanuel, autore di 13 raccolte poetiche a cui si deve la creazione di un nuovo genere letterario, definito «jazz-and-blues haiku», spesso letto con accompagnamento musicale, è morto a Parigi all'età di 92 anni. La notizia della scomparsa si è appresa a funerali avvenuti. Ingiustamente trascurato in patria, vittima di ostracismo e pregiudizi razziali, il cantore nero dei valori della cultura afroamericana aveva lasciato gli Stati Uniti nella seconda metà degli anni Sessanta per stabilirsi in Francia. Nato nel 1921 nel Nebraska, James A. Emanuel, dopo aver fatto parte dell'esercito in gioventù, completò gli studi universitari. Iniziò poi la carriera accademica insegnando al City College of New York, dove introdusse lo studio della poesia afroamericana. Frustrato da accuse razziste, Emanuel accettò l'invito di atenei europei, insegnando dal 1968 prima all'Università di Tolosa, poi di Grenoble e Varsavia. Oltre alle sue numerose raccolte di poesie, Emanuel ha pubblicato con Theodore Gross l'antologia di letteratura afroamericana «Dark Symphony: Negro Literature in America» (1968). Quest'opera è considerata tra le maggiori raccolte di scritti di autori afroamericani ed ha fortemente influenzato la nascita del genere letterario afroamericano.

FONSAI: GIUDICE MILANO SI RISERVA SU SEQUESTRO DA 245 MLN PER LIGRESTI  - Nell'udienza di oggi, dopo il nuovo deposito di memorie e della discussione da parte dei numerosi legali, il giudice dell'ottava sezione civile si è riservato e non ha indicato una data utile per la decisione. Mambriani dovrà valutare in primis se «il credito dei ricorrenti è verosimilmente esistente», quindi valutare il periculum in mora ossia se il sequestro dei beni è 'necessariò per evitare di lasciare a bocca asciutta i creditori. Una delle cose che dovrà essere considerata è quanto grande è il «patrimonio del potenziale obbligato». In questo senso la questione della manleva e il papello sono stati i 'nodì centrali affrontati nuovamente nell'udienza di oggi, durata poco più di due ore. Per i difensori degli ex vertici di Fonsai, Unipol «è inadempiente» sulla manleva; manleva ritenuta «nulla, inesistente» dai legali del gruppo guidato da Carlo Cimbri. Di fatto quell'accordo renderebbe inutile l'eventuale sequestro visto il patrimonio di Unipol ben superiore alla cifra richiesta come eventuale 'risarcimentò. Inoltre, nel patrimonio della famiglia Ligresti dovrebbe essere inserito, secondo la difesa, anche il 'pattò da 45 milioni siglato tra Nagel e Salvatore Ligresti come 'buonuscità dal gruppo assicurativo. La decisione, secondo indiscrezioni, potrebbe arrivare a fine ottobre.

FRANCIA: GIUDICI, COPPIA GAY FRANCO-MAROCCHINA PUÒ SPOSARSI Intanto coppia gay chiede danni morali a sindaco obiettore - PARIGI, 22 OTT - Potranno convolare a nozze Dominique, meccanico di 55 anni, e Mohammed, giovane studente marocchino, il cui matrimonio era stato ostacolato in Francia per via dell'origine bi-nazionale della coppia. La corte d'Appello di Chambery ha deciso invece di dare il via libera alle nozze che erano state bloccate dalla procura appena due giorni prima della data fissata per il sì (il 14 settembre). Il problema era una convenzione esistente tra la Francia e alcuni Paesi, tra cui il Marocco, secondo la quale non è possibile sposare persone dello stesso sesso perchè a prevalere è la legge del Paese di origine. Secondo la corte di Chambery, invece, non è così: la legge che autorizza il matrimonio per tutti in Francia, entrata in vigore il 18 maggio, risponde per i magistrati, «all'ordine pubblico internazionale francese». Essa prevale quindi su tutti gli altri testi nel territorio francese. Anche la vicenda di Dominique e Mohammed dovrebbe dunque terminare a lieto fine come fu per Guy e Jean-Michel, il cui matrimonio era stato rinviato per le resistenze del sindaco obiettore del loro comune di residenza, Arcangues, sui Pirenei. I due sono riusciti alla fine a scambiarsi gli anelli durante l'estate, ma ora chiedono alla giustizia un rimborso di 10mila euro per danni morali. Il sindaco Jean-Michel Colo e i suoi assessori aveva fatto appello alla loro libertà di coscienza. Ma il 18 ottobre il Consiglio Costituzionale diede ragione alle coppie gay rifiutando di riconoscere ai sindaci l'obiezione di coscienza. Forte di questa decisione dei «saggi», l'avvocato di Guy e Jean-Michel, Isabelle Duguet ha affermato che gli «indugi» del sindaco e le «maldicenze» di cui la coppia «è stata ed è ancora vittima a causa della mediatizzazione della vicenda, giustifica la richiesta di pregiudizio morale». Diversa è l'opinione del legale del sindaco Colo, Henri de Beauregard, per il quale «non c'è stata alcuna resistenza abusiva». «L'obbligo di celebrare un matrimonio non è assoluto», ha aggiunto il legale facendo appello all'articolo 10 della Dichiarazione dei diritti umani sulla libertà di coscienza. La decisione dei giudici è attesa per il 12 novembre.

