Inoltre, nella prossima seduta consiliare, tutto il Consiglio comunale chiederà l'istituzione di una "Commissione speciale", composta da consiglieri comunali e da cittadini rappresentanti delle varie categorie sociali in particolare commercianti ed artigiani. La "Commissione sulla legalità" avrà il compito di elaborare una serie di proposte, condivise con le preposte autorità del territorio, volte a rafforzare il contrasto al fenomeno della criminalità e della microcriminalità. Ricordati il comandante della stazione di San Luca, Carmine Tripodi, assassinato alle porte del paese di Corrado Alvaro il 6 febbraio 1985, medaglia d'oro al valor militare; e di Bovalino ,Antonio Marino, 33 anni "medaglia d'oro al valor civile" in vacanza con la sua famiglia, a Bovalino, nella Locride in borghese, assassinato l'8 settembre 1990 con sei colpi mortali contro di lui, tre contro la moglie incinta di due mesi Rosetta Vittoria Dama, 30 anni, ed uno per il figlio di due anni; diresse a lungo la caserma di Platì ,( il contributo davvero speciale dello scrittore-carabiniere, saggista e giornalista, Cosimo Sframeli)
LOCRI (RC) IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO CON DELEGA AI SERVIZI SEGRETI:"MARCO MINNITI, LA CASERMA DEI CARABINIERI ED IL TRIBUNALE NUOVO CHE ARRIVERÁ, PRESIDIO DI LEGALITÁ E DI GIUSTIZIA, CONTRO LA 'NDRANGHETA ED IL MALAFFARE. IL COMANDANTE NAZIONALE DEI CARABINIERI LEONARDO GALLITELLI:"IN QUESTO TERRITORIO LA PRESENZA DEL CRIMINE ORGANIZZATO Ể STATA FINORA, SPREGEVOLE E BECERA; CENTOMILA CARABINIERI DELL'ARMA BENEMERITA D'ITALIA, SONO CONSAPEVOLI DI ESSERE GARANTI DELLA LIBERTÁ DEI CITTADINI"
'In questo territorio la presenza del crimine organizzato è stata finora spregevole e becera. Per il contrasto noi faremo come sempre la nostra parte ma è necessario l'impegno comune di tutti''. Lo ha detto il comandante generale dell'Arma dei carabinieri, Leonardo Gallitelli, intervenendo a Locri all'inaugurazione della nuova caserma che ospita il Gruppo carabinieri. La caserma ha una superficie di 1.500 metri quadri e vi lavorano circa 500 militari. Ha competenza su quarantadue comuni della Costa Jonica reggina; quasi il 50%. Coordina tre Compagnie: Roccella Jonica, Locri e Bianco I lavori della nuova caserma, localizzati sullo stesso vialone dello stadio comunale, erano iniziati il 15 maggio 2009. Hanno presenziato anche i tre procuratori capo della Repubblica Federico Cafiero De Rho (Reggio Calabria; Giuseppe Creazzo (Palmi) e Luigi D'Alessio (Locri), assieme ad altri giudici; l'onorevole Rosanna Scopelliti, il governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti; il presidente della Provincia Giuseppe Raffa; l'assessore alla cultura e legalità, Eduardo Lamberti Castronuovo, anche sindaco di San Procopio, giornalista ed editore, molti sindaci, autorità civili, politiche, militari e religiose.
