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| Ponte sullo Stretto di Messina. |
Roma, 17 mag. Lo stop alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina «potrà determinare contenzioso ed ulteriori oneri per effetto della mancata realizzazione dell'opera». Serve perciò particolare attenzione all'evento previsto dalla legge di stabilità 221 del 2012. Lo scrive la Corte dei Conti nella relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria di Anas Spa per l'esercizio 2011. «Ha osservato la Sezione che particolare attenzione deve essere rivolta alla questione relativa alla realizzazione di un ponte sullo Stretto di Messina, in quanto il verificarsi dell'evento caducatorio previsto dal comma 8 della Legge 221/2012 (mancata stipula con il Contraente Generale dell'Atto aggiuntivo nel termine perentorio del 1° marzo 2013) con conseguente caducazione di tutti gli atti che regolano i rapporti di concessione, nonchè delle convenzioni e di ogni altro rapporto contrattuale stipulato dalla Società, potrà determinare contenzioso ed ulteriori oneri per effetto della mancata realizzazione dell'opera», scrivono i giudici contabili. La norma infatti, scrive ancora la Corte dei Conti, «ha drasticamente inciso sull'operatività della Società e sui programmati sviluppi di realizzazione dell'opera (il completamento dei lavori e l'apertura del Ponte al traffico era prevista nel 2019)». Infatti, in attuazione di quanto stabilito dalla stessa legge , con apposito Dpcm è prevista la messa in liquidazione della società e la nomina di un Commissario liquidatore. «La Società ritiene di aver diritto all'indennizzo da parte delle competenti Amministrazioni in conseguenza del venir meno della convenzione di concessione e dello scioglimento dei rapporti contrattuali anche a fronte di pretese che dovessero essere avanzate, da soggetti terzi, a diverso titolo, per effetto della mancata realizzazione dell'opera», si legge ancora nel Rapporto.
INCIDENTE GENOVA: TROVATO CORPO ULTIMO DISPERSO.
ROMA, 17 MAG - I palombari della Marina militare hanno trovato e stanno recuperando il corpo del sergente Gianni Iacoviello, la nona vittima dell'incidente di Genova, l'ultimo disperso. Il corpo di Iacoviello è stato trovato dopo che i palombari hanno spostato una trave portante di cemento armato della torre dei piloti che si era abbattuta vicino alla banchina. Secondo quanto appreso, il corpo era rimasto incastrato tra la banchina e la colonna di cemento.
UDINE: AUTO SENZA FRENO A MANO INVESTE TRE PEDONI, UN MORTO E DUE FERITI.
Udine, 17 mag. Una donna di 64 anni di Venezia, Giuseppina Dal Molin, è la vittima di un investimento avvenuto nella tarda serata di ieri in via Palmanova, a Tolmezzo (Udine). In base alla ricostruzione fornita dai carabinieri, un uomo del posto di 29 anni residente a Forni di Sopra, aveva fermato la Subaru Forester ed era sceso per aiutare anziana madre a salire a bordo. Ma per cause e modalità in corso di accertamento, l'automobile è ripartita in retromarcia investendo, dopo aver percorso circa 30 metri, tre pedoni sul marciapiede. La Dal Molin è morta sul colpo. Le altre due donne investite di 45 e 71 anni sono state ricoverate per lievi lesioni.
DROGA: OPERAZIONE CARABINIERI IN VALTELLINA, 11 ARRESTI.