ANTIMAFIA: CICCHITTO, PD INACCETTABILE, BINDI SI DIMETTA Pdl non prenderà più parte a lavori commissione - ROMA, 22 OTT - «Il comportamento del gruppo del Pd è del tutto inaccettabile perchè ha eletto da solo il Presidente della Commissione antimafia. Il gruppo Pdl giustamente non prenderà più parte ai lavori della commissione togliendole così un'effettiva rappresentanza generale. Chi è stato eletto Presidente in questo modo inusitato dovrebbe rimettere il suo mandato perchè si troverà a dirigere una Commissione così delicata priva di rappresentanza generale». Lo afferma Fabrizio Cicchitto (Pdl), presidente della commissione Esteri della Camera. «In effetti con questa forzatura è stata affossata l'antimafia in questa legislatura a meno che non ci sia una revisione totale rispetto alla linea che ha portato a questo risultato».

CALCIO: GERVINHO LIEVE LESIONE MUSCOLARE, SALTA ANCHE CHIEVO Dopo Totti anche ivoriano ko, per Roma emergenza attacco - ROMA, 22 OTT - Niente Udinese per Gervinho. Lo stop dell'attaccante della Roma è stato confermato dagli esami strumentali svolti oggi dal giocatore. L'ivoriano, uscito nella ripresa della gara vinta col Napoli, ha accusato una lieve lesione muscolare del retto femorale sinistro. Gervinho, che ha già iniziato il programma riabilitativo, assieme a Totti salterà quindi la prossima trasferta (e per Garcia sarà emergenza attacco) e quasi certamente anche il successivo turno infrasettimanale in casa col Chievo

PENSIONATO MILANESE RICONSEGNA PORTAFOGLI CON 7MILA EURO 'Non dormivo piu«; proprietaria premia onestà con una ricompensa (di Andrea Gianni) – POGLIANO MILANESE (MILANO), 22 OTT – Era preoccupato di non riuscire più »a dormire la notte«, sapendo di avere in tasca una piccola fortuna che però non era di sua proprietà. E in tempi brevi un pensionato ha rotto ogni indugio, consegnando ai carabinieri un portafogli con all'interno 14 banconote da 500 euro, per un totale di 7mila euro, che aveva trovato il giorno prima nel parcheggio di un ipermercato a Nerviano, in provincia di Milano. L'uomo, 78 anni, grazie alla sua onestà ha ricevuto dalla proprietaria del denaro, una donna svizzera, una ricompensa di 700 euro. Ex impiegato, Luigi M. vive con la moglie, titolare di una pensione minima, a Pogliano Milanese, un paese di circa 8mila abitanti. In un periodo di crisi economica di certo la somma rinvenuta gli avrebbe fatto comodo, ma alla fine l'onestà e il buon senso hanno prevalso. Quando l'uomo ha aperto il portafogli trovato nel parcheggio dell'ipermercato, come ha raccontato ai carabinieri, all'inizio ha reagito con incredulità alla vista di tanto denaro. Poi ha pensato che le banconote fossero false, rubate o magari provenienti da qualche attività illecita. La preoccupazione lo ha roso per un pò, ma alla fine ha rotto gli indugi e si è presentato alla stazione dei carabinieri di Nerviano. »Non dormivo più, e allora ho portato tutto a voi«, ha detto ai militari. Che in breve tempo, grazie ai documenti trovati nel portafogli, hanno rintracciato la proprietaria, una donna svizzera dipendente di un'azienda che in questi giorni ha partecipato a un'esposizione nel vicino polo fieristico di Rho-Pero. Quando ha saputo del ritrovamento della somma che dava ormai per smarrita, la donna ha reagito con altrettanta incredulità. E ha deciso di premiare l'onestà e il nobile gesto del pensionato con 700 euro, pari al 10% del valore della somma ritrovata. 

