Compagnia
di Mistretta
Santo Stefano di
Camastra (ME); arrestati dai
Carabinieri il presunto mandante e due suoi complici, ritenuti responsabili degli
incendi del lido di Villa Margi di Reitano (ME).
Questa
notte, al termine di una intensa attività info-investigativa, i Carabinieri
della Compagnia di Mistretta hanno dato esecuzione ad un provvedimento
cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Mistretta su richiesta della locale
Procura della Repubblica a carico di tre individui, poiché ritenuti
responsabili, a vario titolo, di estorsione
e danneggiamento seguito da incendio.
Con
l’esecuzione del provvedimento odierno, in pochi giorni, i Carabinieri hanno fatto
piena luce sugli attentati incendiari che avevano scosso, in questi ultimi
mesi, la comunità del Comune di Reitano (ME).
Alle
prime ore di oggi, sono così finiti in manette, DRAGOTTO Pasquale, nato a Sant’Agata di Militello (ME), cl. 1969, TICONOSCO Antonio, nato a Mistretta
(ME), cl. 1993, con precedenti di polizia e PATTI Antonino, nato a Mistretta (ME), cl. 1994, con precedenti di
polizia, tutti residenti a Santo Stefano di Camastra (ME).
La
repentina attività info -investigativa svolta dai militari dell’Arma di
Mistretta ha consentito di individuare il mandante dell’attentato incendiario del
21 maggio scorso nel DRAGOTTO Pasquale, il quale, secondo quando riportato nel
provvedimento cautelare, avrebbe “commissionato”
l’azione delittuosa ai due complici TICONOSCO Antonio e PATTI Antonino, i quali
sarebbero ritenuti responsabili di essere gli esecutori materiali
dell’attentato.
I
tre prevenuti sarebbero altresì ritenuti responsabili, in concorso, di aver
ideato ed organizzato un secondo danneggiamento nei confronti della medesima
attività commerciale nella notte del 7 luglio 2013, allorquando solo il
tempestivo intervento dei Carabinieri evitò il divampare di un nuovo incendio e
permise di trarre in arresto, in flagranza di reato, i materiali esecutori del
gesto.
Come
si ricorderà, infatti, lo scorso 21 maggio 2013, l’esercizio commerciale era
stato oggetto di incendio doloso ed in quella circostanza la struttura era
andata completamente distrutta dalle fiamme. A seguito dell’azione dolosa i militari
dell’Arma avevano avviato una mirata attività info-investigativa, svolgendo
ripetuti servizi di osservazione presso il citato locale pubblico.
Come
si ricorderà, l’8 luglio scorso, i pressanti e continui accertamenti
info-investigativi avevano consentito ai militari dell’Aliquota Operativa del
NORM, collaborati dai colleghi delle Stazioni Carabinieri di Mistretta e
Pettineo (ME), di trarre in arresto SCOLARO Salvatore, cl. 1966, CAMPO Alberto,
cl. 1992 e MILITELLO Manuel cl. 1992, tutti residenti in Sant’Agata di
Militello (ME) e con precedenti di polizia, sorpresi, nella circostanza, in
flagranza di reato, mentre appiccavano le fiamme, con del liquido infiammabile,
alla struttura in legno del locale notturno stagionale.
La
prosecuzione delle indagini dei Carabinieri, aveva poi fatto convergere
l’attenzione dei militari dell’Arma verso i mandanti e gli esecutori materiali
dell’attentato incendiario del maggio 2013 ed è proprio in tale contesto che i
militari dell’Arma hanno acquisito utili elementi a carico de odierni
arrestati.
Le
risultanze investigative, compendiate in un’informativa di reato, sono state
trasmesse alla Procura della Repubblica di Mistretta che, concordando
pienamente con le emergenze investigative dei Carabinieri, ha avanzato ed ottenuto
dal GIP del locale Tribunale l’emissione di un provvedimento di custodia
cautelare in carcere a carico di DRAGOTTO
Pasquale, TICONOSCO Antonio e PATTI Antonino.
Questa
notte, pertanto, i Carabinieri del Compagnia di Mistretta hanno proceduto alla
notifica del provvedimento restrittivo nei confronti dei tre prevenuti, i
quali, come disposto nel provvedimento cautelare, sono associati alle Case
Circondariali di Mistretta e Nicosia (EN).



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