SONDRIO, 17 MAG - I carabinieri del Nucleo investigativo di Sondrio, al termine di una lunga attività di indagini, dall'alba di oggi hanno dato esecuzione a 12 provvedimenti cautelari firmati dal gip per spaccio di stupefacenti. La droga era destinata, in prevalenza, ad adolescenti della zona di Morbegno (Sondrio). Le misure hanno colpito persone tra i 20 e 45 anni, tutti extracomunitari tranne due donne valtellinesi. Tutti sono stati rinchiusi nelle carceri di Como e Sondrio, tranne uno sottoposto all'obbligo di dimora. Nel corso del blitz finale, con l'impiego di 40 militari, sono stati sequestrati ulteriori 200 grammi di hashish, in aggiunta al chilo e mezzo della stessa sostanza e altri diversi grammi di cocaina intercettati durante l'indagine che, per la prima fase, aveva già portato all'arresto di nove soggetti, fra cui due minorenni, arresti questi ultimi di cui si è saputo solo oggi a inchiesta conclusa durante la conferenza stampa tenuta nel pomeriggio dal maggiore Pier Enrico Burri.
QUESTURA, CATTANEO A COMMEMORAZIONE CALABRESI: «NON PERDERE MEMORIA»
Milano, 17 MAG - Il Presidente del Consiglio Raffaele Cattaneo è intervenuto oggi in Questura alla cerimonia di deposizione delle corone davanti al busto di Luigi Calabresi a 41 anni dalla sua uccisione e al ricordo delle vittime della strage di via Fatebenefratelli, avvenuta durante le celebrazioni dell'anniversario della morte del Commissario. «Ricordiamo vittime del terrorismo accecato dell'ideologia -ha detto Cattaneo-. Dobbiamo ancora una volta dichiarare con forza 'mai più la violenzà come strumento per la lotta politica e l'affermazione delle proprie idee. Questo monito va ribadito oggi più che mai con voce ancor più ferma». «Oggi ricordiamo il commissario Luigi Calabresi, servitore dello Stato e vittima esemplare del terrorismo che ha caratterizzato anni di cui non dobbiamo perdere la memoria per lasciarli definitivamente alle spalle», ha concluso il Presidente.
LETTA, SOSPESA RATA IMU, ENTRO 31 AGOSTO RIFORMA
ROMA, 17 MAG - «Come primo intervento viene sospesa la rata Imu che le famiglie dovevano pagare e non dovranno più pagare a giugno». Lo ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta al termine del cdm. Ci sarà «tempo fino a 31 agosto, entro il quale - ha aggiunto - governo e maggioranza faranno la riforma dell'Imu».
INCIDENTI STRADALI: SCOOTERISTA MUORE A SIENA.
SIENA, 17 MAG - Incidente stradale mortale stamani a Sant'Andrea a Montecchio, frazione di Siena: la vittima è Fabio Cardini, 42 anni, residente a Rapolano, dipendente della Provincia di Siena, che viaggiava in sella a uno scooter lungo la strada Grossetana. Secondo una prima ricostruzione l'uomo avrebbe perso il controllo del motorino in seguito a una frenata e a causa della strada bagnata, finendo poi contro un furgone che procedeva in senso opposto. L'incidente si è verificato poco prima delle 9. Insieme ai sanitari sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia municipale che ha provveduto alla chiusura temporanea della strada deviando il traffico su percorsi alternativi. La circolazione è stata poi riaperta nell'arco della mattinata.
NASCONDE PISTOLA TRA COPERTONI BICI, ARRESTATO A TERLIZZI.
TERLIZZI (BARI), 17 MAG - I carabinieri hanno arrestato Gioacchino Lusito, di 36 anni, con le accuse di detenzione illegale di arma, munizionamento e di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione effettuata in un locale in uso all’uomo, i militari hanno sequestrato su una mensola, nascosta tra copertoni di biciclette e camere d’aria, una pistola semiautomatica J.P.Sauer calibro 7.65 con sei munizioni, e all’interno di un mobile una cartuccia calibro 357 magnum. Infine nel locale i carabinieri hanno sequestrato nove grammi di marijuana.
P.A: ARRIVA AUTO BLU CON 'SCATOLA NERÀ PER CONTROLLO KM PRIMA GARA CONSIP, MONITORAGGIO CONSUMI E TAGLIO COSTI RC AUTO.