TRIESTE: OMICIDIO ANZIANA, POSSIBILE SVOLTA IN INDAGINI = Trieste, 16 ott.  - Potrebbe esserci qualche spiraglio per risolvere il giallo dell'omicidio di Eletta Giannini, la donna di 93 anni trovata morta dal marito Stelio Giugovaz il 9 aprile scorso a Trieste, nell'appartamento della coppia al quarto piano di Via San Giacomo 2/1. È di qualche giorno fa l'appello lanciato dagli investigatori per risalire a un gruppo di giovani provenienti da Udine, che quel giorno facevano attività promozionale proprio nel quartiere dell'anziana, San Giacomo, e che potrebbero aver visto qualcosa di utile alle indagini. Proseguono intanto le analisi sui reperti ritrovati sul luogo del delitto. La donna è morta per soffocamento e l'alloggio fu ritrovato sottosopra. Le indagini devono stabilire se la morte della Giannini è stata la conseguenza di un furto finito tragicamente o di altro.

DONNA UCCISA A VASTO: OMICIDA CONDANNATO A 30 ANNI - VASTO (Chieti), 22 OTT - Con l'accusa di omicidio volontario è stato condannato a 30 anni di carcere Hamid Maathaoui, 36 anni di nazionalità marocchina unico imputato nel processo per il delitto di Michela Strever, 73 anni pensionata vastese di 68 anni uccisa lo scorso 19 dicembre nella sua casa in contrada Villa de Nardis. Il giudice del Tribunale di Vasto, Caterina Salusti, ha comminato il massimo della pena previsto con il rito abbreviato accogliendo la richiesta del pm Giancarlo Ciani. Secondo la ricostruzione dei fatti l'intenzione del marocchino sarebbe stata quella di regolare i conti in sospeso con Antonio Strever, fratello di Michela, inizialmente coinvolto nelle indagini. Maathaoui conosceva gli Strever avendo svolto lavori saltuari per loro, si era recato nella casa della donna per cercare del denaro, ma poi era scattata la violenza, picchiandola, legandola e infine mettendole un fazzoletto in bocca che l'ha soffocata.

PROVINCE: SAITTA, CHI VUOL DIVENTARE SINDACO METROPOLITANO SI FACCIA ELEGGERE - «Le riforme, anche in materia istituzionale - sottolinea il presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti - non si possono approvare solo per dare dei segnali, ma devono sempre corrispondere ad un miglioramento dei servizi per i cittadini. Con la riforma per come è al momento, un sindaco potrebbe trovarsi ad avere fino a cinque incarichi». «Penso - conclude Draghetti - inoltre che porre la fiducia su un provvedimento come questo, inserendolo assieme alla legge di stabilità, sia una barbarie istituzionale». «Finora si è proceduto senza ascoltare alcune realtà che hanno ricevuto il voto di milioni di persone - ha ricordato il presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo - Il messaggio lanciato ieri dai 44 costituzionalisti da sostanza al nostro progetto di riforma. Questa insistenza nel procedere senza ascoltare tutte queste voci è una mancanza di democrazia».

