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ROMA, METTE ALL’INCASSO ASSEGNI CLONATI PER QUASI 180.000 EURO. SCOPERTO E ARRESTATO DAI CARABINIERI

ROMA 5 Maggio 2013. I Carabinieri della Stazione Roma Monteverde Nuovo, al termine di una minuziosa indagine, hanno arrestato un cittadino romeno di 33 anni che nel giro di pochi giorni aveva versato in banca assegni clonati per un totale di 178.450,00 Euro. Per potere accertare la falsità dei titoli di credito, all’apparenza perfetti, la Procura di Roma che ha coordinato le indagini, ha dovuto richiedere la consulenza tecnica di esperti. Gli assegni risultavano tutti emessi in danno di varie ditte e soggetti privati residenti in diverse città italiane che sono rimasti sbigottiti quando sono stati sentiti dai Carabinieri per il riconoscimento delle firme, ovviamente fasulle, apposte sui titoli. Circa la produzione e la provenienza degli assegni perfettamente clonati, di cui il  cittadino romeno riusciva ad avere la disponibilità, sono ancora in corso indagini. Gli assegni, che a volte superavano anche i 40.000 euro, venivano versati su conti correnti bancari aperti ad hoc dall’arrestato utilizzando anche documenti falsi e il denaro prelevato o in contanti o mediante l’utilizzo di carte. Il cittadino romeno, a cui i Carabinieri della Stazione Roma Monteverde, questa mattina, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Roma, con le accuse di ricettazione e riciclaggio, è stato condotto presso il carcere di Regina Coeli.


RAPINA L’INCASSO DELLA CASA DI CURA “COLUMBUS”.LA SICUREZZA LO BLOCCA E LO CONSEGNA AI CARABINIERI.


ROMA – Un 45enne, romano, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai  Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo subito dopo aver rapinato una dipendente della Casa di cura “Columbus” che trasportava i soldi della cassa del poliambulatorio specialistico. A bloccarlo sono stati gli addetti alla sicurezza interna della struttura che è afferente al Policlinico Universitario “A. Gemelli”. L’episodio è accaduto venerdì scorso. Il rapinatore è entrato nella struttura sanitaria e si è diretto verso lo sportello cassa del CUP (Centro Unico di Prenotazione). Si è appostato osservando attentamente i movimenti della dipendente che aveva riposto in una borsa l’incasso pari a 21.500 euro, relativo agli ultimi due giorni. Al momento giusto, è entrato in azione. La dipendente, una 33enne romana, si è opposta ma il malvivente l’ha strattonata sbattendola contro il muro, riuscendo così a impossessarsi del denaro. Il personale di sicurezza della clinica è riuscito immediatamente ad intercettare il rapinatore e a bloccarlo, per poi chiede l’intervento dei Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo. I militari dell’Arma, giunti presso la clinica, hanno ammanettato il 45enne e lo hanno accompagnato in caserma, poi processato con il rito per direttissima. La somma di denaro è stata interamente restituita.


SCOPRE LADRO IN CASA E LO FA ARRESTARE DAI CARABINIERI.


ROMA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato un cittadino cinese di 36 anni, con l’accusa di tentato furto in abitazione. L’uomo, questa notte, ha tentato di forzare la finestra di una appartamento al piano terra, di via Pietro Coletta, nel tentativo di intrufolarsi in casa. Sfortunatamente per lui, la proprietaria di casa, una cittadina romana di 30 anni che al momento si trovava all’inetr4no dell’abitazione, uditi alcuni rumori sospetti ha immediatamente allertato il 112. I Carabinieri giunti sul posto hanno sorpreso il ladro sul fatto. Arrestato dai Carabinieri l’uomo è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziari in attesa del rito direttissimo.

NONNO BENITO PASSA “ALL’I-TECH”, QUESTA VOLTA E’ STATO SORPRESO A RUBARE UN TABLET. ARRESTATO DAI CARABINIERI INSIEME AD ALTRI 2 MANOLESTA.

ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno fermato ancora una volta “nonno Benito”, noto borseggiatore della Capitale che dai soliti portafogli è passato all’I-TECH.  L’uomo, 82enne, a bordo  del bus 64 della linea urbana della Capitale, all’altezza di piazza Venezia, ha sfilato il Tablet ad un turista ma è stato scoperto ed arrestato dai Carabinieri. Nel corso dei consueti controlli antiborseggio dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro a bordo dei mezzi pubblici e nei luoghi monumentali, affollati da turisti italiani e stranieri, altri due manolesta sono finiti in manette: è toccato ad un cittadino romeno, di 17 anni, già noto alle forze dell’ordine, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto. Il giovane, all’interno di un vagone della linea “A” della metropolitana, all’altezza della fermata “SPAGNA”, ha sfilato il cellulare ad una turista norvegese che lo ha scoperto. Il manolesta a questo punto nel tentativo di dileguarsi ha aggredito la giovane e suo padre ma è stato bloccato dai militari. Poco dopo, invece all’altezza di via Washington, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, hanno arrestato un cittadino tunisino, di 46 anni e già noto alle forze dell’ordine, bloccato dopo aver rubato la borsa ad una 21enne romana. Il 17enne dopo l’arresto è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli. Il 46enne cittadino tunisino arrestato dai militari dell’Arma è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. Nonno Benito invece è stato ristretto al regime degli arresti domiciliari. La refurtiva interamente recuperata dai Carabinieri è stata riconsegnata alle vittime.

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