ROMA 20 Agosto 2013 – Un 21enne, cittadino romano, incensurato, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane, ieri sera, è stato fermato per un normale controllo dai militari dell’Arma, nei presi della sua abitazione, in via Virgilio Melandri, in zona Tor Cervara, in compagnia d un giovane noto come assuntore di stupefacenti.
Durante il controllo, 21enne, ha iniziato ad agitarsi facendo cosi insospettire i Carabinieri che hanno deciso di approfondire i controlli.
Presso la sua abitazione nascosti sotto il letto, aveva 7 panetti di hashish, per un peso complessivo di 750 g, numerose dosi di cocaina, del materiala per in peso e il confezionamento e 5.750 euro in denaro contante, probabile provento dell’attività illecita, tutto sequestrato dai Carabinieri. Il 21enne arrestato è stato accompagnato in caserma ed è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.
TOR BELLA MONACA, AGLI ARRESTI DOMICILIARI RIFIUTA IL CONTROLLO DEI CARABINIERI. PRIMA GLI LANCIA OGGETTI DALLA FINESTRA E POI LI AGGREDISCE CON UN COLTELLO.
ROMA – Un 33enne originario della provincia di Napoli, sottoposto agli arresti domiciliari, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati per averli aggrediti, questa notte, durante un controllo. L’episodio è accaduto in via Amico Aspertini dove i Carabinieri si erano recati per controllare il detenuto ai domiciliari e verificarne la regolare permanenza in casa. Quando i Carabinieri gli hanno citofonato, il 33enne improvvisamente si è affacciato dal balcone, armato di un coltello da cucina, ed ha iniziato a lanciare oggetti di ogni tipo in direzione dei Carabinieri di pattuglia rifiutandosi di aprire la porta e barricandosi nella propria abitazione. Dopo un’ora e mezza di mediazione, il detenuto ai domiciliari, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha finalmente aperto la porta ai due Carabinieri aggredendoli con il coltello. Dopo una breve colluttazione però è stato disarmato ed ammanettato. Accusato di resistenza e minaccia aggravata a Pubblico Ufficiale, l’arrestato è stato accompagnato in caserma in attesa del rito per direttissima.

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