CARCERI: CROCIATA (CEI), PER MINORI PIÙ STRUTTURE E PROGETTI MIGLIORI = 'OLTRE 35% DETENUTI È STRANIERO, A NON CRISTIANI ASSICURARE UGUALE ASSISTENZÀ Roma, 22 ott. - «Un peculiare contesto è quello delle carceri minorili che, per la delicata missione di accompagnare e rieducare dei ragazzi, dovrebbero essere dotate di strutture e progetti più adeguati». Lo afferma monsignor Mariano Crociata, Segretario generale della Cei, intervenuto al convegno nazionale dei cappellani delle carceri italiane, in corso a Sacrofano (Rm), sottolineando che «la pastorale carceraria dovrà profondere, in questo caso, energie ancora maggiori, per far sì che le giovani vite dei detenuti possano orientarsi secondo percorsi buoni e costruttivi». «A loro in particolare - ricorda monsignor Crociata - papa Francesco ha ripetuto a più riprese: 'Non lasciatevi rubare la speranza!', lasciando intendere che il loro desiderio di migliorarsi può diventare un enorme potenziale di crescita e sviluppo personale, trasformandosi in un sano desiderio di riscatto». «Un altro elemento in gioco - sottolinea - è la crescente presenza nelle carceri di persone provenienti da paesi stranieri (ormai più del 35% del totale dei detenuti), la cui situazione è particolarmente dura a causa della lontananza dalla famiglia e dalla patria, oltre che dalle esigue risorse economiche. Contestualmente, vi è una maggiore presenza di non cristiani, e soprattutto di musulmani, ai quali si deve assicurare un'assistenza non inferiore a quella riservata ai battezzati, senza scoraggiarsi davanti al rifiuto, ma cercando comunque di testimoniare disinteressatamente la buona notizia del Vangelo», conclude. 

CASO CUCCHI: LA SORELLA, ERRORI DEI MEDICI MA COLPA È DI AUTORI PESTAGGIO = Roma, 22 ott.  - «Abbiamo dato mandato al nostro avvocato Fabio Anselmo di rappresentare gli interessi della nostra famiglia. Oggi è l'anniversario della morte di Stefano. Possiamo dire che non avremo pace fino a quando non avremo verità e giustizia». Così in una nota Ilaria Cucchi, commentando l'accordo tra la sua famiglia e l'ospedale Sandro Pertini per un risarcimento danni. «Quei medici hanno fatto gravissimi errori -sottolinea Ilaria Cucchi- ma devono esser assicurati alla giustizia coloro che lo hanno pestato. Senza quel pestaggio riconosciuto dalla stessa Corte Stefano non sarebbe morto». «Abbiamo accettato soltanto con la garanzia del nostro avvocato di poter contnuare la nostra battaglia processuale contro gli agenti -conclude- altrimenti non avremmo accettato nessuna somma».

UNA CASCATA DI DIAMANTI, ECCO L'ABITO DA SPOSA DA SOGNO Realizzato a Caserta con perle e diamanti per una sposina russa NAPOLI, 22 OTT - Una cascata di diamanti, perle e seta da mezzo milione di euro: è così che una sposina russa ha deciso di rendere ancora più indimenticabile il giorno del suo matrimonio, quando indosserà quello che forse è l'abito da sposa più costoso del mondo. Per la realizzazione del weeding dress, la signorina ha scelto il made in Italy e lo ha fatto realizzare a Caserta dalle sarte dall'atlelier Signore: in cinque hanno trascorso 600 ore di lavoro per ricamare il vestito e cucire perle iridescenti, cristalli e pietre preziose di varie dimensioni, che dal busto degradano verso la coda, facendo brillare anche lo strascico. Il vestito è in stile anni '30, realizzato in pizzo chantilly e tulle setato ed è stato confezionato su commissione. Per le, immaginiamo non poche, sposine che non possono permetterselo sfilerà giovedì sera dalle 20 sulla passerella di Tuttosposi, la fiera dedicata a tutto quanto riguarda l'organizzazione del matrimonio, che è in corso alla Mostra d'Oltremare di Napoli. Poi l'abito prenderà il volo verso la Russia. Già, perchè la sposina non si accontenta e una volta ricevuto il vestito lo porterà al suo gioielliere di fiducia per farci applicare venti diamanti da lei personalmente scelti, forse con il timore di passare inosservata. Una cascata di diamanti, insomma, degna del romanzo di Ian Fleming che renderà l'abito ancora più prezioso. Il vestito è stato infatti pagato 350.000 euro ma con l'applicazione dei diamanti il suo valore salirà fino alla cifra record di mezzo milione di euro. Resta solo la curiosità per il destino del vestito al termine delle nozze: se la signora deciderà di infilarlo nel solito baule ci vorrà un servizio di sorveglianza solo per la soffitta.