Il nastro e la bandiera sono stati benedetti dal vescovo di Locri-Gerace, Giuseppe Fiorini Morosini, in procinto di assumere la guida della Diocesi di Reggio-Bova. Lo Stato c'è e vincerà! Non soltanto, per la nuova caserma dei Carabinieri destinata al Comando Gruppo, che si muove agli ordini del colonnello Giuseppe De Liso, dato per partente verso altre prestigiose destinazioni; di cui si parla da decenni (sebbene sia stata costruita e consegnata 'chiavi in mano', in soli tre anni,), ma per quello che ha saputo fare a sostegno delle esigenze della gente. Ora, tocca alla popolazione darsi una mossa. Intanto per l'abbattimento del muro di omertà che cuce le bocche a doppia mandata, per paura di vendette, rappresaglie e ritorsioni. Serve più collaborazione con le forze di polizia, per ripristinare il senso della legalità. Ma poi per difendere e tutelare la democrazia e la libertà che come hanno detto i procuratori capo della Repubblica Piero Grasso, Giuseppe Pignatone, Salvatore Boemi e Federico Cafiero De Raho, sono seriamente in pericolo. La città di Locri, lentamente, ma in maniera progressiva, sta cambiando volto. Sia dal punto di vista urbanistico ed anagrafico; sia anche dal punto di vista sociale e morale, politico e culturale. Tuttavia, solo una parte relativamente corposa, ha preso coscienza, visione e responsabilità di quest'evoluzione. Il nuovo tribunale, il nuovo stadio, le nuove scuole, daranno un ulteriore tonalità al cambiamento.
Il Video a cura di MNews.IT
Molto bella la lettera del sindaco di Locri, che abbiamo pubblicato integralmente da un'altra parte e che qui riproponiamo, è stato ripresa sommariamente dal comandante generale, Leonardo Gallitelli…"Ill.mo Signor Generale Comandante dell'Arma dei Carabinieri,
Il Video a cura di MNews.IT
Molto bella la lettera del sindaco di Locri, che abbiamo pubblicato integralmente da un'altra parte e che qui riproponiamo, è stato ripresa sommariamente dal comandante generale, Leonardo Gallitelli…"Ill.mo Signor Generale Comandante dell'Arma dei Carabinieri,
la Città di Locri, che mi onoro di amministrare, Le da il sincero benvenuto ad una cerimonia che rappresenta indubbiamente un momento storico atteso da oltre trent'anni.
L'istituzione del "Gruppo Carabinieri di Locri", presidio militare deciso da circa sette anni, a seguito del drammatico omicidio del Vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, Onorevole Francesco Fortugno, e la realizzazione della nuova e moderna "Caserma", rappresentano la grande vittoria dello Stato contro il potere criminale e le forze occulte e negative che purtroppo in passato hanno imperato anche nella nostra città e nell'intero territorio.
Data l'importanza che il ruolo dell'Arma dei Carabinieri ha da sempre rivestito all'interno del tessuto sociale italiano, ancor di più in un territorio difficile e ad alta necessità di prevenzione e controllo come quello della Locride, la Sua presenza oggi, in rappresentanza di tutta l'Arma, rappresenta un apprezzato e gradito segnale da parte della operosa ed onesta popolazione locrese che osserva, con rispetto ed ammirazione, il qualificato lavoro portato avanti dai Suoi valorosi uomini in un territorio difficile ma che sta cambiando anche grazie al grande impegno delle Forze dell'Ordine.
Finalmente la realizzazione di questo nuovo presidio militare, che, come dicevo, la Città di Locri attendeva da decenni, rappresenta un risultato utile e necessario anche per reiterare il patto di legalità instaurato tra territorio, cittadini e Arma dei Carabinieri, consolidato dalla stretta necessità di lavorare sinergicamente ed operativamente a favore della rinascita della nostra terra.
La nuova sede, situata al centro della Città, adiacente al Nuovo Palazzo di Giustizia, in fase di completamento, rappresenta la "Casa della Legalità", punto strategico per i cittadini che riconoscono lo Stato quale unico e solo riferimento contro quel potere criminale che ha purtroppo segnato spesso in modo negativo il territorio della Locride.
Un intervento di questo genere, dunque, ha una rilevanza determinante ed un valore unico per il significato di contrasto alla criminalità organizzata, poiché mostra il concreto recupero di un'intera area alle esigenze di legalità e sicurezza e, nel contempo, rafforza il senso civico e lo spirito di collaborazione tra cittadini ed Istituzioni.
