CARABINIERI ARRESTANO TRE RAGAZZI DI BUONA FAMIGLIA CHE STAVANO RUBANDO NELL’APPARTAMENTO DI UN LORO AMICO CHE CREDEVANO IN VACANZA.
ROMA 22 Agosto 2013 – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato, in flagranza, tre ragazzi che stavano rubando nell’appartamento di un loro amico che credevano in vacanza. Li credeva in vacanza dove il figlio dei proprietari di casa le aveva detto di trovarsi con i genitori e così una quattordicenne romana, con altri due amici, una ragazza e un ragazzo di 18 anni appena compiuti, avevano pianificato un colpo: infrangere il vetro della finestra del bagno dell’appartamento dell’amico, in vacanza con la famiglia, al piano terra di uno stabile di via Pietro Blaserna, per poi svaligiarlo. Così però non è andata. La famigliola era rientrata in anticipo a Roma e quando questa la scorsa notte i ladruncoli hanno rotto il vetro della finestra, i proprietari erano in casa. La ragazza maggiorenne era pure già entrata riuscendo a rubare un quadro mentre il ragazzo e la minorenne facevano da palo fuori. Poi sono stati scoperti ed è stato dato l’allarme al 112. Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che hanno bloccato e arrestato i tre mentre tentavano di allontanarsi. Il ragazzo e la ragazza appena maggiorenni, con un unico piccolo precedente, sono stati condotti a piazzale Clodio per il rito direttissimo: l’arresto è stato convalidato, hanno entrambi patteggiato con 6 mesi di reclusione, pena sospesa. La minore, incensurata, è stata associata al centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
ROMA – BORSEGGI E “PALPEGGI” A BORDO DEL BUS 64, SEI ARRESTI DEI CARABINIERI.
ROMA – In poche ore, i Carabinieri di Roma, in tre distinti episodi, a bordo del bus 64 della linea urbana della Capitale hanno arrestato sei cittadini stranieri tra cui tre romeni, uno spagnolo, uno cileno, con l’accusa di borseggio ed un cittadino albanese, con l’accusa di violenza sessuale. I protagonisti del primo episodio sono stati i primi due “manolesta”, rispettivamente di 23 e 27 anni, entrambi incensurati, arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma San Pietro che li hanno sorpresi a bordo del bus, all’altezza della fermata di piazza Venezia, subito dopo aver sfilato il cellulare ad un turista olandese. Il telefonino è stato recuperato dai Carabinieri e riconsegnato alla vittima mentre i due ladri sono stati accompagnati in caserma. Poco dopo, invece, è stata la volta del cittadino albanese, un 39enne già noto alle forze dell’ordine, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Trastevere. L’uomo, in via Nazionale, approfittando anche della folla a bordo del mezzo, ha palpeggiato ripetutamente una 19enne turista svedese. Sfortunatamente per lui, la scena si è svolta sotto gli occhi di due militari dell’Arma che, in abiti civili, erano impegnati nei quotidiani servizi antiborseggio e lo hanno immediatamente bloccato.
Infine, ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato i tre romeni, di 34, 44 e 46 anni, colpevoli di aver borseggiato un turista 52enne molisano. I tre borseggiatori, a bordo del veicolo pubblico, hanno circondato il malcapitato e con una mossa fulminea uno di loro gli ha sfilato il portafogli che conteneva 225 euro in contanti. Anche in questa occasione i Carabinieri erano a bordo ed hanno così potuto bloccare i tre romeni che sono stati accompagnati in caserma, mentre il portafogli è stato restituito alla vittima. Tutti gli arrestati saranno processati con il rito per direttissima.
QUARTICCIOLO - CONTROLLI DEI CARABINIERI AGLI ARRESTI DOMICILIARI. IN 3 TROVATI FUORI.
ROMA – Tre sono le persone arrestate dai Carabinieri nell’ambito dei controlli straordinari disposti dal Gruppo Carabinieri di Roma nei confronti di tutte le persone sottoposte agli arresti domiciliari, alla detenzione domiciliare, alla sorveglianza speciale e ad altre misure limitative della libertà personale. Sono stati controllati locali e piazze del “Quarticciolo”, frequentati abitualmente da pregiudicati. I tre, romani di 23, 37 e 41 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma Quadraro. In particolare, è il 37enne la persona sottoposta alla sorveglianza speciale che è stata scoperta dalla pattuglia mentre passeggiava tranquillamente in strada. Gli altri due, che risultavano sottoposti agli arresti domiciliari, si erano allontanati dalle rispettive abitazioni di via Ostuni e via Pisone quando sono stati fermati dai militari dell’Arma che pattugliavano le vie del quartiere. I tre evasi sono stati accompagnati in caserma in attesa di essere processati con il rito per direttissimo.
PRENESTINO – MULTATO PER AVER DIMENTICATO LA PATENTE DI GUIDA, TENTA DI CORROMPERE I CARABINIERI OFFRENDO UN CAFFE’ E 30 EURO, GLIENE PROMETTE ALTRI 1000 PER EVITARE IL CONTROLLO. 30ENNE CITTADINO CINESE DENUNCIATO.
ROMA – I Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno denunciato a piede libero un 32enne cittadino cinese, con l’accusa di istigazione alla corruzione. L’uomo, alla guida della sua moto, in piazza della Marranella, è stato fermato per un normale controllo alla circolazione stradale dai militari dell’Arma. Alla richiesta di esibire la patente di guida, lo straniero ha riferito ai Carabinieri di averla dimenticata a casa. Informato della multa prevista, il 32enne, per evitare la contravvenzione, ha proposto ai Carabinieri di prendere un caffè al bar, al rifiuto, ha aperto il portafogli offrendo loro 30 euro, con la promessa di dargliene altri 1000 euro a testa se avessero evitato di controllarlo e multarlo. Così per il 32enne oltre alla multa è scattata anche la denuncia.

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