ROMA, 17 MAG - Arriva per le auto blu la scatola nera di serie per controllare consumi e chilometri e ridurre i costi assicurativi. La Consip ha indetto la prima gara per la fornitura di autoveicoli a noleggio per le pubbliche amministrazioni con allestimento di «scatole nere» di serie, in modo da monitorare consumi e percorrenze, ridurre i costi di assicurazione e, in generale, ottimizzare l'utilizzo delle flotte auto delle Pa. Sarà possibile anche la fornitura di veicoli ibridi o elettrici. La gara - spiega una nota . ha lo scopo di soddisfare, nel pieno rispetto dei criteri della Spending review, i fabbisogni di noleggio a lungo termine di autovetture di servizio senza conducente per le Pubbliche Amministrazioni, compresi quelli di forze di polizia, ospedali e ASL, necessarie per garantire livelli essenziali di assistenza alla collettività.
CAMORRA: IMPRENDITORE DENUNCIA ESTORSORI, ARRESTATI DUE FIGLI DI BOSS.
Caserta, 17 mag. Due giovanissimi figli di boss del clan Belforte attivo a Marcianise, Capodrise, San Marco Evangelista e San Nicola la Strada sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere in base ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia. I due indagati sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso. L'attività investigativa dei carabinieri casertani ha avuto inizio a marzo scorso grazie alla coraggiosa denuncia di un imprenditore edile. L'attività investigativa «ha consentito di avere un aggiornato quadro delle attività criminali dell'attuale articolazione interna del clan Belforte, denominato anche clan dei Mazzacane», spiegano alla Dda. A seguito delle indagini sarebbe emerso che dopo l'arresto dei boss del clan e poi anche delle loro mogli sono subentrati ai vertici della cosca i figli. In sostanza i due giovani reggenti del clan, a maggio del 2009, con la collaborazione di un imprenditore di Santa Maria Capua Vetere e all'intermediazione del capoclan di un altro gruppo alleato, costringevano due imprenditori titolari di una ditta di costruzioni ad eseguire lavori concernenti la realizzazione di due negozi all'interno di un centro commerciale. Lavori commissionati da una ditta riferibile al clan Belforte per l'importo di 200mila euro, cifra notevolmente inferiore al valore reale, circa 408mila euro pattuita con regolare contratto.
PALERMO: ANZIANO DISPERSO, IN CORSO RICERCHE IN CAMPAGNE SAN MAURO CASTELVERDE.
Palermo, 17 mag. Sono scattate oggi nelle campagne di San Mauro Castelverde, in provincia di Palermo, le ricerche di un uomo di 77 anni disperso da ieri pomeriggio. Il pensionato ieri mattina si era recato nel suo appezzamento di terreno fuori dal paese, ma non vedendolo rientrare a casa i familiari, allarmati, hanno presentato una denuncia ai carabinieri. Immediatamente sono state avviate le prime ricerche da parte dei militari e dei volontari della Protezione Civile che hanno dato, però, esito negativo. Stamane, invece, è scattato il piano operativo con squadre miste formate da uomini del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, Vigili del fuoco del Corpo forestale, Carabinieri e Protezione Civile. Nelle operazioni è impegnata anche un'unità cinofila. I familiari hanno trovato la porta della casa di campagna, dove l'uomo ieri si è recato, aperta con all'interno la biancheria pulita che il 77enne indossava quando è uscito di casa.
MAFIA: PALERMO, SEQUESTRATI BENI PER 2,5 MLN A BOSS ALDO MADONIA.