La comunità locrese è grata agli uomini del Gruppo Carabinieri di Locri che, in anni recenti, hanno condotto brillanti operazioni, garantendo ordine, sicurezza e tranquillità all'intera popolazione.
Il nostro ricordo va anche ai valorosi uomini delle Forze dell'Ordine che hanno sacrificato la loro stessa vita in nome della giustizia e della legalità.
Ricordiamo con orgoglio il giovanissimo Comandante della Caserma di San Luca, M.llo Carmine Tripodi, caduto nell'adempimento del proprio dovere il 6 febbraio 1985, in un agguato della 'ndrangheta.
Stessa crudele sorte è toccata al brigadiere Antonio Marino, di 33 anni, già Comandante della Stazione dei Carabinieri di Platì, ucciso in un terribile agguato a Bovalino, la sera dell'9 settembre 1990, mentre era in compagnia della moglie e del piccolissimo figlio che rimasero feriti.
Come non si può non ricordare l'encomiabile impegno del Generale Gennaro Niglio deceduto all'età di 55 anni a seguito di un incidente stradale avvenuto a Caltanissetta e distintosi, in anni veramente difficili per la Locride, per le grandi qualità umane, le capacità investigative e, soprattutto, per i prestigiosi risultati ottenuti finalizzati alla cattura di pericolosi latitanti della 'ndrangheta e per la sua innata predisposizione al contrasto della criminalità organizzata.
In memoria del loro qualificato impegno e sacrificio, è importante sostenere varie iniziative di prevenzione attraverso attività di sensibilizzazione nelle scuole e nei vari settori della vita economica del territorio, come già è avvenuto in alcuni casi, facendo si che, in poco tempo, si rafforzasse e consolidasse il rapporto di fiducia ed amicizia tra i cittadini ed i rappresentanti dell'Arma.
Il vero segnale di cambiamento nel rapporto tra Città ed Arma dei Carabinieri si è estrinsecato in particolar modo negli ultimi anni con azioni concrete e significative.
Anche le istituzioni locali, interpretando i sentimenti della popolazione laboriosa ed onesta, hanno offerto massima collaborazione a tale nuovo percorso riconoscendo, formalmente e solennemente, l'impegno degli operatori dell'Arma ed attribuendo qualificate onorificenze ai militari protagonisti di importanti operazioni finalizzate all'arresto di pericolosi criminali che con la propria azione mortificavano uno dei territori più belli della nostra Nazione.
Inoltre, sempre per volontà delle istituzioni locali, nel novembre 2009, alla presenza dei vertici regionali politici e militari, una delle più importanti piazze della città è stata intitolata alla memoria dei militari dell'Arma dei Carabinieri caduti nell'attentato di Nassiriya e per diversi anni è stata celebrata una funzione religiosa in suffragio dei "nostri" e "vostri" valorosi giovani caduti in una missione di pace mentre cercavano di garantire sicurezza a popoli più sfortunati.
Quest'anno, ricorrendo il decimo anno da quel terribile attentato, la città rinnoverà il ricordo delle vittime con una importante e qualificata iniziativa.
Il nostro sincero e leale sostegno va a tutti gli uomini in servizio presso il Gruppo Carabinieri di Locri, che garantiscono stabilità all'ordine ed alla sicurezza che sono requisiti fondamentali e propedeutici alle iniziative di sviluppo socio-economico che l'Amministrazione comunale, che presiedo da solo tre mesi, sta programmando con l'obiettivo di creare nuove e concrete opportunità occupazionali.
Tutto ciò per garantire un futuro certo ai giovani della città e del territorio e nel contempo evitare che, come spesso è successo in passato, qualcuno possa essere attratto dalle "sirene" criminali che garantiscono nell'immediato un guadagno facile, ma, allo stesso modo, assicurano anche una vita da "disperati" braccati dalle Forze dell'Ordine nella migliore delle ipotesi.
Sono certo che la nuova "casa" dei Carabinieri non sarà il punto di arrivo di un percorso difficile e travagliato, ma una grande conquista e, nel contempo, punto di partenza e riferimento istituzionale per importanti nuove attività che l'Amministrazione Comunale auspica si possano realizzare in totale sinergia anche con tutte le Forze dell'Ordine presenti sul territorio.