MEDITERRANEO: NASCE RETE BORGHI PIÙ BELLI IN PAESI AREA Protocollo intesa sarà sottoscritto a Cisternino - PERUGIA, 22 OTT - Con l'obiettivo di creare delle reti nazionali di «Borghi più belli» anche nei Paesi dell'area del Mediterraneo, si svolgerà a Cisternino, in Puglia, dal 25 al 27 ottobre prossimi, la prima edizione della conferenza del Mediterraneo, organizzata dall'associazione Borghi più Belli d'Italia. Durante l'appuntamento, che può vantare la medaglia conferita dal Presidente della Repubblica come riconoscimento al valore dell'iniziativa, ci sarà la presentazione e la sottoscrizione del protocollo d'intesa per la creazione di reti di borghi in Albania, Bosnia, Bulgaria, Croazia, Giordania, Grecia, Israele, Malta, Montenegro, Palestina, Romania, Slovenia, Spagna, Turchia, Tunisia. Oltre a quella italiana, infatti, le altre delegazioni che parteciperanno alla conferenza di Cisternino - composte da sindaci, consiglieri, presidenti e direttori di associazioni nazionali di comuni e da rappresentanti di ambasciate - arriveranno direttamente anche da queste 15 nazioni. Complessivamente - fanno sapere gli organizzatori - sono attesi circa 160 delegati, divisi equamente tra italiani e stranieri. «L'associazione Borghi più Belli d'Italia, insieme all'Anci Nazionale, aiuterà questi Paesi del Mediterraneo - spiega Fiorello Primi, presidente Borghi più belli d'Italia - a valorizzare meglio quello che hanno, favorendo la realizzazione di reti basate sulle loro bellezze ed eccellenze, migliorando così l'offerta turistica e di conseguenza le condizioni di vita di questi popoli». «Cercheremo quindi di esportare buone pratiche», afferma Primi. «Costruire un nuovo modello di rapporti internazionali - aggiunge - nel bacino del Mediterraneo basato sulla valorizzazione delle bellezze dei territori può essere una strada per arrivare a favorire lo sviluppo necessario in molti Paesi per evitare il perpetuarsi di situazioni che poi sfociano in conflitti e tragedie o in tragici fatti di immigrazione come quelli di Lampedusa». In occasione di questa Conferenza del Mediterraneo, inoltre, si svolgerà anche un'importante riunione dell'Anci nazionale per continuare lo sviluppo di un progetto di cooperazione internazionale basato sul turismo con l'area dei Balcani. A Cisternino, dopo l'arrivo delle delegazioni, previsto venerdì, sarà la giornata di sabato quella più attesa. Ad introdurre la conferenza, prevista in mattinata, anche l'inno nazionale e quello dei Borghi più Belli d'Italia eseguiti dal Coro Polifonico «Valle d'Itria» e dalla Banda dell'Istituto Comprensivo di Cisternino. Dopo i saluti di Donato Baccaro, sindaco di Cisternino, Nichi Vendola, presidente Regione Puglia, Onofrio Introna, presidente Consiglio regionale Puglia, e Nicola Prete, prefetto di Brindisi, è prevista la relazione introduttiva del presidente Borghi più Belli d'Italia, Fiorello Primi. A seguire la parola passerà a Silvia Godelli, assessore regionale al Mediterraneo. «La Puglia infatti - sottolinea Primi - è l'unica regione italiana che ha un assessorato dedicato al Mediterraneo e per questo la scelta di organizzare la prima conferenza, e di conseguenza anche le successive che avranno lo scopo di valutare le tappe del nostro percorso, è ricaduta su Cisternino». 

