Rispetto al 2012 +1% dall'1,7% di agosto.ROMA 11 Ottobre 2013 - Diminuisce la corsa dei prezzi dei beni acquistati con maggiore frequenza, il cosiddetto carrello della spesa, che a settembre frena al +1% rispetto al 2012 (dall'1,7% di agosto). Lo rileva l'Istat, che segnala un aumento su base mensile dello 0,2%. Rispetto a settembre 2012, gli aumenti maggiori riguardano istruzione (+2,9%), alimentari (+1,9%) e i servizi ricettivi e di ristorazione (+1,8%). I rialzi più contenuti sono per sanità (+0,4%) e spettacoli e cultura (+0,5%); in ''sensibile flessione''le comunicazioni.
Naufragio: Gip convalida fermo scafistaContestati anche i reati di naufragio e omicidio plurimo colposo.
AGRIGENTO, 11 OTT - Il Gip di Agrigento Alberto Davico ha confermato il fermo del tunisino Khaled Bensalam, di 35 anni, accusato di essere il comandante dell'equipaggio del peschereccio con oltre 500 migranti che il 3 ottobre scorso ha fatto naufragio davanti Lampedusa provocando oltre trecento vittime. Il Gip ha accolto la tesi della Procura di Agrigento e ha emesso anche un ordinanza di custodia cautelare in carcere per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, naufragio e omicidio plurimo colposo.
Non si arrestano sbarchi, in salvo 500 migranti
Oltre 500 profughi soccorsi in Canale di Sicilia.
Non si arrestano gli sbarchi di migranti sulle coste siciliane nonostante la tragedia di una settimana fa a Lampedusa. Oltre cinquecento profughi sono stati soccorsi nel Canale di Sicilia da alcune navi mercantili in cinque diverse operazioni coordinate dalla Centrale operativa della Guardia Costiera. Il primo intervento ha riguardato due gommoni con 109 e 101 migranti che ieri avevano lanciato l'Sos con un telefono satellitare mentre si trovavano ancora in acque libiche. Sono stati raccolti dalla nave maltese Gaz Victory che adesso sta facendo rotta verso il porto di Trapani. Altri 118 profughi sono stati tratti in salvo dalla nave Atlantic Acanthus, delle isole Bahamas, diretta verso Porto Empedocle. Due imbarcazioni con 65 e 110 immigrati sono state infine soccorse prima dalla nave Lybra della Marina Militare e successivamente dal rimorchiatore Asso 30 che li ha presi a bordo e sta dirigendosi verso il porto di Siracusa.
Stop ricerche in barcone, 311 morti in hangar - All'ottavo giorno, il barcone della morte ha smesso di restituire cadaveri: non ci sono più corpi all'interno del peschereccio naufragato davanti a Cala Croce lo scorso 3 ottobre, non ci sono più quelle pile di uomini, donne e bambini che i sub hanno liberato uno ad uno prima di portarli via dal fondo del mare. Le ricerche all'interno del peschereccio sono state dichiarate ufficialmente concluse nel pomeriggio: "al termine delle immersioni da parte dei palombari della Marina e dei sub della Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri - dicono le Capitanerie - si può affermare che all'interno del peschereccio non sono presenti altri corpi". Questo non significa che il bilancio attuale - 311 morti, 9 recuperati oggi, e 155 sopravvissuti - sia definitivo e, soprattutto, che le ricerche si fermeranno. Stando alle testimonianze dei migranti, sul barcone c'erano 518 persone e dunque all'appello ne mancherebbero ancora 52. Corpi che, come dimostrano i due migranti recuperati in mare a 2 miglia dall' isola dei Conigli, potrebbero essere stati portati al largo dalla corrente. Si andrà dunque avanti a perlustrare il mare, sia con gli aerei e le motovedette, sia con i robot subacquei. Per cercare di recuperare fino all'ultimo essere umano che era su quel barcone. E si lavorerà anche a terra, per garantire condizioni di vita più umane per i migranti e meno disagi per i lampedusani. Va in quest'ottica l'annuncio del governatore siciliano Rosario Crocetta di aprire una nuova struttura sanitaria sull'isola per le cure anche di lungo periodo, al servizio sia di chi vive a Lampedusa sia di chi arriva dal mare. Non c'è invece al momento alcuna indicazione ufficiale né sulla data dei funerali di Stato delle 311 vittime, annunciati ieri nel corso della sua visita a Lampedusa dal premier Enrico Letta, né sulle modalità e né sul luogo dove si terranno. Visto l'enorme numero di bare, la presenza dei sopravvissuti e l' arrivo a Lampedusa dei primi parenti delle vittime identificate, é molto probabile che la cerimonia si farà in quell'hangar all' aeroporto trasformato in gigantesco obitorio, il luogo dove le istituzioni italiane ed europee hanno forse capito per la prima volta cosa vuol dire morire di speranza. Non ne sa nulla il sindaco Giusi Nicolini, per il quale però i problemi sono altri, a partire dalle condizioni in cui vivono gli 800 migranti rinchiusi ancora nel Centro di accoglienza dell'isola. "In questo contesto e in questo momento i funerali di Stato non sono una priorità - dice non per sminuire la scelta del governo ma per chiedere altri interventi più urgenti - I lampedusani e i familiari delle vittime attendono piuttosto di conoscere i tempi e i modi con cui le oltre trecento bare presenti sull'isola verranno trasferite per raggiungere la destinazione finale". La scelta del governo di proclamare i funerali di Stato è stata apprezzata anche da Roberto Maroni: "i morti vanno onorati - dice il segretario della Lega - perché è giusto e perché non hanno alcuna colpa".
Papua Nuova Guinea, uccide e mangia figliaStampa, cannibalismo. L'ha morsa al collo e succhiato sangue.
SIDNEY, 11 OTT - Orrore in Papua Nuova Guinea: un uomo e' stato arrestato con l'accusa di aver ucciso la figlia di 3 anni, azzannandola al collo e bevendo il suo sangue, prima di mangiarla. Lo scrive la stampa locale parlando di 'cannibalismo' Un parlamentare locale, tra i primi a recarsi sul luogo, ha raccontato che la piccola con la mamma erano in visita all'uomo quando questo ha preso la bambina e l'ha portata nella foresta.
Poi l'ha morsa sul collo, "per poi mangiarla e succhiare il suo sangue".

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