Deve essere continua l'attività di prevenzione sul territorio per consentire tranquillità e serenità in tutta la città con riduzione delle azioni criminali a scapito della collettività.
Proprio al fine di dare anche un senso ed un giusto seguito all'importante azione dell'Arma e della Magistratura che, oltre ad imprimere numerose condanne, ha confiscato numerosi "beni" alla criminalità organizzata, il Comune di Locri sta avviando un confronto con l'Agenzia dei Beni Confiscati con l'obiettivo di comprendere come poter utilizzare nel migliore dei modi tali "beni", frutto di azioni illecite, considerato che ad oggi non si è riusciti, appunto, a dare una concreta azione in tale direzione.
Sempre in tale ottica di collaborazione si vorrebbe dare vita ad una "Fondazione Antiusura" al fine di poter tutelare le vittime di questo ignobile reato che riescono a trovare la forza ed il coraggio per denunciare i propri aguzzini alle competenti autorità.
Inoltre, nella prossima seduta consiliare, tutto il Consiglio comunale chiederà l'istituzione di una "Commissione speciale", composta da consiglieri comunali e da cittadini rappresentanti delle varie categorie sociali in particolare commercianti ed artigiani. La "Commissione sulla legalità" avrà il compito di elaborare una serie di proposte, condivise con le preposte autorità del territorio, volte a rafforzare il contrasto al fenomeno della criminalità e della microcriminalità. Nel ringraziarLa ancora una volta per la Sua autorevole presenza a tale importante e storica inaugurazione, Le rinnovo l'affetto di tutta la cittadinanza all'Arma dei Carabinieri, perché questo momento sia il punto di partenza di un percorso assicurato dai valori del senso civico, dell'educazione, del rispetto delle regole, perché nella Città di Locri, la "Città di Zaleuco", primo legislatore, si parli di sicurezza e leggi dello Stato."
Comandante di Stazione distaccata, già distintosi in precedenti operazioni di servizio contro agguerrite cosche mafiose, conduceva prolungate, complesse e rischiose indagini che portavano all'arresto di numerosi temibili associati ad organizzazioni criminose, responsabili di gravissimi delitti. Fatto segno a colpi di fucile da parte di almeno tre malviventi, sebbene mortalmente ferito, trovava la forza di reagire al proditorio agguato riuscendo a colpirne uno, dileguatosi poi con i complici. Esempio di elette virtù militari e di dedizione al servizio spinto fino al sacrificio della vita. Agro di S. Luca (RC), 6 febbraio 1985. I processi furono celebrati, ma gl'imputati vennero assolti. Tanti i momenti emozionanti della mattinata…Onore ai caduti…Fino a qualche tempo fa venivano onorati anche i caduti di Nassirija. Largo spazio, agli ex comandanti delle stazioni di Platì e San Luca, capisaldi della 'ndrangheta. La società civile, l'Arma stessa, hanno ricordato come hanno saputo, la figura di questi due eroi della quotidianità, caduti nell'adempimento del loro dovere; entrambi medaglia d'oro. Tuttavia, si farebbe un torto allo scrittore-carabiniere, Cosimo Sframeli, se non lo si citasse, come uno degli "Homines bonae voluntatis", che hanno celebrato alla grande, questi valorosi carabinieri.