Palermo, 17 mag. Beni per 2,5 milioni di euro sono stati sequestrati a Palermo dai carabinieri del Ros a Aldo Madonia, esponente dell'omonima famiglia mafiosa del mandamento di Resuttana. Il provvedimento, richiesto dal procuratore aggiunto Vittorio Teresi, è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale. Madonia, dopo l'arresto il 5 dicembre del 2008 per associazione mafiosa ed intestazione fittizia di beni, è stato recentemente condannato, nell'ambito del processo 'Rebus', a 7 anni di reclusione, che sta scontando nel carcere di Melfi. Secondo gli investigatori Aldo Madonia avrebbe assunto la direzione della famiglia di Resuttana, gestendo gli affari di famiglia. Era, infatti, il principale destinatario delle disposizioni impartite dai fratelli detenuti e punto di riferimento dei diversi reggenti succedutisi alla guida della famiglia. Le indagini, infatti, hanno permesso di accertare come i vertici storici della famiglia mafiosa lo avessero mantenuto in una posizione «riservata» per tutelarlo da indagini. I sigilli sono stati apposti ad un appartamento in via Olivella, ad un deposito in via Musotto, ad una villa a Custonaci (Trapani). Sequestrati anche due polizze vita dell'importo complessivo di 500 mila euro, fondi comuni di investimento e numerosi rapporti bancari. Il provvedimento completa un percorso investigativo che ha portato al sequestro dal novembre del 2009 ad oggi dei beni del clan.
CAMORRA: CAPO MOBILE NAPOLI, ARRESTO GALLETTO ALTRO DURO COLPO A CLAN, ROSSI, ERAVAMO SU SUE TRACCE DA MESI L'UOMO DEL CLAN CONTINI NON HA OPPOSTO RESISTENZA.
Roma, 17 mag. «Un altro duro colpo alla camorra. E non ci fermiamo qui: dare la caccia ai latitanti e ai criminali è il nostro lavoro quotidiano». Ferdinando Rossi, capo della Squadra Mobile della questura di Napoli, commenta così all'Adnkronos l'arresto di Luigi Galletto, latitante dal maggio 2012. 'Giggino ò 'nfermierè latitante, è stato catturato questa mattina nel corso di un'operazione congiunta della Squadra Mobile e dello Sco (Servizio centrale Operativo). «L'operazione -sottolinea Rossi- rientra nella strategia investigativa portata avanti dalla Squadra Mobile, coordinata dalla procura di Napoli». Galletto, «storico affiliato del clan Contini», è stato catturato mentre era in auto nel quartiere Poggioreale del capoluogo campano e «non ha opposto resistenza». «Non è stata un'operazione casuale -rimarca il capo della Mobile- eravamo sulle sue tracce da diversi mesi». L'arresto di Galletto arriva dopo quello di un altro esponente del clan Contini: Nicola Rullo, catturato lo scorso mercoledì in una villetta a Ostia Antica, in provincia di Roma. Soprannominato 'ònfamon', Rullo è infatti considerato il reggente del clan Contini, con influenze nella gestione delle attività illecite della camorra nei quartieri Vasto, Arenaccia e Poggioreale.
SPARA A FIGLIO E SI SUICIDA: COLPITO BIMBO MENTRE DORMIVA IL POLIZIOTTO AVEVA DEBITI.
PALERMO, 17 MAG - La polizia sta interrogando Antonina Cucuzza, la moglie di Ivan Irrera, il poliziotto che oggi ha sparato al figlio, che è in gravissime condizioni, e poi si è suicidato. La donna ha sentito due spari dalla stanza da letto e si è precipitata nella camera del bambino di 8 anni trovando il marito morto e il piccolo ferito nel letto. Secondo la prima ricostruzione, che smentirebbe la tesi che l'agente si sia sparato colpendo per sbaglio il figlio, il poliziotto ha fatto fuoco sul figlio che dormiva e poi si è ucciso. Dalle indagini sarebbe emerso che Irrera aveva debiti.
NAPOLI: MAGO DELLE TRUFFE ARRESTATO DA CARABINIERI DOPO 2 ANNI LATITANZA.
