Roccaforte del Greco (Reggio Calabria) 5 maggio 2013 - La gente di Roccaforte è sconfortata per lo
stato di abbandono in cui grava da troppo tempo il proprio borgo, la gente di
Roccaforte non ha l’acqua nelle case ed il giovane “democratico” Castorina
farnetica sciocchezze. D’altronde forse il giovane “democratico” Castorina non
sa nemmeno dove si trovi il Comune di Roccaforte del Greco. Addirittura il
giovane “democratico” Castorina si permette di definire la nostra presenza come
una provocazione ed inviata la cittadinanza a non votare, continuando così la
stagione di commissariamento che da troppi anni li assilla e penalizza, e
tradendo la storia del partigiano Marco Perpiglia da lui stesso celebrata. Non
ci stupiscono le ridicole contraddizioni e la povertà di argomentazioni esposte
dal giovane “democratico” Castorina, conosciamo bene l’arroganza di chi fa
politica dentro i salotti buoni e si sente già arrivato solo per aver
assecondato e sostenuto gli apparati di partito e di sistema.
Ma non possiamo
assolutamente accettare lezioni di partecipazione e di moralità da chi ha
disertato questo appuntamento elettorale, lasciando di fatto gli abitanti di
Roccaforte ancora nelle mani di commissari esterni ai quali del territorio non
interessa nulla. Ed i pessimi risultati di questa continua fase commissariale sono
evidenti: mancano i servizi essenziali, non esiste una pianificazione né
progetti per riqualificare il territorio e stimolare una nuova economia, i
giovani sono costretti ad emigrare tanto da mettere a rischio la sopravvivenza
stessa del paese. Di queste cose occorre parlare, è di questi disagi di cui bisogna
occuparsi. Il resto sono solo barzellette utili per legittimarsi di fronte agli
ultimi nostalgici rimasti.
In questi giorni con i cittadini di
Roccaforte ci siamo solo noi e nessun altro, forse perché questi altri hanno
paura di confrontarsi con un contesto così difficile e temono di poter
compromettere le proprie carriere, queste si già tracciate a tavolino. Ma per
noi la politica è ben altra cosa rispetto alla carriera, per noi la politica è
servizio al territorio ed alla sua gente.
E questa gente di Roccaforte ha voglia di sperare, ha voglia di parlare e di essere ascoltata, ed attraverso la nostra unica presenza finalmente questa gente ha trovato un interlocutore. Ci siamo presentati con grande umiltà, ci stiamo giorno dopo giorno conoscendo ed amalgamando perché solo insieme potremo amministrare questo bellissimo borgo e ridargli nuovo splendore. Se la gente di Roccaforte ci darà fiducia sa già che non saremo noi ad amministrare la città, ma saranno loro a partecipare alle scelte in maniera attiva. Roccaforte diventerà un laboratorio politico in cui saremo in grado insieme alla gente di costruire un nuovo modello di amministrazione, ed è forse questo quello che più spaventa il giovane “democratico” Castorina: poter veder realizzato da questo gruppo di giovani quello che lui non potrà mai essere.
E questa gente di Roccaforte ha voglia di sperare, ha voglia di parlare e di essere ascoltata, ed attraverso la nostra unica presenza finalmente questa gente ha trovato un interlocutore. Ci siamo presentati con grande umiltà, ci stiamo giorno dopo giorno conoscendo ed amalgamando perché solo insieme potremo amministrare questo bellissimo borgo e ridargli nuovo splendore. Se la gente di Roccaforte ci darà fiducia sa già che non saremo noi ad amministrare la città, ma saranno loro a partecipare alle scelte in maniera attiva. Roccaforte diventerà un laboratorio politico in cui saremo in grado insieme alla gente di costruire un nuovo modello di amministrazione, ed è forse questo quello che più spaventa il giovane “democratico” Castorina: poter veder realizzato da questo gruppo di giovani quello che lui non potrà mai essere.
dr Giorgio Arconte – portavoce per la
lista “Roccaforte Rinasci”
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