Ad onor del vero, scripta manent, verba volant. Su internet, figura la motivazione della medaglia d'oro alla memoria…" "Comandante di Stazione distaccata, già distintosi in precedenti operazioni di servizio contro agguerrite cosche mafiose, conduceva prolungate, complesse e rischiose indagini che portavano all'arresto di numerosi temibili associati ad organizzazioni criminose, responsabili di gravissimi delitti. Fatto segno a colpi di fucile da parte di almeno tre malviventi, sebbene mortalmente ferito, trovava la forza di reagire al proditorio agguato riuscendo a colpirne uno, dileguatosi poi con i complici. Esempio di elette virtù militari e di dedizione al servizio spinto fino al sacrificio della vita. Agro di S. Luca (RC), 6 febbraio 1985. I processi furono celebrati, ma gl'imputati vennero assolti". Momenti palpitanti…Onori al comandante del Gruppo Locri, colonnello Giuseppe De Liso, che viene dato per partente, verso una destinazione prestigiosa. Onori alla Bandiera. Silenzio tombale nel cortile, durante l'alzabandiera, in sottofondo l'Inno di Mameli. E quando il simbolo della Patria, è salito sul pennone più alto, tutti hanno sollevato la mano dal cuore per tributare l'applauso scrosciante a scena aperta. Affascinante e travolgente, la Preghiera del Carabiniere…
"Dolcissima e gloriosissima/ Madre di Dio e nostra,/noi Carabinieri d'Italia,/a Te eleviamo reverente il pensiero,/fiduciosa la preghiera e fervido il cuore!/Tu che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice/con il titolo di "VIRGO FIDELIS"./Tu accogli ogni nostro proposito di bene/e fanne vigore e luce per la Patria nostra./Tu accompagna la nostra vigilanza,/Tu consiglia il nostro dire,/Tu anima la nostra azione,/Tu sostenta il nostro sacrificio,/Tu infiamma la devozione nostra!E da un capo all'altro d'Italia/suscita in ognuno di noi/l'entusiasmo di testimoniare,/con la fedeltà fino alla morte/l'amore a Dio e ai fratelli italiani./Amen!". Sulla tribuna, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi segreti, Marco Minniti, in rappresentanza del Governo e la deputata Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato Antonino ucciso a Campo Calabro-Piale il 9 agosto del 1991, che ha tagliato il nastro; autorità civili e religiose ed i sindaci della Locride. Abbiamo riconosciuto e fotografato, i procuratori capo di Reggio Calabria ( Federico Cafiero De Raho); di Palmi (Giuseppe Creazzo) e di Locri (Luigi D'Alessio) ed altri magistrati dei vari Circondari, tra cui il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri, giudice-scrittore-saggista e globe-trotter (autore di fortunati ed esaustivi lavori letterari sulla 'ndrangheta) con l'on. Angela Napoli, ex vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia; il presidente della Corte d'Assise di Locri, Bruno Muscolo ed il presidente del Tribunale locrese, Giovanni Filocamo; l'Avvocato Generale dello Stato Francesco Scudieri, ex procuratore capo f.f. a Reggio Calabria. Ha partecipato anche l'on. Pepè Lombardo, sindaco uscente di Locri. La scaletta, è stata rigorosamente rispettata.
A parte, l'imprevedibile caso di un ragazzino, che è stato travolto dalla canicola torrida, dall'emozione e dallo stress; subito rianimato dai dottori che stazionavano a bordo campo e poi trasferito al vicino ospedale "Guido Candida" per un check-up, più approfondito. Il comandante generale dell'Arma dei carabinieri, gen. Leonardo Gallitelli, intervenendo, a Locri, all'inaugurazione della nuova caserma che ospita il Gruppo Carabinieri, ha detto fra l'altro: ''In questo territorio la presenza del crimine organizzato è stata finora spregevole e becera. Per il contrasto noi faremo come sempre la nostra parte ma è necessario l'impegno comune di tutti. Per questa Calabria laboriosa, che soffre inutilmente'. I centomila carabinieri dell'Arma Benemerita, sono consapevoli, di essere garanti della libertà dei cittadini. Ecco perché, siamo impegnati quotidianamente, a garantire i diritti della gente e la libertà delle persone. Questo nuovo presidio militare, sarà veramente la sede della legalità. Negli ultimi due anni, solo nella Locride, sono stati arrestati sei pericolosi latitanti, 72 persone per associazione mafiosa e 400 per altri reati. ''Il Gruppo Carabinieri Locri, estende la sua competenza su 42 comuni, da Palizzi a Monasterace e comprende anche il Nucleo Investigativo; Nucleo Informatico; Nucleo Radiomobile e Nucleo di Polizia Giudiziaria;
tre Compagnie: quelle di Roccella Jonica, Locri e Bianco; è stato realizzato su una superficie di circa 1.500 metri quadri; e vi lavorano circa 500 militari quasi il 50%, del reggino. I lavori della caserma, localizzata quasi di fronte allo stadio, costata quasi dieci milioni di euri, erano iniziati il 15 maggio 2009 e consegnati 'chiavi in mano' nell'aprile scorso.