DROGA: SPACCIANO IN ORARIO USCITE SCUOLA MODENA, ARRESTATI Due pusher sorpresi nel giro di una settimana dalla municipale  - BOLOGNA, 22 OTT - Due spacciatori sono stati arrestati dalla polizia municipale di Modena nel giro di una settimana: entrambi vendevano hashish tra via Rainusso e via Emilia Ovest, nella fascia oraria in cui gli studenti escono da scuola. L'intervento è scattato per le numerose segnalazioni di spaccio, giunte anche anche da studenti minorenni. Il primo arresto nei giorni scorsi: agenti in borghese hanno sorpreso un tunisino cedere hashish. L'uomo, è poi emerso dai controlli, era fuggito da Trapani dopo l'imbarco per la Tunisia, a seguito di provvedimento di espulsione emesso proprio a Modena. È stato condannato a sei mesi di carcere, poi verrà espulso. Il secondo arresto ieri, sempre in via Rainusso. Un tunisino è stato stato trovato in possesso di sei blocchetti di hashish per oltre 20 grammi. È stato arrestato anche per aver fornito dodici identità diverse, tutte ovviamente false. Al comando dei vigili urbani ha aggredito gli agenti minacciandoli di morte: è scattata quindi anche una denuncia per violenza e minacce a pubblico ufficiale.

CARCERI: CROCIATA (CEI), SITUAZIONE AI LIMITI SOPPORTAZIONE UMANA = Roma, 22 ott. - Nelle delle carceri italiane «da troppi anni si vivono gravi problematiche, prima fra tutte quella del sovraffollamento, che determina condizioni di vita disagiate e spesso ai limiti della sopportazione umana». Lo denuncia monsignor Mariano Crociata, Segretario generale della Cei, intervenuto al convegno nazionale dei cappellani delle carceri italiane, in corso a Sacrofano

CARCERI: CROCIATA (CEI), DETENZIONE SIA RIEDUCAZIONE E CRESCITA PERSONALE = 'CARCERATI TRA I PIÙ BISOGNOSI DI SOLIDARIETÀ UMANA E CRISTIANÀ Roma, 22 ott - Ai detenuti «deve essere prestato l'aiuto necessario a sopportare la pena loro inflitta, vivendola come un periodo di ravvedimento e di ripresa. Il tempo del carcere può e deve essere impostato come un tempo educativo e rieducativo, nel quale la detenzione e la pena subita si integrino in un percorso complessivo di crescita della persona, dal punto di vista umano e cristiano». Così monsignor Mariano Crociata, Segretario generale della Cei, intervenuto al convegno nazionale dei cappellani delle carceri italiane, in corso a Sacrofano (Rm). Nel salutare i cappellani che «dedicate una parte importante del vostro ministero sacerdotale a questo servizio e siete impegnati in una missione così preziosa e delicata», Monsignor Crociata ricorda che il loro impegno tocca un ambito significativo della pastorale ecclesiale: «quello dell'assistenza spirituale di alcune tra le persone più bisognose della solidarietà umana e cristiana». 

MALTEMPO: ALLERTA METEO, IN ARRIVO TEMPORALI SUL NORDOVEST - ROMA, 22 OTT - Nuova perturbazione in arrivo sull'Italia: le correnti sud occidentali che da qualche giorno stanno interessando il nostro paese porteranno nelle prossime ore piogge e temporali sulle regioni nord occidentali. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un'allerta meteo che prevede, a partire dalla serata di oggi precipitazioni intense su Liguria, Piemonte e Lombardia e, in estensione, alla Toscana. I fenomeni potranno essere accompagnati da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento. Il Dipartimento seguirà l'evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le strutture locali di protezione civile.

