Se in Italia il mercato immobiliare sta vivendo un periodo di
stallo, sebbene ci siano previsioni ottimistiche, quello di Londra, eccetto un
leggero calo delle vendite nel 2012, non fa registrare particolari sofferenze
dovute alla crisi globale. I fattori che rendono tanto particolare questo
mercato immobiliare sono vari, ma fondamentalmente l'equazione vincente è che si costruisce poco, a causa della
mancanza di terreno utile, e la domanda è sempre più alta. Facile fare due conti e capire quanto
possono fruttare gli investimenti immobiliari
a Londra.
Come se questo non bastasse, si aggiunga che, quando la domanda
interna si arresta o subisce un rallentamento, c'è subito quella internazionale
che la sostituisce, per cui davvero questo settore non conosce crisi e, anzi,
registra una continua crescita. Questo perché Londra è
riconosciuta in tutto il mondo come una capitale finanziaria ed economica e per
questo un investimento immobiliare fatto qui viene percepito, oltre che
prestigioso, soprattutto sicuro,
duraturo e redditizio. Sono molti gli stranieri che acquistano
un immobile anche solo per assicurarsi una cospicua rendita da locazione.
Il mercato degli affitti, infatti, sempre in virtù dell’eccesso
di domanda rispetto all’offerta, sta registrando un forte incremento destinato a crescere
almeno fino al 2018. Anche gli immobili commerciali rendono
mediamente il 5,5% sia per uso ufficio che come punto vendita. Ad Aprile del
2013 è stato registrato un + 4,6% delle costruzioni immobiliari,
un dato significativo data la difficoltà di individuare nuovi spazi
edificabili. Una situazione che non è certo passata inosservata agli
imprenditori stranieri che dal 2007 a oggi hanno investito negli immobili
londinesi ben 18 miliardi di sterline. Il PIL aumenta, la disoccupazione cala,
e la prospettiva futura è sempre più rosea.
Per capire quanto questo mercato sia ambito a livello
internazionale basti sapere che gli asset manager e i grandi fondi di
investimento lo considerano come uno dei beni più sicuri e redditizi,
al punto che molti investitori hanno spostato il proprio capitale dal settore
finanziario a quello del mercato immobiliare. Chi desidera approfittare del
momento deve affrettarsi perché si prevede un ingente incremento dei prezzi di
vendita. Secondo il pubblico registro il mese di Aprile mostra un tasso
di crescita medio dei prezzi del 6,2%, tasso che sale all'11% se ci si sposta
nel quartiere di Fulham.
Secondo le proiezioni questo tasso aumenterà del 31% entro il 2018, periodo in cui, forse, acquistare un
immobile a Londra diventerà un'opportunità per pochi.
A favorire il grande fermento nel settore anche i vantaggi
fiscali offerti ai residenti non domiciliati e ai non residenti,
mentre per i residenti si registra un calo di un punto percentuale rispetto
allo scorso anno sui tassi d'interesse dei mutui. Il programma Help to buy scheme, proposto dal governo, da l'opportunità di ottenere il 20% di
contributi a tasso 0 per 5 anni sull'acquisto di un immobile, chiedendo un
deposito minimo e sgravando così gli acquirenti di un peso divenuto per molti
insostenibile. I first time buyers infatti a Londra non riuscivano ad
acquistare proprio a causa degli alti depositi richiesti per i mutui. Via
libera, per chi ha dei capitali, agli investimenti, il mercato immobiliare londinese
rimane una certezza.

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