L'istituzione del Gruppo di Locri era stata pianificata dalle competenti autorità dopo una serie di fatti e circostanze criminosi, accaduti nella Locride. In particolare, dopo l'omicidio del vicepresidente del Consiglio Regionale calabrese, Francesco Fortugno, ucciso a Locri il 16 ottobre del 2005. '' Se ne parla, da una trentina di anni; se non dagli Anni Settanta. Tuttavia, bisogna dare atto all'ex sindaco Francesco Macrì, che sull'onda emozionale della strage di Duisburg, rispolverò il sogno nel cassetto. Presente anche, l'ex ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, accompagnato dall'on. Aurelio Misiti, assessore ai Lavori Pubblici della Regione Calabria, ed ex presidente del Consiglio Superiore ai Lavori Pubblici, che intervistammo. Da sottolineare, la presenza di un folto numero di alunni della scuola primaria di San Luca, accompagnati dalla gentile e simpatica dirigente. L'importanza dei carabinieri sul territorio, è stata rimarcata dal comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria, Lorenzo Falferi. Alla cerimonia, hanno preso parte, numerose autorità civili, politiche, militari e religiose oltre ai presidenti della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti e della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa. Da Crotone, è arrivato anche il colonnello Francesco Iacono, che comandò questo presidio. C'era il generale di Corpo d'Armata ,Ugo Zottin comandante Interregionale di Sicilia e Calabria "Culqualber" della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria;
il generale di Brigata, Adelmo Lusi, comandante della Legione calabrese; il t.colonnello, Fabio Coppolino comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria-Modena ed una serie di t.colonnelli (compreso Alessandro Mucci), maggiori, capitani, tenenti, sottotenenti, luogotenenti, marescialli, brigadieri, vice-brigadieri, carabinieri scelti e così via. Revival tra il capitano Francesco Cinnirella, ex comandante della Compagnia dei "Baschi Rossi" di stanza a Vibo Valentia, che lo hanno abbracciato e festeggiato, come si conviene. Oggi, comanda l'importante Compagnia di Gioia Tauro. Tutto perfetto, tranne la turris eburnea che accoglieva il generale di Corpo d'Armata con incarico speciale, Leonardo Gallitelli, comandante generale dei Carabinieri. Doppio e triplo cordone di body guard. Non era possibile nemmeno, andare lì a stringergli la mano. Figurarsi un'intervista, una battuta. Non se ne parla nemmeno. Nostro malgrado abbiamo fatto flop! Ma non per colpa nostra. Unica concessione la foto di gruppo a fine manifestazione, ma oramai il cortile era semivuoto. Le imponenti misure precauzionali sono state perfette sino in fondo e non si segnalano incidenti di sorta. Il colonnello comandante Giuseppe De Liso ed i suoi più stretti collaboratori, il t.colonnello Alessandro Mucci ed il capitano Nico Blanco, hanno brillato per organizzazione, coreografia, ordine e sicurezza. Senza nulla togliere al public-relation man, Filippo Mancuso, che ha…" ballato" il rock 'n roll, meglio di Elvis Presley. Domenico Salvatore
LOCRI, immagini di archivio del 16 maggio 2009
MNews.IT
www.mnews.it
Stadio Online, le notizie sportive
Giochi Gratis
Calabria 24Ore .IT
NewsOn24.IT


0 Commenti