DOPO DUE MESI DI INDAGINI I CARABINIERI ARRESTANO UN 62ENNE. AD
INCASTRARLO SONO STATE LE IMMAGINI DI UNA TELECAMERA.
ROMA 12 Settembre 2013 – Un 62enne originario della provincia di Roma è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Grottaferrata con l’accusa di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna, 50enne di Grottaferrata. Tutto ha avuto inizio dopo che, lo scorso mese di maggio, la relazione sentimentale tra i due è finita e pertanto l’uomo da compagno è diventato un pericoloso e astuto stalker. Il 61enne, dal mese di luglio, aveva ripreso il dialogo con la sua ex compagna e contemporaneamente, in maniera assolutamente anonima, le rendeva la vita impossibile con minacce telefoniche dai telefoni pubblici, bottiglie di acido muriatico unite alle foto della donna con il volto imbrattato da un pennarello che lasciava nei posti da lei frequentati (abitazione e luogo di lavoro) ed ancora minacce con bottiglie contenenti benzina e frasi minatorie formate con ritagli di giornali.
Una serie di numerosi episodi durati oltre due mesi e che la donna ha puntualmente denunciato, affidandosi ai Carabinieri. La 50enne si fidava di quello che, inconsapevolmente, era diventato il suo aguzzino al quale raccontava le vicende inquietanti che le stavano accadendo. Lo scorso 28 agosto, dopo oltre due mesi di indagini, c’è stata la svolta: le telecamere di videosorveglianza del negozio, riconducibile alla donna e installate dopo gli episodi persecutori, hanno ripreso il persecutore mentre depositava una bottiglia di plastica identica a quelle rinvenute in precedenza. A quel punto, la vittima ha riconosciuto in quelle immagini il suo ex compagno. Dalla perquisizione effettuata nell’abitazione del 62enne, i Carabinieri della Stazione di Grottaferrata hanno rinvenuto bottiglie, acido e liquido infiammabile uguali a quelli utilizzati per le minacce. Il 62enne, residente nella stessa città della vittima, è stato tradotto presso il carcere di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
MARINO - CARABINIERI LO ARRESTANO PER RAPINA E SCOPRONO UN LABORATORIO PER LA COLTIVAZIONE DI MARIJUANA.
MARINO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Marino hanno arrestato un 36enne di Frascati, già conosciuto alle forze dell’ordine, con le accuse di Tentata rapina, lesioni aggravate e coltivazione, produzione e detenzione di sostanze stupefacenti. L’uomo, nel pomeriggio di ieri, ha tentato di rapinare il titolare di una concessionaria di auto sulla via dei Laghi. La vittima si è visto piombare nell’autosalone il 36enne che, insieme a una donna, lo ha improvvisamente aggredito colpendolo al volto con un casco da motociclista, poi ha tentato di impossessarsi di una delle utilitarie in esposizione. Sfortunatamente per lui, però, il telecomando dell’auto aveva le batterie scariche, quindi, non riuscendo ad aprire le portiere, la coppia si è data velocemente alla fuga.
I Carabinieri della Stazione di Marino, grazie al racconto della vittima e di altri testimoni, sono riusciti ad identificare il rapinatore, che è stato ammanettato nella sua abitazione, dove si trovava ancora in compagnia della complice.
Le sorprese non sono finite lì, perché durante la perquisizione dell’appartamento dove vivevano i malviventi, i Carabinieri hanno scoperto, nascosto da una botola, un vano adibito a laboratorio per la coltivazione di marijuana, completo di lampade ed essiccatori, oltre a 50 grammi di “erba” pronta per essere venduta.
Il 36enne è stato portato nel carcere di Velletri in attesa dell’udienza di convalida mentre la donna, denunciata a piede libero, dovrà rispondere di favoreggiamento personale.
APPIA NUOVA - IRRUZIONE NOTTURNA IN UNA LUSSUOSA CONCESSIONARIA D’AUTO. 28ENNE ROMENO ARRESTATO DAI CARABINIERI.
ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma IV Miglio Appio hanno arrestato un 28enne romeno con l’accusa di tentato furto aggravato. L’uomo, la scorsa notte, dopo aver scavalcato la recinzione di una nota e lussuosa concessionaria di via Appia Nuova, si è diretto al parco auto ed è riuscito ad entrare nelle auto nuove fiammanti che vi erano parcheggiate. Lo scopo del ladro era, probabilmente, quello di rubare i sofisticati navigatori satellitari, autoradio ed altri accessori da destinare poi al mercato illegale. L’addetto alla sicurezza, notata la presenza dell’uomo, ha contattato il “112” e i Carabinieri della Stazione Roma IV Miglio Appio sono immediatamente intervenuti scoprendo il 28enne mentre tentava di aprire lo sportello dell’ennesima autovettura ed è stato ammanettato. L’arrestato, trovato in possesso di cavi e arnesi da scasso, è stato accompagnato in caserma in attesa di essere processato con rito direttissimo.

0 Commenti