CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

Reggio Calabria, dal Kiwanis “Reghion2007” due defibrillatori in dono alla città.

L’attore reggino Giacomo Battaglia . 
La Conferenza stampa per la consegna dei defibrillatori alla città di Reggio Calabria, venerdi 30 agosto 2013, ore 10 – sala biblioteca Palazzo della Provincia di Reggio Calabria.

Reggio Calabria 28 Agosto 2013. Il Kiwanis “Reghion2007” consegnerà alla città di Reggio Calabria due defibrillatori da dislocare lungo le strade della città.

A ricevere questo dono sarà la Provincia di Reggio Calabria che provvederà poi alla collocazione secondo quanto previsto nel protocollo di intesa.

Un progetto partito l’anno scorso con lo slogan “la mela del cuore per il defibrillatore” voluto dall’allora presidente del Kiwanis “Reghion2007” Vincenzo Malacrinò e sostenuto da tutti i soci che ha potuto contare sulla presenza dell’attore Giacomo Battaglia.

A completare l’importante iniziativa sarà l’attuale presidente del “Reghion2007” Tiziana Paulazzi Cannatà che ha esternato grande soddisfazione per questo gesto di solidarietà verso la città di Reggio Calabria.

“Il nostro augurio, hanno detto sia la Cannatà che Malacrinò, è che questi strumenti non debbano mai servire a nessuno ma è bene che la città ne disponga e soprattutto che  si trovino per strada, dove  il personale abilitato e tra questo anche i cittadini che hanno svolto un corso di primo soccorso, potranno utilizzarli”.

Un progetto questo che si è realizzato attraverso la generosità delle persone semplici e vere di Reggio Calabria che hanno portato con sé le mele donate dal Kiwanis “Reghion2007”.
Quelle mele, che si trovavano davanti al sagrato del Duomo, portavano la sola firma della solidarietà e dell’attenzione verso gli altri.

Questo progetto è anche la dimostrazione  di come il Kiwanis sia continuità tra i diversi presidenti e i diversi anni di attività sociale indipendentemente da chi propone, di chi realizza e di chi taglia il nastro.

“Il nostro obiettivo ha detto Cannatà deve essere il bene comune che va oltre i soggetti che oggi rappresentano questa o quella istituzione”.

Il bene, ha detto Malacrinò, “è attenzione verso gli altri che mai deve portare la firma del personalismo altrimenti vanifica il suo stesso obiettivo”.

La città, quindi, attraverso il Kiwanis “Reghion2007” potrà disporre, dunque di due strumenti essenziali per salvare la vita che, come detto dai presidenti Malacrinò e Cannatà è dono di Dio che va custodita e abbracciata sempre.

L’Ufficio Stampa

Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google