In quello stesso giorno, mese ed anno, lo scrivente e l’editore Bruna Italia Massara, si recarono dalla dottoressa Porto al Tribunale di Reggio Calabria, per registrare la testata giornalistica on line
MELITO PORTO SALVO, 17-07-2007…BUON COMPLEANNO A MELITOONLINE-MNEWS
Domenico Salvatore
Entriamo nel settimo anno, in punta di piedi. Una manciata. Nemmeno ce ne siamo accorti. Come del resto, per questi (quasi) primi cinquant’anni di giornalismo, al servizio dell’uomo e del cittadino; e della collettività; se non dell’ideale di verità, giustizia, legalità, onestà, lealtà, Patria, Bandiera ed altre quisquilie e pinzillacchere. Ma di che stiamo parlando? Siamo ancora qui, nonostante i ‘disturbi’, alcuni artificiosi, collegabili alla…natura dell’uomo; alle coincidenze, casualità, fatalità, concomitanze e convergenze. La redazione è cresciuta, le collaborazioni anche, gl’inserzionisti pure. Il nostro co-editore (o dobbiamo chiamarlo “giornalista”?), Luigi Palamara, opinion leader, editorialista, columnist, fondista vera anima del giornale, ha tagliato un altro traguardo, con l’iscrizione all’albo dei giornalisti. Anche la veste grafica del giornale, ha cambiato faccia diverse volte. Ed altre dovrà ancora cambiarne, perché l’aggiornamento è il vero sale del successo. Benchè, l’ultima parola al riguardo, spetti al lettore sovrano. L’obiettivo, lo spirito che ci anima, la finalità è sempre la medesima: fare informazione, cultura ed opinione. In Calabria.
Nella derelitta provincia reggina, dove il collega ti guarda di sguincio; la collega con diffidenza e sospetto, se non ti toglie il saluto senza un “perchè”. Ma l’invidia e la gelosia, non c’azzeccano un bel niente, in tutto questo. Guerre stellari, l’un contro l’altro armato, nel micro, se non nano-mondo; un selvaggio Far West, con le dovute proporzioni. Lottare ogni giorno, contro tutto e contro tutti. Ma lascia stare, ma chi te lo fa fare? Informare, comunicare, descrivere e divulgare, nel regno della ‘ndrangheta; in mezzo ai potentati economici, finanziari, politici, medici, militari; alle oligarchie; all’aristocrazia; alla borghesia; ai potenti; alla massoneria; alle lobbies; ai servizi deviati; ai comitati d’affari; agl’inciuci, papocchi e pastrocchi; grovigli e guazzabugli; regno dei misteri, dei faccendieri, dei traffichini e maneggioni. Un giorno una querela, un altro un rinvio a giudizio. Ma un funzionario di polizia sibilò, tra il serio ed il faceto…ma che vi aspettate? Vanno bene, venti querele l’anno? Le leggi? Machissenefrega!?!?!?...Plurimae leges in corruptissima re pubblica.
