VITINIA 30 Agosto 2013 : Nell’ambito dei controlli notturni, i Carabinieri della Stazione di Vitinia hanno arrestato un cittadino albanese con l’accusa di ricettazione; si tratta di D.G. 50enne disoccupato, in Italia senza fissa dimora e conosciuto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi con la giustizia.
L’altra notte l’attenzione di due Carabinieri di pattuglia nella zona di Torrino-Mezzocamino, è stata attratta dal comportamento sospetto del 50enne che stava percorrendo via Gian Luigi Bonelli, a bordo di un motociclo Honda Sh.
Quando i militari gli hanno intimato l’alt, l’uomo ha accelerato la corsa tentando la fuga; ne è scaturito un inseguimento che è terminato in Largo Dino Battaglia, a circa un chilometro di distanza. Dai controlli è emerso che il veicolo su cui viaggiava era stato rubato nel quartiere Talenti la notte precedente. Nel corso della perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di arnesi atti allo scasso e parti meccaniche riconducibili a una Smart, verosimilmente rubate prima del controllo.
D.G. è stato arrestato con l’accusa di ricettazione e, dopo le formalità di rito è stato tradotto nel carcere romano di Regina Coeli.
Il motociclo su cui viaggiava è stato invece sequestrato e, nelle prossime ore, sarà restituito alla proprietaria.
3 RAGAZZE ROMENE MASSACRATE DI BOTTE PERCHE’ SI RIBELLANO ALLO SFRUTTAMENTO. E’ UN MINORENNE UNO DEI DUE AGUZZINI ARRESTATI DAI CARABINIERI.
ROMA – Tre giovani ragazze romene (19, 20 e 25 anni), che si prostituiscono sulla via Prenestina, in zona Rocca Cencia, da tempo taglieggiate, stanche di subire soprusi, hanno fatto arrestare i loro aguzzini, denunciando tutto ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati. Così dopo l’ennesimo episodio di dura violenza avvenuto l’altra sera, nel corso del quale sono state private del passaporto e picchiate a bastonate selvaggiamente, con diverse fratture agli arti, perché si erano rifiutate di pagare per la loro “la protezione”, si sono rivolte ai Carabinieri. A conclusione di un’articolata attività investigativa, con un complesso servizio di osservazione e pedinamento, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Frascati sono riusciti a rintracciare e a sottoporre a fermo di indiziato di delitto per “rapina aggravata, estorsione e lesioni personali in concorso, sfruttamento della prostituzione” un 38 enne e il proprio nipote di 17 anni, entrambi con precedenti e nullafacenti. E’ stato accertato che i due, in diverse occasioni, dal mese di maggio 2013, avevano aggredito con calci e pugni le tre ragazze al fine di convincerle a pagare loro 200 Euro, a testa, al giorno, per essere libere di esercitare la prostituzione in quel tratto di strada. L’aguzzino maggiorenne è stato associato presso la casa circondariale di Roma Regina Coeli mentre il nipote diciassettenne è stato tradotto presso il centro di prima accoglienza per i minorenni.
PIGNETO – AGGREDISCE UNA DONNA E LE RUBA L’I-PHONE. 25ENNE CITTADINO MAROCCHINO ARRESTATO DAI CARABINIERI.
ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante hanno arrestato un 25enne cittadino marocchino che la scorsa notte, in via del Pigneto, ha aggredito una 30enne romana, rubandogli l’Iphone e fuggendo poi a piedi. Alcuni testimoni che hanno notato la scena hanno immediatamente allertato il 112. I Carabinieri giunti sul posto dopo brevi ricerche in zona, grazie anche alle descrizione raccolte dai testimoni, hanno rintracciato e bloccato poco dopo il rapinatore. Il 25enne, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato accompagnato in caserma dove ha trascorso la notte in attesa di essere processato con il rito per direttissima e dovrà rispondere di rapina. L’i-phone invece, recuperato dai militari dell’Arma, è stato restituito alla vittima.
RINNOVA IL GUARDAROBA CON UNA CARTA DI CREDITO RUBATA. 33ENNE ROMANA ARRESTATA DAI CARABINIERI. SEQUESTRATI 500 EURO DI CAPI D’ABBIGLIAMENTO E 900 EURO IN CONTANTI.
ROMA – Una romana di 33 anni è stata arrestata dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur per aver acquistato capi di abbigliamento con una carta di credito rubata. La donna è entrata in alcuni negozi del centro commerciale “Euroma 2” ed ha acquistato alcuni vestiti ed accessori per un valore di circa 500 euro. In concomitanza, la titolare della carta di credito, impiegata in un ufficio dove la donna che ha utilizzato la carta lavora come addetta alle pulizie, ha ricevuto sul cellulare gli sms delle transazioni effettuate, contenenti la denominazione del negozio. Ha dunque contattato il centro commerciale allertando così il personale di vigilanza che è riuscito a rintracciare e fermare la disonesta. Sul posto, sono immediatamente intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur che hanno arrestato la 33enne e l’hanno accompagnata in caserma in attesa del rito direttissimo. La merce e la somma di 900 euro in contanti, trovati in suo possesso, sono stati sequestrati.

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