Napoli, 17 mag. Vincenzo Fabiano di 59 anni è stato arrestato dai carabinieri ad Afragola, comune a Nord di Napoli. Era ricercato da circa due anni. Fabiano è stato intercettato dai carabinieri della stazione di Afragola mentre stava andando a trovare la figlia. L'uomo è stato bloccato nella propria vettura appena acquistata. Durante il periodo in cui si era reso irreperibile Fabiano si era «nascosto» dietro sette falsi alias, sette identità diverse che gli servivano anche per truffare le sue vittime e in particolar modo rifilando loro assegni a vuoto o contraffatti. Quando si è accorto della presenza dei carabinieri Fabiano si è arreso subito. Per un cumulo pene l'uomo deve scontare la pena di 10 anni e sette mesi di reclusione. È accusato di furto aggravato, truffa, sostituzione di persona, evasione dagli arresti domiciliari, falso ideologico, falso materiale e ricettazione. I reati Fabiano li avrebbe commessi non solo nel napoletano ma anche a Isernia, Gorizia, Belluno, Venezia, Udine, Ravenna e Trento. Fabiano è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale.
YAHOO! INGLOBA CINGUETTII TWITTER NEL SUO FLUSSO DI NOTIZIE 'TWEET FONTI IMPORTANTÌ, DICE MAYER CHE PENSA ACQUISTO TUMBLR.
ROMA, 17 MAG - I tweet di politici, media e celebrità sono diventati una «fonte importante» di informazioni in tempo reale, ecco perchè saranno inglobati nel flusso di notizie proposto da Yahoo!. Parola di Marissa Mayer, ad dell'azienda di Sunnyvale che annuncia sul suo blog la novità. Inoltre, secondo recenti indiscrezioni, la compagnia californiana starebbe anche seriamente pensando all'acquisto di Tumblr, la nota piattaforma di microblog, per ben un miliardo di dollari. «140 caratteri - scrive Mayer sul blog - possono connettere gli atleti ai loro fan, catturare chiacchiere sul Red carpet e ispirare il dibattito globale». Per questo, aggiunge, Yahoo! è «elettrizzata» nell'annunciare la partnership con Twitter. La novità, precisa, riguarderà a partire dai prossimi giorni gli utenti desktop e 'mobilè di Yahoo! negli Stati Uniti. Oltre ai tweet il flusso di notizie comprenderà anche altre fonti direttamente collegate a Yahoo!. Le mire dell'azienda di Sunnyvale nei confronti di microblog non sembra però esaurirsi qui. Indiscrezioni riportate da 'All Things D', mettono in risalto l'interesse «storico» di Marissa Mayer nei confronti di Tumblr, piattaforma a metà fra blog e Twitter, sarebbe diventato «più forte» negli ultimi tempi, tanto che la manager, come aggiunge 'AdWeek', sarebbe pronta a sborsare un miliardo di dollari per comprarla.
ANGELINA JOLIE: FRANCIA,TWEET EX MINISTRA BOUTIN FA SCANDALO PRIMA BATTUTA INFELICE, POI POLEMICA SU MEDICINA PER RICCHI.
PARIGI, 17 MAG - Polemiche in Francia per un tweet infelice dell'ex ministra della Casa, Christine Boutin, sull'intervento di doppia mastectomia di Angelina Jolie per prevenire il rischio di cancro al seno. «È per assomigliare agli uomini? - si è interrogata ironica la Boutin su Twitter -. È una battuta! Se non fosse così triste da far piangere!». Il post della Boutin ha scatenato violente reazioni degli internauti che hanno persino riempito simbolicamente il suo profilo Facebook di escrementi virtuali. L'ex ministra ha spiegato oggi in un comunicato la sua posizione. «Farsi asportare il seno è una scelta che non è mai presa alla leggera - sostine la Boutin -. Nel caso specifico sembrerebbe che Angelina Jolie non avesse ancora contratto un cancro. Mi chiedo se sia opportuno farsi operare (a scopo preventivo ndr.)». E aggiunge: «La medicina sarebbe quindi riservata ai ricchi? Dopo lo scandalo delle protesi difettose il caso di Angelina Jolie pone più problemi che soluzioni».

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