Bruna e Luigi, hanno voluto confermare il direttore per il settimo anno consecutivo, alla guida del giornale. Ringraziamo per la stima, piena, totale ed incondizionata; incassiamo il rapporto fiduciario…palla avanti e trottare… e si riprende o si continua a camminare nel solco della tradizione. L’occasione, è utile anche, per ringraziare quanti (giornalisti, opinionisti, inserzionisti, lettori sovrani, forze di polizia, magistratura, semplici cittadini) abbiano reso possibile questo giornale on line. Ma non chiamatelo, ”meraviglioso giocattolo”. Siamo convinti e persuasi, lo abbiamo sempre sostenuto e qui lo ribadiamo, che il giornale sia, innanzitutto, dei lettori sovrani, che autonomamente, all’interno della loro case, od anche all’esterno, decidono di accendere un computer, un i-pad, un i-phone. Se aveste un consiglio da darci, grazie!Un rimprovero da muoverci, grazie! Grazie, per la condivisione del progetto; in questo caso, anche a nome dei nostri editori. Il direttore
MELITO PORTO SALVO, 17-07-2007…BUON COMPLEANNO A MELITOONLINE-MNEWS
Domenico Salvatore
Entriamo nel settimo anno, in punta di piedi. Una manciata. Nemmeno ce ne siamo accorti. Come del resto, per questi (quasi) primi cinquant’anni di giornalismo, al servizio dell’uomo e del cittadino; e della collettività; se non dell’ideale di verità, giustizia, legalità, onestà, lealtà, Patria, Bandiera ed altre quisquilie e pinzillacchere. Ma di che stiamo parlando? Siamo ancora qui, nonostante i ‘disturbi’, alcuni artificiosi, collegabili alla…natura dell’uomo; alle coincidenze, casualità, fatalità, concomitanze e convergenze. La redazione è cresciuta, le collaborazioni anche, gl’inserzionisti pure. Il nostro co-editore (o dobbiamo chiamarlo “giornalista”?), Luigi Palamara, opinion leader, editorialista, columnist, fondista vera anima del giornale, ha tagliato un altro traguardo, con l’iscrizione all’albo dei giornalisti. Anche la veste grafica del giornale, ha cambiato faccia diverse volte. Ed altre dovrà ancora cambiarne, perché l’aggiornamento è il vero sale del successo. Benchè, l’ultima parola al riguardo, spetti al lettore sovrano. L’obiettivo, lo spirito che ci anima, la finalità è sempre la medesima: fare informazione, cultura ed opinione. In Calabria.
Nella derelitta provincia reggina, dove il collega ti guarda di sguincio; la collega con diffidenza e sospetto, se non ti toglie il saluto senza un “perchè”. Ma l’invidia e la gelosia, non c’azzeccano un bel niente, in tutto questo. Guerre stellari, l’un contro l’altro armato, nel micro, se non nano-mondo; un selvaggio Far West, con le dovute proporzioni. Lottare ogni giorno, contro tutto e contro tutti. Ma lascia stare, ma chi te lo fa fare? Informare, comunicare, descrivere e divulgare, nel regno della ‘ndrangheta; in mezzo ai potentati economici, finanziari, politici, medici, militari; alle oligarchie; all’aristocrazia; alla borghesia; ai potenti; alla massoneria; alle lobbies; ai servizi deviati; ai comitati d’affari; agl’inciuci, papocchi e pastrocchi; grovigli e guazzabugli; regno dei misteri, dei faccendieri, dei traffichini e maneggioni. Un giorno una querela, un altro un rinvio a giudizio. Ma un funzionario di polizia sibilò, tra il serio ed il faceto…ma che vi aspettate? Vanno bene, venti querele l’anno? Le leggi? Machissenefrega!?!?!?...Plurimae leges in corruptissima re pubblica.
Bruna e Luigi, hanno voluto confermare il direttore per il settimo anno consecutivo, alla guida del giornale. Ringraziamo per la stima, piena, totale ed incondizionata; incassiamo il rapporto fiduciario…palla avanti e trottare… e si riprende o si continua a camminare nel solco della tradizione. L’occasione, è utile anche, per ringraziare quanti (giornalisti, opinionisti, inserzionisti, lettori sovrani, forze di polizia, magistratura, semplici cittadini) abbiano reso possibile questo giornale on line. Ma non chiamatelo, ”meraviglioso giocattolo”. Siamo convinti e persuasi, lo abbiamo sempre sostenuto e qui lo ribadiamo, che il giornale sia, innanzitutto, dei lettori sovrani, che autonomamente, all’interno della loro case, od anche all’esterno, decidono di accendere un computer, un i-pad, un i-phone. Se aveste un consiglio da darci, grazie!Un rimprovero da muoverci, grazie! Grazie, per la condivisione del progetto; in questo caso, anche a nome dei nostri editori. Il direttore

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