SALERNO: RAPINAVA DONNE IN PARCHEGGI, ARRESTATO = Salerno, 22 ott.   - Avvicinava donne che avevano appena parcheggiato l'auto e con minacce, in alcuni casi anche con una pistola, strappava loro la borsa per poi dileguarsi con il bottino. È un rapinatore seriale, specializzato in vittime femminili, l'uomo arrestato dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nocera Inferiore. Le rapine, avvenute a Nocera nel periodo marzo-giugno 2013, hanno portato all'arresto di un uomo di mezza età, alto e robusto. Gli Agenti della Polizia di Stato del locale Commissariato, a seguito delle numerose denunce sporte dalle vittime, avevano avviato articolate e approfondite indagini, focalizzando la loro attenzione, in particolare, su sei rapine avvenute nella primavera 2013 nei parcheggi di Via Barbarulo, Piazza Trieste e Trento, Via N. B. Grimaldi e Via Napoli, a Nocera Inferiore. Le risultanze delle indagini hanno consentito di evidenziare le caratteristiche somatiche del rapinatore ed il modus operandi che aveva come target giovani donne. I poliziotti hanno quindi svolto mirati servizi, acquisendo materiale video da circuiti di videosorveglianza, riuscendo ad arrivare alla completa individuazione del responsabile delle rapine identificato per Gaetano Palescandolo, nato a Nocera Inferiore, residente a Pagani, di anni 46, incensurato. Nei suoi confronti è scattato l'arresto nel territorio del Comune di Qualiano (Na), dove l'uomo si era nel frattempo stabilito. L'arrestato è stato portato nel carcere di Salerno.

VETERINARI, STATO AGITAZIONE MEDICI ASL TOSCANE  - FIRENZE, 22 OTT - In stato d'agitazione i medici veterinari pubblici delle Asl toscane. A proclamarlo il sindacato Fvm-SiveMp Toscana per protestare contro «le gravi difficoltà in cui operano i dirigenti medici veterinari pubblici e precari del Servizio sanitario toscano». «Non si può continuare a distruggere - aggiungono - il sistema di garanzie sanitarie di controllo su alimenti, animali e randagismo». «La Regione Toscana - si legge in una nota - esige un impeccabile livello di sicurezza in tutti i campi della prevenzione territoriale, nel settore dell'allevamento zootecnico come in quello alimentare e di trasformazione dei prodotti, nel settore del benessere animale come in quello di tutela degli animali d'affezione e di prevenzione del randagismo. Al contrario le miopi scelte strategiche percorse negli ultimi anni, prive di lungimiranza, adottate in funzione esclusiva di apparenti risparmi a breve termine o peggio ancora di logiche personalistiche, hanno coinvolto dapprima le organizzazioni veterinarie a livello regionale ed a cascata, i servizi territoriali che da queste sono coordinati, riducendone drasticamente il peso funzionale ed il livello di efficienza». Per i medici veterinari pubblici rimane «dunque inaccettabile continuare a riconoscere nella riduzione dei propri quadri dirigenziali e nell'abbattimento dei livelli professionali, l'unica strategia percorribile in funzione del contenimento dei costi e della razionalizzazione della spesa regionale, senza lettura alcuna delle ricadute che tale scelta comporta sul processo di mantenimento degli standard nazionali ed europei, a livello di servizi, professionalità e qualificazione professionale»

INFLUENZA: VACCINO ASSOCIATO A PIÙ BASSO RISCHIO CUORE, STUDIO CANADESE = METANALISI STUDI SU 7 MILA PAZIENTI, CON INIEZIONE SCUDO MENO EVENTI CARDIOVASCOLARI Milano, 22 ott.   - Vaccinarsi contro l'influenza potrebbe avere un inedito risvolto positivo: sembra infatti che l'iniezione scudo sia associata a un più basso rischio di andare incontro ai maggiori eventi avversi sul fronte cardiovascolare, come scompenso cardiaco o ospedalizzazione per attacco di cuore. Il maggior effetto del trattamento è stato visto fra i pazienti con recente sindrome coronarica acuta (come infarto o angina instabile). Il dato emerge da una metanalisi pubblicata su 'Jamà. Jacob A. Udell dell'Università di Toronto e un team di scienziati hanno preso in considerazione tutti gli studi clinici randomizzati sul vaccino antinfluenzale che hanno analizzato gli eventi cardiovascolari per valutare efficacia o sicurezza. L'obiettivo degli esperti era capire se questo vaccino è associato alla prevenzione di eventi cardiovascolari. I ricercatori hanno identificato cinque studi pubblicati e uno inedito, condotti su 6.735 pazienti (età media 67 anni, il 51% donne e il 36% con una storia cardiaca alle spalle; tempo medio di follow up 7,9 mesi). Le analisi sono state stratificate per sottogruppi di pazienti con e senza esperienza di sindrome coronarica acuta entro 1 anno dalla randomizzazione. «Fra i fattori di rischio cardiovascolare non tradizionali rimane l'interesse per una potenziale associazione fra infezioni del tratto respiratorio (comunemente causate da influenza e sindromi parainfluenzali) ed eventi cardiovascolari», secondo quanto si legge nelle informazioni di background dell'articolo. Diversi studi epidemiologici, proseguono gli autori, hanno poi suggerito una forte relazione inversa fra vaccinazione e rischio di eventi cardiovascolari fatali e non. Nei cinque studi pubblicati considerati nella metanalisi 95 pazienti sottoposti a vaccinazione contro l'influenza su 3.238(il 2,9%) hanno sviluppato un evento cardiovascolare avverso rispetto a 151 soggetti su 3.231 trattati con placebo (4,7%). Nell'analisi di un sottogruppo di 3 studi su pazienti con malattia coronarica preesistente, il rischio di eventi avversi cardiovascolari tra i pazienti con una storia recente di sindrome coronarica acuta era particolarmente bassa con il vaccino (10,3% contro il 23,1% dei gruppi di controllo o trattati con placebo). 

