CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

Cataldo Iozzi, "pentito" della politica. Adesso scrive libri dossier.

Reggio Calabria 25 ottobre 2013 - Che la politica fosse scivolata in basso è cosa risaputa. L'evento nuovo è l'uscita di Cataldo Iozzi, che della politica aveva fatto la sua vita, con un libro dossier sull'ambiente che lui ha frequentato e condiviso. Una sottospecie di pentito della politica e un sedicente scrittore? Vedremo.

Oggi sulle civette che campeggiano sulle edicole della città, titoloni a lui dedicati. Preso a calci e pugni dall'ex autista di Bilardi. Sembra quasi una trovata pubblicitaria per attirare l'attenzione. Così non è. Almeno i fatti raccontati in una querela sembrano confermare i titoli sulla civetta.

Non conosciamo il personaggio politico Cataldo Iozzi, non sappiamo neanche quali siano le sue capacità e francamente ce ne infischiamo. La cosa certa è che questa situazione ci induce a delle riflessioni.

Può pentirsi un politico e soprattutto fare dossieraggio, anticipato e non troppo sottovoce ai quattro venti? Il signor Cataldo Iozzi ha trovato una nuova via nella sua vita? Cioè quella dello scrittore?

Perchè il signor Cataldo Iozzi "cacciato" dal giro della politica che conta sente contestualmente l'esigenza irrefrenabile di scrivere un libro? Perchè?

Infine la ciliegina sulla torta. Perchè il signor Cataldo Iozzi sente l'esigenza di sbandierare la sua querela?

Noi siamo curiosi e diffidenti per natura e vorremmo capire dallo stesso le motivazioni. Il suo pentimento, la sua etica, la sua esigenza di raccontare adesso e attraverso un libro un mondo da lui vissuto.

Da consulente a scrittore, che strana carriera la sua. V

Un "pentito" dell'ultima ora che prova a rilanciare o a rilanciarsi come scrittore? "L'amico giusto" è il titolo del libro di Cataldo Iozzi che dovrebbe svelare arcani segreti, vizi politici. Peccato però che a raccontarceli sia uno che ha condiviso tale ambiente e solo adesso dopo 10 anni sente questa esigenza "morale".

La domanda che ci poniamo e poniamo al signor Cataldo Iozzi è: L'amico giusto lei lo ha trovato o lo ha solo scritto e descritto?

Al mio paese si dice, non sputare mai sul piatto dove hai mangiato. Questo mi viene e questo scrivo. Chiaro ed evidente che non ho simpatia alcuna per i pentiti in genere, salvo per quelli che si assumono le proprie responsabilità sino in fondo e pagano per le loro malefatte.

Luigi Palamara

Se vuoi commenta su Facebook

Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google