MUSICA: IN RADIO PRIMO SINGOLO DI MACHELLA Cantautrice marchigiana esordisce con 'Noì - ROMA, 22 OTT - Da oggi è in rotazione radiofonica e disponibile in digital download «Noi», primo singolo della giovane cantautrice marchigiana Machella. «Noi» (testo e musica di Alessandra Machella) parla della voglia di evasione e libertà, che si può trovare anche nelle cose più semplici. L'arrangiamento musicale è composto solo da un quartetto d'archi, la cassa della batteria e la chitarra acustica di Alessandra. «Il brano è nato nel settembre del 2012 - racconta Machella - e segna quell'esigenza tipica di chi arriva a volersi spogliare delle frustrazioni e partire, prendere una valigia e andare senza meta. Il sogno di tutti noi, che siamo sempre di corsa all'interno di una società, ahimè, troppo veloce per noi esseri umani che viaggiamo a 60 BPM».

AMNESTY E ONU A QATAR, LIBERATE POETA DEL 'GELSOMINÒ Al-Ajami condannato a 15 anni per «incitamento a colpo di Stato»  - DOHA, 22 OTT - Arriva dalle Nazioni Unite e da Amnesty International la richiesta di scarcerazione del poeta qatarino Mohammed Rashid Al-Ajami, condannato in appello a 15 anni di carcere per aver scritto una poesia in cui contestava la famiglia reale del Qatar. La Corte Suprema dell'emirato ha infatti confermato la condanna a 15 anni di carcere per Al-Ajami, alias Mohamed bin Al-Dheed, noto anche come il poeta «gelsomino» - dal nome della sua poesia «incriminata» - arrestato nel 2011 e accusato di aver incitato al colpo di Stato e di aver insultato l'emiro del Qatar. Nella poesia, che prendeva ispirazione dalla rivoluzione dei gelsomini in Tunisia nel gennaio 2011, diceva «Siamo tutti la Tunisia di fronte alle èlite repressive». Nel 2012 Al-Ajami era stato condannato all'ergastolo, poi la pena è stata ridotta in appello a 15 anni di carcere. Una condanna «sproporzionata», ha affermato a Ginevra Cècile Pouilly, portavoce dell'Alto commissario dell'Onu per i diritti umani. «Chiediamo il rispetto del diritto di Al Ajami alla libertà di espressione ed il suo immediato rilascio», ha aggiunto. Anche Amnesty chiede la scarcerazione immediata. «Condannare a una lunga pena detentiva una persona per il contenuto di una poesia è una grave violazione del diritto alla libertà di espressione», ha dichiarato all'ANSA Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia. «Questa sentenza suona beffarda alla luce del proclamato apprezzamento del Qatar per le arti e del dichiarato sostegno alla tutela dei diritti umani a livello internazionale», ha aggiunto Noury. Diverse organizzazioni per i diritti umani, tra cui anche Reporter senza frontiere, Freedom House e Human Rights Watch, hanno denunciato la mancanza di libertà di espressione in Qatar, emirato che ospita il network al Jazeera e che organizzerà i Mondiali di calcio del 2022.

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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 347 69 11 862
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